Su di me - Scompaginando

venerdì 17 luglio 2026

«Il fiume e Nina», i bimbi di Augusta (sembrano cose da piccoli), gli insediamenti preistorici, l'estrazione del sale, purtroppo le guerre mondiali e le industrie, Lorenzo Daniele, un festival di archeodocumentari nel chiostro di uno dei musei della mia città --- Mi chiedo cosa sia il cosiddetto stop motion

Cos'è

 

 

 

la tecnica dello stop motion?

 

 

 

L'archeodocumentario «Il fiume e Nina»,

 

 

 

del 2025,

 

 

 

con i bambini e bimbi della scuola dell'infanzia del IV istituto comprensivo Costa,

 

 

 

su Augusta (Sr - provincia di Siracusa), 

 

 

 

sui suoi primi insediamenti preistorici, 

 

 

 

l'estrazione del sale, 

 

 

 

le guerre mondiali, 

 

 

 

l'industrializzazione,

 

 

 

con la regia di Lorenzo Daniele.

«Alcarràs», «Maigret», «Il signore delle formiche» con Lo Cascio, erano stati al Cinelario di Menaggio in programmazione --- Verdi, Chopin, Beethoven, Bozzetto, un festival degli archeodocumentari al chiostro di un museo della mia città

Prima del film «Il signore delle formiche»

 

 

 

di Gianni Amelio con l'«Aida» di Giuseppe Verdi e gli attori cinematografici Luigi Lo Cascio, Elio Germano, Leonardo Maltese, Sara Serraiocco, Anna Caterina Antonacci, Rita Bosello, Davide Vecchi, Maria Caleffi e Roberto Infurna,
 
 
 
al CineLario
 
 
 
 
 
 
 
 
 
in programmazione cinematografica «Alcarràs».
 
 
 
Dopo «Maigret».
 
 
 

Grazie a «Lanterna Galli» 

 

 

 

(«La lanterna del pescatore») 

 

 

 

di Giorgio Galli. 

 

 

 

Le sinfonie di Giuseppe Verdi, 

 

 

 

nato

 

 

 

il dieci di ottobre del 1813,

 

 

 

di Fryderyk Chopin, 

 

 

 

la sua famiglia gli festeggiava il compleanno il primo di marzo,

 

 

 

l'uno di marzo,

 

 

 

di Ludwig van Beethoven, 

 

 

 

nel documentario italiano «Sapiens?»,

 

 

 

del 2023,

 

 

 

di Bruno Bozzetto.

Buon lavoro a Brian Parodi con gli archeodocumentari dopo «Trame di patrimonio - Nella tana del crimine d'arte»

Buon lavoro a Brian Parodi con gli archeodocumentari dopo «Trame di patrimonio - Nella tana del crimine d'arte».

Gli Alubasa, un concerto afro-siculo, chissà se andrò o no o li sentirò altrove gratis

Gli Alubasa, un concerto afro-siculo, chissà se andrò o no o li sentirò altrove gratis.

Il laboratorio di uncinetto nel mio centro città, credo sia già finito

Ad un laboratorio di uncinetto in via Atenea,

 

 

 

 nel mio centro di Agrigento,

 

 

 

andrò mai?




Avevo scritto molto in generale sui laboratori di uncinetto qui.

Un laboratorio di ceramica lo frequenterò mai? Si individuerà un possibile edificio sacro di età tardo-arcaica?

Buon laboratorio di ceramica con la Sikelia Art lungo la Salita Giambertoni,
 
 
 
nel mio centro di Agrigento.
 
 
 
Altro sulla ceramica nelle prossime righe.

 

 

 

Sulla collina meridionale della Valle dei templi della mia Agrigento erano stati rinvenuti materiali ceramici (tra cui un frammento di ceramica attribuibile con certezza all’officina di Corinto del Silhouette Goat Painter I, databile intorno al 580 - 570 a.C.) 

 

 

 

e frammenti di produzione attica e ionica inquadrabili cronologicamente nella prima generazione della colonia dell'antica Akragas che, secondo le fonti letterarie, 

 

 

 

sarebbe stata fondata intorno al 580 avanti Cristo. 

 

 

 

Il professore universitario Gianfranco Adornato:

 

 

 

Abbiamo rinvenuto, per la prima volta sulla Collina meridionale, numerose statuette votive deposte ritualmente insieme a ceramica e ossa combuste; questi ex-voto, insieme a cospicui frammenti di tegole in terracotta, sono chiari indizi di un culto e di un possibile edificio sacro di età tardo-arcaica (non ancora individuato), esistente prima della monumentalizzazione dell’area sacra e del tempio, avvenuta intorno alla metà del V secolo a.C.

 

 

 

Si individuerà un possibile edificio sacro di età tardo-arcaica?

Buona pittura all'aria aperta a Mario Passarello, Rosario Naccari, Giada Attanasio, Nuccia Quintini nella via Atenea alta

Buona pittura all'aria aperta a Mario Passarello, 

 

 

 

a Rosario Naccari, 

 

 

 

a Giada Attanasio, 

 

 

 

a Nuccia Quintini, 

 

 

 

nella via Atenea alta,

 

 

 

qui nel mio centro di Agrigento.

«I ladri» con Fred Buscaglione - «Si aprano i sipari» delle Adabell - Calogero Belloni nelle parole di Sordi in «Totò e i re di Roma» da Čechov con colonna sonora di Rota su una tv palermitana e siciliana

Le Adabell suoneranno 

 

 

 

e canteranno 

 

 

 

la canzone «Si aprano i sipari»

 

 

 

nei dintorni del mare della sesta spiaggia di San Leone,

 

 

 

nella mia città?

 

 

 

Le Adabell & Giannino, chissà chi sia lui o questo ipotetico lui.

 

 

 

Le Adabell sono state 

 

 

 

in una città a me familiare da parte di madre, 

 

 

 

confinante con la mia. 

 

 

 

E ci sono le Adabell anche in un ristorante e lido, 

 

 

 

il secondo paese vicino alla mia città - il nome a fine testo - 

 

 

 

ed in locali della località marittima della mia città.




«I ladri»

 

 

 

con Totò e Fred Buscaglione.

 

 

 

Calogero Belloni nelle parole di Alberto Sordi in «Totò e i re di Roma» 

 

 

 

dai racconti «La morte dell'impiegato» 

 

 

 

ed «Esami di promozione» 

 

 

 

di Anton Pavlovič Čechov con colonna sonora di Nino Rota su Trm, 

 

 

 

una tv palermitana, 

 

 

 

una televisione siciliana. 




«I ladri»

 

 

 

trasmesso per «Film Story»

 

 

 

su Euro Tv.

 

 

 

Grazie ad Ecosia ed al Portale Cinema 

 

 

 

di Wikipedia.



 

Le Adabell anche al Nodo Ammare Lido Rossello, 

 

 

 

a Realmonte;

 

 

 

e la domenica diciannove di aprile del 2026,

 

 

 

alle diciassette,

 

 

 

nonché, insieme a Giannino, 

 

 

 

il due di giugno del 2026,

 

 

 

dalle diciassette e trenta,

 

 

 

nella località marittima di San Leone,

 

 

 

nella mia Agrigento,

 

 

 

all'AquaSelz nonché ugualmente a San Leone,

 

 

 

il primo di maggio del 2026,

 

 

 

questo uno di maggio,

 

 

 

alle sedici,




all'Oceanomare;

 

 

 

il sette di giugno del 2026 da sole alle diciotto e trenta al Marea SeAperitif di San Leone,

 

 

 

ad Agrigento.

Le novelle pirandelliane e il film «Il mio borgo» di Michele Pennetta di Varese ai Nastri d'argento con produzione italo-svizzera --- Il passaggio dal testo narrativo relativamente breve al teatro

Volete 

 

 

 

visitare,

 

 

 

esclusivamente con il mio blog CMTempoLibero,

 

 

 

il Teatro Pirandello,

 

 

 

la cappella di Santa Sofia, 

 

 

 

di Agrigento?

 

 

  

Chissà se ci sarà una seconda edizione del laboratorio teatrale Cinque novelle in cerca di palco.

 

 

 

Le novelle pirandelliane e il film «Il mio borgo» 

 

 

 

di Michele Pennetta di Varese ai Nastri d'argento con produzione italo-svizzera.

 

 

 

Buon Pirandello Fringe Festival il diciassette di luglio del 2026,

 

 

 

il diciotto di luglio del 2026.

Gli Ottoni animati nuovamente in via Atenea! Con «I vari suoni del centro storico» e «La Vida»? Che non mi entusiasmano, senza infamia e lode

In via Atenea

 

 

 

nel centro di Agrigento

 

 

 

gli Ottoni animati con il loro spettacolo musicale,

 

 

 

c'erano già stati e ne avevo scritto qui.




Con le canzoni «I vari suoni del centro storico» e «La Vida»? 

 

 

 

Che non mi entusiasmano, senza infamia e senza lode.

 

 

 

Volete 

 

 

 

visitare 

 

 

 

la via Atenea ed Agrigento insieme al mio blog CMTempoLibero? 

 
 
 
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Ottoni animati oggi, stasera, venerdì diciassette di luglio di questo 2026

 

 

 

dalle venti.

La Ninive/Mosul, in Iraq, che potrebbe ospitare i giardini pensili di Babilonia, ad un festival degli archeodocumentari in un chiostro del museo archeologico della mia città - La speranza contro le barbarie dell'Isis, gli assiri, Maul, carbone e cenere, il fuoco che potrebbe far pensare ad Empedocle dell'antica Akragas, la porta di Nergal, Fetner

La città archeologica della capitale assira Ninive, 

 

 

 

oggi Mosul, 

 

 

 

nell'archeodocumentario, 

 

 

 

nel documentario archeologico, 

 

 

 

«Il mondo perduto dei giardini pensili»,

 

 

 

con la regia di Duncan George Bulling,

 

 

 

un documentario europeo del Regno unito,

 

 

 

del 2024,

 

 

con Mosul,

 

 

 

l'Isis,

 

 

 

la speranza,

 

 

 

i tesori archeologici inestimabili e pieni di valore,




la rinascita nel passato,




gli scavi archeologici,




gli studi universitari,




la civiltà assira,




i giardini pensili di Babilonia,




ad un festival degli archeodocumentari al chiostro di un museo archeologico della mia città e regione, 

 

 

 

maggiori informazioni a fine testo, 

 

 

 

questo giovedì sedici di luglio di quest'anno.

 

 

 

Le rovine del palazzo assiro.

 

 

 

Lo studioso Stefan Maul, 

 

 

 

il carbone, 

 

 

 

la cenere. 

 

 

 

Il fuoco dei babilonesi che bruciano Ninive, 

 

 

 

che potrebbe 

 

 

 

fare pensare ad Empedocle dell'antica Akragas,

 

 

 

la porta di Nergal, Rafal Fetner.

 

 

 

Altro sull'Iraq nelle prossime righe.

 

 

 

I risultati di una ricerca universitaria, 

 

 

 

in cui venivano selezionate varietà ortive tradizionali siciliane,

 

 

 

queste venivano migliorate geneticamente in pieno campo attraverso un processo di adattamento a forti stress idrici ed ambientali,

 

 

 

erano stati in parte pubblicati su riviste scientifiche, 

 

 

 

ma l’Università di Catania, 

 

 

 

ero stato soltanto alla laurea di una mia cugina in Giurisprudenza là,

 

 

 

aveva deciso 

 

 

 

di presentare alla comunità scientifica l’intera attività di ricerca, 

 

 

 

proprio nella mia città di Agrigento anni fa dove nei giorni dal ventinove al trentuno di marzo nel 2023 si era tenuto 

 

 

 

un convegno internazionale a cui avevano assicurato 

 

 

 

la partecipazione in presenza delegazioni scientifiche degli Stati uniti, 

 

 

 

degli Usa, 

 

 

 

della Cina, 

 

 

 

della Spagna, 

 

 

 

del Libano, 

 

 

 

della Tunisia, 

 

 

 

della Corea del Sud, 

 

 

 

appunto dell'Iraq, 

 

 

 

della Francia, 

 

 

 

del Regno unito (in inglese UK), 

 

 

 

della Svizzera, 

 

 

 

della Repubblica ceca, 

 

 

 

della Croazia, 

 

 

 

della Grecia, 

 

 

 

dell'Austria.

 

 

 

La città archeologica di Ninive al Festival del cinema archeologico al chiostro del museo Griffo di Agrigento questo giovedì sedici di luglio del 2026.

L'orafo peruviano Armando Castillo, l'oro, il rame, il sole, Pizarro, morto il 26 giugno 1545, Cuzco, ad un festival degli archeodocumentari al chiostro del museo archeologico della mia città

L'orafo peruviano Armando Castillo nel documentario «Le città d'oro, il grande malinteso»

 

 

 

con la regia di Joséphine Duteuil, 

 

 

 

l'oro, 

 

 

 

il rame, 

 

 

 

il sole, 

 

 

 

il conquistatore Francisco Pizarro, 

 

 

 

morto 

 

 

 

il ventisei di giugno del 1545, 

 

 

 

la città di Cuzco.

 

 

 

Al Festival del cinema archeologico al chiostro del museo Griffo di Agrigento.

 

 

 

Grazie a Wikipedia in italiano.

Franco e Ciccio e Raffaello Sanzio, papa Leone X, nel film «Nel giorno del Signore» scritto e sceneggiato da Bruno Corbucci e Mario Amendola, con colonna sonora di Bruno Canfora, gli attori sono Bramieri, Robsahm, Sydney Chaplin, Ira von Fürstenberg, Franca Valeri, un irriconoscibile Lando Buzzanca, Erminio Macario, Mario Carotenuto, Gianfranco D'Angelo, Lino Banfi, Carlo Dapporto, Umberto D'Orsi, parodia della pellicola «Nell'anno del Signore» di Magni --- La «Storia d'Italia» di Guicciardini, «l’ira giusta d’Iddio», l'«empietá e sceleratezze degli altri uomini», la «somma liberalitá», lo «spendere eccessivo che passa ogni misura», il creduto «castissimo» e «quegli piaceri che con onestá non si possono nominare», la musica, le facezie, buffoni, sollazzi, il tenere «il piú del tempo immerso l’animo», «fini e faccende grandi, delle quali aveva lo intelletto capacissimo», il cugino Giulio

Il duo comico Franco e Ciccio, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, 

 

 

 

e Raffaello Sanzio, 

 

 

 

il papa Leone X, 

 

 

 

nato

 

 

 

l'undici di dicembre del 1475,

 

 

 

morto

 

 

 

il primo di dicembre del 1521,

 

 

  

ne avevo già scritto qui,




sepolto 




nella tomba del coro della chiesa di santa Maria sopra Minerva,




a Roma,




questi Raffaello e Leone X nel film «Nel giorno del Signore» 

 

 

 

scritto e sceneggiato da Bruno Corbucci, 

 

 

 

venuto al mondo il ventitre di ottobre del 1931,




deceduto

 

 

 

 

il sei di settembre del 1996,

 

 

 

da Mario Amendola, 

 

 

 

concepito 

 

 

 

l'otto di dicembre del 1910,

 

 

 

la sua fine vita il ventidue di dicembre del 1993;

 

 

 

con colonna sonora cinematografica di Bruno Canfora, 

 

 

 

i suoi natali il sei di novembre del 1924,

 

 

 

il decesso il quattro di agosto del 2017;

 

 

 

gli attori cinematografici sono Gino Bramieri, 

 

 

 

nato

 

 

 

il venti di giugno del 1928,

 

 

 

morto

 

 

 

il diciotto di giugno del 1996, Fred Robsahm, 

 

 

 

venuto al mondo il ventinove di giugno del 1943,

 

 

 

morto 

 

 

 

il ventisei di marzo del 2015; Sydney Chaplin, 

 

 

 

la sua data di nascita il trentuno di marzo del 1926,

 

 

 

di morte il tre di marzo del 2009; 

 

 

 

le attrici cinematografiche Ira von Fürstenberg, 

 

 

 

nata

 

 

 

il diciassette di aprile del 1940,

 

 

 

morta 

 

 

 

il diciannove di febbraio del 2024; Franca Valeri, 

 

 

 

venuta al mondo il trentuno di luglio del 1920,

 

 

 

deceduta

 

 

 

il nove di agosto del 2020.

 

 

 

Un altro attore cinematografico italiano, 

 

 

 

l'irriconoscibile Lando Buzzanca, 

 

 

 

nato 

 

 

 

il ventiquattro di agosto, 

 

 

 

oppure il venticinque di agosto, 

 

 

 

del 1935,

 

 

 

ci aveva lasciati 

 

 

 

il diciotto di dicembre del 2022, Erminio Macario, 

 

 

 

nato

 

 

 

il ventisette di maggio del 1902, 

 

 

 

l'ultimo suo giorno sulla Terra il ventisei di marzo del 1980, Mario Carotenuto, Gianfranco D'Angelo, Lino Banfi, Carlo Dapporto, 

 

 

 

con data di nascita il ventisei di giugno del 1911, 

 

 

 

di morte il primo di ottobre del 1989, 

 

 

 

quell'uno di ottobre, Umberto D'Orsi, 

 

 

 

nato

 

 

 

il trenta di luglio del 1929,

 

 

 

morto

 

 

 

il trentuno di agosto del 1976,

 

 

 

la parodia cinematografica della pellicola «Nell'anno del Signore» 

 

 

 

di Luigi Magni,

 

 

 

concepito 

 

 

 

il ventuno di marzo del 1928,

 

 

 

deceduto

 

 

 

il ventisette di ottobre del 2013.

 

 

 

Il pittore e ritrattista Raffaello Sanzio ed il ritratto di Leone X, esposto alla Galleria degli Uffizi di Firenze,

 

 

 

della Fornarina, 

 

 

 

lo si può vedere alla Galleria nazionale di Roma,

 

 

 

si ipotizza che la modella fosse Margherita Luti, presumibilmente l'amante di Raffaello Sanzio, 

 

 

 

dei quali aveva scritto lo storico dell'arte Giorgio Vasari,

 

 

 

nato

 

 

 

il trenta di luglio del 1511,

 

 

 

morto

 

 

 

il ventisette di giugno del 1574.

 

 

 

Lo storico Francesco Guicciardini,




nato




il sei di marzo del 1483,




un uomo politico al servizio dei papi medicei Leone X e Clemente VII,




morto




il ventidue di maggio del 1540,




la «Storia d'Italia»

 

 

 

del 1561,

 

 

 

con il capitolo I del Libro I:




I

Proposito e fine dell’opera. Prosperitá d’Italia intorno al 1490. La politica di Lorenzo de' Medici ed il desiderio di pace de’ principi italiani. La confederazione de’ príncipi e l’ambizione de’ veneziani. 
 
Io ho deliberato di scrivere le cose accadute alla memoria nostra in Italia, dappoi che l’armi de’ franzesi, chiamate da’ nostri príncipi medesimi, cominciorono con grandissimo movimento a perturbarla: materia, per la varietá e grandezza loro, molto memorabile e piena di atrocissimi accidenti; avendo patito tanti anni Italia tutte quelle calamitá con le quali sogliono i miseri mortali, ora per l’ira giusta d’Iddio ora dalla empietá e sceleratezze degli altri uomini, essere vessati.
 
 
 

Sia Dio sia l'empietà e le scelleratezze dunque.

 

 

 

XII

Diversitá dei caratteri di Leone decimo e di Giulio de’ Medici; stima generale delle doti di Giulio e grande attesa per la sua elezione a pontefice; sua incertezza nel deliberare e nell’eseguire. Suoi consiglieri e loro modo d’agire. Il pontefice giá deciso alla confederazione contro Cesare sospende gli accordi per la notizia dell’arrivo d’un ambasciatore cesareo.

Lione, che portò primo grandezza ecclesiastica nella casa de’ Medici, e con l’autoritá del cardinalato sostenne tanto sé e quella famiglia, caduta di luogo eccelso in somma declinazione, che e’ potetteno aspettare il ritorno della prospera fortuna, fu uomo di somma liberalitá; se però si conviene questo nome a quello spendere eccessivo che passa ogni misura.

 

 

 

[...]

 

 

 

Il medesimo fu deditissimo alla musica alle facezie e a’ buffoni; ne’ quali sollazzi teneva il piú del tempo immerso l’animo, che altrimenti sarebbe stato volto a fini e faccende grandi, delle quali aveva lo intelletto capacissimo. Credettesi per molti, nel primo tempo del pontificato, che e’ fusse castissimo; ma si scoperse poi dedito eccessivamente, e ogni dí piú senza vergogna, in quegli piaceri che con onestá non si possono nominare. Ebbe costui, tra le altre sue felicitá, che furono grandissime, non piccola ventura di avere appresso di sé Giulio de’ Medici suo cugino; quale, di cavaliere di Rodi, benché non fusse di natali legittimi, esaltò al cardinalato.

 

 

 

Grazie ad Ecosia, 

 

 

 

a Wikipedia in italiano,

 

 

 

a WikiSource, 

 

 

 

a Giovanni Dall'Orto,




a Tele One.

giovedì 16 luglio 2026

La nostra Signora del Monte Carmelo, ricordata il 16 luglio, Simone Stock e quel 1251

Al priore dell'ordine carmelitano, Simone Stock, 

 

 

 

morto

 

 

 

il sedici di maggio del 1265,

 

 

 

la Beata vergine del Monte Carmelo, 

 

 

 

proprio nella Palestina, 

 

 

 

sarebbe apparsa 

 

 

 

nel 1251,

 

 

 

e la memoria è fissata

 

 

 

il sedici di luglio,

 

 

 

ne avevo già scritto qui.

 

 

 

Volete

 

 

 

visitare

 

 

 

la Porto Empedocle (Ag - provincia di Agrigento) 

 

 

 

della festa della Madonna del Carmelo?

 

 

 

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