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giovedì 26 febbraio 2026

«Testa e cuore» di Lello Analfino e «L'amore non mi basta» di Daniele Magro sono state trasmesse da una radio italiana, nata il 26 febbraio del 1982?

La canzone «Testa e cuore» 

 

 

 

di Lello Analfino e «L'amore non mi basta» 

 

 

 

di Daniele Magro sono state trasmesse 

 

 

 

da una radio italiana, 

 

 

 

nata il ventisei di febbraio del 1982? 




La ascolto pochissimo,

 

 

 

di tanto in tanto.

«Beauty and the Beast» secondo Michael Bolton, nato il 26 febbraio 1953, da «Songs of Cinema» di un 10 del 2017 - La fiaba «La bella e la bestia»

La canzone e traccia musicale «Beauty and the Beast»

 

 

 

dall'album musicale «Songs of Cinema»,

 

 

 

pubblicato 

 

 

 

il dieci di febbraio del 2017,

 

 

 

per Michael Bolton, 

 

 

 

nato 

 

 

 

il ventisei di febbraio del 1953, 




ha superato 

 

 

 

i settantadue anni,

 

 

 

si è confrontato indirettamente 

 

 

 

con la fiaba «La bella e la bestia».

 

 

 

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Nonché leggere moltissimo altro

 

 

 

attraverso le etichette qui sotto a conclusione del testo

 

 

 

oppure, diversamente, 

 

 

 

in alternativa e, 

 

 

 

forse ancor meglio,

 

 

 

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ammesso che non modifichi le impostazioni grafiche di questo mio diario in rete,

 

 

 

attività possibile,

 

 

 

ma che ritengo, praticamente, molto improbabile. 




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al «Portale Musica»,

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano.

«I miserabili» di Victor Hugo ed «Il professore cambia scuola» - Il «Bug-Jargal» con il turno - misterioso ad inizio romanzo - di un capitano dai grandi occhi che confessò a «quei» signori, chissà chi sono, di non avere una vita particolare, senza aspetti che meritassero la loro attenzione - Ed altro, compreso «L'umorismo» di Pirandello, «I lavoratori del mare», i discorsi per la pace, una poesia di Pascoli, «Notre-Dame de Paris»

Nous croyons devoir publier, en tête de ces notes, la première version de Bug-Jargal, telle qu’elle a paru en 1820 dans le Conservateur littéraire (tome II, cinq premières livraisons).

BUG-JARGAL.
extrait d’un ouvrage inédit intitulé : les contes sous la tente.

Quand vint le tour du capitaine Delmar, il ouvrit de grands yeux, et avoua à ces messieurs qu’il ne connaissait réellement aucun trait de sa vie qui méritât de fixer leur attention.

 

 

 

Il significato del nome «livraison»

 

 

 

in queste prime parole,

 

 

 

in questo incipit letterario,

 

 

 

del romanzo «Bug-Jargal»

 

 

 

(potete

 

 

 

leggere

 

 

 

moltissimo altro

 

 

 

tramite il tag CMRomanzi),

 

 

 

«Bug-Jargal» composto 

 

 

 

nel 1818,

 

 

  

di cui avevo già scritto qui,




di Victor Hugo,




nato




il ventisei di febbraio del 1802,




nel centro storico di Besançon,

 

 

 

un massone dell'ordine massonico «Le Droit Humain»,

 

 

 

«Il diritto umano»,

 

 

 

il più antico ordine massonico misto,

 

 

 

sia con uomini sia con donne,

 

 

 

è puntata.

 

 

 

La forma verbale «vint»

 

 

 

è la forma del passato remoto «venne»

 

 

 

di «venir»,

 

 

 

«ouvrit»

 

 

 

del passato remoto «aprì»;

 

 

 

«avoua»

 

 

 

del passato remoto «confessò»,

 

 

 

di «avouer»,

 

 

 

«confessare»;

 

 

 

«connaissait»

 

 

 

dell'imperfetto «conosceva»;

 

 

 

«méritât»

 

 

 

dell'imperfetto «meritava».

 

 

 

Dalla «Préface»

 

 

 

(«Prefazione»)

 

 

 

del romanzo «Notre-Dame de Paris»,

 

 

 

di cui avevogià scritto qua:

 

 

 

Il y a quelques années qu’en visitant, ou, pour mieux dire, en furetant Notre-Dame, l’auteur de ce livre trouva, dans un recoin obscur de l’une des tours, ce mot gravé à la main sur le mur :

’ANÁΓKH.

 

 

 

Spero di occuparmi di queste parole al momento del ricordo della morte di Victor Hugo,

 

 

 

così come spero di occuparmi prima o poi dei personaggi letterari di Jean Valjean, 

 

 

 

di Cosette, 

 

 

 

di Gavroche,




del romanzo «I miserabili» 

 

 

 

di Victor Hugo, 

 

 

 

del film «Il professore cambia scuola»,

 

 

 

di Victor Hugo e Giuseppe Garibaldi,

 

 

 

dei Mille,

 

 

 

di Luigi Pirandello ed il suo saggio «L'umorismo»,

 

 

 

di Andrea Camilleri,

 

 

 

del medico di Siculiana (Ag - provincia di Agrigento)

 

 

 

di Giuseppe Garibaldi;

 

 

 

del romanzo «I lavoratori del mare»

 

 

 

di Victor Hugo;

 

 

 

dell'amicizia di Victor Hugo con lo scrittore Alexandre Dumas padre;

 

 

 

dei soggiorni di Hugo sulle isole di Jersey e di Guernsey;

 

 

 

del viaggio di Hugo sul Reno;

 

 

 

dei discorsi di Hugo a favore della pace;

 

 

 

dell'intervento per la richiesta della grazia per l'abolizionista statunitense della schiavitù John Brown,

 

 

 

insieme ad Henry David Thoreau;

 

 

 

della poesia «A Victor Hugo»

 

 

 

di Giovanni Pascoli,

 

 

 

scritta a Messina il ventiquattro di gennaio del 1902.




Ecco i primi versi:




Se vedo in alto il fiume
latteo di nebulose
in due partire il cielo;
se un rio, quaggiù, con piume
d’ala e foglie di rose
piano urtare uno stelo;
penso, Victor, a te.

 

 

 

Credete




che queste righe e parole e frasi dei romanzi diVictor Hugo permettano




di considerarlo 

 

 

 

un grande autore della letteratura europea?

 

 

  

Volete 




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la Agrigento pirandelliana,




la sua città di nascita,




dell'autore del saggio «L'umorismo»,

  

 

 

che aveva già scritto su Victor Hugo?

 

 

 

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«Il professore cambia scuola»

 

 

 

visto numerosi anni fa su Rai 3.

mercoledì 25 febbraio 2026

George Harrison nato il 25 febbraio 1943 - Come sarebbero stati i suoi più che 80 anni?

Il musicista George Harrison nasceva 

 

 

 

il venticinque di febbraio del 1943 ed avrebbe passato anche lui 

 

 

 

gli ottant'anni.

La piana di Capua il 25 febbraio 1787 del «Viaggio in Italia» di Goethe

La piana di Capua, 

 

 

 

in Campania,

 

 

 

il venticinque di febbraio del 1787 del resoconto di viaggi e saggio e libro «Viaggio in Italia» 

 

 

 

di Johann Wolfgang von Goethe.

 

 

 

Volete, 

 

 

 

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Teo Teocoli, nato il 25 febbraio 1945, e «L'Italia s'è rotta»

L'attore cinematografico Teo Teocoli, 

 

 

 

nato 

 

 

 

il venticinque di febbraio del 1945, 

 

 

 

ed il film «L'Italia s'è rotta».

Le «Memorie» di Croce, nato il 25 febbraio 1866, nell'episodio «Il campo del vasaio» della serie «Il commissario Montalbano» - Giuda

Giuda, 

 

 

 

già protagonista dei vangeli, 

 

 

 

anche nell'episodio televisivo «Il campo del vasaio»,

 

 

 

dal romanzo,

 

 

 

dal giallo,

 

 

 

dal giallo letterario,




dal romanzo poliziesco di Andrea Camilleri.

 

 

 

E Benedetto Croce,

 

 

 

che nasceva 

 

 

 

il venticinque di febbraio del 1866. 

 

 

 

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La mia festa di San Gerlando del 25 febbraio, nato in Borgogna, il patrono nella città in cui vivo e nel paese a me familiare da parte di madre, con numerosi negozi di ottica ed il barbiere chiusi - Come l'avete festeggiata? - Il 1100, l'«eredità» di Libertino e Gregorio, la vicenda della prostituta - L'invocazione contro le calamità della natura - 'U «Giullannu senza ddannu» - «Giurlànnu, ca pinsava a fari beni, / di Diu si metti tuttu ni li mani» e Francesco Modica - La leggenda del dragone

Uno dei dieci santi del giorno del venticinque di febbraio è san Gerlando di Besançon,

 

 

 

nella «comté de Bourgogne»,

 

 

 

nella contea di Borgogna,

 

 

 

nella regione francese della Borgogna,

 

 

 

in Francia,

 

 

 

uno dei sette santi uomini del giorno del venticinque di febbraio,

 

 

 

morto

 

 

 

il venticinque di febbraio del 1100,

 

 

 

di Agrigento, 

 

 

 

il vescovo della mia città di Agrigento,

 

 

 

dopo san Libertino di Agrigento,

 

 

 

dopo Potamione,

 

 

 

dopo san Gregorio di Agrigento,

 

 

 

quel Gregorio messo in carcere per una falsa vicenda di prostituzione,

 



con una prostituta,




festeggiato 

 

 

 

il ventitre di novembre dalla Chiesa cattolica,




ma in Sicilia è festeggiato

 

 

 

il venticinque di novembre.

 

 

 

A San Gerlando seguì

 

 

 

nell'incarico di vescovo di Girgenti Drogone,

 

 

 

che fu,

 

 

 

appunto, 

 

 

 

il vescovo di Girgenti dal 1100 al 1108.




San Gerlando è 

 

 

 

il patrono di Agrigento,

 

 

 

di Porto Empedocle (Ag - provincia di Agrigento).




Viene invocato




contro le calamità naturali.




Un po' noto 

 

 

 

il proverbio «San Giullannu senza ddannu»,

 

 

 

picca acconosciutu,

 

 

 

e 'nni vulissi sapiri

 

 

 

tanticchia di 'cchiù,

 

 

 

crìu in un annu,




e vorrei 

 

 

 

approfondire

 

 

 

su questo proverbio, 

 

 

 

presumibilmente l'anno prossimo.

 

 

 

Chi maravigghia 'u libbru «Agrigento - Le tradizioni popolari»

 

 

 

(Edizioni Greco)

 

 

 

di Francesco Modica 'cu chistu scrittu,

 

 

 

'un sacciu di chi:

 

 

 

«Giurlànnu, ca pinsava a fari beni,

di Diu si metti tuttu ni li mani

e di lu so' paìsi si nni veni

versu Ruggeru e li so' capitani;

trova festa a Miletu e allura senti

ch'è distinatu vìscuvu a Giurgenti»

 

 

 

S'abbinidica à 'u «Vocabolario-glossario agrigentino»

 

 

 

(Officina della stampa edizioni)

 

 

 

di Francesco Modica.

 

 

 

Gerlando di Agrigento era stato

 

 

 

un parente del nobile normanno Ruggero I di Sicilia.

 

 

 

A me già abbastanza nota 

 

 

 

la leggenda del dragone,

 

 

 

in spagnolo la «leyenda del dragón».

 

 

 

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le reliquie di san Gerlando,

 

 

 

la cattedrale di san Gerlando, 

 

 

 

nel centro storico di Agrigento,

 

 

 

il duomo di Agrigento,

 

 

 

l'urna d'argento di san Gerlando,

 

 

 

vi va

 

 

 

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vuliti 

 

 

 

viviri

 

 

 

un cursu di sicilianu à la Marina di Girgenti,

 

 

 

à Girgenti?

 

 

 

Scrivimu 

 

 

 

'nna vuci «Giurlànnu di Besançon e Girgenti»

 

 

 

pi 'nna nciclupidìa?

 

 

 

I numerosi negozi di ottica ed il barbiere chiusi ad Agrigento,

 

 

 

fra la via Pirandello,

 

 

 

la via Atenea,

 

 

 

il viale della Vittoria,

 

 

 

la via Dante.

 

 

 

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