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lunedì 25 luglio 2022

«Tu ridi» dei fratelli Taviani con Luca Zingaretti, Sabrina Ferilli, Antonio Albanese, Cederna e Turi Ferro a cura di Biondi per i «Lunedì pirandelliani»

 
 
 
Sabrina Ferilli, Antonio Albanese, Giuseppe Cederna 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

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E volete visitare Agrigento, città natale di Pirandello, insieme al mio blog CMTempoLibero?

 

 

 

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Lunedì venticinque di luglio di questo 2022,




alle diciannove

 

 

 

alle sette di sera.

giovedì 20 maggio 2021

Massimo Spata il capo Micheletto della Narcotici con Salvo La Rosa e in «La piramide di fango» di Camilleri

Ho visto stasera il barzellettiere, comico, cabarettista ed attore Massimo Spata a «Raccontami...» 

 

 

 

della tv siciliana Tgs - Tele Giornale di Sicilia - insieme al conduttore televisivo Salvo La Rosa. 

 

 

 

In questo programma televisivo con sigla di Mario Incudine

 

 

 

approntata anche da Antonio Vasta

 

 

 

Salvo La Rosa ha fatto parlare Spata anche sul personaggio da lui interpretato del capo Micheletto della Narcotici in «Il commissario Montalbano», e precisamente nel romanzo «La piramide di fango»

 

 

 

Davvero interessante ed alla fine si è visto anche uno spezzone della serie televisiva con Spata e Luca Zingaretti

 

 

 

Riferimento anche a Punta Secca (Santa Croce Camerina). 

 

 

 

E volete visitare Porto Empedocle, la città natale di Andrea Camilleri, uno dei luoghi ispiratori dei gialli e della serie di Montalbano ed anche del libro «La piramide di fango»?

 

 

 

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Come Tv.

domenica 5 luglio 2020

Soluzioni temporanee ed a lungo termine per i migranti del Villa Sikania di Siculiana, Leonardo Lauricella?

Migranti in fuga e poliziotto ferito, i siculianesi: «Hanno diritto a difendersi». 
 
 
 
Verissimo, ma nei limiti stabiliti dalla legge visto che non siamo nel Far West, né in un western, né in America negli Usa o in Brasile, dove piangono morti a bizzeffe per le armi. 
 
 
 
Per fortuna non siamo in queste situazioni e dobbiamo lasciare a Milano quel politico milanese che vuole più violenza. 



Camilleri e il commissario Montalbano. Anche Andrea Camilleri ha scritto di Far West e di migranti in libri del commissario Montalbano. 



Siculiana (Ag - provincia di Agrigento) è molto differente rispetto a Milano e non ha bisogno di questi finti interventisti sgonfiatissimi dalle Sardine che farebbero i porci comodi di pochi a Milano, in Lombardia ed al Nord prendendosi i nostri voti. 



Forza Sardine, sgonfiatelo nuovamente alle prossime elezioni comunali siculianesi ed alle prossime elezioni nazionali! 
 
 
 
Sgonfiate i suoi uomini e donne e i suoi politici. 
 
 
 
Che ci fanno perdere tempo tenendoci lontani dai veri problemi di Siculiana e dell'Italia, come l'emigrazione all'estero e i pericoli di contagi Covid-19. 
 
 
 
Che possono anche venire dagli emigrati all'estero o in altre parti d'Italia e da comportamenti poco prudenti di mancata prevenzione. 



Quanto alle affermazioni del sindaco di Siculiana, Leonardo Lauricella, mi sembra molto difficile che possano avere successo a breve termine, ammesso che avranno successo: 
 
 
 
«Tra i miei concittadini c'è un fortissimo allarme, sono preoccupati per la sicurezza e queste fughe in un periodo di emergenza sanitaria rischiano di far salire la tensione. Villa Sikania non è una struttura adatta per l'accoglienza dei migranti. Va chiusa». 
 
 
 
Se è così è probabile che si andrà avanti per via giudiziaria alla Procura della Repubblica di Agrigento con tempi lunghi. 



Secondo la Questura di Agrigento tutti i fuggitivi sarebbero stati rintracciati. 
 
 
 
Me lo auguro davvero. 
 
 
 
Non mi piace avere fantasmi sul territorio che richiedono acchiappafantasmi. 



Non concordo, inoltre, con il sindaco perché a mio parere sarà necessario chiedere un potenziamento delle forze dell'ordine - comprese la Polizia e la Guardia di finanza - al Villa Sikania di Siculiana (Ag - provincia di Agrigento
 
 
 
e l'intervento potenziato e rafforzato dell'esercito
 
 
 
«Villa Sikania non è una struttura idonea a ospitare i migranti e le continue fughe, nonostante un presidio massiccio di polizia, carabinieri, guardia di finanza ed esercito, dimostrano che è impossibile garantire la vigilanza e scongiurare allontanamenti».



Quanro alla prefetta di Agrigento dovrebbe informare molto, ma molto di più, e mi auguro che sia trasferita molto presto visto che ci sono stati prefetti che hanno lasciato impressioni molto migliori. 
 
 
 
Lauricella: «Al momento nel centro dovrebbero esserci un centinaio di ospiti». 



Il sito internet di informazione: La struttura, che può ospitare una novantina di persone, negli anni passati ha accolto sino a trecentocinquanta - quattrocento persone. 
 
 
 
Lauricella: «Ammassati senza rispetto alcuno della dignità umana», ha puntualizzato chiedendo un incontro al ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese. 
 
 
 
Aspetta e spera ché poi forse si avvera? 
 
 
 
Accadrà a lungo termine che non saranno più ammassati senza rispetto della dignità umana? 
 
 
 
L'avvocato del Comune di Siculiana può rivolgersi alla Corte dei diritti dell'uomo a L'Aia, in Olanda? 



Il sindaco Lauricella: «È arrivato il momento che anche altri Comuni si facciano carico del problema, Siculiana per sette anni ha garantito l'accoglienza dei migranti». 
 
 
 
Lo scrivo da mesi. 
 
 
 
Altri Comuni, Siculiana compreso, dovrebbero darsi da fare per centri di accoglienza, solidarietà e quarantena per migranti adeguati e molto lontani dai centri abitati. 
 
 
 
Anche Siculiana ha edifici lontani dai centri abitati.



 
 
 
Lauricella dovrebbe preoccuparsi moltissimo di un Matteo Salvini primo ministro perché quel politico era a favore dell'«Apriamo tutto» come in provincia di Bergamo («Bergamo non si ferma» e quel che non si è fermato per lunghissimo tempo è il numero dei morti e dei nuovi contagi) e ci avrebbe fatto diventare come la Svezia del «Lasciamo tutto aperto», record in Europa per morti Covid-19, e come gli Stati Uniti di Donald Trump e il Brasile di Jair Bolsonaro, armati fino al collo, con tanta povertà e con tantissimo coronavirus Sars-Co-V-2 ed elettori molto insoddisfatti.



Secondo Lauricella a mancare è «una visione a lungo termine» perché quello migratorio è «un fenomeno ormai strutturale che non può essere affrontato più in termini di emergenza». 
 
 
 
Invece, è la tesi del primo cittadino, dal governo nazionale arriva solo «una risposta approssimativa e superficiale». 
 
 
 
Sicuramente molto migliore di quella di Matteo Salvini ed è necessario spronare il governo nazionale di Giuseppe Conte con la ministra degli Interni, Luciana Lamorgese, ed anche la prefetta Maria Rita Cocciufa e il segretario del Pd, Luca Zingaretti, a fare moltissimo di più.
 
 

Saremo ben felicissimi, dunque, se il governo Conte metterà a disposizione edifici governativi a Siculiana ed in moltissime altre città lontanissime e fuori dai centri abitati. 
 
 
 
«Roma metta a disposizione strutture governative per i migranti, non si può certo pensare di continuare a utilizzare hotel riconvertiti e inadeguati sotto il profilo della sicurezza, esponendo al rischio un'intera comunità e condizionando pesantemente lo sviluppo economico del territorio». 
 
 
 
Ammesso che sia vero. 
 
 
 
Grazie a Grandangolo.

lunedì 27 aprile 2020

Boicottaggio dei prodotti lombardi e piemontesi? Compreremo Centrosud? Il prossimo autunno non mi faccio più «imprigionare» in terra settentrionale e rimango per decenni nel Meridione o all'estero? Governo in forte perdita di popolarità e pressato dalla vera democrazia? Rischio crollo per il M5s? Esigo dal Pd l'apertura delle frontiere ed il ritorno dal Nord al Sud da metà maggio, altrimenti posso non votarli - I dati ticinesi e comaschi e un guarito bergamasco in coma in Lombardia e svegliatosi con la lingua siciliana

Esigo l'apertura della frontiera di Oria di Valsolda per tutti al massimo entro martedì diciannove maggio, fra quasi un mese. Ed un ritorno programmato da metà maggio dei meridionali dal Nord al Sud. Hanno tanto tempo per far migliorare i dati di Lombardia e Piemonte. Se Giuseppe Conte dal diciannove maggio non mi fa andare in Svizzera a convivere con uno dei miei amori cerco di farmi assumere lì e passo ugualmente la frontiera con il foglio per il lavoro. Anche uno stage. E vorrei che mio padre ed io tornassimo presto in Sicilia. 

Il Pd è avvertito. O mi fa passare la frontiera per andare nella Svizzera francese e fa tornare in maniera programmata i meridionali dal Nord al Sud dell'Italia entro fine maggio oppure non li voto più, forse per tanti anni e decenni. Abbiamo ancora una democrazia e credo che Luca Zingaretti sia una persona moderata e pacata ed in grado di capire che quella programmazione della fase due necessita di una revisione serena e pacata per evitare che io avvii boicottaggi dei prodotti lombardi e piemontesi e che l'anno prossimo non vada nella mia amatissima Morbegno, in Valtellina e non mi faccia più «imprigionare» in Lombardia.  Che io faccia domande per le scuole l'anno prossimo nella mia Agrigento. 

Del resto non serve una commissione scientifica per capire che ieri si è venduta aria fritta in ora di punta e che non si sono istituite mesi fa zone rosse in provincia di Bergamo anche quando non era necessaria la commissione scientifica, bensì - esagero - forse persino un bimbo di due anni che guardava il telegiornale con le molte bare. E perché non si sta istituendo la zona rossa in provincia di Milano? Non mi sembra che sia necessario un comitato scientifico per capire che quei dati di Bergamo siano stati particolari e che questi dati di Milano sono particolari. Basta guardare un telegiornale. 

Ed eccovi qualcos'altro. Reparto di Rianimazione a Palermo, sente accenti siciliani. Ettore Consonni, sessantuno anni, nuovo coronavirus, ospedale Civico di Palermo per mancanza di posti in Lombardia. Forse la Lombardia doveva mandare ancora più pazienti in Sicilia invece che nelle rsa, nelle residenze sanitarie assistite lombarde? Doveva sfruttare di più la solidarietà piuttosto che chiudersi nell'individualismo?

Per lui reparti di Terapia intensiva e di Malattie infettive.

Intanto - lunedì ventisette aprile - otto nuovi casi in Ticino e cinque morti. Confronto: otto in Ticino contro 52 nella provincia di Como. Più di sei volte di più.  Settimane fa le posizioni erano più o meno invertite. Tutto qui è stato semplicemente rallentato non con misure geografiche, ma con misure nazionali per risolvere colpevolmente in misura nazionale problemi che erano soprattutto locali. E non si è stati molto severi con alcuni territori. Tutti abbiamo regole severe, ma qualcuno le ha purtroppo meno severe di altri. Mi auguro che la giustizia bergamasca - che aveva speso tantissimi soldi nelle indagini sul caso di Yara Gambirasio - indaghi sulla puntata di «Report» sulla mancata istituzione della zona rossa in provincia di Bergamo e sulle eventuali responsabilità del governo Conte e del governo regionale Fontana. E che la Procura della Repubblica di Milano indaghi sulle responsabilità del governo Conte e del governo regionale Fontana sulla situazione Covid-19 in provincia di Milano. E che le Procure della Repubblica piemontesi indaghino sulle responsabilità del governo Conte e del governo regionale Cirio. Spero che il Sud e il Centro Italia si rivoltino democraticamente contro questo piano nazionale che non tiene assolutamente conto delle singole situazioni locali. Spero che Luca Zingaretti si faccia sentire altrimenti - lo ripeto - rischia di perdere il mio voto. Molta protesta rispettosa e democratica, lo spero, magari con «Bella ciao» suonata con mestoli e pentole, per la mia Liberazione dalla Lombardia verso la Svizzera francese. La politica ha già cominciato a protestare e mi auguro lo faccia molto efficacemente. Del resto il professor Giuseppe Conte non è il professore Romano Prodi, sicuramente molto migliore e più adatto a passare alla storia. Ora, intanto, Zingaretti intervenga per farmi andare a vivere per decenni in Svizzera. Nei Grigioni un mio amico andrà dal barbiere mercoledì prossimo ventinove aprile. Non il primo giugno. La situazione era e non è la stessa in Sicilia/Calabria e in Lombardia/Piemonte. La Calabria aveva soltanto un nuovo infetto ieri. Invece che moltissimi della Lombardia. La Sicilia  con le tre grandi città di Palermo, Catania e Messina e tante città grandi aveva ieri la metà dei nuovi contagiati della provincia di Como. Giuseppe Conte rischia di diventare molto impopolare (e con lui rischiano l'impopolarità Fontana e Cirio ed il confindustriale Bonomi) e di fare perdere il Pd  ed il Movimento Cinque Stelle alle prossime elezioni se il Parlamento non interviene. Non si possono bloccare  in casa persone in Calabria e Sicilia per mesi o siciliani come me e calabresi e campani, lucani, eccetera in Lombardia e in Piemonte. Il Movimento Cinque Stelle rischia un tracollo nel Meridione e purghe elettrlorali? Sono davvero avvisati. 

lunedì 30 marzo 2020

La «pubblicità» di Catarella al «gas per gatti» in «L'altro capo del filo» di Camilleri in tv

E poi il personaggio di Elena Biasini. Regia di Alberto Sironi e Luca Zingaretti. Con Elena Radonichich, Ahmed Hafiene, Eurydice El-ETr, Giorgia Salari, Carlo Calderone, Anna Ferruzzo, David Cannavò, Davide Lo Verde, Aglaia Mora, Giovanni Guardiano, Nour Zarafi, Safa Derguala, Hossein Taheri, nel ruolo di Livia l'attrice Sonia Bergamasco e quasi ovviamente Cesare Bocci nel ruolo di Mimì Augello, Peppino Mazzotta che diventa Fazio. Potete leggere moltissimo altro tramite i tag qui sotto. 

lunedì 20 maggio 2019

La finta verità - creata ad arte - della luna di carta di Andrea Camilleri e la gelosia

 
 
 
Quel che si vuole far credere. 
 
 
 
Andrea Camilleri ci ha introdotto così, 
 
 
 
su Rai 1
 
 
 
all'episodio di oggi della serie tv. 
 
 
 
E poi il pm Tommaseo che discute con Pasquano (Marcello Perracchio
 
 
 
e Montalbano (Luca Zingaretti
 
 
 
sulla posizione sessuale dell'uomo quarantenne. 
 
 
 
Forse un delitto sessuale. Sicuramente è stato scoperto il cadavere di un uomo con le pudenda scoperte. Omicidio omosessuale? Lui era con una donna? Che gli avrebbe sparato un colpo di pistola mentre era a cavalcioni sopra di lui e lo guardava negli occhi? Sicuramente questo signore, Angelo, ha un'amante, Elena. Lei, circa trentenne, avrebbe un uomo di sessant'anni. Ci sarebbe la gelosia di questo sessantenne, Emilio, e forse della giovane ragazza. 
 
 
 
Poi Montalbano incontra un uomo sulla sedia a rotelle dalla barba brizzolata. Un esperto in porte da violare. Bravissimo l'attore. 
 
 
 

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