Il bacio lesbico nel trailer cinematografico del film «È andata così»
per CMViaggiOmo,
per CMViaggi.
Il blog di Calogero Mira sul tempo libero (e i tempi liberi...), i viaggi, i libri, la cucina, la musica, i giochi e la salute. Lombardia, Piemonte e Sicilia. Le loro gastronomie. La letteratura siciliana ed italiana. Suoni siculi, europei e del mondo. I giochi da tavolo. #CMTempoLibero
Il bacio lesbico nel trailer cinematografico del film «È andata così»
per CMViaggiOmo,
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Il gioco della dama nel film «Zustíssia»
per «CMGiochi al cinema»,
per CMCinema,
per CMGiochi,
che era
l'unico spettatore in sala cinematografica.
Le modifiche per «finalità artistiche»
alla trama cinematografica,
riferite
nei titoli di coda,
fanno precipitare all'improvviso a quattro più su dieci il voto della mezza recensione di CMCinema, davvero un peccato.
Il biglietto cinematografico di una srl,
di una società a responsabilità limitata,
della Multicompany srl.
La nascita del duca Amedeo di Savoia - Aosta il ventuno di ottobre del 1898,
ne avevo già scritto qui,
a Torino,
era morto
a Nairobi,
in Kenya,
in Africa,
il tre di marzo del 1942.
Le pagine CMViaggiStoria, CMViaggi,
sperano
di scrivervi fra alcune ore della Torino che devo
studiare
per l'esame di abilitazione alla professione di guida turistica italiana.
[Da] significa
[Da aggiornare].
Grazie all'enciclopedia Wikipedia in italiano.
Zuerst also die Cäcilia von Raffael!
Per lo scrittore tedesco Johann Wolfgang von Goethe il dipinto ad olio su tavola trasportato su tela «Estasi di santa Cecilia»,
conservato nella Pinacoteca nazionale italiana di Bologna,
con uno scenario artistico con stili religiosi,
la «Santa Cecilia»
di Raffaello Sanzio ed altri in suo aiuto,
e Goethe ne aveva scritto
nella Bologna del resoconto scritto e libro «Viaggio in Italia»
nella data del diciotto di ottobre del 1786,
ve ne avevo già riferito qui,
la committente dell'«Estasi di santa Cecilia»
era stata Elena Duglioli,
nata
a Bologna nel 1472,
morta
a Bologna il ventitre di settembre del 1520,
come hanno letto CMSaggistica, CMLibri, CMViaggiArte, CMViaggi.
Di Santa Cecilia Elena Duglioli aveva ricevuto
una reliquia dal cardinale Francesco Alidosi,
nato
a Castel del Rio (Bo - provincia di Bologna,
nella città metropolitana di Bologna)
nel 1455,
morto
a Ravenna il ventiquattro di maggio del 1511.
Il patrocinio della commissione della pala d'altare a Raffaello era stato
del canonico fiorentino Antonio Pucci,
nato
a Firenze l'otto di ottobre del 1484,
deceduto
a Bagnoregio (Vt - provincia di Viterbo)
il dodici di ottobre del 1544.
Quest'opera d'arte era tornata
in Italia nel 1815,
con i capolavori rintracciati e trovati
da Antonio Canova,
nato
a Possagno (Tv - provincia di Treviso)
il primo di novembre del 1757,
quell'uno di novembre,
la sua data di morte il tredici di ottobre del 1822,
la dimora della sua morte era stata la casa del vecchio amico Florian,
dovrebbe
essere Florian Francesconi,
in Rio Orseolo o del Corval,
vicino a piazza San Marco,
a Venezia.
La «Santa Cecilia»
era stata
una delle opere d'arte predilette in primo luogo di Annibale Carracci,
venuto al mondo a Bologna il tre di novembre del 1560,
la sua città di morte era stata Roma,
la data di morte era stata
il quindici di luglio del 1609; in secondo luogo di Agostino Carracci,
la sua data di nascita è
il sedici di agosto del 1557,
la sua città di nascita era stata Bologna;
la cittadina della morte era stata Parma,
era morto là il ventitre di febbraio del 1602; in terzo luogo di Ludovico Carracci,
nato
a Bologna il ventuno di aprile del 1555,
morto
a Bologna il tredici di novembre del 1619; dunque fu un'opera d'arte amata dai Carracci,
ma anche, in quarto luogo,
da Guido Reni,
nato
a Bologna il quattro di novembre del 1575,
morto
a Bologna il diciotto di agosto del 1642,
che ne realizzò
una copia intera esposta
nella chiesa di san Luigi dei francesi,
in piazza San Luigi dei francesi,
nel rione Sant'Eustachio,
non lontano
da piazza Navona,
a Roma.
Raffigurato
nella «Santa Cecilia» anche sant'Agostino d'Ippona,
nato
a Tagaste, oggi Souk Ahras,
in Algeria,
il tredici di novembre del 354 dopo Cristo,
morto
ad Ippona, oggi Annaba, ugualmente in Algeria,
il ventotto di agosto del 430.
Raffigurata anche Maria Maddalena,
festeggiata
dalla Chiesa cattolica il ventidue di luglio.
Sembra isolato
il san Paolo di Tarso,
come il san Giuseppe nel dipinto ad olio su tavola «Madonna del Divino amore»
di Raffaello Sanzio ed aiuti,
conservato
e visibile
nel Museo nazionale italiano di Capodimonte,
a Napoli.
Secondo alcuni la manica della Maddalena si avvicina
alla manica della Velata nel dipinto ad olio su tela «La Velata»
di Raffaello Sanzio,
conservato
nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti,
a Firenze.
La figura artistica della Maddalena avrebbe avuto
un'influenza notevole su Sebastiano del Piombo,
nato
a Venezia nel 1485,
morto
a Roma il ventuno di giugno del 1547,
ma anche sul Parmigianino - Girolamo Francesco Maria Mazzola,
nato
a Parma l'undici di gennaio del 1503,
morto
a Casalmaggiore (Cr - provincia di Cremona)
il ventiquattro di agosto del 1540.
Da Bologna,
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Grazie a Wikipedia in italiano;
al progetto Gutenberg in tedesco;
al manuale «Guida turistica»
della Nld Concorsi,
in cui devo
studiare anche lo «scrigno»
dei «tesori»
dall'epoca medievale del centro storico di Dozza;
l'area archeologica di Marzabotto,
nel cuore dell'Appennino bolognese;
l'area archeologica di Claterna,
nel cuore dell'Appennino bolognese;
il Teatro romano di Bologna,
sarebbe
un'importante testimonianza del passato romano di Bologna,
della Bologna antica;
il sito archeologico di Salaborsa,
a Bologna;
il Parco dei gessi bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa,
nel paesaggio ondulato dell'Appennino emiliano;
il Museo d'arte moderna di Bologna,
il MamBo,
uno dei musei italiani principali dedicati alla promozione dell'arte del Novecento;
l'istituzione culturale di grande importanza del Museo civico archeologico di Bologna.
Gli scrittori come Leonardo Sciascia,
come Gesualdo Bufalino,
come Vincenzo Consolo,
come Pippo Fava,
come Dacia Maraini,
come Andrea Camilleri,
come Vincenzo Cerami,
o i musicisti come Angelo Musco junior,
come Germano Mazzocchetti,
come Nicola Piovani,
che hanno collaborato a lungo con lo Stabile etneo,
con il Teatro Stabile di Catania,
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L'attore cinematografico,
l'attore teatrale, Angelo Musco era nato
in via Giuseppe Garibaldi,
nel rione popolare di San Cristoforo,
a Catania,
il diciotto di ottobre del 1871,
era stato
il professor Agostino Toti nel film «Pensaci, Giacomino!»,
con sceneggiatura cinematografica non originale di Guglielmo Giannini,
venuto al mondo a Pozzuoli (Na - provincia di Napoli,
nella città metropolitana di Napoli)
il quattordici di ottobre del 1891,
deceduto
a Roma il tredici di ottobre del 1960;
con colonna sonora cinematografica di Ezio Carabella,
nato
a Roma il tre di marzo del 1891,
morto
a Roma il diciannove di aprile del 1964;
con canzoni di Cesare Andrea Bixio,
nato
a Napoli l'undici di ottobre del 1896,
morto
a Roma il cinque di marzo del 1978.
La compagnia teatrale dell'attore italiano Angelo Musco
aveva messo in scena «A birritta cu' i ciancianeddi»,
in prima teatrale assoluta il ventisette di giugno del 1917.
L'attore siciliano Angelo Musco era morto
a Milano,
dopo uno spettacolo teatrale al Teatro Olimpia,
il sette di ottobre del 1937.
Grazie al Cnsp,
al Centro nazionale studi pirandelliani,
su Facebook;
a Wikipedia in italiano.
Francesco Francia ist ein gar respektabler
Künstler, Peter von Perugia ein so braver Mann, daß man sagen möchte,
eine ehrliche deutsche Haut.
Lo scrittore tedesco Johann Wolfgang von Goethe fa un riferimento a Francesco Francia,
nato
a Zola Predosa (Bo - provincia di Bologna,
nella città metropolitana di Bologna)
oppure a Bologna,
all'incirca in un anno fra il 1447,
il 1448 oppure il 1449,
morto
a Bologna il cinque di gennaio del 1517;
a Pietro Perugino,
il Perugino,
nato
a Città della Pieve (Pg - provincia di Perugia),
nel 1448 all'incirca,
deceduto
a Fontignano,
a Perugia,
nel febbraio del 1523;
ad Albrecht Dürer,
venuto al mondo a Norimberga il ventuno di maggio del 1471,
dove era morto
il sei di aprile del 1528,
fa riferimento a Monaco di Baviera, indirettamente alla Pinacoteca di Monaco di Baviera;
fa un altro riferimento ad un viaggio in Olanda,
dovrei
leggere
i diari di Dürer.
Hätte doch das Glück Albrecht Dürern tiefer nach Italien geführt! In München habe ich ein paar Stücke von ihm gesehen von unglaublicher Großheit. Der arme Mann, wie er sich in Venedig verrechnet und mit den Pfaffen einen Akkord macht, bei dem er Wochen und Monate verliert! Wie er auf seiner niederländischen Reise gegen seine herrlichen Kunstwerke, womit er sein Glück zu machen hoffte, Papageien eintauscht und, um das Trinkgeld zu sparen, die Domestiken porträtiert, die ihm einen Teller Früchte bringen!
La torre degli Asinelli,
che era stata anche carcere:
Ich bestieg den Turm und ergötzte mich an der freien Luft.
La torre della Garisenda,
che faceva parte di un fitto sistema difensivo eretto
dalle famiglie aristocratiche bolognesi nel periodo comunale:
Der hängende Turm ist ein abscheulicher Anblick, und doch höchst wahrscheinlich, daß er mit Fleiß so gebaut worden.
Tutto questo nella Bologna del resoconto scritto e libro «Viaggio in Italia»
nella data del diciotto di ottobre del 1786,
ve ne avevano già scritto qua le mie pagine CMSaggistica, CMLibri, CMViaggiArte, CMViaggi.
Da Bologna,
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la Agrigento che Goethe aveva esplorato,
la Agrigento dell'arte,
dell'architettura,
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della Nld Concorsi;
al progetto Gutenberg in tedesco.
«Blocco vegano»,
sulla confezione e prodotto per Naturlì Foods A/S a Vejen,
in Danimarca.
La bevanda bio,
a base di cocco biologico,
con organismo di certificazione biologica con codice It - Bio - 007,
con certificazione B Corporation,
con logo con la scritta «Kosher Parve»,
seguita
da «Rabbi A. Locci»,
prodotta
da una srl,
da una società a responsabilità limitata,
di via Cà Mignola nuova,
a Badia Polesine (Ro - provincia di Rovigo),
con cap,
con codice d'avviamento postale, 45021,
dalla Abafoods srl.
A Badia Polesine scorre
l'Adige,
il fiume Adige,
che devo
studiare
per l'esame di abilitazione alla professione di guida turistica italiana,
separa
la provincia di Rovigo dalla provincia di Padova.
Sulla provincia di Padova devo
studiare
il centro storico di Montagnana;
la Necropoli della casa di ricovero,
a Padova;
la basilica di sant'Antonio,
il Prato della Valle,
la Cappella degli Scrovegni,
ne avevo già scritto qui,
tutte a Padova,
sarebbero
le espressioni esemplari dell'evoluzione di Padova dal Medioevo all'età moderna;
il Teatro e le Terme romane di Montegrotto Terme;
il Museo civico di Padova.
Grazie al manuale «Guida turistica»
della Nld Concorsi;
a Wikipedia in italiano.
Buon lavoro o buona pensione a Salvatore «Totò» De Castro,
la figlia di Salvatore De Castro.
Buona vita a chi decide di ritornare
a New York.
il diciassette di ottobre del 1915,
ne avevo già scritto qui,
ad Harlem,
a Manhattan,
a New York,
avrebbe frequentato
la Abraham Lincoln High School,
vicino a Coney Island,
non ci sono mai stato,
non so cosa sia,
suppongo sia un'isola,
a Brooklyn, proprio a New York.
Fra le sue opere teatrali la sua prima opera teatrale,
«No Villain»,
del 1936.
Il «villain»
è
il briccone,
la canaglia,
il farabutto,
il furfante,
il mascalzone,
il ribaldo,
lo scellerato,
ma anche, scherzosamente,
il birichino,
il bricconcello;
in teatro,
al cinema,
il personaggio malvagio,
il cattivo,
in altri tempi storici il «villain»
o il «villein»
era stato
il servo della gleba,
il villano.
Grazie alle categorie «Drammaturghi statunitensi del XX secolo»,
«Scrittori statunitensi del XX secolo»,
«Nati a New York»,
«Nati nel 1915»,
al «Portale Teatro»,
al «Portale Letteratura»,
dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;
a Wikipedia in inglese.
La nascita del percussionista Jorge Trasante a Montevideo,
il diciassette di ottobre del 1953,
vi aveva già scritto qui CMMusica,
in Uruguay,
nel 1976 era stato pubblicato il suo «Mateo y Trasante»,
con Eduardo Mateo,
nato
a Montevideo il diciannove di settembre del 1940,
morto
a Montevideo il sedici di maggio del 1990.
Con i Gipsy Kings Jorge Trasante aveva avuto pubblicato
nel 1983 in Europa «Luna de fuego»,
che era stato pubblicato
il ventidue di aprile del 1983,
sarebbe flamenco. Chissà se Jorge Trasante verrà mai nella città di CMEtnoMusica,
uno dei luoghi di Domenico Modugno.
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la mia Agrigento di Domenico Modugno,
che aveva vissuto
ad Agrigento,
era stato consigliere comunale ad Agrigento,
la Agrigento del belvedere Domenico Modugno,
con una statua dedicata
a lui,
condividendo
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Grazie a Wikipedia in spagnolo,
in inglese.
Il romanzo «Il lupo nella steppa»
di Hermann Hesse e Basilea.
Non di pubblico dominio il film.«Tamara figlia della steppa»
(«Days of Glory»),
con il debutto sul grande schermo dell'attore cinematografico Gregory Peck,
morto a Los Angeles il dodici di giugno del 2003,
il soggetto cinematografico curato
da Melchior Lengyel,
nato
il dodici di gennaio del 1880 nel regno d'Ungheria,
nell'Impero austro - ungarico,
morto
a Budapest il ventitre di ottobre del 1974;
la sceneggiatura cinematografica originale scritta
da Casey Robinson,
venuto al mondo nello Utah il diciassette di ottobre del 1903,
deceduto
a Sydney il sei di dicembre del 1979;
con le musiche del film americano e statunitense di Daniele Amfitheatrof,
il suo luogo di nascita San Pietroburgo,
nell'impero russo,
la sua città della morte era stata Roma,
la data di nascita il ventinove di ottobre del 1901,
di decesso il quattro di giugno del 1983;
di Constantin Bakaleinikoff,
nato
il ventisei di aprile del 1896,
aveva lasciato la Terra il tre di settembre del 1966.
La prima Miss Marple di Agatha Christie.
Buon lavoro al sito letterario e librario Solo libri,
un .net,
che aveva scritto
sulla scadenza dei diritti d'autore di alcuni classici del Novecento.
Buon lavoro ad Artribune,
una .com,
anche con la sua pagina «Editoria»,
che aveva scritto
sul dominio pubblico da Sherlock Holmes all'incisore e litografo Maurits Cornelis Escher,
nato
nel nord dei Paesi bassi il diciassette di giugno del 1898,
morto
nell'Olanda settentrionale,
nei Paesi bassi,
il ventisette di marzo del 1972,
questo sito in rete internet aveva scritto
sulle opere culturali che erano state appena liberate dai diritti d'autore,
in inglese dal copyright.
Faccio
una parentesi letteraria su Sherlock Holmes,
sull'episodio tv «Il caso dei tre zii»
della serie televisiva «Sherlock Holmes e il dottor Watson»,
questo episodio televisivo era stato girato
dal regista tv Val Guest,
venuto al mondo a Londra l'undici di dicembre del 1911,
deceduto a Palm Springs,
in California,
il dieci di maggio del 2006.
Due delle attrici televisive di questo episodio televisivo della serie tv statunitense erano state Catriona MacColl,
nata
a Londra il tre di ottobre del 1954,
interpretava
il personaggio di Helen Grey,
e Glynis Barber,
venuta al mondo sulla costa dell'Oceano indiano del Sudafrica il venticinque di ottobre del 1955,
vestiva i panni televisivi di Meredith Stanhope.
Tutta questa serie televisiva americana con la collaborazione e consulenza alle sceneggiature televisive di Anthony Burgess,
il suo luogo di nascita era stato Manchester,
nella contea metropolitana inglese della Grande Manchester,
la sua data di nascita il venticinque di febbraio del 1917,
la sua data di morte il ventidue di novembre del 1993,
il suo luogo di morte Londra.
L'episodio «Il caso del cordone maculato»
(«The Case of the Speckled Band»)
di questa serie televisiva nordamericana era stato tratto
dal racconto giallo «L'avventura della banda maculata»
(«The Adventure of the Speckled Band»),
del 1892,
di Arthur Conan Doyle,
nato
ad Edimburgo il ventidue di maggio del 1859,
aveva lasciato la Terra nel Sussex dell'est,
in Inghilterra,
il sette di luglio del 1930.
Adventures of Sherlock Holmes.
VIII.—THE ADVENTURE OF THE SPECKLED BAND.
By A. Conan Doyle.
Da questo racconto giallo europeo lo stesso scrittore Arthur Conan Doyle aveva tratto
un'opera teatrale che aveva debuttato
al Teatro Adelphi,
del West End di Londra,
il quattro di giugno del 1910 e vorrei scrivervi anche di questo spettacolo teatrale al Globe Theatre dal ventotto di agosto del 1910,
dell'adattamento radiofonico con Basil Rathbone,
con Nigel Bruce,
trasmesso
come episodio radiofonico della serie alla radio «The New Adventures of Sherlock Holmes»
(«Le nuove avventure di Sherlock Holmes»)
il dodici di novembre del 1945;
di un altro adattamento radiofonico,
con Tom Conway,
con Nigel Bruce,
mandato in onda come episodio alla radio della serie radiofonica «Sherlock Holmes»
il ventitre di giugno del 1947;
di un terzo adattamento radiofonico,
con John Stanley,
con Ian Martin,
trasmesso
come episodio della serie «Sherlock Holmes»
il diciannove di dicembre del 1948;
un quarto adattamento radiofonico trasmesso
come episodio della serie «CBS Radio Mystery Theater»
il ventotto di giugno del 1977;
un quinto adattamento mandato in onda il nove di gennaio del 1991 per BBC Radio 4 ed i protagonisti radiofonici sarebbero stati Clive Merrison e Michael Williams.
Quanto agli adattamenti televisivi,
uno,
con Alan Napier,
con Melville Cooper,
fu trasmesso
come decimo episodio televisivo della serie tv «Your Show Time»
della televisione NBC il venticinque di marzo del 1949.
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