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mercoledì 11 settembre 2024

«Nightmare - Dal profondo della notte», «MaXXXine» e «Speak No Evil - Non parlare con gli sconosciuti»

Sono andato al cinema,




ci sono tre film per me:




«Nightmare - Dal profondo della notte»,




con sceneggiatura cinematografica originale di Wes Craven,




del suo regista cinematografico,




con colonna sonora cinematografica di Charles Bernstein;




«Maxxxine»;




il film con Russell Crowe nei panni del personaggio cinematografico Anthony Miller,




su questo attore cinematografico,




che interpreta la parte cinematografica di un esorcista,




«L'esorcismo - Ultimo atto»,




con il soggetto cinematografico,




con la sceneggiatura cinematografica originale dei due registi cinematografici,




di M. A. Fortin,




di Joshua John Miller.




Ho visto e rivisto il trailer cinematografico del film «L'esorcismo - L'ultimo atto», 

 

 

 

non male, 

 

 

 

ma non sembra nulla di speciale, 

 

 

 

pare che non riescano a creare troppa suspence sul finale, 

 

 

 

la trama cinematografica sembra un po' ripetuta, 

 

 

 

con tanto dramma e minore scorrevolezza, 

 

 

 

ed ho avuto questa impressione soprattutto sulla seconda parte.

 

 

 

A Castrofilippo (Ag - provincia di Agrigento) 

 

 

 

ce ne sono alcuni, 

 

 

 

circa quattro, 

 

 

 

che sembrano interessanti. 

 

 

 

E potete seguirmi su CMLibri.

 

 

 

Io, «L'imbuto di CMLibri al cinema»,

 

 

 

«L'imbuto di CMLibri»,

 

 

 

laddove l'imbuto culturale significa una selezione,

 

 

 

quando l'offerta culturale è eccessiva e difficile ed impossibile da seguire,

 

 

 

io partirei dai film sulla Sicilia o italiani: 

 

 

 

alle cinque e mezza del pomeriggio tardo-primaverile di giugno, 

 

 

 

alle diciassette e trenta - o alle otto serali,

 

 

 

alle venti - 

 

 

 

c'è «The Penitent»,

 

 

 

con Luca Barbareschi, 

 

 

 

avevo seguito un programma tv su un canale televisivo nazionale italiano il sabato notte, 

 

 

 

nella notte che era oramai passata dal venerdì al sabato, 

 

 

 

e le opinioni dei critici cinematografici, 

 

 

 

forse anche degli spettatori cinematografici, 

 

 

 

erano differenti. 

 

 

 

Il film è distribuito dalla 01 Distribution, 

 

 

 

che ha una collaborazione ben nota con la televisione pubblica italiana. 

 

 

 

Dalle sei serali,

 

 

 

dalle diciotto - o alle nove serali, 

 

 

 

alle ventuno - 

 

 

 

viene proiettato «L'arte della gioia - Parte 1»

 

 

 

di Valeria Golino, 

 

 

 

ambientato in Sicilia, 

 

 

 

con scene cinematografiche «calde»

 

 

 

e sexy. 

 

 

 

Soltanto alle nove e mezza serali, 

 

 

 

alle ventuno e trenta, 

 

 

 

«Vangelo secondo Maria»

 

 

 

con Alessandro Gassman, 

 

 

 

con la colonna sonora cinematografica di Fabio Massimo Capogrosso,

 

 

 

una versione differente, 

 

 

 

con sceneggiatura cinematografica non originale di Paolo Zucca,

 

 

 

del regista cinematografico;




di Amedeo Pagani,




dell'autrice del libro,

 

 

 

di cui scrivo nelle prossime righe,

 

 

 

dal romanzo omonimo, 

 

 

 

«Vangelo secondo Maria»,

 

 

 

di Barbara Alberti, 

 

 

 

una versione differente, 




a quanto mi risulta, 

 

 

 

del racconto della vita di Maria, 

 

 

 

della madre di Dio. 

 

 

 

Io preferirei, finora, 

 

 

 

«The Penitent»

 

 

 

alle cinque e mezzo - diciassette e trenta, 

 

 

 

e «L'arte della gioia - Parte I»,

 

 

 

di una casa di produzione cinematografica e televisiva di un gruppo televisivo mondiale,

 

 

 

alle nove di sera, 

 

 

 

alle ventuno - e pazienza, 

 

 

 

se dovrò aspettare nel tempo libero fra un film e l'altro. 

 

 

 

Interessanti, 

 

 

 

ma impossibili da vedere per una questione di orari di spettacoli, 

 

 

 

«Haikyu!! The Dumpster Battle»

 

 

 

un film d'animazione

 

 

 

un film d'animazione sportivo del Giappone sulla pallavolo

 

 

 

leggete quanto scrivo su CMViaggiSport,

 

 

 

alle sette e mezza serali, 

 

 

 

alle diciannove e trenta,

 

 

 

alle nove e mezza della sera, 

 

 

 

dalle ventuno e trenta. 

 

 

 

Quasi impossibile, 

 

 

 

per questione di orari, 

 

 

 

anche «Abigail»

 

 

 

liberamente ispirato a «La figlia di Dracula»,

 

 

 

quest'ultimo con soggetto cinematografico di John L. Balderston,

 

 

 

con sceneggiatura cinematografica di Garrett Fort,

 

 

 

con colonna sonora di Heinz Roemheld,

 

 

 

mentre «Abigail» 




vietato ai minori di quattordici anni, 

 

 

 

con soggetto e sceneggiatura di Stephen Shields,

 

 

 

di Guy Busick,

 

 

 

con colonna sonora di Brian Tyler,

 

 

 

da non confondere assolutamente con Steven Tyler degli Aerosmith,




con l'espressione «Giurin giurello»

 

 

 

ed i due mignoli,

 

 

 

con la vampira,




con la ballerina - vampira,




alle dieci e mezza serali, 

 

 

 

alle ventidue e trenta, 

 

 

 

un film horror con pochi toni di commedia, 

 

 

 

con poche battute da commedia cinematografica, 

 

 

 

con una suspence da thriller cinematografico, 

 

 

 

tanto che non si capisce dal trailer cinematografico quale possa essere la fine, 

 

 

 

il finale del film, 

 

 

 

il finale cinematografico, 

 

 

 

se alcuni dei protagonisti si salvino o ci lascino la pelle. 

 

 

 

Ci sarebbe anche il ventesimo anniversario di «Donnie Darko»

 

 

 

di questo film restaurato ed in 4k, 

 

 

 

ma i trailer cinematografici, 

 

 

 

anche quello originale, 

 

 

 

non comunicano molto 

 

 

 

e, comunque, non suscitano i miei entusiasmi da spettatore cinematografico. 

 

 

 

«The Penitent»

 

 

 

dall'opera teatrale omonima, 

 

 

 

di David Mamet, 

 

 

 

leggete altro su CMTeatro,

 

 

 

con sceneggiatura cinematografica non originale di questo premio Pulitzer.

 

 

 

«L'arte della gioia - Parte 1» 

 

 

 

sembra anche una storia di lesbismo di una suora e madre superiora, 

 

 

 

dal romanzo quasi omonimo, 

 

 

 

«L'arte della gioia»,

 

 

 

di Goliarda Sapienza, 

 

 

 

terminato a Gaeta (Lt - provincia di Latina),

 

 

 

del quale ho scritto su un'app di messaggistica ad un conoscente che vive a Formia,

 

 

 

nei dintorni di Gaeta.

 

 

 

E fra poche settimane potrebbe esserci, 

 

 

 

anche qui in provincia di Agrigento, 




in programmazione la parte II. 

 

 

 

In teoria potrei comprare il biglietto di «Abigail»

 

 

 

in anticipo, 

 

 

 

facendomi assicurare che lo proiettino, comunque, 

 

 

 

e quando finisce «L'arte della gioia»

 

 

 

entro nell'altra sala cinematografica, 

 

 

 

di «Abigail»

 

 

 

perdendo, forse, 

 

 

 

soltanto l'inizio.

 

 

 

Avevo visto il trailer del film con Crowe al cinema di Castrofilippo e non mi aveva conquistato, 

 

 

 

mi sembrava di minore valore del film «L'esorcista - Il credente»,

 

 

 

che avevo visto mesi fa al cinema, 

 

 

 

un seguito davvero valido.




Questo quanto avevo scritto mesi fa, 




e lo lascio così, 




mentre «CMRicetteFrutta al cinema» (leggete anche tramite #CMRicetteFrutta e CMRicette), 




«CMBirre al cinema», CMBirre,




«CMRicettePasta al cinema», ,




«CMRicette al cinema», 




sta guardando 




«Speak No Evil - Non parlare con gli sconosciuti»,

 

 

 

con colonna sonora cinematografica sia di Danny Bensi,

 

 

 

sia di Saunder Jurrians,

 

 

 

e con altre musiche,

 

 

 

a cui «CMColonneSonore al cinema»,




condividete con il cancelletto CMColonneSonore,




dà un voto complessivo di otto e mezzo,

  

 

 

notando la valenza di questa colonna sonora, 

 

 

 

quando il personaggio cinematografico di Ant, 

 

 

 

interpretato da Dan Hough, 

 

 

 

compie un'azione importante nei confronti di Paddy,

 

 

 

impersonato da James McAvoy.

 

 

 

Un film thriller ed horror americano - britannico con sceneggiatura cinematografica non originale di James Watkins,

 

 

 

che è anche il regista cinematografico di questo thriller cinematografico,

 

 

 

di questo film horror, 

 

 

 

un po' horror,

 

 

 

che fa produrre abbastanza adrenalina nel suo finale cinematografico,

 

 

 

secondo la mezza recensione cinematografica mia,

 

 

 

che gli assegno un otto e mezzo su dieci. 




Ci sono le arance rosse di Sicilia nel film. 




Chissà chi avrebbe pagato quanto per la possibile eventuale sponsorizzazione. 




Ma anche il burro del Devon, 




le birre, 




per i danesi i ravioli, 




gli gnocchi. 




Non ricorda la malattia di Ant, 




il figlio di una coppia, invece, 




«CMSalute al cinema». 

 

 

 

Potete leggere 

 

 

 

moltissimo altro

 

 

 

tramite il tag CMSalute.

 

 

 

In via XXV aprile il cinema Ciak;

 

 

 

in via Francesco Crispi il cinema Concordia.

 

 

 

Ed il programma televisivo è «Cinematografo»

 

 

 

su Rai 1.

 

 

 

Grazie al «Portale Cinema»

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia.

 

 

 

«L'arte della gioia - Parte I»

 

 

 

e «Vangelo secondo Maria»

 

 

 

di Sky Original.




«Speak No Evil - Non parlare con gli sconosciuti» 




nella Sala 5 del multisala EPlanet Cinema di Castrofilippo (Ag - provincia di Agrigento), 




per me, 

 

 

 

questo mercoledì undici di settembre del 2024.

mercoledì 4 settembre 2024

«Nightmare - Dal profondo della notte» e «MaXXXine»

«Tarzan si è scopato Jane»,




per «CMRomanzi al cinema»,




per «CMLibri al cinema»,




con riferimenti cinematografici a Tarzan,




a Jane,




nella frase del personaggio cinematografico di Tina Gray,




interpretato da Amanda Wyss, 




doppiato da Silvia Pepitoni. 




«Non mi guardare come se fossi il mostro di Frankenstein». 




La cancrena in «Amleto», 




le tragedie teatrali «Amleto» 




e «Giulio Cesare» 




di William Shakespeare, 




per «CMTeatro al cinema». 




L'istituto per i disordini del sonno, 




la fase del sonno profondo, 




anche la fase Rem con i sogni, 




nel film horror che «CMSalute al cinema» 




sta guardando. 




I popcorn, 




il caffè ☕, 




per «CMRicette al cinema»,

 

 

 

per CMRicette




Un ponte, 




un fiume, 




che a «CMViaggi al cinema»




ricordano la foce del fiume Akragas. 




Il telefono disconnesso dalla rete telefonica, 




che squilla, 




come nel film «Il lungo, il corto, il gatto», 




del 1967,




con Franco e Ciccio, 




e, poi, in un altro film horror, 




in «Black Phone», 




del 2021, 




ugualmente con uno psicopatico, 




che ha ugualmente a che fare con i bambini, 




che è ugualmente un assassino. 




Sono al cinema,

 

 

 

ci sono due film per me:  




ora sto vedendo, sicuramente, il primo, 




«Nightmare - Dal profondo della notte», 




da 👍👍👍👍👍👍👍👍🫳, 




da otto e mezzo, 




che consiglio in questa mia mezza recensione, 




del 1984,




nel quarantesimo anno dalla sua uscita cinematografica, 




con Robert Englund, 




nel ruolo cinematografico di Freddy Krueger, 




con il debutto cinematografico di Johnny Depp, 




con due brani della colonna sonora cinematografica di Charles Bernstein, 




ugualmente da 👍👍👍👍👍👍👍👍, 




da otto e mezzo, 




che a «CMColonneSonore al cinema», 




a «CMMusica al cinema», 




ricordano alcuni passaggi musicali, 




più o meno lontanamente, 




del tema musicale principale, 




di un'altra colonna sonora cinematografica, 




proprio del 1984, 




di «Ghostbusters - Acchiappafantasmi», 




composta da Elmer Bernstein. 




«MaXXXine» è l'altro film, che sto ugualmente vedendo, 




con la colonna sonora cinematografica di Tyler Bates, 




con un riferimento cinematografico al classico musicale stupendo «Purple Rain» 




di Prince, 




nella colonna sonora cinematografica del film omonimo, 




per «CMSoulIt al cinema», 




per CMSoulIt,




con un altro riferimento, 




grazie al soggetto cinematografico, 




alla sceneggiatura cinematografica originale, 




del regista cinematografico, 




di questo thriller cinematografico, 




di Ti West, 




questa volta un riferimento letterario, 




alla lettera scarlatta, 




del romanzo «La lettera scarlatta» 




di Nathaniel Hawthorne, 




del 1850; 




con un riferimento a Buster Keaton, 




con alcune scene cinematografiche, 




con i titoli di coda, 




del cortometraggio muto in bianco e nero «The Puritan», 




del 1914, 




con un riferimento alla tomba di Judy Garland, 




ad un b-movie, 




ad un film da serie b, 




che sarebbe un mix, 




alla Clint Eastwood, 




alla Charles Bronson, 




ed ho visto due volte anche il set cinematografico esterno del motel di «Psycho» 




di Alfred Hitchcock, 




seguito più in là, 




nella trama mostrata sul grande schermo, 




da una doccia femminile e «colorata» di rosso di Maxine Minx, 




di Maxine Miller, 




preceduta da un momento molto «colorato» 




di rosso, 




molto più in là «come una bionda di Hitchcock» 




della regista cinematografica del film «The Puritan 2»;




ho ascoltato una canzone piacevole, 




con riferimento diretto al film «St. Elmo's Fire», 




del 1985,




«St. Elmo's Fire (Man in Motion)» 




eseguita ed interpretata da John Parr.




La citazione dalla Bibbia, 




da Ezechiele 16, 14. 




La notissima scritta di Hollywood. 




Fino al finale cinematografico piacevolissimo di «Bette Davis Eyes», 




del 1981, 




di Kim Carnes. 




Ed, insieme al mio blog CMTempoLibero, 




scrivendomelo anche su CMLibri

 

 

 

su CMMusica,

 

 

 

su CMSalute,

 

 

 

sulle reti sociali,




seguendomi 




sia lì 




sia qui, 

 

 

 

su Blogger,




su Blogspot,




leggendo moltissimo altro




tramite alcuni dei tag qui sotto a fine testo,




condividendo questo mio contributo testuale 




grazie ai cancelletti,




fra cui #CMRomanzi,




e #CMColonneSonore,




volete visitare la Agrigento dei set cinematografici del passato, 




nei cui dintorni sto guardando questo thriller cinematografico americano, 




nella Sala 7 del multisala EPlanet Cinema del centro commerciale «Le vigne» 




di Castrofilippo?




Una consuderazione: 




sono andato al cinema di Castrofilippo 




a vedere due film abbastanza belli, 




uno d'epoca, 




degli anni Ottanta, 




un horror ed un thriller, 




che, purtroppo, non erano in programmazione ad Agrigento, 




perché manca un cinema multisala da sette sale cinematografiche. 




Si arriva al massimo a tre - in teoria quattro. 




Pagherei anche meno in benzina e, con il cinema Astor finalmente aperto, 




potrei persino andare a piedi....