Lettori fissi

You Tube: CMMusica, CMLibri, CMViaggi e CMGiardinaggio!

Seguite CMViaggi su Pinterest

Spotify for Podcasters - CMViaggi, CMLibri, CMRicette, CMMusica e CMSalute

CMViaggi CMLibri CMRicette CMMusica CMSalute

CMLibri su Tumblr

CMLibri su Tumblr

Bloglovin' - CMTempoLibero - CMRicette

Bloglovin' Follow Follow
Visualizzazione post con etichetta Publio Cornelio Tacito. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Publio Cornelio Tacito. Mostra tutti i post

venerdì 12 aprile 2024

L'incipit con «Saepe» del «Dialogus de oratoribus» attribuito a Tacito, «Tindaro La Grua» di Guadagnino ed una biblioteca antica del mio centro sorico cittadino

Comincia in latino il «Dialogo degli oratori»,

 

 

 

il «Dialogus de oratoribus»,

 

 

 

attribuito a Publio Cornelio Tacito,

 

 

 

con «Saepe ex me requiris, Iuste Fabi, cur, cum priora saecula tot eminentium oratorum ingeniis gloriaque floruerint, nostra potissimum aetas deserta et laude eloquentiae orbata vix nomen ipsum oratoris retineat; neque enim ita appellamus nisi antiquos, horum autem temporum diserti causidici et advocati et patroni et quidvis potius quam oratores vocantur»




Che diventerebbe in una traduzione di «Dialogue on Orators»

 

 

 

in lingua inglese,

 

 

 

in inglese,

 

 

 

in una traduzione basata su quella di Alfred John Church e William Jackson Brodribb, 

 

 

 

del 1876:

 

 

 

«You often ask me, Justus Fabius, how it is that while the genius and the fame of so many distinguished orators have shed a lustre on the past, our age is so forlorn and so destitute of the glory of eloquence that it scarce retains the very name of orator. That title indeed we apply only to the ancients, and the clever speakers of this day we call pleaders, advocates, counsellors, anything rather than orators.» 




Che in lingua italiana,




in italiano, 

 

 

 

dovrebbe diventare:

 

 

 

«Spesso mi chiedi, Giusto Fabio, come sia che mentre il genio e la fama di così molti distinti oratori abbiano diffuso splendore sul passato, la nostra età sia così derelitta e così priva della gloria d'eloquenza che a mala pena trattiene il nome esatto d'oratore. Quel titolo, in effetti, applichiamo soltanto agli antichi, ed i parlanti intelligenti di questi giorni noi chiamiamo patrocinanti, propugnatori, consiglieri, qualsiasi cosa piuttosto che oratori.»

 

 

 

Chissà cosa scoprirò del personaggio letterario del romanzo «Tindaro La Grua»,

 

 

 

del 2020,

 

 

 

di Diego Guadagnino.

 

 

 

soprattutto in riferimento al «Dialogo degli oratori».

 



nella trama di questo romanzo il giovane avvocato Attilio Bonafede sarebbe chiamato a celebrare il principe del foro Tindaro La Grua, 

 

 

 

precocemente scomparso. 

 

 

 

La Grua avrebbe pregevolmente tradotto anche uno scritto, 

 

 

 

su Cagliostro,

 

 

 

su Giuseppe Balsamo,

 

 

 

su Alessandro, conte di Cagliostro,

 

 

 

nato a Palermo,

 

 

 

il due di giugno del 1743.

 

 

 

E volete visitare,

 

 

 

insieme al mio blog CMTempoLibero,

 

 

 

il luogo di questo incontro letterario,

 

 

 

di questo incontro letterario agrigentino,

 

 

 

di questo incontro letterario siciliano,

 

 

  

il luogo di questo evento letterario agrigentino,




di questo evento letterario siciliano,




la Biblioteca Lucchesiana

 

 

 

di via Duomo

 

 

 

visitarla tutta anche dopo questo evento culturale agrigentino,

 

 

 

nel centro storico della mia Agrigento,

 

 

 

dedicando tempo anche al mio centro storico ed all'intera città,

 

 

 

ricca di eventi culturali siciliani?

 

 

 

Vi basta scrivermelo su CMLibri su X

 

 

 

già Twitter (profilo qui),

 

 

 

e su Pinterest (pagina qua),

 

 

 

 

 

 

su Hubhopper (audioprofilo),

 

 

 

su Spreaker (qua la pagina),

 

 

  

 
 
 
su You Tube (pagina qui),   
 
 
 
 

 

 

 

su Spotify for Podcasters (link al profilo),

 

 

 

su Mix (la mia collezione di pagine),

 

 

 

su CMLibri su Linkedin (il mio gruppo),

 

 

 

su Threads (il mio profilo),




su Google Maps (profilo con recensione e foto e, forse presto, video) 

 

 

 

e sulle altre reti sociali, 

 

 

 

su Swarm e Foursquare,

 

 
 

su TikTok,

 

 

 

seguirmi 

 

 

 

sia lì 

 

 

 

sia qui su Blogger/Blogspot

 

 

 

e leggere moltissimo altro 

 

 

 

sia attraverso alcune etichette a conclusione di questo testo 

 

 

 

sia tramite tutti i tag alla fine della colonna destra di questo diario in rete,

 

 

 

in internet.

 

 

 

Se non modificherò 

 

 

 

- il che è notevolmente improbabile,

 

 

 

anche se teoricamente possibile - 

 

 

 

le impostazioni grafiche.

 

 

 

E romanzo delle Kromato Edizioni.




Buon lavoro al direttore della biblioteca, 

 

 

 

a don Angelo Chillura; 

 

 

 

ad Enzo Di Natali, 

 

 

 

a questo direttore della rivista - che non conosco - «Oltre il muro»,

 

 

 

entrambi, sia Chillura sia Di Natali ben noti sul territorio;

 

 

 

a Salvatore Vaiana, 

 

 

 

che non conosco;

 

 

 

a Salvatore Nocera Bracco; 

 

 

 

a Beniamino Biondi;

 

 

 

ad Andrea Cassaro,

 

 

 

di cui ho letto un articolo sulla sottopagina «Incontri»

 

 

 

della pagina «Eventi»

 

 

 

di «Cosa fare in città»

 

 

 

del sito d'informazione locale Agrigento Notizie;

 

 

 

al «Portale Antica Roma»

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia;

 

 

 

a WikiSource,

 

 

 

a Vicifons.

 

 

 

E non sono riuscito ad andare a questo incontro letterario italiano perché molto impegnato oggi (perché non farlo cominciare più tardi?)

 

 

 

e, poi, vi ho scritto questo mio testo ugualmente impegnativo su questa mia pagina.

 

 

 

Non sono, dunque, riuscito ad uscire quasi tre ore dopo,

 

 

 

precisamente due ore e quarantacinque dopo,

 

 

 

alle diciannove e quarantacinque,

 

 

 

alle otto meno un quarto della sera primaverile con cielo ancora relativamente chiaro,

 

 

 

quando si cominciava la discussione letteraria alle diciassette,

 

 

 

alle cinque del tardo pomeriggio primaverile,

 

 

 

di questo venerdì dodici di aprile del 2024,

 

 

 

finora senza presentazioni di libri a cui ho partecipato,

 

 

 

senza eventi culturali italiani dal vivo in presenza.

giovedì 15 febbraio 2024

Biancaneve ed i sette nani, Enzensberger, l'«Ulisse» di Joice e l'«Odissea» di Omero, ma anche Tacito, Wittgenstein in «Caro diario» di Moretti purtroppo non al cinema della mia città

Ed avete letto la fiaba con Biancaneve ed i sette nani,




a cui fa riferimento,




forse, parlando di un cinema pornografico,




l'inizio di «Caro diario»




di Nanni Moretti,




in questo film,




che non aveva visto né al cinema Mezzano di Porto Empedocle (Ag - provincia di Agrigento)




né di Agrigento?




E mi sembra «semplice»




la regia cinematografica.




Complessi per citazioni,




come potete rendervene conto,




il soggetto cinematografico,




di questa pellicola,




di questo film satirico del 1993.




Ancora più complessa la sceneggiatura cinematografica,




ugualmente di Moretti,



per questa, per me, proiezione pubblica,




gratuita per tutti gli spettatori,




che costa mille euro al Parco Valle dei templi di Agrigento,




come risulta dalla cosiddetta determinazione.



Dalla cosiddetta determinazione numero 939 del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, del 27/12/2023.




Infatti quella determina




- di cui ho saputo tramite il servizio televisivo della tv agrigentina Tele Radio Studio 98 con un intervento




di Giuseppe Di Rosa,




se fosse candidato, un giorno, alle elezioni comunali di Agrigento,




o ad altre elezioni politiche,




potrei non votarlo,




il quale Di Rosa aveva definito il Palacongressi di Agrigento - luogo della proiezione -




il Teatro Pirandello 2.




Facendo riferimento agli spettacoli teatrali e culturali del Teatro Pirandello di Agrigento,




molti dei quali tratti da libri.




E quella determina prevedeva di impegnare diecimila euro per la rassegna cinematografica «L'isola a tre punte»,




sulla Sicilia,




su «Cinema e paesaggio»,




anche cinema letterario o cinema da libri,




anche indirettamente,




rassegna cinematografica di dieci spettacoli - questo dovrebbe essere il sesto.




Diecimila euro diviso dieci spettacoli cinematografici uguale mille euro a spettacolo cinematografico,




a proiezione cinematografica.




E volete visitare, insieme al mio blog CMTempoLibero,




la Agrigento letteraria novecentesca più bella,




la Agrigento della filosofia,




non di Ludwig Wittgenstein,




ma di un altro filosofo

 

 

 

di Empedocle dell'antica Akragas,




la Agrigento della storia - forse non di Publio Cornelio Tacito -




e dell'antichità classica,




la Agrigento del libro autografato dal maestro delle fiabe siciliane,




da Pitrè,




alla Biblioteca Lucchesiana del centro storico di Agrigento,




in via Duomo?




Scrivetemelo su CMLibri sulle reti sociali,




su X,




già Twitter,




su You Tube,




su Instagram,




su Google Maps,




su Tumblr,




su Pinterest,




su Mix,




su Hubhopper,




su Spotify for Podcasters,




sul gruppo #CMLibri,



su Linkedin,




su Threads,



su Facebook

 

 

 

su Spreaker,




su altre reti sociali come Swarm e Foursquare,




come TikTok,

 

 

 

come Linkedin,
 
 
 

seguitemi

 

 

 

sia lì

 

 

 

sia qui su Blogger/Blogspot




e potete leggere moltissimo altro tramite alcuni tag qui sotto a fine testo.




E grazie,

 

 

 

su questo evento cinematografico agrigentino,




a Beniamino Biondi,




l'organizzatore della rassegna cinematografica agrigentina «L'isola a tre punte».




Buon lavoro al direttore del Parco Valle dei templi,




a Roberto Sciarratta.

 
 
 
Grazie alla pagina «Cinema»
 
 
 
sulla pagina «Eventi» 
 
 
 
di «Cosa fare in città»
 
 
 
di Agrigento Notizie. 
 
 
 

E sono riuscito, in quasi perfetto orario, 




a vedere fin dalle prime scene ed immagini questo film biografico questo quindici di febbraio del 2024.