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venerdì 30 gennaio 2026

#AlmanaccoLetterario «Il giro del mondo in 80 giorni» di Jules Verne, nato l'8 febbraio 1828, morto il 24 marzo 1905, viene pubblicato nel 1873

I

Dans lequel Phileas Fogg et Passepartout s’acceptent réciproquement, l’un comme maître, l’autre comme domestique

 

En l’année 1872, la maison portant le numéro 7 de Saville-row, Burlington Gardens, — maison dans laquelle Shéridan mourut en 1814, — était habitée par Phileas Fogg, esq., l’un des membres les plus singuliers et les plus remarqués du Reform-Club de Londres, bien qu’il semblât prendre à tâche de ne rien faire qui pût attirer l’attention.

 

 

 

Spero di occuparmi di questo testo originale in francese del romanzo d'avventura «Il giro del mondo in 80 giorni»

 

 

 

(«Le Tour du monde en quatre-vingts jours»),

 

 

 

pubblicato 

 

 

 

nel 1873, 

 

 

 

dello scrittore Jules Verne, 

 

 

 

nato 

 

 

 

l'otto di febbraio del 1828,

 

 

 

morto

 

 

 

il ventiquattro di marzo del 1905.

 

 

   

Eccovi la traduzione del 1873 dal francese:

 

 

 

CAPITOLO I.

NEL QUALE PHILEAS FOGG E GAMBALESTA

SI ACCETTANO RECIPROCAMENTE,

L’UNO COME PADRONE, L’ALTRO COME SERVITORE.

Nell’anno 1872, la casa recante il numero 7 di Saville-row, Burlington Gardens, — casa in cui morì Sheridan nel 1814, — era abitata da Phileas Fogg, esq., uno dei membri più singolari e più segnalati del Reform-Club di Londra, quantunque sembrasse studiarsi di non far nulla che potesse attirare l’attenzione.

 

 

 

Era stato 




un commediografo irlandese,




ma anche un politico,

 

 

 

dell'Irlanda, Richard Brinsley Sheridan,

 

 

 

venuto al mondo e nato

 

 

 

il trenta di ottobre del 1751,

 

 

 

deceduto e morto 

 

 

 

il sette di luglio del 1816,

 

 

 

mentre l'«esq.»

  

 

 

sarebbe l'abbreviazione di Esquire

 

 

 

un titolo che dovrebbe essere equivalente a signore.

 

 

 

C'è davvero una nuova concezione del viaggio, 

 

 

 

che anticipa il moderno concetto di turismo e ne è, dunque, antesignana?




Grazie alle categorie «Scrittori di viaggio»,

 

 

 

«Scrittori per ragazzi»,

 

 

 

«Autori di avventura»,

 

 

 

al «Portale Letteratura»

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;

 

 

 

alle categorie «Voyage»

 

 

 

(«Viaggio»),

 

 

 

«Romans de Jules Verne»

 

 

 

(«Romanzi di Jules Verne»)

 

 

 

della biblioteca in rete WikiSource in francese.

Il Batman - uomo pipistrello di Christian Bale, che è nato il 30 gennaio 1974, pochissimi anni prima di me

Il ruolo cinematografico di Batman ed uomo pipistrello per l'attore cinematografico Christian Bale, 

 

 

 

che è nato 

 

 

 

il trenta di gennaio del 1974, 

 

 

 

pochissimi anni prima di CMFumetti,

 

 

 

di CMLibri.

Il 30 gennaio santa Savina - Che mi fa pensare ad una prof universitaria, ad un docente, ad un festival delle filosofie, ad un conoscente

Il trenta di gennaio siricorda anche santa Savina, 

 

 

una matrona,

 

 

 

che mi fa pensare 

 

 

 

ad una prof universitaria, 

 

 

 

alla professoressa universitaria Savina Raynaud,

 

 

 

ad un giovane docente universitario ad un festival delle filosofie, 

 

 

 

a cui avevo raccontato di questa professoressa,

 

 

 

ad un conoscente austriaco che collabora con l'università di Vienna.

San Teofilo il giovane, che mi fa pensare a Gautier ed alla «mezza scoperta» che «Il capitan Fracassa» sia suo - Il 30 gennaio - Come può un soldato diventare buonissimo? In teoria è possibile, lo scoprirò, magari l'anno prossimo

Uno dei santi del giorno del trenta di gennaio è san Teofilo il giovane, 

 

 

 

che mi fa pensare allo scrittore Théophile Gautier, 

 

 

 

nato

 

 

 

il trenta di agosto del 1811, 

 

 

 

morto

 

 

 

il ventitre di ottobre del 1872,

 

 

 

ed alla «mezza scoperta» 

 

 

 

che il romanzo, 

 

 

 

il romanzo d'appendice (prima o poi la spiegazione su cosa sia),

 

 

 

«Il capitan Fracassa»,

 

 

 

pubblicato a puntate dal venticinque di dicembre del 1861 al trenta di giugno del 1863, 

 

 

 

sia suo. 

 

 

 

Si festeggia, dunque, 

 

 

 

questo santo il trenta di gennaio.




Come può un soldato diventare buonissimo e santo? 

 

 

 

In teoria è possibile, 

 

 

 

lo scoprirò, 

 

 

 

magari l'anno prossimo.




Grazie anche a Wikipedia in italiano.

Il 30 gennaio santa Martina - Auguri di buon onomastico alla mia nipotina

Il trenta di gennaio santa Martina, 

 

 

 

una martire.

 

 

 

Auguri alla mia nipotina,

 

 

 

a tutte le Martine di Villagrazia di Carini, 

 

 

 

di Carini (Pa - provincia di Palermo).

giovedì 29 gennaio 2026

I giorni della merla del 29, 30 e 31 gennaio, «Quand'ero matto...» di Pirandello, da «Il vecchio Dio», e l'essere savio - «Il soldino»

     I. Il soldino. 

Prima di tutto chiedo licenza di premettere che ora sono savio. 

 

 

 

Pubblico su CMLibri su Facebook (potete seguirmi anche là,

 

 

 

se volete) 

 

 

 

un riferimento brevissimo, forse, 

 

 

 

sull'essere ora savio, saggio, 

 

 

 

dell'incipit letterario,

 

 

 

delle prime parole, 

 

 

 

della novella «Quand'ero matto...»,

 

 

 

del 1902,

 

 

 

di Luigi Pirandello, 

 

 

 

dalla raccolta «Il vecchio Dio»

 

 

 

di «Novelle per un anno»?

    

 

 

In questa novella pirandelliana ci sarebbero anche «gli uccelletti in quella stagione non pativano il freddo».

  

 

 

I giorni della merla del ventinove di gennaio, 

 

 

 

del trenta di gennaio, 

 

 

 

del trentuno di gennaio, 

 

 

 

sarebbero

 

 

 

i più freddi dell'anno,

 

 

 

per quanto so.

 

 

 

Grazie alla pagina «Web»

 

 

 

del motore di ricerca Ecosia;

 

 

 

al browser Mozilla  Firefox.

lunedì 26 gennaio 2026

«Un vecchio apparecchio radio» del telefilm «Ai confini della realtà», Roosevelt, nato il 30 gennaio 1882, morto il 12 aprile 1945, il jazz di «I'm Getting Sentimental Over You» di Tommy Dorsey - Il dialogo d'amore non soltanto coniugale, anche prima, fra moglie e marito - Siete sentimentali, come un mio conoscente di decenni fa? Io no, non credo affatto

Nell'episodio 56 «Un vecchio apparecchio radio»

 

 

 

(«Static»),

 

 

 

da un racconto di Oceo Ritch,

 

 

 

un episodio della seconda stagione televisiva del telefilm «Ai confini della realtà», 

 

 

 

si parla anche del presidente degli Stati uniti Franklin Delano Roosevelt, 

 

 

 

nato

 

 

 

il trenta di gennaio del 1882,

 

 

 

morto

 

 

 

il dodici di aprile del  1945,

 

 

 

si ascolta 

 

 

 

il jazz del brano «I'm Getting Sentimental Over You» 

 

 

 

di Tommy Dorsey.




Stupendo 

 

 

 

il ricordo in parole dell'amore fra il lui protagonista e la lei sua moglie,

 

 

 

nel dialogo a due voci.




Grazie al Canale 97, 

 

 

 

una tv di Pietraperzia (En - provincia di Enna), 

 

 

 

che trasmette nella Sicilia occidentale e centrale;




all'appuntamento televisivo «Telefilm story»

 

 

 

del canale televisivo su internet Euro Tv.




Grazie alla pagina «Web»

 

 

 

del motore di ricerca Ecosia;

 

 

 

alla categoria «Presidenti degli Stati uniti d'America»,

 

 

 

al «Portale Stati uniti d'America»,

 

 

 

al «Portale Politica»,

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;

 

 

 

al browser Mozilla Firefox.

mercoledì 21 gennaio 2026

Christian Dior, nato il 21 gennaio 1905, morto il 24 ottobre 1957, sarebbe stato per lungo tempo al traino di suoi amici omosessuali Cocteau e Poulenc - La caricatura - probabilmente divertente - della ballerina da parte dell'ebreo e cattolico Max Jacob, con cosce e petto pelosi ed a piedi nudi, raccontata dalla moglie di Picasso, suppongo prima che arrivasse il nazismo in Francia - Il cielo, i pentimenti, i piaceri, la volontà, i desideri

Lo stilista Christian Dior, 

 

 

 

un omosessuale,

 

 

 

nato 

 

 

 

il ventuno di gennaio del 1905, 

 

 

 

morto 

 

 

 

il ventiquattro di ottobre del 1957, 

 

 

 

sarebbe stato per lungo tempo al traino di suoi amici omosessuali Jean Cocteau, 

 

 

 

venuto al mondo

 

 

 

il cinque di luglio del 1889,

 

 

 

deceduto e morto 

 

 

 

l'undici di ottobre del 1963,

 

 

 

e Francis Poulenc,

 

 

 

nato e venuto al mondo

 

 

 

il sette di gennaio del 1899,




morto e deceduto




il trenta di gennaio del 1963,

 

 

 

ma anche dell'ebreo,

 

 

 

del cattolico, Max Jacob,

 

 

 

nato

 

 

 

il dodici di luglio del 1876,

 

 

 

morto

 

 

 

il cinque di marzo del 1944.




Lui sarebbe stato bravissimo,




secondo la moglie di Pablo Picasso,




a fare la caricatura divertente di una ballerina.




«Se il cielo osserva i miei pentimenti, mi perdonerà dei piaceri che sa non dipendere dalla mia volontà.» 

 

 

 

Ciò a proposito dei suoi desideri omosessuali.

 

 

 

Ebbe come segretario ed amante lo scrittore francese Maurice Sachs,




nato 




il sedici di settembre del 1906,




deceduto




il quattordici di aprile del 1945,

 

 

 

anche amico di Dior.

 

 

 

Grazie alle righe «Vie privée»

 

 

 

(Vita privata)

 

 

 

del'enciclopedia in rete Wikipedia in francese;

 

 

 

al «Portale Lgbt»

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;

 

 

 

alle righe «Celebrità nate in questo giorno»

 

 

 

della rubrica giornalistica «L'almanacco del giorno»

 

 

 

del sito internet d'informazione agrigentina «Scrivo libero».

lunedì 12 gennaio 2026

Il commendator gatto Arcibaldo, la «spettra», Cyrano e Pollicino in «Franco e Ciccio superstars» - Il cane (non di Bergerac) nell'episodio «I segugi non sanno volare», trasmesso il 14 febbraio 1979, di «The Great Detective» su una tv in rete su un canale - La prima assoluta teatrale il 28 dicembre 1897 - L'Hercule Savinien nato il 6 marzo 1619 - Le fiabe di Perrault, il 12 gennaio 1628, i fratelli Grimm e l'opera lirica del 1980 dell'omo non troppo bello Henze - Rostand, l'1 aprile 1868, il 2 dicembre 1918 e la Spagnola - Il tenore Salvatore Pollicino di Porto Empedocle, nato il 30 gennaio 1884, morto a Palermo il 10 novembre 1961, a cui è stata dedicata un'associazione ed aveva inaugurato le trasmissioni del servizio pubblico nel capoluogo siciliano - La Valletta, Madrid e l'Italia, Alfredo con «La Traviata», la carriera debuttante al Biondo nel 1915 - Alcune delle sue registrazioni? «Io l'ho perduta» dal «Don Carlo», «Dì tu, sei fedele» da «Un ballo in maschera», «Sì, fui soldato», «Cielo e mare» da «La Gioconda» (né di Leonardo e neanche dei Litfiba), «Donna non vidi mai», «No pagliaccio non son», «Infranto ogni altro vincolo», «Mio bianco amor» - Quasi 30 anni in scena fino al 1942 - Il Rodolfo della «Bohème»

Il commendator gatto Arcibaldo, 

 

 

 

la «spettra», Cyrano e Pollicino nel film «Franco e Ciccio superstars».

 

 

 

Il segugio e cane Cyrano (non di Bergerac) 

 

 

 

nell'episodio «Bloodhounds Can't Fly»

 

 

 

(che si traduce 

 

 

 

«I segugi non sanno volare»), 

 

 

 

trasmesso 

 

 

 

il quattordici di febbraio del 1979 sulla tv CBC in Canada, 

 

 

 

del telefilm, 

 

 

 

del telefilm canadese,

 

 

 

«The Great Detective»,

 

 

 

ispirato da un detective canadese davvero esistito, John Wilson Murray,

 

 

 

il primo nominato, 

 

 

 

nell'era vittoriana,

 

 

 

dal Governo canadese,

 

 

 

su una tv in rete su un canale televisivo della Sicilia centro - occidentale. 

 

 

 

La prima assoluta della commedia eroica teatrale «Cyrano de Bergerac»

 

 

 

di Edmond Rostand,

 

 

 

nato 

 

 

 

il primo di aprile del 1868,

 



morto




il due di dicembre del 1918,




a causa della Spagnola,




a causa dell'influenza spagnola,




questa prima assoluta si tenne

 

 

 

il ventotto di dicembre del 1897. 

 

 

 

Questa opera teatrale era stata ispirata da un uomo reale, 

 

 

 

da Hercule Savinien Cyrano de Bergerac,

 

 

 

nato 

 

 

 

il sei di marzo del 1619,

 

 

 

deceduto 

 

 

 

il ventotto di luglio del 1655,

 

 

 

era stato uno scrittore di romanzi fantastici,

 

 

 

un libertino,

 

 

 

aveva letto 

 

 

 

le opere di letterati ed artisti in odore di eresia. 

 

 

 

Avrebbe persino saccheggiato una sua commedia Molière, 

 

 

 

pure per il «Don Giovanni»,

 

 

 

per «L'avaro».

  

 

 

La fiaba «Le Petit Pouchet»

 

 

 

(«Pollicino»),




era stata pubblicata nella raccolta «I racconti di mamma oca»

 

 

 

nel 1697,

 

 

 

di Charles Perrault, 

 

 

 

nato il dodici di gennaio del 1628, 

 

 

 

morto e deceduto

 

 

 

il sedici di maggio del 1703,

 

 

 

tradotta con il titolo «Puccettino»

 

 

 

da Carlo Collodi.

 

 

 

A proposito di Collodi,




avete visto in televisione il Pinocchio del film «Shrek e vissero felici e contenti»,

 

 

 

del 2010?

 

 

 

Ma c'è anche la fiaba «Daumesdick»

 

 

 

(«Pollicino»)

 

 

 

dei fratelli Grimm, Jakob Grimm e Wilhelm Grimm,

 

 

 

dalla raccolta «Le fiabe del focolare»; 

 

 

 

l'opera lirica per bambini «Pollicino»,

 

 

 

del 1980, 

 

 

 

del non troppo bello Hans Werner Henze,

 

 

 

nato

 

 

 

il primo di luglio del 1926,

 

 

 

morto

 

 

 

il ventisette di ottobre del 2012.

 

 

 

Henze era omosessuale.

 

 

 

Un'altra fiaba è «Il viaggio di Pollicino».

 

 

 

Entrambi questi due Pollicini dei fratelli Grimm sono ispirati 

 

 

 

al Tom Thumb del folclore britannico.

 

 

 

E per CMClassica

 

 

 

per CMMusica,

 

 

 

il tenore Salvatore Pollicino, 

 

 

 

che sarebbe di Porto Empedocle (Ag - provincia di Agrigento), 

 

 

 

nato 

 

 

 

il trenta di gennaio del 1884, 

 

 

 

morto 

 

 

 

a Palermo il dieci di novembre del 1961, 

 

 

 

a cui sarebbe stata dedicata 

 

 

 

un'associazione,

 

 

 

l'«Associazione Salvatore Pollicino».




Il cantante lirico Salvatore Pollicino avrebbe inaugurato 

 

 

 

le trasmissioni del servizio pubblico della Rai nel capoluogo siciliano, 

 

 

 

proprio a Palermo dunque.

 

 

 

Avrebbe cantato al Teatro Reale di La Valletta, 

 

 

 

a Malta,

 

 

 

nella stagione musicale del 1920 - 1921,

 

 

 

interpretando Turiddu in «Cavalleria rusticana»,

 

 

 

ma anche tenore nella «Carmen»,

 

 

 

nel «Lohengrin»,

 

 

 

nella «Lucia di Lammermoor»,

 

 

 

nell'opera «La Traviata»,

 

 

 

nella «Tosca»;

 

 

 

al Teatro de La Zarzuela di Madrid nel 1928 con il personaggio di Lindoro per l'«Italiana in Algeri»;

 

 

 

ed in tanta Italia al Nord dell'Italia, 

 

 

 

in Centro Italia. 

 

 

 

Il ruolo e la parte di Alfredo con «La Traviata» 

 

 

 

al debutto della sua carriera lirica, 

 

 

 

al Teatro Biondo di Palermo,

 

 

 

nel 1915.

 

 

 

Al Teatro Carcano di Milano,

 

 

 

nel 1932,

 

 

 

con Pietro Mascagni.

 

 

 

Alcune delle sue registrazioni musicali? 

 

 

 

«Io l'ho perduta» 

 

 

 

dal «Don Carlo», 

 

 

 

«Dì tu, sei fedele» 

 

 

 

da «Un ballo in maschera», 

 

 

 

«Sì, fui soldato»

 

 

 

dall'«Andrea Chénier», 

 

 

 

«Cielo e mare» 

 

 

 

da «La Gioconda» 

 

 

 

(né del quadro di Leonardo da Vinci e neanche 

 

 

 

«Sei bella, sei tonda, sei come la Gioconda [...] No, il cuore no, non te lo dò,  l'anello no, scordatelo»

 

 

 

e da matrimonio rock dei Litfiba di Piero Pelù,

 

 

 

di Ghigo Renzulli,

 

 

 

pure del loro videoclip), 

 

 

 

«Donna non vidi mai»

 

 

 

della «Manon Lescaut», 

 

 

 

«No pagliaccio non son»

 

 

 

dai «Pagliacci»;

 

 

 

«Ah! Non mi ridestar»

 

 

 

dal «Werther»,

 

 

 

«Infranto ogni altro vincolo»

 

 

 

da «Loreley»,

 

 

 

«Mio bianco amor»

 

 

 

da «Dejanice».




Quasi trent'anni in scena fino al 1942.




Riusciremo a visitare la Porto Empedocle di Salvatore Pollicino?




Scrivetemelo,




ci proveremo,




chissà se ci riusciremo.

 

 

 

Grazie alle categorie «Nati a Porto Empedocle»,

 

 

 

«Autori di fiabe»,

 

 

 

«Personaggi delle fiabe»,

 

 

 

«Fiabe dei fratelli Grimm»,

 

 

 

«Morti per la pandemia di influenza spagnola»,

 

 

 

«Drammaturghi francesi del XIX secolo»,

 

 

 

«Opere teatrali del 1897»,

 

 

 

«Opere teatrali di autori francesi»,

 

 

 

«Opere teatrali in francese»,

 

 

 

al «Portale Teatro»,

 

 

 

al «Portale Letteratura»,

 

 

 

al «Portale Lgbt»,

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;

 

 

 

allo spazio «Dettagli»

 

 

 

della base di dati televisiva IMDb;




al canale televisivo Cine34 per avere trasmesso 

 

 

 

«Franco e Ciccio superstars» anni fa.




Da quanto non guardo quel canale tv!




La televisione in rete è Euro Tv,




trasmessa in alcuni momenti delle ventiquattr'ore giornaliere da Canale 97,

 

 

 

un canale televisivo di Pietraperzia (En - provincia di Enna) 

 

 

 

e della Sicilia centro - occidentale.

 

 

 

«Shrek e vissero felici e contenti»

 

 

 

visto un poco su Italia 1,

 

 

 

che vedo raramente.

sabato 14 settembre 2024

Pietro Germi e «Sedotta e abbandonata»: i centodieci anni dalla sua nascita ed i sessant'anni dall'uscita del film - Franco e Ciccio su una tv palermitana e siciliana che mi fa pensare ad una città a me familiare da parte di padre

«L'almanacco cinematografico di CMViaggi»

 

 

 

festeggia i cento e quattordici anni dalla nascita di Pietro Germi

 

 

 

e saranno sempre di più, 

 

 

 

chiedendovi 

 

 

 

se volete fare parte un giorno di un'eventuale associazione degli Amici del cinema ad Agrigento,

 

 

 

se mai si farà,

 

 

 

e come siano stati festeggiati a Siculiana (Ag- provincia di Agrigento), 

 

 

 

la città della mia famiglia paterna,

 

 

 

della famiglia mia e di mio padre,




una delle città in cui era stata girata la commedia drammatica cinematografica «Sedotta e abbandonata»,

 

 

 

proprio di Pietro Germi,

 

 

 

il seguito di una trilogia cinematografica sulla società italiana,

 

 

 

sui costumi della società italiana,

 

 

 

una trilogia culturale cominciata con «Divorzio all'italiana»,

 

 

 

conclusa con «Signore & signori».

 

 

 

Il quattordici di settembre del 1914 nasceva a Genova, 

 

 

 

infatti, 

 

 

 

questo regista cinematografico,

 

 

 

questo sceneggiatore cinematografico,

 

 

 

e quest'anno si sono festeggiati anche i sessant'anni dall'uscita nelle sale cinematografiche del suo film «Sedotta e abbandonata»,

 

 

 

avvenuta dal trenta di gennaio del 1964.

 

 

  

Vi avevo già scritto cosa aveva ripreso la cinepresa a Siculiana,

 

 

 

anche sul cinema italiano a Siculiana,

 

 

 

sul cinema europeo a Siculiana.




Magari potrei approfondire un giorno sul neorealismo a Siculiana in questo film drammatico italiano,

 

 

 

sulla commedia cinematografica a Siculiana,

 

 

 

sulle commedie cinematografiche a Siculiana.

 

 

 

E questa commedia cinematografica italiana ebbe i più alti riconoscimenti cinematografici in Europa, 

 

 

 

dal premio per la «Migliore interpretazione maschile»

 

 

 

del 1964 all'attore cinematografico Saro Urzì al Festival di Cannes,




ma anche i più alti riconoscimenti cinematografici in Italia,




da due «David di Donatello»

 

 

 

del 1964,




per «Miglior regista»

  

 

 

a Pietro Germi,

 

 

 

per il «Miglior produttore»

 

 

 

a Franco Cristaldi;

 

 

 

al «Nastro d'argento»

 

 

 

del 1965,

 

 

 

a quattro «Nastri d'argento»,

 

 

 

per «Migliore attore protagonista»

 

 

 

a Saro Urzì,

 

 

 

per «Migliore attore non protagonista»

 

 

 

a Leopoldo Trieste,

 

 

 

per «Miglior produttore»

 

 

 

a Franco Cristaldi,

 

 

 

per la «Migliore sceneggiatura»

 

 

 

a Pietro Germi, 

 

 

 

a Luciano Vincenzoni,

 

 

 

ad Age & Scarpelli,

 

 

 

che si chiamavano Agenore Incrocci e Furio Scarpelli.

 

 

  

Chissà se c'erano musiche della colonna sonora cinematografica di Carlo Rustichelli nelle scene cinematoghrafiche che erano state girate proprio a Siculiana.




Non lo ricordo.




Sappiate anche che il primo film di Pietro Germi da regista e sceneggiatore fu «Il testimone»,

 

 

 

del 1946,

 

 

 

mentre il suo primo film da sceneggiatore fu «Retroscena»,

 

 

 

del 1939,

 

 

 

il suo debutto in assoluto nel mondo del cinema.

 

 

 

E volete visitare, 

 

 

 

insieme al mio blog CMTempoLibero,

 

 

 

la chiesa madre di San Leonardo

 

 

 

nel centro di Siculiana, 

 

 

 

nel Libero consorzio comunale di Agrigento, 

 

 

 

uno dei luoghi in cui è stato girato «Sedotta e abbandonata»,

 

 

 

ed anche i dintorni del Palazzo Agnello,

 

 

 

ugualmente nel centro siculianese,

 

 

 

in cui era stata ospitata la troupe cinematografica di questa commedia cinematografica europea?

 

 

 

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e leggere moltissimo altro 

 

 

 

attraverso alcune delle etichette qui sotto a conclusione di questo testo

 

 

 

e tramite tutti i tag della colonna destra di questo diario in rete, 

 

 

 

elettronico,

 

 

 

di questo blog,

 

 

 

anche sul cinema,

 

 

 

ancora sulla colonna destra soltanto se non cambierò le impostazioni grafiche,

 

 

 

ma è molto difficile che le cambi e modifichi,

 

 

 

anche se teoricamente possibile.

 

 

 

Ora passo al film «Sedotti e bidonati» 

 

 

 

con Franco FranchiCiccio Ingrassia

 

 

 

che avevo visto sulla tv palermitana e siciliana Trm, 

 

 

 

film che mi fa pensare proprio a «Sedotta e abbandonata» 

 

 

 

a Siculiana (Ag - provincia di Agrigento).




«Sedotti e bidonati»

 

 

 

è stato girato anche a Villa Svezia a Roma.




Grazie alla pagina Location verificate del forum del sito sul cinema «Il Davinotti - Il correggibile»;

 

 

 

alle righe «Celebrità nate in questo giorno»

 

 

 

della rubrica «L'almanacco del giorno»

 

 

 

del sito internet d'informazione agrigentina Scrivo libero;

 

 

 

al «Portale Biografie»,

 

 

 

al «Portale Cinema»

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia,

 

 

 

in italiano,

 

 

 

in lingua italiana;

 

 

 

al sito internet Enjoy Sicilia;

 

 

 

al motore di ricerca Ecosia.