L'episodio tv «Gatto e cardellino»,
anche con l'attrice televisiva Mariacristina Marocco, o Cristina Marocco,
nata
il ventuno di marzo,
con la regia televisiva di Alberto Sironi,
nato
il sette di agosto del 1940,
morto
il cinque di agosto del 2019,
con la sceneggiatura tlevisiva di Andrea Camilleri,
di Francesco Bruni,
venuto al mondo il trenta di settembre del 1961,
di Salvatore De Mola;
questo episodio della serie televisiva «Il commissario Montalbano»
è tratto
dal racconto «Il gatto e il cardellino»,
dalla raccolta di racconti «gli arancini di montalbano»,
del 1999,
ed anche da un altro racconto,
«Una gigantessa dal sorriso gentile»,
da «Un mese con Montalbano»,
del 1998,
di Andrea Camilleri,
il primo con i personaggi letterari femminili della signora Erminia Todaro,
della signorina Esterina Mandracchia,
con un riferimento letterario al linguista,
al semiologo, Roland Barthes,
nato
il dodici di novembre del 1915,
morto
il ventisei di marzo del 1980,
che avevo studiato
all'università,
all'Università Cattolica di Milano,
all'indirizzo in Scienze dell'informazione e delle comunicazioni sociali,
alla facoltà universitaria di Lingue e letterature straniere.
Sappiate anche che una novella di Luigi Pirandello è
«Il gatto, un cardellino e le stelle»,
del 1917,
con appena due parole nella prima frase,
nell'incipit letterario:
Una pietra.
Dalla raccolta di novelle «Donna Mimma»,
nel nono volume delle «Novelle per un anno».
Il secondo racconto di Andrea Camilleri, invece,
con il personaggio letterario del cinquantenne dottore e ginecologo di Vigata, Saverio Landolina,
che potrebbe fare pensare
al reale e vero archeologo ed enologo Saverio Landolina,
nato
il diciassette di febbraio del 1743.
Il 50enne personaggio della finzione, a sua volta,
perde la testa,
ricambiato,
per una ventenne,
di «una specie di comunità cattolico - integralista»:
fra gli altri,
era stato scartato
un dottore perché cornificava la moglie e poteva contaminare
la fanciulla con le sue mani impure.
La sinfonia da compositore con tamburi,
con violino,
con ottoni,
con pianoforti,
con organo.
Buona apertura delle attività commerciali delle librerie,
buon lavoro
al ministro Nello Musumeci,
a Ruggero Razza,
a chi ha negozi ad Agrigento,
magari in via Atenea,
ogni bene alla libreria «Il mercante di libri»
di Alessandro Accurso Tagano.
Buone vendite a Pasqua,
a Pasquetta,
tutto l'anno.
Inoltre,
non ho mai letto
questa frase di Friedrich Hölderlin,
nato
il venti di marzo del 1770,
morto
il sette di giugno del 1843,
«là dove è il pericolo, cresce anche ciò che salva».
Grazie al giornalista Nino Ravanà per un articolo che avevo letto
su AgrigentoOggi;
al «Portale Letteratura»,
al «Portale Archeologia»,
al «Portale Televisione»,
al «Portale Giallo»,
dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;
alla categoria «Testi di Luigi Pirandello»
della biblioteca in rete WikiSource in italiano.
L'episodio tv «Gatto e cardellino»
su Rai 1.
Nessun commento:
Posta un commento