Su di me - Scompaginando

sabato 28 febbraio 2026

Pirandello e Sciascia, i «Saggi» di Montaigne, nato il 28 febbraio 1533, e Blaise Pascal, Mattia, «Quand'ero matto...» - Il «Per diversi mezzi si arriva a fine simile» - «La sentenza memorabile», gli illuministi, Stendhal, Bufalino

Nel discorso sul cinquantenario della morte di Luigi Pirandello

 

 

 

letto a Palermo

 

 

 

che non ho mai letto,

 

 

 

che dovrei leggere,

 

 

 

lo scrittore Leonardo Sciascia avrebbe indicato 

 

 

 

tre punti da cui partire per una lettura

 

 

 

per una più «acuta lettura»,

 

 

 

dello scrittore e drammaturgo agrigentino e mio concittadino. 




E sarebbero questi 

 

 

 

i tre punti: 

 

 

 

la Sicilia

 

 

 

la «religiosità»

 

 

 

ed il rapporto con Michel de Montaigne (Montaigne),

 

 

 

nato

 

 

 

il ventotto di febbraio del 1533,

 

 

 

e con Blaise Pascal,

 

 

 

venuto al mondo e nato

 

 

 

il diciannove di giugno del 1623,

 

 

 

morto

 

 

 

il diciannove di agosto del 1662. 




Dei tre punti indicati da Sciascia, 

 

 

 

eccovi direttamente il...

 

 

 

Terzo. Il rapporto con Montaigne sarebbe stato poco scrutato,

 

 

 

poco analizzato e studiato ed osservato,




Sono stati estratti 

 

 

 

dall’opera pirandelliana i «momenti diciamo pascaliani, di sentimento e sgomento cosmico particolarmente»?

 

 

 

Di Montaigne, 

 

 

 

nulla si è trovato 

 

 

 

nella biblioteca di Luigi Pirandello; 

 

 

 

e neppure di Pascal, 

 

 

 

il cognome che Pirandello dà al suo Mattia (in siciliano, Matteo,

 

 

 

suppongo non soltanto in siciliano),

 

 

 

a Mattia Pascal.

 

 

 

Se riesco, 

 

 

 

vorrei 

 

 

 

occuparmi

 

 

 

 

di un passaggio di Leonardo Sciascia: 

 

 

 

«umoristicamente – secondo Sciascia – come a rovesciarlo, come a dargli immediato riflesso del contrario». 




Vorrei occuparmi della mattia intesa come follia blanda, innocua, 

 

 

 

del protagonista della novella Quand’ero matto…

 

 

 

di cui vi avevo già scritto qui

 

 

 

con citazione delle prime parole,

 

 

 

dell'incipit letterario,

 

 

 

di questa novella,

 

 

 

a cui seguono 

 

 

 

queste altre:

 

 

 

Oh, per questo anche povero.

 

 

 

La mattia di quell'uomo oppure di Mattia Pascal stesso, che si fa credere morto senza esserlo.

 

 

 

Vorrei occuparmi della «momentanea vacanza»

 

 

 

dal forte pensiero di Pascal, 

 

 

 

delle «fenditure»




e degli «abissi cosmici». 

 

 

 

Dello scrittore Montaigne vorrei

 

 

 

occuparmi degli Essais,

 

 

 

dei «Saggi»,

 

 

 

di un autore, Montaigne, 

 

 

 

che sarebbe 

 

 

 

molto presente nell’opera letteraria di Leonardo Sciascia.

 

 

 

Il «Chapitre 1»

 

 

 

(«Capitolo 1»)

 

 

 

del «Livre I»

 

 

 

(«Libro I»),

 

 

 

ha il titolo «Par diuers moyens l'on arriue à pareille fin».

 

 

«Par le moyen de»

 

 

 

significa

 

 

 

«per mezzo di».

 

 

 

Il significato di «pareil»

 

 

 

è «simile»,

 

 

 

«uguale».

 

 

 

Chissà quando mi occuperò 

 

 

 

del libretto «La sentenza memorabile»

 

 

 

di Leonardo Sciascia,

 

 

 

che prenderebbe spunto dal capitolo XI del III libro degli Essais




Avete rapporti con la cultura francese?

 

 

 

Avete letto 

 

 

 

gli illuministi? 

 

 

 

Io poco.

 

 

 

Provate adorazione per lo scrittore Stendhal?




In quale libro, eventualmente, Gesualdo Bufalino ci farebbe notare 

 

 

 

che solo in apparenza Sciascia era apostolo d’un razionalismo alla francese: 

 

 

 

in realtà agiva in lui la lezione di Pirandello?




Volete 

 
 
 
visitare, 
 
 
 
insieme al mio blog CMTempoLibero,
 
 
 
scrivendomelo su CMLibri su X, 
 
 
 
già Twitter (profilo), 
 
 
 
su Spotify for Podcasters - giàAnchor (link al profilo), 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

su Spreaker (qua la pagina)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
e sulle altre reti sociali, 
 
 
 
seguendomi 
 
 
 
sia lì

 

 

 

sia qui su Blogger/Blogspot,

 
 
 
dove 
 
 
 
potete 
 
 
 
leggere
 
 
 
molto altro;
 
 
 
tramite alcuni tag qui sotto, 
 
 
 
potendo leggere

 

 

 

moltissimo altro ed ancora di più,
 
 
 
condividendo
 
 
 
questo mio contributo testuale
 
 
 
grazie ai cancelletti #CMLibri #CMRomanzi #CMSaggistica #CMTempoLibero,
 
 
 
sostenendo 
 
 
 
questo mio blog facendo 
 
 
 
una donazione in denaro,
 
 
 
in soldi,

 

 

 

ad offerta libera,



volete
 
 
 
visitare 
 
 
 
la Agrigento pirandelliana?

 

 

 

Grazie al sito Pirandelloweb;

 

 

 

alle righe «Celebrità nate in questo giorno»

 

 

 

della rubrica giornalistica «L'almanacco del giorno»

 

 

 

del sito d'informazione agrigentina Scrivo libero;

 

 

 

all'enciclopedia Wikipedia in italiano;

 

 

 

alla biblioteca in rete WikiSource in francese.

 

 

 

Potete leggere numerosi altri articoli di questo mio blog grazie al tag Scrittori agrigentini.

Nessun commento:

Posta un commento