Vado finalmente quasi alle quattro del pomeriggio a pranzare da mia sorella accanto ad una spiaggia letteraria e, poi,
vado ad un evento tradizionale.
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e vado a pranzare a casa di mia sorella nella Marinella di Andrea Camilleri a Porto Empedocle,
qui in provincia di Agrigento,
e vado alla Pastorale di Nardu a Santa Elisabetta,
ugualmente nell'Agrigentino,
se ci arriverò,
magari nella piazza San Carlo di Santa Elisabetta.
Se volete visitarle e mangiare la minestra calla calla di Joppolo Giancaxio di cui scrivo fra qualche riga,
nel territorio della provincia di Agrigento,
vivere
il Natale medievale,
se c'è ancora,
nessuna informazione in possesso,
di un paese a me familiare da parte di padre,
di Siculiana,
la «Festa di tri re»
a cavallo e l'arrivo dei re Magi, Gaspare, Baldassarre e Melchiorre,
dal piazzale della chiesa Madonna degli angeli nel centro della mia Agrigento,
al presepe di via san Girolamo del centro storico della Agrigento in cui vivo,
con il festival delle novene,
quest'anno alle venti,
alle otto della sera invernale,
se ci sarà negli altri anni,
almeno in altra forma,
scrivetemelo per favore.
Se la Pastorale sarà finita perché comincia e finisce troppo presto,
pazienza,
avrò speso il meno possibile ed avrò fatto una passeggiata in automobile,
magari passando dal presepe di Montaperto,
nella mia Agrigento,
che non comincia e finisce così troppo presto.
Magari fra decenni riuscirò a vederla questa Pastorale.
Cercherò di spendere nulla o il meno possibile,
non guadagno da loro e non sono il loro pubblicitario.
Prima o poi assaggerò la minestra Calla Calla di Joppolo Giancaxio (Ag - provincia di Agrigento),
a quanto pare con ceci,
con lenticchie,
con ricotta.
Ci sarei andato,
ma cominciavano alle diciannove,
alle sette della sera invernale.
Me ne dispiace moltissimo.
Non ci ho più pensato,
fra le tante pagine aperte sul computer e pc,
sul personal computer,
sul computer di casa e di famiglia.
Magari potrebbe esserci ancora a quest'ora.
Ma non credo che gli organizzatori rimangano al freddo e fuori in strada per una minestra.
Ma il sei di gennaio,
l'anno a fine testo,
nel pomeriggio invernale dell'Epifania,
è prevista la «Pastorale di Nardu»
di Joppolo Giancaxio,
qui nell'Agrigentino, joppolese,
alle quindici,
alle tre pomeridiane,
con i ciaramiddrara,
che si può scrivere anche ciaramiddara.
La degustazione di pasta e ricotta delle diciannove della sera invernale dell'Epifania mi interessa ben poco.
Non è la minestra Calla Calla,
molto, ma molto più tipica e già cucinata in passato a Joppolo Giancaxio.
Inoltre, ricordo di avere visto come era quell'anno l'esposizione di una installazione tematica in carta pesta a cura dell’associazione «Happy People».
In uno degli anni scorsi ricordo che era stata carina e divertente,
se non sbaglio e se ricordo bene.
Buon lavoro al sindaco, Totò Gioacchino Baio,
ed all’assessore comunale a Castrofilippo,
se lo è ancora, Salvatore Alessi,
ed alla Regione siciliana.
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