Vorrei
leggere
alla biblioteca comunale Franco La Rocca del centro di Agrigento,
con collocazione
P.VI.d. 47,
con inventario 00010033849,
il libro e saggio «La vita e l' opera di Giovanni Meli»
dello scrittore Alessio Di Giovanni,
pubblicato nel 1934 dalla casa editrice Le Monnier;
«I fioretti di san Francesco tradotti in siciliano»,
pubblicato nel 1926,
da Corselli,
con collocazione P.VI.d. 51,
con inventario 00010033854,
con cosiddetto Bid, leggere sotto per maggiori particolari, 00010033854;
la poesia «Lu Puvireddu Amurusu»,
questo «Poema francescano»,
l'ode «Cristu»,
questa «ode siciliana»,
con collocazione P.VI.d. 41,
con inventario 00010033844,
entrambe dell'editore Sandron;
«Contadini Di Valdelsa e villani Di Realmonte»,
del 1899,
per Chiurazzi,
alla Biblioteca comunale di Agrigento,
con collocazione P.VI.d. 33,
con inventario 00010033835;
i sonetti «Nnila dispensa di la surfara»
del 1910,
dell'editore Marraffa Abate,
con cosiddetto Bid, chissà cosa sia, AGR0022926,
alla Biblioteca Pirro Marconi,
al Libero consorzio di Agrigento,
al piano terra,
all'angolo sinistro in fondo.
Le giurie del premio nazionale Alessio Di Giovanni,
di un'edizione di cinque anni fa,
dell'edizione del 2020,
avevano scelto
i vincitori delle sezioni letterarie «Poesie»
e «Racconti»
del concorso letterario,
ed assegnato i premi speciali.
La cerimonia di premiazione si era svolta
nella sala del Consiglio comunale di Raffadali,
in provincia di Agrigento,
il tredici di settembre del 2020.
I vincitori di quella ventitreesima edizione erano stati,
per i concorsi letterari,
per la sezione «Poesia in lingua italiana»,
il primo classificato Gioacchino Di Giovanni;
la seconda classificata Cristina Corzetto;
la terza classificata Lucia Lo Bianco;
la terza classificata Gabriella Paci.
Per la sezione «Poesia in lingua siciliana»
il primo classificato Girolamo La Marca;
il secondo classificato Francesco Riggio;
i terzi classificati Salvatore Amico, Gaetano Lia.
Per la sezione «Racconti in lingua italiana»
la prima classificata Lucia Lo Bianco;
la seconda classificata Maria Concetta De Marco;
la terza classificata Emilia Testa.
Per la sezione «Racconti in lingua siciliana»
la prima classificata Lina Infuso.
I Premi speciali erano andati
al gruppo di
lettura Buk di Agrigento,
per l’impegno sociale e culturale;
alla ex preside Anna Maria Sermenghi,
per lo sviluppo delle attività culturali a scuola;
al gruppo Agricantus di Tony Acquaviva,
per le tradizioni popolari,
leggete
molto altro
per la promozione nel territorio delle opere di autori siciliani;
a Stefano Trizzino,
per il teatro professionale;
a Vincenzo Amico,
per il teatro amatoriale;
al Circolo Empedocleo di Agrigento,
per il teatro da camera ad Agrigento con notevole partecipazione popolare,
verissimo;
ad Edoardo Savatteri,
per la musica;
al sito internet informativo «Malgrado tutto»,
per l'informazione;
ad Enza Pecorelli,
per la narrativa («Ancora un valzer»);
allo scrittore Salvo Di Caro,
che è noto per un festival del giallo ad Agrigento,
per la narrativa («Un caso qualunque»);
a Federico Caputo,
Il Premio speciale dellapresidenza era stato assegnato
al «Centro di prossimità Walden»
di Canicattì,
nell'Agrigentino,
per l'opera a favore dei bisognosi durante l’emergenza coronavirus.
Grazie al Sistema bibliotecario provinciale di Agrigento,
all'Opac Agrigento.
Buon lavoro alla Biblioteca comunale di Cianciana (Ag - provincia di Agrigento),
in corso Commendatore Cinquemani Arcuri 223,
all'attrice Sarah Cardinale,
dopo le letture letterarie,
di opere di Alessio Di Giovanni;
al Parco letterario Alessio Di Giovanni;
all'Ue,
all'Unione europea;
al giornalista Gaetano Ravanà per il suo probabile comunicato stampa,
pubblicato sul sito internet della tv agrigentina in internet Teleacras;
a Nino Ravanà,
al sito d'informazione agrigentina AgrigentoOggi;
all'associazione Strada degli scrittori.