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lunedì 12 gennaio 2026

Il commendator gatto Arcibaldo, la «spettra», Cyrano e Pollicino in «Franco e Ciccio superstars» - Il cane (non di Bergerac) nell'episodio «I segugi non sanno volare», trasmesso il 14 febbraio 1979, di «The Great Detective» su una tv in rete su un canale - La prima assoluta teatrale il 28 dicembre 1897 - L'Hercule Savinien nato il 6 marzo 1619 - Le fiabe di Perrault, il 12 gennaio 1628, i fratelli Grimm e l'opera lirica del 1980 dell'omo non troppo bello Henze - Rostand, l'1 aprile 1868, il 2 dicembre 1918 e la Spagnola - Il tenore Salvatore Pollicino di Porto Empedocle, nato il 30 gennaio 1884, morto a Palermo il 10 novembre 1961, a cui è stata dedicata un'associazione ed aveva inaugurato le trasmissioni del servizio pubblico nel capoluogo siciliano - La Valletta, Madrid e l'Italia, Alfredo con «La Traviata», la carriera debuttante al Biondo nel 1915 - Alcune delle sue registrazioni? «Io l'ho perduta» dal «Don Carlo», «Dì tu, sei fedele» da «Un ballo in maschera», «Sì, fui soldato», «Cielo e mare» da «La Gioconda» (né di Leonardo e neanche dei Litfiba), «Donna non vidi mai», «No pagliaccio non son», «Infranto ogni altro vincolo», «Mio bianco amor» - Quasi 30 anni in scena fino al 1942 - Il Rodolfo della «Bohème»

Il commendator gatto Arcibaldo, 

 

 

 

la «spettra», Cyrano e Pollicino nel film «Franco e Ciccio superstars».

 

 

 

Il segugio e cane Cyrano (non di Bergerac) 

 

 

 

nell'episodio «Bloodhounds Can't Fly»

 

 

 

(che si traduce 

 

 

 

«I segugi non sanno volare»), 

 

 

 

trasmesso 

 

 

 

il quattordici di febbraio del 1979 sulla tv CBC in Canada, 

 

 

 

del telefilm, 

 

 

 

del telefilm canadese,

 

 

 

«The Great Detective»,

 

 

 

ispirato da un detective canadese davvero esistito, John Wilson Murray,

 

 

 

il primo nominato, 

 

 

 

nell'era vittoriana,

 

 

 

dal Governo canadese,

 

 

 

su una tv in rete su un canale televisivo della Sicilia centro - occidentale. 

 

 

 

La prima assoluta della commedia eroica teatrale «Cyrano de Bergerac»

 

 

 

di Edmond Rostand,

 

 

 

nato 

 

 

 

il primo di aprile del 1868,

 



morto




il due di dicembre del 1918,




a causa della Spagnola,




a causa dell'influenza spagnola,




questa prima assoluta si tenne

 

 

 

il ventotto di dicembre del 1897. 

 

 

 

Questa opera teatrale era stata ispirata da un uomo reale, 

 

 

 

da Hercule Savinien Cyrano de Bergerac,

 

 

 

nato 

 

 

 

il sei di marzo del 1619,

 

 

 

deceduto 

 

 

 

il ventotto di luglio del 1655,

 

 

 

era stato uno scrittore di romanzi fantastici,

 

 

 

un libertino,

 

 

 

aveva letto 

 

 

 

le opere di letterati ed artisti in odore di eresia. 

 

 

 

Avrebbe persino saccheggiato una sua commedia Molière, 

 

 

 

pure per il «Don Giovanni»,

 

 

 

per «L'avaro».

  

 

 

La fiaba «Le Petit Pouchet»

 

 

 

(«Pollicino»),




era stata pubblicata nella raccolta «I racconti di mamma oca»

 

 

 

nel 1697,

 

 

 

di Charles Perrault, 

 

 

 

nato il dodici di gennaio del 1628, 

 

 

 

morto e deceduto

 

 

 

il sedici di maggio del 1703,

 

 

 

tradotta con il titolo «Puccettino»

 

 

 

da Carlo Collodi.

 

 

 

A proposito di Collodi,




avete visto in televisione il Pinocchio del film «Shrek e vissero felici e contenti»,

 

 

 

del 2010?

 

 

 

Ma c'è anche la fiaba «Daumesdick»

 

 

 

(«Pollicino»)

 

 

 

dei fratelli Grimm, Jakob Grimm e Wilhelm Grimm,

 

 

 

dalla raccolta «Le fiabe del focolare»; 

 

 

 

l'opera lirica per bambini «Pollicino»,

 

 

 

del 1980, 

 

 

 

del non troppo bello Hans Werner Henze,

 

 

 

nato

 

 

 

il primo di luglio del 1926,

 

 

 

morto

 

 

 

il ventisette di ottobre del 2012.

 

 

 

Henze era omosessuale.

 

 

 

Un'altra fiaba è «Il viaggio di Pollicino».

 

 

 

Entrambi questi due Pollicini dei fratelli Grimm sono ispirati 

 

 

 

al Tom Thumb del folclore britannico.

 

 

 

E per CMClassica

 

 

 

per CMMusica,

 

 

 

il tenore Salvatore Pollicino, 

 

 

 

che sarebbe di Porto Empedocle (Ag - provincia di Agrigento), 

 

 

 

nato 

 

 

 

il trenta di gennaio del 1884, 

 

 

 

morto 

 

 

 

a Palermo il dieci di novembre del 1961, 

 

 

 

a cui sarebbe stata dedicata 

 

 

 

un'associazione,

 

 

 

l'«Associazione Salvatore Pollicino».




Il cantante lirico Salvatore Pollicino avrebbe inaugurato 

 

 

 

le trasmissioni del servizio pubblico della Rai nel capoluogo siciliano, 

 

 

 

proprio a Palermo dunque.

 

 

 

Avrebbe cantato al Teatro Reale di La Valletta, 

 

 

 

a Malta,

 

 

 

nella stagione musicale del 1920 - 1921,

 

 

 

interpretando Turiddu in «Cavalleria rusticana»,

 

 

 

ma anche tenore nella «Carmen»,

 

 

 

nel «Lohengrin»,

 

 

 

nella «Lucia di Lammermoor»,

 

 

 

nell'opera «La Traviata»,

 

 

 

nella «Tosca»;

 

 

 

al Teatro de La Zarzuela di Madrid nel 1928 con il personaggio di Lindoro per l'«Italiana in Algeri»;

 

 

 

ed in tanta Italia al Nord dell'Italia, 

 

 

 

in Centro Italia. 

 

 

 

Il ruolo e la parte di Alfredo con «La Traviata» 

 

 

 

al debutto della sua carriera lirica, 

 

 

 

al Teatro Biondo di Palermo,

 

 

 

nel 1915.

 

 

 

Al Teatro Carcano di Milano,

 

 

 

nel 1932,

 

 

 

con Pietro Mascagni.

 

 

 

Alcune delle sue registrazioni musicali? 

 

 

 

«Io l'ho perduta» 

 

 

 

dal «Don Carlo», 

 

 

 

«Dì tu, sei fedele» 

 

 

 

da «Un ballo in maschera», 

 

 

 

«Sì, fui soldato»

 

 

 

dall'«Andrea Chénier», 

 

 

 

«Cielo e mare» 

 

 

 

da «La Gioconda» 

 

 

 

(né del quadro di Leonardo da Vinci e neanche 

 

 

 

«Sei bella, sei tonda, sei come la Gioconda [...] No, il cuore no, non te lo dò,  l'anello no, scordatelo»

 

 

 

e da matrimonio rock dei Litfiba di Piero Pelù,

 

 

 

di Ghigo Renzulli,

 

 

 

pure del loro videoclip), 

 

 

 

«Donna non vidi mai»

 

 

 

della «Manon Lescaut», 

 

 

 

«No pagliaccio non son»

 

 

 

dai «Pagliacci»;

 

 

 

«Ah! Non mi ridestar»

 

 

 

dal «Werther»,

 

 

 

«Infranto ogni altro vincolo»

 

 

 

da «Loreley»,

 

 

 

«Mio bianco amor»

 

 

 

da «Dejanice».




Quasi trent'anni in scena fino al 1942.




Riusciremo a visitare la Porto Empedocle di Salvatore Pollicino?




Scrivetemelo,




ci proveremo,




chissà se ci riusciremo.

 

 

 

Grazie alle categorie «Nati a Porto Empedocle»,

 

 

 

«Autori di fiabe»,

 

 

 

«Personaggi delle fiabe»,

 

 

 

«Fiabe dei fratelli Grimm»,

 

 

 

«Morti per la pandemia di influenza spagnola»,

 

 

 

«Drammaturghi francesi del XIX secolo»,

 

 

 

«Opere teatrali del 1897»,

 

 

 

«Opere teatrali di autori francesi»,

 

 

 

«Opere teatrali in francese»,

 

 

 

al «Portale Teatro»,

 

 

 

al «Portale Letteratura»,

 

 

 

al «Portale Lgbt»,

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;

 

 

 

allo spazio «Dettagli»

 

 

 

della base di dati televisiva IMDb;




al canale televisivo Cine34 per avere trasmesso 

 

 

 

«Franco e Ciccio superstars» anni fa.




Da quanto non guardo quel canale tv!




La televisione in rete è Euro Tv,




trasmessa in alcuni momenti delle ventiquattr'ore giornaliere da Canale 97,

 

 

 

un canale televisivo di Pietraperzia (En - provincia di Enna) 

 

 

 

e della Sicilia centro - occidentale.

 

 

 

«Shrek e vissero felici e contenti»

 

 

 

visto un poco su Italia 1,

 

 

 

che vedo raramente.

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