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mercoledì 2 aprile 2025

«The Alto Knights - I due volti del crimine», con Andrea Tidona doppiatore di Joe Profaci, interpretato da Bacino, mentre l'attore principale è stato De Niro, la colonna sonora di David Fleming

Non posso che scrivevi benissimo dell'attore cinematografico siciliano Andrea Tidona, 
 
 
 
il doppiatore cinematografico del personaggio cinematografico di Joe Profaci, 
 
 
 
interpretato da Joe Bacino, 
 
 
 
nel film con i gangster «The Alto Knights - I due volti del crimine».



Con una colonna sonora cinematografica di David Fleming, 
 
 
 
tendente ad un piacevole ed inquietante ed elegante pathos,
 
 
 
ha visto un altro trailer cinematografico con l'attore cinematografico Italo-americano Robert De Niro, 
 
 
 
in una recitazione limpida, 
 
 
 
che tenta di costruire uno dei due personaggi aspirante ad una vita apparentemente «buona e da alta società buona», 
 
 
 
mentre l'altro sa di essere cattivo, 
 
 
 
di non far finta di essere buono, 
 
 
 
cerca di dire la verità all'altro, 
 
 
 
sa di commettere il male, 
 
 
 
di non appartenere all'alta società buona che fa la carità,
 
 
 
sia Vito Genovese, 
 
 
 
sia Frank Costello;
 
 
 
 


anche questa volta non può andare nei dintorni della sua Agrigento; 
 
 
 



che potete seguire su CMMusica su You Tube,



sulle altre reti sociali,



avrebbe guardato in un cinema multisala il film drammatico sulla criminalità organizzata 



ed il trailer cinematografico non sembra mostrare



una trama cinematografica troppo complessa,



che sembra sempre facile da comprendere,



incuriosisce,






ha l'impressione di una narrazione e di un racconto per immagini molto avvolgente, coinvolgente ed invitante.



Spero di potervene scrivere nuovamente,



magari oggi o domani,



chissà se ci riuscirò.
 
 
 
Come sono stati gli attori cinematografici Cosmo Jarvis (Vincent Gigante, 
 
 
 
il cui doppiatore cinematografico è stato qui Andrea Mete), Michael Rispoli (Albert Anastasia, doppiato 
 
 
 
da Pasquale Anselmo);
 
 
 
lo sceneggiatore cinematografico Nicholas Pileggi?



Buon lavoro alla Warner Bros. Pictures.
 
 
 
Grazie a Wikipedia in italiano.

venerdì 26 novembre 2021

Ad Agrigento «Il delitto Mattarella» con Tidona (Raimondo Mignosi), Donatella Finocchiaro - già in città - e Guia Jelo diventata la moglie di Rosario Nicoletti

Andrea Tidona nel ruolo 

 

 

 

dell'ispettore Raimondo Mignosi,

 

 

 

Sergio Friscia alle prese 

 

 

 

con Rosario Spatola, Donatella Finocchiaro (che è 

 

 

 

Irma Mattarella), Guia Jelo nei panni della moglie di Rosario Nicoletti, 

 

 

 

il quale ha il volto di Leo Gullotta.

 

 

 

Semplicemente il film di Aurelio Grimaldi intitolato «Il delitto Mattarella» in via Giambertoni ad Agrigento. 

 

 

 

Nella pellicola, a quanto pare, la versione cinematografica di un Pietro Grasso giovane sostituto procuratore, 

 

 

 

di un Giovanni Falcone giudice istruttore, di neofascisti, della banda della Magliana, 

 

 

 

di Gladio, 

 

 

 

dell'amatissimo ex presidente della Repubblica Sandro Pertini.

 

 

 

E volete visitare il centro storico di Agrigento insieme al mio blog CMTempoLibero?

 

 

 

Vi basta scrivermelo su CMMusica su Twitter (sono CMMusicaBlog là),  

 

 

 

su Pinterest (anche qui CMMusicaBlog - con foto e, forse, video), 

 

 

 

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e leggere moltissimo altro tramite alcuni dei tag e delle etichette qui sotto a fine articolo - come Piersanti Mattarella e Novembre 2021 - oppure tramite tutti i tag alla fine della colonna destra di questo blog (se non cambierò l'impostazione grafica).

venerdì 30 luglio 2021

Tidona bravissimo in «Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano» in tv, Tavarelli, Riondino e Sara Felberbaum

Bravissimo Andrea Tidona a passeggio 

 

 

 

con il cane durante una chiacchierata 

 

 

 

e discussione sui Cuffaro ed i Sinagra, le famiglie mafiose di Vigata, 

 

 

 

nell'episodio «Morte in mare aperto» 

 

 

 

della serie televisiva «Il giovane Montalbano 2», 

 

 

 

della seconda serie del programma televisivo «Il giovane Montalbano», trasmessa in questo momento da Rai Premium e tratta 

 

 

 

dal giallo «Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano»

 

 

 

di Andrea Camilleri, 

 

 

 

pubblicato da Sellerio.

 

 

 

Regia di Gianluca Maria Tavarelli; l'attore è Michele Riondino e l'attrice Sara Felberbaum.

 

 

 

E se volete visitare Porto Empedocle, la città natale di Camilleri, con il mio blog CMTempoLibero 

 

 

 

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e leggere moltissimo altro attraverso alcune etichette a conclusione di questo articolo - come Animali - oppure tramite tutti i tag alla fine della colonna destra di questo blog (se non cambierò un giorno le impostazioni grafiche del mio blog sul tempo libero, sui libri, i viaggi ed altro).

sabato 27 giugno 2020

Andrea Tidona in «Il delitto Mattarella» di Aurelio Grimaldi - Il cast «siciliano» e la colonna sonora

Tidona nel ruolo dell'ispettore Raimondo Mignosi in «Il delitto Mattarella» di Aurelio Grimaldi. 
 
 
 
Donatella Finocchiaro è Irma Mattarella ed ha già recitato in «Le supplici» di Eschilo con la regia di Moni Ovadia e Mario Incudine. 
 


Musumeci. Tuccio Musumeci interpreta Salvo Lima ed una delle sue prime interpretazioni fu in «Il berretto a sonagli» di Luigi Pirandello con Turi Ferro. 
 
 
 
Quindi non soltanto nel 2015.



Nel 1959 era tornato al teatro pirandelliano con «La giara» ripresa nel Sessantaquattro, anno anche di «Il gioco delle parti» e «Ma non è una cosa seria». 
 
 
 
Nel Cinquantanove anche «Così è (se vi pare)». 
 
 
 
Due anni dopo, nel Sessantuno, «L'uomo, la bestia e la virtù». 
 
 
 
Ventitre anni dopo, nell'Ottantaquattro, «Pensaci Giacomino». 
 
 
 
Nell'Ottantotto «La sagra del signore della nave». 
 


Nel Novantanove, invece, un altro autore dell'altra città in cui vivo, Porto Empedocle (Ag). 
 
 
 
Lo scrittore è Andrea Camilleri e l'opera è «Il birraio di Preston», 
 
 
 
seguito nel nuovo millennio, 
 
 
 
nel 2007, 
 
 
 
da «La concessione del telefono». 




In tivù lo abbiamo visto nell'episodio «Il campo del vasaio» 
 
 
 
- dal testo narrativo omonimo - 
 
 
 
e, forse, in un altro episodio televisivo, 
 
 
 
«Il ladro di merendine»,
 
 
 
nel ruolo del cavalier Pintacuda.



Jelo e Gullotta. Guia Jelo la moglie di Rosario Nicoletti, 
 
 
 
il quale ha il volto di Leo Gullotta. 



Jelo. L'attrice catanese aveva recitato in «La scomparsa di Patò» 
 
 
 
dello scrittore empedoclino Andrea Camilleri, 
 
 
 
qui per la regia di Rocco Mortelliti ed anche in «La concessione del telefono» teatrale di Camilleri e di Giuseppe Dipasquale al Teatro Stabile di Catania. 



Ancora Camilleri in «Il commissario Montalbano» televisivo in «Il ladro di merendine», ma anche in «Il giovane Montalbano».



Friscia. Sergio Friscia alle prese con Rosario Spatola.



Colonna sonora. Musiche di Marco Werba, Maria Soldatini e Louis Siciliano. 



Grazie a Wikipedia, Bruna Alasia, a Dazebao News ed a Daniela «Baba» Richerme. 

lunedì 1 giugno 2020

La pasta con le sarde, Tidona, Alba, Benassai, il giovane Montalbano e due racconti di Camilleri

Volete imparare i trucchi per cucinare la pasta con le sarde al meglio proprio nella  Porto Empedocle (Ag- provincia di Agrigento) 
 
 
 
di Andrea Camilleri, la vera Vigata letteraria? 
 
 
 
Vi basta scrivermi sulle reti sociali cercando il mio profilo CMRicette. 
 
 
 
Potete seguirmi o mettere il vostro «Mi piace». 



Mia nonna - della Porto Empedocle camilleriana - faceva una buonissima pasta con le sarde il Venerdì santo e non soltanto in quel giorno! 



Episodio tratto dai racconti camilleriani «La prima indagine di Montalbano» 
 
 
 
e «Cinquanta paia di scarpe chiodate». 



A Mascalippa sulle montagne siciliane Montalbano lavora con Libero Sanfilippo. 
 
 
 
Io conosco miei coetanei o quasi con cognome Sanfilippo.



E non sapevo della fidanzata Mery. 
 
 
 
Mi è nuovo anche il nome del regista Gianluca Maria Tavarelli. 
 
 
 
Visti, invece, alcuni episodi con Michele Riondino. 
 
 
 
Notissima l'attrice Sarah Felberbaum e l'attore Alessio Vassallo.



Tidona. Non posso parlare che benissimo dell'attore Andrea Tidona con cui ho parlato due volte. 
 
 
 
Potete vedere la videointervista ed una foto semplicemente cliccando il tag Andrea Tidona qui sotto. 
 
 
 
E potete leggere moltissimo altro tramite  alcune delle altre etichette e degli altri tag qui sotto.



È Fazio quasi sicuramente il personaggio interpretato da Tidona che consiglia il ristorante di Calogero al giovane Montalbano in questo episodio.



Il figlio Giuseppe del personaggio di Tidona e il questore Alabiso...



Proprio Tidona introduce il novello Montalbano alle vicende dei Cuffaro. 



Altri attori. Fra gli altri attori Fabrizio Pizzuto, Beniamino Marcone, Adriano Chiaramida, Alessio Piazza, Giuseppe Santostefano, Carmelo Galati, Massimo De Rossi, Katia Greco, Valentina D'Agostino, Pietro De Silva, Pierluigi Misasi, Renato Lenzi, Maurizio Leto, Pierpaolo Spollon, Cristiano Pasca, Carlo Ferreri, Gianfelice Imparato. 



Orazio Alba. Lui è un attore che recita in questo episodio e che ha recitato nella mia Agrigento al giardino della Kolymbethra e che ho conosciuto. 



Libro. I due racconti sono stati pubblicati  in «Un mese con Montalbano» (Arnoldo Mondadori Editore). 

mercoledì 26 febbraio 2020

Piersanti Mattarella: il libro di Giovanni Grasso, ma anche Tidona nel film di Grimaldi con Gullotta e Guia Jelo

Andrea Tidona è molto gentile e due volte mi ha presentato in video suoi spettacoli a teatro. 
 
 
 
Uno dei due video potete vederlo su CMLibri su Twitter (video). 
 
 
 
Ho anche pubblicato una foto con lui sull'album #CMTeatro su CMLibri su Facebook (profilo qui).
 
 
 
Il diciannove di marzo di questo 2020 uscirà al cinema «Il delitto Mattarella» del regista Aurelio Grimaldi con Leo Gullotta, Donatella Finocchiaro, 
 
 
 
Lollo Franco, Sergio Friscia, Guia Jelo, Tuccio Musumeci e Tony Sperandeo. 
 
 
 
E volevo ricordarvi il libro «Piersanti Mattarella» di Giovanni Grasso  - sottotitolo «Da solo contro la mafia»  con prefazione del professore Andrea Riccardi, fondatore della comunità di Sant'Egidio 
 
 
 
sull'ex presidente della Regione siciliana, Piersanti Mattarella, ucciso dalla mafia. 
 
 
 
Biografia pubblicata dall'editore San Paolo. Informazioni sul saggio di Grasso  trovate grazie ad Ecosia. 
 
 
 
Video You Tube con il trailer del film della Cine1 Italia srl visto su Radio Web Italia. 
 
 
 
Nella pellicola, a quanto pare, la versione cinematografica di un Pietro Grasso giovane sostituto procuratore, di un Giovanni Falcone giudice istruttore, di neofascisti, della banda della Magliana, di Gladio. 
 
 
 
Da giovedì diciannove di marzo di questo 2020 al cinema in Italia. 

Anselmo Paleari, l'Uomo dal fiore, Maragrazia, Donn'Anna Luna, Belluca e Donata Genzi - Pirandello va al museo

E volete fare un tour letterario con il mio blog CMViaggi in questo museo 
 
 
 
ed alla biblioteca Lucchesiana ad Agrigento, città natale di Luigi Pirandello ed ispiratrice di numerose sue opere letterarie? 
 
 
 
Sicuramente Anselmo Paleari è uno dei protagonisti di Il fu Mattia Pascal a Roma; «L'uomo dal fiore in bocca» ha origine 
 
 
 
dalla novella Caffè notturno, poi La morte addosso. 
 
 



 
 
Maragrazia è protagonista di L'altro figlio; Donn'Anna Luna di La vita che ti diedi ispirata alle novelle pirandelliane La camera in attesa e I pensionati della memoria. 
 
 
 
 
 
 
Belluca della novella Il treno ha fischiato; Donata Genzi di «Trovarsi»; Mal giocondo e la Villa degli Scalognati. 



Questi personaggi pirandelliani, trasformati in degenti della casa di cura Villa MalGiocondo di Gaetano Aronica e Giovanni Volpe già in scena 
 
 
 
 
 
 
Produzione della Fondazione Teatro Pirandello per il Natale di Verso Agrigento 2020.




 
 
 
 
 
con Gaetano Aronica, Ilaria Bordenca, 
 
 
 
con Franco Bruno, Barbara Capucci, Giusi Carreca, Gabriele Ciraolo, 
 
 
 
Silvia Frenda, Marcella Lattuca, Rosa Maria Montalbano, Giovanni Moscato, Salvatore Nocera Bracco, Marianna Rotolo, Claudio Vasile Cozzo ed Arianna Vassallo.
 
 

 
 
 
E c'erano la forma e la vita.

Leopardi, il figlio cambiato. Andrea Tidona, la carriola e Pirandello

La signora Frola e Marco Trupia e Giacomo Leopardi e «Il figlio cambiato». 
 
 
 
Andrea Tidona cita la carriola, forse da «La carriola». 
 
 
 
Tutto questo in Villa Malgiocondo da Luigi Pirandello che ho guardato. 
 
 
 
L'aver capito il gioco...!

martedì 2 gennaio 2018

Giusy Buscemi, Miriam Leone e le colonne sonore di Buonvino e della Soundtrack Sicily Orchestra di Paolo Vivaldi

Vorrei concentrarmi nei prossimi mesi e nei prossimi anni su visite guidate nei luoghi di personaggi siciliani noti. 
 
 
 
Come Giusy Buscemi, nata e vissuta nella mia provincia; 
 
 
 
Miriam Leone ed il compositore di colonne sonore Paolo Buonvino. 
 
 
 
Visite ai luoghi dove hanno vissuto. 
 
 
 
Spero di scrivervi prossimamente sulle due ex miss Italia. 
 
 
 
Ed ecco le mie impressioni sulla colonna sonora di Buonvino e su "Baaría" di Giuseppe Tornatore.  In questo film recita anche un attore della mia città, Gaetano Aronica, oltre che Leo Gullotta, Nino Frassica, Salvo Ficarra, eccetera, ed anche attori non siciliani come Michele Placido. Un film "epico".

«I Medici» «siciliani»: Giusy Buscemi, Miriam Leone 
e la colonna sonora di Paolo Buonvino

Peraltro, se le sue lezioni di musica per film non costassero moltissimo (se una sua singola lezione non costasse troppo), vorrei - forse - proporgli lezioni da tenere nella mia Agrigento. Ammesso che lo faccia. Progetto ancora tutto da sviluppare. Magari destinato a studenti della scuola musicale di Ribera (provincia di Agrigento).


Skin e «Renaissance». Il pianoforte di Buonvino. Un paio di note e quasi subito il fascino della voce in carta vetrata di Skin. Parole introduttive che non vanno subito al punto e, forse, non colpiscono molto. 
 
Nel videoclip, invece, una finestra che lascia entrare un po' di luce, più speranzosa (vi ricordo che la mia pagina You Tube è CMMusica qualora vogliate iscrivervi lì). 
 
Partono le immagini della fiction, della serie tv. Forse troppe borchie e troppo abbigliamento di oggi per Skin. Un segno della croce tratto dal programma televisivo. Il pathos aumenta con Let me cure these blackened hearts / Let me show you one last time / Let me show you one last sign. Testo della canzone sospeso fra le vicende amorose e socio-politiche: cuori anneriti da vicende amorose burrascose e, probabilmente, da cattiveria. Nel frattempo, intorno al quarantesimo secondo, è arrivata anche l'orchestra Nuova Roma Sinfonietta. Da I know the whispers / they hurt sometimes. Cambiamenti di inquadrature per Skin. 

L'inglese. Sono un insegnante di inglese alla scuola media ed alla scuola superiore e le parole più difficili di questo inizio testo sono spill (verso nel senso di voce del verbo versare), spitting ambers (ambre sputate - che particolare raffinato, prezioso e "pulp"!) e smolders (terza persona singolare di smolder, cova, brucia senza fiamma).

I tacchi a spillo di Skin. Si vedono Dustin Hoffman nel filmato - l'attore ben noto per Il laureato, Hook e Tootsie - ed anche la città di Firenze. 
 
Frati, disegni di architetti, un uovo. 
 
Pieno stile di Skin (firma il testo come Ann Deborah Dyer) fatto proprio dal compositore siciliano di colonne sonore, ma il latino torna a ricordarci che la tessitura è quella tipica di una composizione per un film televisivo, con stilemi tipici da brani per lo schermo. E che tacchi a spillo ha la cantante britannica degli Skunk Anansie! Come l'ho amata fin dai primi classici e successi del gruppo. 

Mani giunte da sicilianissimi Matri mia e Figghiuzzu. O no? Abilissima e bravissima anche con il mezzo-ritornello/mezzo-tormentone: paroloni come cambiare il mondo per noi. Impennate vocali da Skin a cui segue la musica. Abiti tipici (forse) di quell'epoca. Poi la quiete dopo la tempesta con Sono qui. Mani giunte della cantante anglo-sassone. Vapori da terme. Vocalizzi urlati stupendi. Si prende un po' il respiro con Qualche volta giustifico le parole eccetera. Ed immagini rallentate ed intimiste a concludere il video.



Miriam Leone, Giusy Buscemi, Andrea Tidona. Grazie alla Big Light Productions ed al programma Sensi contemporanei per il cinema. Ed Alessandro Preziosi ha avuto il ruolo di Brunelleschi. Una volta Preziosi era stato nella mia Agrigento, ma non mi aveva fatto un'impressione positivissima. 
 
 
 
E le ex Miss Italia, Miriam Leone e Giusy Buscemi, avevano rispettivamente i ruoli di Bianca e di Ginevra, mentre non so quale sia stato il ruolo di un altro siciliano, Andrea Tidona. 
 
 
 
Magari ve ne scriverò prossimamente rivedendo tutta la serie tv.



Laus Veris. Interessanti anche Ah lasso ed O rosa bella eseguite dall'ensemble Laus Veris. Pubblicate in cd del gruppo. La prima da Pinturicchio musicam pinxit; la seconda da L'anima e 'l core.

Cover. Soltanto una su You Tube, una versione di Gianluca Del Monaco. Che non mi piace troppo perché sembra quasi una versione da piano bar ed è anche registrata mentre l'esecutore simula il suonare durante il tutorial video.

I protagonisti. Quanto al resto del testo della canzone l'unica parola "difficile" è il verbo rejoice (rallegrarsi). Infine gli altri protagonisti della canzone: il contraltista Antonello Dorigo, la chitarra ed il basso di Alessandro Chimienti, la batteria di Marco Rovinelli, il quintetto Prisca Amori, Paolo Marchi, Lorenzo Rundo e Luca Pincini, registrazioni e/o mixaggi ai Digital Records e al Forum Music Village; mastering alla Fonoprint Bologna. Produzione della Cam del gruppo Sugar.

Miriam Leone, Pif ed il Don Chischiotte di Cervantes

 Pierfrancesco Diliberto - in arte Pif - e Miriam Leone si sarebbero confrontati con il personaggio di Don Chisciotte a Danza con me di Rai1 con Roberto Bolle. Spero di pubblicarvi domani una citazione dal libro di Cervantes. Se non ci riesco potrebbero anche passare mesi... Speriamo di no...

Paolo Vivaldi e la Soundtrack Sicily Orchestra

Hanno suonato al Teatro Massimo Bellini di Catania. Ho letto un articolo del giornalista cinematografico catanese Franco La Magna dal titolo Musiche da film e fiction nel concerto di Paolo Vivaldi su un giornale etneo. Questo giornalista collabora anche con Cinemasessanta ed ha scritto i libri Lo schermo trema (Città del Sole Edizioni) e, con un altro autore, Mario Patanè, La cometa musicale di Piovani (collana Cinenostrum di Città del sole edizioni). Ma cercherò di scrivervene a poco a poco, se ci riesco.

Musiche da film. Intanto cominciamo con l'esame della colonna sonora della fiction Boris Giuliano, un poliziotto a Palermo - di Ricky Tognazzi con Adriano Giannini, prodotto da Oceans Production - che continuerà nei prossimi giorni.  Interessante, ma si può fare molto, ma molto di meglio.

Delicata e brevissima Amore fino all'ultimo. Più «agitata» Arrivo a Villa D'Agata, anche se ugualmente «veloce». Sembra che sia, nella realtà, la villa Niscemi di Palermo, la casa del conte D'Agata, come scrivono un'utente Twitter, Lucia Rizzo, e Repubblica Palermo. Uscita da Villa D'Agata è fin troppo ritmata, anche se ci sono - nascosti - suoni validi. Non ben sviluppata.

Molto riflessiva Pensieri di Maria Giuliano. Misteriosa ed «inquietante» ed «incuriosisce» La cripta dei cappuccini. Non sono mai stato in questo monumento di Palermo, bensì l'ho soltanto visto in tv, compresa la salma della bambina. L'indirizzo è piazza Cappuccini 1 e... come arrivare? Da Palazzo dei Normanni si percorre via Cappuccini e da lì, all'angolo con via Pindemonte, si svolta in direzione piazza Cappuccini (non in direzione corso Calatafimi!). Grazie ai siti Travel365 e Wikipedia (la citazione da La montagna incantata di Thomas Mann!).

La mafia uccide non mi piace moltissimo, sembra quasi sudamericana e avrebbe forse dovuto essere più siciliana. L'addio a Boris è a buon motivo triste, una commemorazione adatta ad una cerimonia funebre. Suppongo che la voce sia di Awa Ly. C'è anche un'altra versione dal titolo L'addio a Boris (Sospeso). Non noto notevolissime differenze. Forse una chitarra in più o uno strumento simile?! Alessandro raggiunge la boa è molto più rilassata. Sembra quasi di risentire i Carnascialia, di cui Vivaldi faceva parte negli anni Settanta... La cattura di Marchese è un po' orchestrale e leggermente cupa. Non mi piace moltissimo. Inquieta un po' L'agente della Dea. Un po' plumbea. In Il pentito Leuccio sembra quasi esserci un coro di sirene, una di quelle musiche per rilassarsi. Amore fino all'ultimo dovrebbe essere del compositore Paolo Moscatelli: pianoforte ed orchestra, molto delicata. Infine in Mystery  torna una voce - di Awa Ly? Brano da pianobar molto raffinato, da pub, americaneggiante.
 
   

La Magna avrebbe scritto - come ci riferisce la giornalista Antonella Scandone - su Il bell'Antonio di Vitaliano Brancati, 
 
 
 
su I viceré di Federico De Roberto nella versione cinematografica di Roberto Faenza, 
 
 
 
e su Luigi Pirandello (Come tu mi vuoi, Greta Garbo e la lettera a Marta Abba su il più grande schifo per il cinematografo), Giovanni Verga, Leonardo Sciascia, Rosso di San Secondo, Dacia Maraini, Gesualdo Bufalino, Elio Vittorini, Mario Martoglio, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Angelo Musco, La terra trema di Luchino Visconti.