Lettori fissi

You Tube: CMMusica, CMLibri, CMViaggi e CMGiardinaggio!

Seguite CMViaggi su Pinterest

Spotify for Podcasters - CMViaggi, CMLibri, CMRicette, CMMusica e CMSalute

CMViaggi CMLibri CMRicette CMMusica CMSalute

CMLibri su Tumblr

CMLibri su Tumblr

Bloglovin' - CMTempoLibero - CMRicette

Bloglovin' Follow Follow
Visualizzazione post con etichetta Commedie cinematografiche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Commedie cinematografiche. Mostra tutti i post

mercoledì 24 dicembre 2025

Il «Satiricosissimo» con Franco e Ciccio ed Edwige Fenech, nata il 24 dicembre 1948

Il film e commedia cinematografica «Satiricosissimo» 

 

 

 

con Franco e Ciccio, 

 

 

 

dunque con Franco Franchi,

 

 

 

con Ciccio Ingrassia,

 

 

 

ed Edwige Fenech, 

 

 

 

nata 

 

 

 

il 24 dicembre 1948.




Grazie alla rubrica giornalistica «L'almanacco del giorno»

 

 

 

del sito internet d'informazione agrigentina «Scrivo libero».

domenica 21 dicembre 2025

Il nome di Cappuccetto rosso pronunciato da Ciccio Ingrassia nel film «L'esorciccio»

Il nome del personaggio letterario di Cappuccetto rosso pronunciato 

 

 

 

dal personaggio interpretato dall'attore cinematografico Ciccio Ingrassia nel film e commedia cinematografica «L'esorciccio»,

 

 

 

vista in televisione,

 

 

 

su una televisione bagherese e siciliana.

lunedì 8 dicembre 2025

«I due figli di Ringo» con Franco e Ciccio nel Natale di una tv con il Texas e l'Arizona, la colonna sonora di Umiliani, soggetto e sceneggiatura di Ciorciolini, Gianviti, Sollazzo e Verde, il bounty killer, il bountykillare e citazione di «Per un pugno di dollari»

Il bounty killer ed il film «I due figli di Ringo».

 

 

 

La commedia cinematografica «I due figli di Ringo» 

 

 

 

con Franco e Ciccio, 

 

 

 

con il Texas, 

 

 

 

con l'Arizona, 

 

 

 

con la colonna sonora cinematografica di Umiliani, 

 

 

 

la pagina CMColonneSonore, CMMusica,

 

 

 

crede e ricorda si chiami Piero Umiliani o Pietro Umiliani,

 

 

 

ma può anche sbagliarsi,

 

 

   

con soggetto cinematografico, 

 

 

 

con sceneggiatura cinematografica originale, 

 

 

 

di Marcello Ciorciolini, 

 

 

 

di Roberto Gianviti, 

 

 

 

di Amedeo Sollazzo, 

 

 

 

di Dino Verde, 

 

 

 

il bounty killer, 

 

 

 

il bountykillare, 

 

 

 

la citazione del film «Per un pugno di dollari».

 

 

 

Grazie all'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano.




Anche nel Natale di Tele One,

 

 

 

una televisione.

Torquato Tasso, il tasso, la tassa ed «Il clan dei due Borsalini» con Franco e Ciccio - La battuta di Franchi

Il poeta Torquato Tasso;

 

 

 

il tasso, 

 

 

 

l'animale;

 

 

 

la tassa, 

 

 

 

quella che si paga;

 

 

 

la battuta comica di Franco Franchi nel film «Il clan dei due Borsalini»,

 

 

 

con Franco e Ciccio,

 

 

 

anche con Ciccio Ingrassia.

 

 

 

Vi ricordo, 

 

 

 

inoltre,

 

 

 

che Franco Franchi e Ciccio Ingrassia hanno recitato 

 

 

 

in «Kaos»

 

 

 

dei fratelli Taviani

 

 

 

il film tratto da alcune novelle di Luigi Pirandello

 

 

 

da «Novelle per un anno»».

 

 

 

E volete visitare, 

 

 

 

insieme al mio blog CMTempoLibero,

 

 

 

la Agrigento delle novelle pirandelliane?

 

 

 

Vi basta scrivermelo su CMLibri sulle reti sociali, 

 

 

 

seguirmi 

 

 

 

sia lì 

 

 

 

sia qui su Blogger/Blogspot 

 

 

 

e leggere 

 

 

 

moltissimo altro 

 

 

 

tramite alcuni tag qui sotto a fine testo.

 

 

 

Film su TeleOne, o Tele One, 

 

 

 

una tv bagherese e regionale siciliana.

domenica 9 novembre 2025

Il didietro di Franco Franchi nudo in «Ultimo tango a Zagarol» in tv per CMViaggi - Era morto il 9 novembre 1992

Il didietro di Franco Franchi nudo nella commedia cinematografica «Ultimo tango a Zagarol». 

 

 

 

Era morto il 9 novembre 1992.




Potete leggere




moltissimo altro




tramite il tag e l'etichetta CMViaggi.




Grazie alle righe «Scomparsi oggi»

 

 

 

della rubrica «L'almanacco del giorno»

 

 

 

del sito d'informazione agrigentina Scrivo libero.

domenica 2 novembre 2025

«L'altra metà del cielo» da un romanzo di Deval, con Adriano Celentano e Monica Vitti, nata il 3 novembre 1931, e la colonna sonora anche di Detto - «Il cilindro» ed Eduardo De Filippo - «La bugiarda», Diego Fabbri e Camilleri

Il film «L'altra metà del cielo» 

 

 

 

con don Vincenzo (Adriano Celentano), 

 

 

 

che viene spedito in un villaggio minerario dell'Australia per redimere Susanna, 

 

 

 

in arte Susy, 

 

 

 

di origine siciliana (Monica Vitti,

 

 

 

la quale era nata il tre di novembre del 1931).

 

 

 

Una commedia cinematografica del 1977 da un romanzo di Jacques Deval, 

 

 

 

con colonna sonora cinematografica di Mariano Detto,

 

 

 

di Adriano Celentano,

 

 

 

su Rete 4.




L'attrice cinematografica Monica Vitti era stata in vacanza nella città di origine della mia famiglia da parte paterna,

 

 

 

a Siculiana (Ag - provincia di Agrigento),

 

 

 

e vi chiedo, dunque, se volete passare, 
 
 
 
insieme al mio blog CMTempoLibero,
 
 
 
le vostre vacanze là,
 
 
 

nella Siculiana di oggi che aveva vissuto i set cinematografici del passato.

 
 
 

Vi basta scrivermelo su CMLibri su Hubhopper (audioprofilo),

 

 

 

su Spotify for Podcasters (link al profilo),

 

 

 

su X

 

 

 

già Twitter (profilo qui),

 

 

 

su Pinterest (pagina qua), 




 
 
 

su You Tube (pagina qui),

  

 

 

 

 

 

su Facebook (profilo qui),

 

 

 

su Mix (la mia collezione di pagine),

 

 

 

su CMLibri su Linkedin (il mio gruppo),

 

 

 

su Threads (il mio profilo)

 

 

 

e su Instagram (profilo qui),

 

 

 

su Google Maps (profilo con recensione e foto e, forse presto, video)

 

 

 

sulle altre reti sociali,

 

 

 

su Swarm e Foursquare,

 

 
 
su TikTok

 

 

 

E potete seguirmi 
 
 
 
su questi network sociali, 
 
 
 
su queste reti sociali,

 

 

 

e qua su Blogger/Blogspot 

 

 

 

e tramite alcuni dei tag qui sotto a fine testo 



oppure attraverso le etichette in conclusione della colonna destra di questo blog e diario in rete,

 

 

 

in internet,
 
 

 

 

se non cambierò un giorno impostazione grafica,
 
 
 
il che sarebbe teoricamente possibile,



anche se improbabile,
 
 
 
potete leggere moltissimo altro.

 

 

 

Condividete 




questo mio contributo testuale 

 

 

 

con i cancelletti,

 

 

 

fra cui #CMRomanzi #CMMusica #CMColonneSonore #CMViaggiSicilia #CMViaggi.

 

 

 

Monica Vitti era stata anche attrice televisiva nel film tv «Il cilindro»,

 

 

 

del 1978,

 

 

 

con la regia televisiva di Eduardo De Filippo.




Era stata anche attrice radiofonica,




recitando nella prosa radiofonica Rai,

 

 

 

per «La bugiarda»

 

 

 

di Diego Fabbri,

 

 

 

trasmessa nel 1975,

 

 

 

con la regia teatrale di Andrea Camilleri.

 

 

 

Grazie alle righe «Celebrità nate in questo giorno».

mercoledì 8 ottobre 2025

sabato 16 agosto 2025

[Da] Il personaggio simile ad Ollio in «Armiamoci e partite!» con Franco e Ciccio [Da aggiornare ]

Nel film e commedia cinematografica «Armiamoci e partite!»,

 

 

 

con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia,

 

 

 

con Franco e Ciccio,

 

 

 

una scena iniziale con un personaggio simile ad Ollio,

 

 

 

 

interpretato per decenni con Stanlio/Stan Laurel,

 

 

 

da Oliver Hardy.




Chissà quando probabilmente un altro mio testo su un film con Ollio/Oliver Hardy oramai di pubblico dominio oppure che mi suggerisce un discorso su questo mio blog sul cinema, 

 

 

 

sul tempo libero.




E volete visitare, 

 

 

 

insieme al mio blog CMTempoLibero,

 

 


tutta Agrigento, 

 

 

 

il luogo in cui ho visto questo film italiano in televisione,

 

 

 

nonché i dintorni?

 

 

 

Vi basta scrivermelo su CMMusica su X 

 

 

 

 
 
 

su CMViaggi su X (pagina qua),   




su Pinterest (il mio profilo con foto e video), 

 

 

 

su Facebook, 

 

 

 

sulle altre reti sociali, 




seguirmi 

 

 

 

sia lì 

 

 

 

sia qui su Blogger/Blogspot 

 
 
 
e leggere moltissimo altro 
 
 
 
sia attraverso alcune etichette a conclusione di questo testo 
 
 
 
sia tramite tutti i tag alla fine della colonna destra di questo diario in rete, 
 
 
 
in internet, 



di questo blog, 
 
 
 
anche sul cinema,
 
 
 
- come CMViaggiAg.

lunedì 8 gennaio 2024

Da «La fabbrica di cioccolato» di Dahl «Wonka» per «CMLibri al cinema» con sceneggiatura di Paul King e Farnaby con Chalamet, Atkinson e l'Umpa Lumpa Hugh Grant - E per me niente bici stavolta

Dal romanzo,




dal romanzo per bambini,




dal romanzo per bimbi, a quanto pare,




«La fabbrica di cioccolato»




di Roald Dahl - di cui avevo già scritto 




su questa pagina -




il film «Wonka». 




Che deve moltissimo al «collega» film «Mary Poppins».




Soprattutto nella scena con Wonka e la ragazza sulle cupole e vetrate della galleria, 




che devono abbastanza, 




se non molto, 




a quei momenti con Mary e Bert sui tetti di Londra




Ma dall'ombrello marypoppinsiano si passa ai numerosi palloncini, 




che rendono il concetto della leggerezza della pellicola. 




E, più tardi, torneranno gli ombrelli... 




Ed è molto piacevole 




- anche se differente - 




come il film «La fabbrica di cioccolato»,




del 2005,




di Tim Burton




Simile per l'eccentricità del cioccolataio Willy Wonka. 




Toni anche da film giallo in alcuni momenti, 




al momento di una scoperta ed «indagine» 




su un/una protagonista. 




Mi ha un po' «deluso», invece, il quasi-finale del film - non risolutivo - 




con un bene architettonico, 




un castello molto bello, 




quasi un po' «rovinato»




dalle immagini, 




probabilmente elaborate al computer e/o con la tecnologia, 




modernità un po' tanto e, forse, persino troppo «burine». 




Ciò nonostante, credo che questo film «Wonka» 




possa meritarsi un otto e mezzo, 




un nove meno o un nove, 




qui sulla «mezza recensione» 




di «CMLibri al cinema». 




E chissà se leggerò mai il romanzo di Dahl. 




E quando nuovamente in televisione,




per me presumibilmente e probabilmente tramite il ripetitore televisivo della Rupe Atenea,




«Willy Wonka e la fabbrica del cioccolato»,




del 1971,




con Gene Wilder?




«Wonka», invece, con soggetto cinematografico di Paul King.




Che è il regista cinematografico.




E firma anche la sceneggiatura cinematografica insieme a Simon Farnaby.




Ed ho visto questo film ambientato in un mondo di fantasia,




purtroppo non essendoci andato in bicicletta,



anche perché stasera ha piovuto, 




in via XXV aprile,

 

 

 

nella mia Agrigento,

 

 

 

al cinema,

 

 

 

con l'attore cinematografico Timothée Chalamet che è diventato Willy Wonka - Alex Polidori è

 

 

 

il doppiatore italiano.

 

 

 

Con Keegan-Michael Key nel ruolo del capo della polizia difficilmente corruttibile, 




ma, comunque, corruttibile, 

 

 

 

doppiato da Andrea Lavagnino.

 

 

 

E si presenta bene - chissà se anche in questa pellicola - Jim Carter (Abacus Crunch), 




con un aspetto ed un'apparenza ed occhiali da vista abbastanza intellettuali.




L'attrice cinematografica Sally Hawkins è la madre di Willy Wonka, 




che si è vista per poco tempo, 

 

 

 

mentre Olivia Colman una signora Scrubbit, Mrs Scrubbit, 




davvero molto affarista ed «attaccata al denaro» 



ed alle scritte in piccolo dei contratti, 




alla fine del film,




insieme a Bleacher, 




quasi una Fiona verde con Shrek verde




(Tiziana Avarista la doppiatrice italiana),

 

 

 

e Calah Lane impersona una Noodle abbastanza «giovincella».




Doppiata da Margherita Rebeggiani.




E curioso e felice di vedere il notissimo Mr. Bean, Rowan Atkinson,




qui diventato, invece, padre Julius,




in un ruolo un po' più «classico» 

 

 

 

mentre l'attore cinematografico nero Paterson Joseph è Arthur Slugworth, 




e si presenta davvero molto bene recitando in maniera eccellente, 


 


mentre nei panni di Prodnose - gioco di parole? - abbiamo Matt Lucas.

 

 

 

Ed un ulteriore gioco di parole per il Bleacher di Tom Davis, 




energico e rudemente e selvaggiamente simpatico?

 

 

 

Nome tedesco per il suo personaggio cinematografico di Fickelgruber per Mathew Baynton.

 

 

 

Un'altra curiosità per me è stata, inoltre, scoprire com'è l'Umpa Lumpa del notissimo Hugh Grant.




Dimenticatevi gli Umpa Lumpa in quantità ed abbondanza del film burtoniano, 




della versione cinematografica burtoniana.




E la fotografia, 

 

 

 

la fotografia cinematografica di Chung Chung-hoon, 




ha qualche preferenza per i colori scuri e le «sfumature» notturne.

 

 

 

Ed il montaggio di Mark Everson?




E gli effetti speciali di Hayley J. Williams, 




subentrati non solo nelle scene cinematografiche con gli uomini volati ai «piani alti» 




della galleria - leggete su questa galleria qui?




Gli effetti speciali cinematografici dominano a bizzeffe! 




E la scenografia cinematografica di Nathan Crowley?




Ed i costumi cinematografici di Lindy Hemming?




Davvero piacevoli, 




eleganti 




oppure anche colorati. 




Ed il trucco cinematografico di Sally Alcott?




E tramite alcune etichette qui sotto a conclusione di questo testo 
 
 
 
oppure attraverso tutti i tag alla fine della colonna destra di questo blog
 
 
 
potete leggere moltissimo altro.
 
 


E volete visitare, insieme al mio blog CMTempoLibero, la Agrigento dei libri e dei suoi luoghi cinematografici del passato?



 

Vi basta scrivermelo su CMLibri su X

 

 

 

già Twitter (profilo qui)

 
 
 

e su Pinterest (pagina qua), 

 

 

 

su Facebook (profilo),

 

 
 
 
 
 
su Threads (il mio profilo).
 
 
 
E questa commedia cinematografica musicale in proiezione al cinema Ciak
 
 
 
Grazie al «Portale Cinema»
 
 
 
dell'enciclopedia in rete Wikipedia,
 
 
 
a David Heyman ed alla Warner Bros. Pictures.