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mercoledì 1 luglio 2020

Purtroppo sei morti Covid-19 in Lombardia, cinque in più dell'intera Svizzera - E il confronto non regge con la Sicilia - Fontana, Gallera e i loro partiti hanno lavorato malissimo? I cittadini non fanno moltissimo e badano poco alla loro salute?

Nessun morto in Sicilia e, quindi, sei volte più decessi purtroppo in terra lombarda.

Anche il dato del «cinque volte di più che l'intera Svizzera» dovrebbe fare riflettere moltissimo. Ma si sa come va nell'anno 2020 in Lombardia grazie alla Lega ed a Forza Italia. 

Continuerete a votarli? Anche considerato che il quattordicenne indiano - che con l'astrologia aveva già nell'agosto 2019 previsto un virus in Cina - avrebbe previsto una seconda ondata di Covid-19 che potrebbe essere peggiore rispetto alla prima che abbiamo già vissuto e che sta ancora continuando.

Intanto complimenti alle provincia di Sondrio per gli zero contagi, al Ticino per il doppio zero (zero nuovi contagi e zero morti). Non male il dato dell'unico nuovo contagiato in provincia di Como e del neopositivo della mia città, Agrigento, l'unico della mia provincia.

Ci si chiede:  i cittadini lombardi non fanno moltissimo e badano pochissimo alla loro salute?

sabato 20 giugno 2020

«Troppi» morti Covid-19 oggi in Lombardia e zero in Svizzera in due giorni - Vaccini anti-influenzali autunnali e più test sierologici anche in Sicilia e al Nord?

Non è stato normale che ci siano stati così tanti deceduti - ventitre - oggi in territorio lombardo. Segno che la politica è gli amministratori sanitari non hanno lavorato bene e che probabilmente gli interessi degli industriali abbiano influenzato negativamente i dati. Motivo in più per continuare a boicottare i prodotti lombardi. 

Centosessantacinque nuovi contagiati in Lombardia di cui centodue scoperti grazie ai test sierologici. Otto nuovi contagi in provincia di Como e sei in provincia di Sondrio.

Aumenteranno i test sierologici in Lombardia, Sicilia e Svizzera, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, eccetera? Numerosi faranno i vaccini anti-influenzali che in autunno faciliteranno l'eventuale lavoro di distinzione fra influenza, bloccata dal vaccino anti-influenzale ed eventuale contagio da Sars-Co-V-2?

Svizzera. Nessun deceduto fra ieri ed oggi in territorio elvetico. Ottimo. 

sabato 13 giugno 2020

Zero morti Covid-19 in Svizzera e ancora purtroppo più di venti in Lombardia - L'Istat e l'Italia la aiuteranno per i test sierologici? - E il particolato

Trentuno nuovi contagi secondo i dati dell'Ufficio federale di sanità pubblico. Maggiori informazioni sulla radio svizzera che ha reso pubblici questi numeri, la giornalista, eccetera nei tag qui sotto a fine articolo.

E la Regione Lombardia deve lavorare molto meglio sui test sierologici. Così non va. Quando cambieranno strategia? Perché continuano con queste strategie negative?

E cosa si sta facendo nelle città di Como e di Milano e nelle province di Como e di Milano contro il particolato nell'aria?

Calo delle emissioni inquinanti negli allevamenti comaschi, milanesi, della Pianura Padana e dell'Italia? 

Trasporti e riscaldamenti più ecologici in questi territori e soluzioni buone per i problemi del traffico a Palermo, Catania e Messina e nelle loro province e in Sicilia? 

Lombardia e Covid-19. Ventitre i morti in territorio lombardo, sei nuovi contagi in provincia di Como ed uno in provincia di Sondrio. 

Questa regione non deve volontariamente evitare la diffusione del nuovo coronavirus Sars-Co-V-2 in altre regioni ed all'estero? Meglio cercare al massimo di non venire in Lombardia e pensarci tantissimo e provare a starne lontani? 

mercoledì 10 giugno 2020

Morti Covid-19: Sicilia a zero e in Lombardia ancora oltre quota trenta - Uno nel Comasco - Meglio nel Sondriese

Zero decessi Covid-19 in terra siciliana, meglio che nel Comasco e molto meglio che in territorio lombardo, e tre nuovi contagi. Tre guariti, ottimo! Un ricoverato in meno e una terapia intensiva in meno. Purtroppo un isolamento domiciliare in più. 

Lombardia. Trentadue i morti in Lombardia. Zero nuovi contagi in provincia di Sondrio. Sette nuovi contagi ed un morto in provincia di Como. 

martedì 9 giugno 2020

L'ottima notizia dei nove guariti a Porlezza! - Purtroppo tredici decessi in più nella sola Lombardia che in tutta la Svizzera - Nel Comasco e Sondriese si fa del proprio meglio

Il sindaco di Porlezza (Co) ha finalmente cominciato la frase con un «finalmente» e ne ho gioito profondamente: «è finalmente il momento - scriveva - delle sole buone notizie, è infatti con grande gioa che posso comunicare ben nove guarigioni da Covid-19, sono certo di interpretare il sentimento comune abbracciando idealmente queste persone».

I guariti dall’inizio dell’epidemia sono saliti a ventotto.

Ottantatre positivi complessivi, ventotto guarigioni e, purtroppo, dieci decessi; attualmente positivi a Porlezza quarantacinque. Forza e coraggio! 

Lombardia. Quindici morti oggi in tutta la Lombardia e, quindi, dodici in più che in tutta la Svizzera. Undici nuovi contagi in provincia di Como e, quindi, cinque in meno che in tutta la Svizzera. In provincia di Sondrio sette nuovi contagi. 

lunedì 8 giugno 2020

Ben trentadue morti Covid-19 in Lombardia, due in Sicilia, uno in Ticino - Non bene nel Comasco - Va benissimo all'ospedale di Sondalo

Centoquarantatre nuovi contagi in Lombardia o cifra simile, ancora purtroppo tantissimi. Tutti questi troppi morti in Lombardia sono un motivo in più per continuare a tenersi lontani dai lombardi, per boicottare la loro economia perché non sono riusciti ad arginare il virus e a riallinearsi al resto dell'Italia, con dati molto migliori (mentre il Ticino è riuscito a riallinearsi ai dati migliori del resto della Svizzera). 

Ticino. Un contagio in Ticino. Uno dei dimessi alla clinica Moncucco di Lugano. Dati del fine settimana e di oggi, lunedì. Potete ottenere maggiori informazioni su questi dati oppure leggere moltissimo altro tramite i tag qui sotto.

Sicilia. Dati soltanto di oggi con quattro nuovi positivi e due deceduti. Meno diciannove di attuali nuovi positivi, davvero ottimo. Più ventuno di guariti (meglio dei tre dimessi in Ticino), ugualmente ottimo. Meno tredici ricoverati, benissimo. Purtroppo un paziente in più in terapia intensiva, non bene, ma sei persone in meno in isolamento domiciliare. 

Comasco e Sondriese. Tredici nuovi contagi in provincia di Como, molto più del nuovo unico contagio ticinese e dei quattro dell'intera Sicilia. 

All'ospedale Morelli di Sondalo (So) reparto Covid-19 vuoto, senza persone. Ottimo per la provincia di Sondrio. 

sabato 6 giugno 2020

I miei dieci minuti da solo sul lago di Lugano - Purtroppo ancora troppi morti per Covid-19 in Lombardia, un invito a non venirci - Felice per i nuovi contagi zero nel Sondriese

Ieri la muffa che da un appartamento fin dall'inizio non privo di muffa potrebbe essersi depositata persino su un mio zainetto. 




Per fortuna sembra che io sia riuscito a toglierla lavando a mano lo zaino con detersivo ed ammorbidente. 




Avevo inviato le foto su Telegram ad un mio amico grigionese e spero di pubblicarvele, se ci riesco. 




Forse ho tolto muffa anche da piastrelle. 




Oggi sono rimasto a casa qui a Porlezza, sul lago di Lugano in Lombardia, e sono uscito soltanto per andare a comprare il dentifricio perché mi è finito da ieri. E qualcos'altro. 

La vita costa molto di più ed è necessario risparmiare e spendere molto meno. Negozio di alimentari in orario «alternativo» quasi alla chiusura con pochissime persone. 

Ovviamente in giro per strada persone purtroppo senza mascherina. 

Mi sono persino permesso lo sfizio di andare sul lungolago e lì uno sporcaccione o una sporcacciona ha buttato una mascherina per terra senza rispetto dell'ambiente e degli altri. «Gli altri siamo noi»... Potete vedere il video su CMViaggi su Periscope

Covid-19 «lombardo». In Lombardia purtroppo rattristano moltissimo i ventuno morti per Covid-19, ancora troppi dopo mesi di emergenza Sars-Co-V-2. 

Hurrah per gli zero nuovi contagi della provincia di Sondrio! In provincia di Como nove. Ben centoquarantadue o centoquarantuno i nuovi contagi, ma, secondo la giornalista Anna Campaniello, risulterebbero da molti tamponi. Speriamo che sia così. 

Sicuramente i dati svizzeri e siciliani sono di gran lunga molto migliori ed invitano ad esprimere giudizi molto negativi sulla politica sanitaria di Giulio Gallera e della Lega di Attilio Fontana, a tenere il distanziamento sociale dai lombardi visto che, dei tre nuovi positivi siciliani di oggi, uno veniva dalla Lombardia e due dal Nord a maggio. 

Ed invitano a boicottare l'economia lombarda visto che i dati lombardi sono sempre negativi rispetto al resto d'Italia mentre i dati ticinesi si sono, invece, riallineati ai dati svizzeri e sono diventati migliori e buoni.

E sono venuto a conoscenza di questi dati lombardi da un tg locale comasco che ha riferito della suora di Chiavenna (So) uccisa per satanismo. 

Quando percorrevo anni fa la pista ciclabile e pedonale chiavennasca ero venuto a sapere di questa religiosa da una lapide commemorativa con foto. 

Ed ero stato alla Collegiata di Chiavenna dove il vescovo monsignor Oscar Cantoni della diocesi di Como (e di Sondrio) la ha ricordata. 

venerdì 5 giugno 2020

Il grigionese ed io attraverseremo la frontiera di Gandria ed Oria di Valsolda? Quando? La mia bici nella Giornata mondiale dell'ambiente con il ritorno dei «Venerdì per il futuro» - E le Sardine non sono bocciatissime!

Un grigionese di lingua tedesca il quindici giugno, con la riapertura delle frontiere svizzere per tutti, vorrebbe venire a Porlezza (provincia di Como). Gli dirò stasera in chiamata e videochiamata di venire il ventidue giugno? Chissà. 

Ovviamente questa volta vorrebbe venire e tornare a casa in giornata vista la situazione epidemiologica lombarda. 

Solitamente pernottava a Porlezza. Ma la situazione epidemiologica lombarda non lo consente più. 

Per fortuna lui è molto cauto e prudente anche per le frontiere Svizzera - Austria. Ed io forse lo sono ancora più di lui. 

E vi avevo scritto lo scorso mese o forse persino ad aprile che andrei a Lugano in bici a prendere i giornali gratuiti. Forse lo farò. 

E deciderò se andare nel Vallese con mille e più precauzioni. Se un vallesano che conosco mi vorrà. Sembra di sì finora. Magari dopo il ventidue giugno forse e all'incirca fino al ventinove giugno? 

Venerdì per il futuro e Giornata mondiale dell'ambiente. Buona Giornata mondiale dell'ambiente a tutti noi! E sono tornati i «Venerdì per il futuro» a Milano! Quando torneranno con tantissime precauzioni a Como, Sondrio, Lugano e ad Agrigento in bicicletta? 

Sardine. Quando torneranno le Sardine anche se non vogliono tornare più e non vogliono andare avanti? 

Nel Comasco e nel Sondriese. Diciotto nuovi contagi in provincia di Como e dieci in provincia di Sondrio. Dati non troppo positivi, ma la situazione  di altre province lombarde è ancora peggiore e molto più negativa. 

sabato 30 maggio 2020

Finalmente il Comasco sembra cercare di riallinearsi un po' alla Sicilia, al Ticino e al Sondriese

In Sicilia due nuovi contagi e, purtroppo, un decesso. Doppio zero per il Ticino - credo per la terza volta - con zero contagi e zero morti. Tre nuovi contagi in provincia di Como ed uno in provincia di Sondrio. Notate come la Sicilia - con le sue tre grandi città Palermo, Catania e Messina - abbia dati migliori rispetto alla provincia di Como. 

E potete confrontare questi dati con altri di questi mesi semplicemente cliccando i tag qui sotto.

E speriamo che Nello Musumeci preveda quarantena obbligatoria per quattordici giorni e tampone obbligatorio prima che  i lombardi o persone provenienti da tutte le altre regioni italiane possano cominciare la loro vacanza o il loro soggiorno in Sicilia. 

Del resto io ho quarantena e tampone obbligatori e non capirei come i lombardi e i provenienti da altre regioni italiane non debbano essere obbligati allo stesso trattamento dei siciliani che ritornano a casa. 

E vedranno come si fanno rispettare le regole. Possono cominciare a prenotare, se turisti, alloggi per più di quattordici giorni in bed and breakfast, alberghi e altre struttire  per rimanere in isolamento per quattordici giorni. Altrimenti non vengono. Se non venissero, non ci mancherebbero questi lombardi o questi turisti di altre regioni.

Queste regole si potrebbero applicare anche ad altre regioni italiane come la Sardegna di Solinas. 

giovedì 21 maggio 2020

Nuovi contagi Covid-19 minori di dieci in Sicilia e sotto i venticinque fra Sondriese, Comasco e Ticino - La discussione austro-italo-svizzera sull'apertura di alcune frontiere

Diciotto, ventuno, quattordici, otto. Diciotto nuovi contagi Sars-Co-V-2 in provincia di Como (quattordici ieri), ventuno in provincia di Sondrio e quattordici in Ticino. Sei in Sicilia, nessun morto e nuovi guariti e ne scrivo più sotto o in un altro articolo. 

La radio della Svizzera italiana si chiedeva se questo aumento improvviso in Ticino sia causato da tamponi che abbiano scoperto asintomatici. Mia domanda: E in Lombardia? 

L'Austria non vuole aprire le sue frontiere con l'Italia il tre giugno mentre la Svizzera ci sta ancora discutendo prima di decidere. Mi auguro che siano considerati il Ticino, i Grigioni ed il Vallese.

In Sicilia oggi sei nuovi contagi. Ieri otto nuovi positivi, zero decessi e nove guariti. 

E potete considerare altri miei articoli e leggere moltissimo altro tramite i tag qui sotto. 

mercoledì 20 maggio 2020

Non creare assembramenti da movida nel centro di Como? Evitare di fare scoppiare il malessere sociale deprimente davanti all'ufficio postale di via La Malfa ad Agrigento per una fila non rispettata?

L'assessora comunale comasca Elena Negretti si è giustamente lamentata ed è pronta ad intervenire, se necessario. 

La Squadra mobile di Agrigento ha denunciato tre persone. La zuffa avrebbe anche rischiato di coinvolgere ignari anziani, presenti in fila per prelevare la pensione. Poveretti. 

Buon lavoro nelle due città. 

martedì 12 maggio 2020

Squilibrio fra i nuovi contagi nel Comasco e i dati ottimi ticinesi

Quarantadue nuovi contagi in provincia di Como, mentre ieri e l'altro ieri otto e sedici. Zero nuovi contagi e zero decessi in Ticino. Grazie ad Angelo Orsenigo sulle polemiche sui tamponi di Ats Insubria, l'Azienda territoriale sanitaria. Tramite alcuni dei tag qui sotto potete leggere moltissimo altro. 

venerdì 8 maggio 2020

La trentina di nuovi casi di Covid-19 nelle province di Como, Sondrio e Lecco

Trentanove nuovi contagi in provincia di Como, trentasei in provincia di Sondrio e trentaquattro in provincia di Lecco (giovedì sette maggio). A quanto mi risulta, se ho capito bene, ieri sedici deceduti soltanto nella rsa di Dizzasco (Co). O forse in questi mesi? Me lo auguro. Se ho capito bene. I media pubblici informano pochissimo. Molto meno che quelli della mia Agrigento. Malissimo. Non siamo in Cina. 

giovedì 7 maggio 2020

L'eventuale ed ipotetico possibile candidato-vaccino Covid-19 italo-britannico - Il secondo guarito di Siculiana e altre notizie

L'eventuale ed ipotetico possibile candidato-vaccino italo-britannico. Perché viene testato soltanto in Gran Bretagna?

Siculiana, c'è un altro guarito da Coronavirus. Vi ricordo che il mio profilo è CMSalute su Facebook. Era all'ospedale Civico di Palermo. 

Tre nuovi guariti in provincia di Agrigento, in Sicilia positivi quattordici. Quadruplo di guariti rispetto ai morti: dodici guariti  e tre deceduti.

Meno nove ricoverati e in terapia intensiva meno uno. 

Ventisette nuovi contagi in provincia di Como e sette in provincia di Sondrio. 

E poi altre notizie di ieri o di questa settimana: corsa di cavalli illegale in piazza Indipendenza e via Basile a Palermo. 
 
Immigrati spostati dall'hotspot di Lampedusa ad altre regioni d'Italia in passaggio dal porto di Porto Empedocle (Ag). 
 
Reparto di malattie infettive all’ospedale San Giovanni di Dio «necessario» per Mazzara dell'Asp 1 di Agrigento. 
 
Rifiuti abbandonati in strada ad Agrigento, il Comune di Agrigento lavora con l'assessore Nello Hamel nel mio centro  città, al Quadrivio Spinasanta, Villaseta e Monserrato.

martedì 5 maggio 2020

Sette volte più guariti che morti e l'emergenza migranti Covid-19 in Sicilia con il governo e la burocrazia nazionale troppo lenti sulla nave della quarantena

Appena quindici nuovi casi di Sars-Co-V-2 in Sicilia. Sette volte più nuovi sani che morti: guariti a più quattordici e deceduti a più due. Nove pazienti in meno sono ricoverati e in terapia intensiva due in meno. 

Ed in Sicilia l'emergenza Covid-19 significa anche emergenza migranti con questo nuovo coronavirus in giro per il mondo. Mentre il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, continua da troppo tempo a chiedere un nave per quarantena dei migranti e il governo nazionale e la burocrazia nazionale e i media nazionali - tranne qualcuno - sono troppo lenti, sul porto di Porto Empedocle (Ag) sono sbarcati altri settantotto migranti. Da Lampedusa a Comiso.  

Da Musumeci «solidarietà ai cittadini di Lampedusa, che vivono da diverse ore una condizione di seria preoccupazione perchè non è possibile che le navi con i migranti debbano potere arrivare sull’isola e sbarcare quei poveri disgraziati nostri fratelli quando l’hotspot è assolutamente ormai stracolmo». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci intervenendo a un tg. «A Lampedusa c’è l’hotspot già pieno di migranti che devono fare la quarantena come impone la legge» – ha detto. «Sindaco e cittadini sono seriamente preoccupati perché questo crea, e non soltanto a Lampedusa, una condizione di ansia. Noi vorremmo, l’abbiamo chiesto al Governo, che si utilizzasse una nave ormeggiata in rada, ma capace di ospitare con i servizi necessari gli immigrati di modo da potere fare sulla nave stessa la quarantena, e non invece sulla terraferma. Non credo servano miracoli per fare questo. Continuo a chiedere al Governo Conte di adoperarsi in questo senso perché la Sicilia ha già tantissimi problemi, e non può assolutamente scaricare sul sistema sanitario regionale, e con la tensione alta che c’è nella pubblica opinione per la paura che si ha della ripresa della diffusione del contagio, anche questo dramma che è un dramma nel dramma». Concordo pienamente. 

Ad attendere i migranti per le cure il medico Franco Miccichè. Buon lavoro a lui. 

Covid-19 e emergenza migranti in Sicilia - Va meglio in Ticino e nel Comasco rispetto alla loro situazione degli scorsi giorni - Nei Grigioni forse quasi come prima - Nel Sondriese dato giornaliero più alto

Appena quindici nuovi casi di Sars-Co-V-2 in Sicilia. Sette volte più nuovi sani che morti: guariti a più quattordici e deceduti a più due. Nove pazienti in meno sono ricoverati e in terapia intensiva due in meno. 

Tre, due, quattro, zero da giorni, diciannove, ventinove, Covid-19. Tre nuovi contagi e due morti in Ticino, diminuiti rispetto agli scorsi giorni, quattro nuovi infettati nei Grigioni, forse quasi come in queste settimane, e da giorni zero morti, diciannove neoinfetti in provincia di Como e ventinove nella provincia di Sondrio. 

Ed in Sicilia l'emergenza Covid-19 significa anche emergenza migranti con questo nuovo coronavirus in giro per il mondo. Mentre il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, continua da troppo tempo a chiedere un nave per quarantena dei migranti e il governo nazionale e la burocrazia nazionale e i media nazionali - tranne qualcuno - sono troppo lenti, sul porto di Porto Empedocle (Ag) sono sbarcati altri settantotto migranti. Da Lampedusa a Comiso.  

Da Musumeci «solidarietà ai cittadini di Lampedusa, che vivono da diverse ore una condizione di seria preoccupazione perchè non è possibile che le navi con i migranti debbano potere arrivare sull’isola e sbarcare quei poveri disgraziati nostri fratelli quando l’hotspot è assolutamente ormai stracolmo». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci intervenendo a un tg. «A Lampedusa c’è l’hotspot già pieno di migranti che devono fare la quarantena come impone la legge» – ha detto. «Sindaco e cittadini sono seriamente preoccupati perché questo crea, e non soltanto a Lampedusa, una condizione di ansia. Noi vorremmo, l’abbiamo chiesto al Governo, che si utilizzasse una nave ormeggiata in rada, ma capace di ospitare con i servizi necessari gli immigrati di modo da potere fare sulla nave stessa la quarantena, e non invece sulla terraferma. Non credo servano miracoli per fare questo. Continuo a chiedere al Governo Conte di adoperarsi in questo senso perché la Sicilia ha già tantissimi problemi, e non può assolutamente scaricare sul sistema sanitario regionale, e con la tensione alta che c’è nella pubblica opinione per la paura che si ha della ripresa della diffusione del contagio, anche questo dramma che è un dramma nel dramma». Concordo pienamente. 

Ad attendere i migranti per le cure il medico Franco Miccichè. Buon lavoro a lui. 

domenica 3 maggio 2020

Covid-19, nessun nuovo infettato da giorni nell'Agrigentino, ventidue nel Comasco e forse circa undici nel Sondriese

Nessun nuovo contagio da Covid-19 da giorni in provincia di Agrigento. 
 
 
 
Ventidue oggi in provincia di Como e forse undici - diciassette in provincia di Sondrio. 
 
 
 
Non riuscivo a leggere il numero in televisione. 
 
 
 
La grafica del report lombardo fa schifo. 



Donate visiere protettive antivirus al personale ospedaliero, ai medici di famiglia, ai vigili urbani, alla Croce rossa italiana e ai vigili del fuoco. 



Mascherine ffp2 all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, «carrello sospeso» e con il  progetto «Il Rotary c’è» un servizio di consulenza medica telefonica gratuita per tutti i cittadini che si trovassero in difficoltà. 



Il presidente Tommaso Scribani: «un ringraziamento va  a tutti i soci che si sono resi disponibili alla realizzazione dei progetti  contribuendo anche economicamente per il sostegno alle famiglie bisognose ed a tutti i nostri medici per la grande disponibilità al supporto gratuito per tutto il territorio». 
 
 
 
Grazie. 
 
 
 
Chissà se almeno loro mi vogliono davvero ad Agrigento. 



Il presidente Scribani ed il presidente della commissione Sanità del club, Gianfranco Raccuia, 
 
 
 
hanno donato visiere protettive antivirus  ai reparti di Anestesia e Rianimazione; Ginecologia (reparto Covid); al reparto Covid19  del San Giovanni di Dio di cui è responsabile mia zia. 
 
 
 
Almeno loro hanno qualcosa. 
 
 
 
Almeno loro. 



La consegna «a distanza di sicurezza» è avvenuta alla presenza dei dottori D’Alessandro, Marotta e di mia zia, Giuseppina Mira. 
 
 
 
D'Alessandro e Marotta si chiamano forse Fausto e Giuseppe? 
 
 
 
Forse. Boh. Chissà. 



Buon lavoro al presidente del Rotary International Mark Daniel Maloney. 
 
 
 
Speriamo che almeno lui lavori bene. 
 
 
 
Io sono molto pessimista. 



E, cari consiglieri comunali di Agrigento, Angelo Galvano e Gerlando Gibilaro, mi auguro che possa servire a qualcuno l'attivazione dello sportello di ascolto psicologico del Comune di Agrigento, grazie a Teresa Urso e buon sostegno e supporto a lei al numero 0922 59 01 10 lunedì e mercoledì dalle undici alle tredici e il giovedì dalle quindici alle diciassette.  
 
 
 
Personalmente non ne ho bisogno, sono molto pessimista, non mi vogliono né Nello Musumeci e la Sicilia né Kellen Sutter e la Svizzera e spenderò pochissimo. 
 
 
 
Già lavo le mani non con il sapone, che ho finito, ma con il detersivo per i piatti e mangio una volta al giorno risparmiando sul cibo. 
 
 
 
Sono felicissimo della mia vita, anche se molto pessimista, e non credo avremo una Liberazione come dopo la Seconda guerra mondiale. 



Mi viene il malessere psicologico ed emotivo anche leggendo certe notizie sul sindaco di Agrigento che non riceve i commercianti che manifestano la loro libertà di espressione garantita dalla Costituzione. 
 
 
 
Mentre ci sono stati assembramenti senza distanza qualche settimana fa a Palazzo dei Filippini. 
 
 
 
Però poi uno che vuole tornare a casa in Sicilia o andare in Svizzera francese a convivere è un problema e non lo vogliono. 
 
 
 
Mi viene il disagio economico-sociale e senso di solitudine a vedere gli assembramenti anche di mesi fa in locali agrigentini della movida. 
 
 
 
Speriamo ci sia un altro sindaco di Agrigento. 



Galvano e Gibilaro chiedono giustamente contro le violenze familiari che peggiorano con il Covid-19 che l'amministrazione comunale crei uno sportello di ascolto con due numeri di cellulare per telefonate e messaggi di donne in difficoltà. 
 
 
 
Collaborazione dell'amministrazione comunale con le associazioni del terzo settore sia per lo sportello di ascolto per le persone sole che per donne che sono vittime di violenze all’interno delle proprie famiglie! 



E poi anche contro questo nuovo coronavirus c'é l’Asp di Agrigento. 
 
 
 
Un invito ai sindaci per il servizio di consegna a domicilio di medicinali e dispositivi distribuiti dalle farmacie ospedaliere.



Direzione strategica dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento e le farmacie ospedaliere dei cinque nosocomi della provincia agrigentina, il San Giovanni di Dio, il Giovanni Paolo II di Sciacca ed il Parlapiano di Ribera, gli ospedali Barone Lombardo di Canicattì e di Licata, per ritirare i farmaci per patologie gravi distribuiti direttamente dall’Asp, per la consegna a domicilio. 
 
 
 
Tramite proprio personale o avvalendosi della collaborazione di associazioni di volontariato e di club service. 
 
 
 
I Comuni devono individuare le persone delegate al ritiro tramite mail a dipartimento.farmaco@aspag.it. 
 
 
 
Con copia del documento d’identità e del codice fiscale. 
 
 
 
Per rendere molto più difficile la contaminazione da Covid-19 in pazienti già affetti da patologie molto serie. 
 
 
 
Ottimo in questi tempi così schifosi e con un futuro così pessimo davanti a noi. 
 
 
 
Il Dipartimento del farmaco Asp comunica che, per evitare malintenzionati o truffatori, tutti gli incaricati, al momento del ritiro, dovranno essere in possesso della delega da parte del paziente (datata, firmata e contenente tutti i dati anagrafici) del piano terapeutico, della copia del proprio documento d’identità e di quella dell’utente delegante.



E poi l’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento ha ricevuto dall’assessorato regionale alla Salute i kit per i test sierologici Covid-19. 



I test sierologici possono essere di due tipi:



qualitativi o rapidi, quando grazie ad una goccia di sangue, ottenuta per puntura al dito, stabiliscono se un soggetto ha prodotto anticorpi e quindi è entrato in contatto con il virus; questi verranno effettuati per esempio al personale delle forze dell'ordine; 



quantitativi, quando su una provetta di sangue, ottenuta con il normale prelievo, dosano in maniera specifica le quantità di anticorpi prodotti, e verranno effettuati al personale sanitario delle strutture ospedaliere.



In entrambi i casi i test sierologici vanno alla ricerca degli anticorpi o immunoglobuline IgM e IgG, che indicano la situazione della persona rispetto all’infezione. 



Se vengono rilevate le IgM l’infezione è recente ed in corso, visto che si tratta di anticorpi che si manifestano entro sette giorni dai primi sintomi. 



Nel secondo caso, gli anticorpi IgC compaiono dopo circa quattordici giorni e permangono a lungo anche quando il paziente è guarito. 



Per quanto riguarda il test sierologico rapido, sarebbero possibili, a quanto pare, quattro tipi di risultati:



1) risultato negativo: se appare solo la linea di controllo qualità (C) e le linee di rilevamento IgG e IgM non sono visibili, allora non è stato rilevato nessun anticorpo COVID-19 e il risultato è negativo. 
 
 
 
Questo significa che al momento del test non è presente un’infezione da coronavirus con il quale il soggetto non è mai venuto in contatto, valutando opportunamente possibili periodi finestra di infezione.



2) Risultato positivo, solo IgM: se compaiono sia la linea di controllo qualità (C) che la linea di rilevamento IgM, allora l’anticorpo IgM Covid-19 è stato rilevato e il risultato è positivo per l’anticorpo IgM. 
 
 
 
Questo risultato indica un’infezione in atto.



3) Risultato positivo, solo IgG: se compaiono sia la linea di controllo qualità (C) sia la linea di rilevamento IgG, allora l’anticorpo IgG Covid-19 è stato rilevato e il risultato è positivo per l’anticorpo IgG. 
 
 
 
Questo risultato indica l’avvenuta infezione da Covid-19.



4) Risultato positivo, IgG e IgM: se compaiono la linea di controllo qualità (C) e entrambe le linee di rilevazione IgG e IgM, sono stati rilevati gli anticorpi Covid-19 IgG e IgM e il risultato è positivo sia per gli anticorpi IgG che per le IgM. 
 
 
 
Questo risultato indica una possibile infezione in atto, che auspicabilmente è in via di risoluzione.



E poi cinquemila e quattrocento le mascherine che la Protezione civile di Agrigento, con l'esercito, ha fatto arrivare a Siculiana (Ag - provincia di Agrigento)



E il sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, che vuole assegnare la cittadinanza onoraria ad Anthony Fauci, il virologo italoamericano la cui famiglia è originaria di Sciacca. 



E una bambina di un anno, figlia di genitori immigrati, morta all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento e ricoverata nel reparto di Pediatria a seguito di una polmonite. 
 
 
 
Poveretta. 
 
 
 
So cosa una polmonite significa. 
 
 
 
Poi le condizioni di salute erano migliorate ed era stata dimessa.



Tampone Covid-19 durante la degenza negativo. 
 
 
 
Tornata a casa la bambina, alcuni giorni dopo avrebbe avuto la febbre alta e i genitori l’hanno portata d’urgenza nuovamente al pronto soccorso in contrada Consolida.



La bimba è deceduta dopo il suo arrivo. 
 
 
 
Tampone post mortem. 
 
 
 
Negativo. 
 
 
 
Vedremo se si capirà com'è deceduta. 



E poi due infermiere della clinica Villa Maria Eleonora di Palermo positive a questo nuovo coronavirus Sars-Co-V-2. 
 
 
 
Albergo San Paolo Palace, che ospita pazienti in quarantena. 
 
 
 
Forse lo conosco. 
 
 
 
Forse è vicino al Monte Pellegrino e ad una fermata ferroviaria palermitana vicino al mercato agricolo. 
 
 
 
Forse. 



Per il marito di una delle due colleghe è stato necessario il ricovero nel reparto di malattie infettive dell’ospedale Cervello di Palermo. 
 
 
 
Io ho conosciuto il piano superiore a questo reparto lo scorso settembre. 
 
 
 
Un reparto differente. 



E poi le liti fra ex. 
 
 
 
Lui: «Ora salgo le scale e mi porto via mio figlio». 
 
 
 
Lei: «Io non ti apro, c’è il coronavirus, sto chiamando la polizia». 
 
 
 
In via Manzoni ad Agrigento.



Miei coetanei, un po' più giovani di me, separati da mesi. 
 
 
 
L’uomo voleva portarsi via il figlio piccolo, così come stabilito dal giudice del Tribunale di Agrigento.



Volanti della Questura agrigentina.



Una relazione alla Procura della Repubblica di Agrigento e ai Servizi sociali. 
 
 
 
Speriamo che il padre ami il figlio così tanto da vederlo in rete o che non lo faccia girare per evitargli anche una eventuale sindrome di Kawasaki. 
 
 
 
Purtroppo alcune persone sono così poco valide. 
 
 
 
Ne ho conosciuta una di quasi ottant'anni, critico d'opera. 
 
 
 
Per fortuna è uscito dalla mia vita. 
 
 
 
Ho ottimi amici e conoscenti e sono «vaccinatissimo» contro tali persone e i loro ambienti e dintorni. 



E poi purtroppo la droga, eroina in centro cittadino ad Agrigento, il mio centro. 
 
 
 
Carabinieri di Agrigento.



Strani movimenti in piazza Ravanusella. 
 
 
 
Ora sto cercando di ricordare dov'è. 
 
 
 
Credo accanto alla via Garibaldi, se ricordo bene. 



E buon lavoro all'Asp di Agrigento, alle Usca, le Unità speciali di continuità assistenziale, in tutta la provincia di Agrigento, ai dirigenti Alessandro Mazzara, e Vincenzo Mancuso.



Assistenza a domicilio delle persone positive al Covid-19 e di pazienti con sintomatologie influenzali sospette che non necessitano di ricovero. 
 
 
 
A casa dei pazienti Covid e assistenza durante l’isolamento domiciliare.



E chissà se qualcuno vuole offrire ospitalità completa ai migranti sbarcati sulle coste agrigentine. 
 
 
 
Se ci sono le comunità ecclesiali agrigentine. 



Il Ministero dell'Interno. Capienza da 51 a 150 posti. 
 
 
 
Troppi. 
 
 
 
Troppo industriali, da massa e da assembramenti. 



Servizio fino al trentuno luglio salvo eventuali proroghe che quasi sicuramente ci saranno.



E poi convenzioni con un vettore marittimo per il trasferimento dei migranti sbarcati a Lampedusa fino a Porto Empedocle e convenzioni per il servizio di trasporto con pullman su itinerari che potranno essere provinciali, regionali e ultraregionali. 
 
 
 
Vedremo se saranno rispettate le regole di distanza sociale sulla nave e sui bus. 
 
 
 
Vedremo se lo Stato farà rispettare le regole sui bus. 
 
 
 
Ho i miei dubbi, ma spero che i media mi mostrino che siano rispettate le regole. 



E poi a Realmonte positiva al Covid-19 la moglie del primo infettato in questa cittadina. 
 
 
 
Buon lavoro al sindaco Calogero Zicari.



I notai della provincia di Agrigento con il presidente del Consiglio notarile dei distretti riuniti di Agrigento e Sciacca, Claudia Gucciardo con diecimila euro  - non troppo visto che hanno uno dei lavori fra i più pagati, ma molto meglio di nulla - hanno acquistato, tramite l'associazione Avomi una barella di biocontenimento per i pazienti Covid-19 per l'ospedale di Agrigento. 
 
 
 
Consegna al dottore Antonello Seminerio. 
 
 
 
E finalmente ho finito con tutte queste comunicazioni. 
 
 
 
Ora finalmente dopo tantissime ore vado a cenare nell'unico pasto giornaliero che da giorni faccio. 
 
 
 
Ascoltate «Il silenzio è d'oro» di Alessio Bertallot. 
 
 
 

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giovedì 23 aprile 2020

Berna riapra per favore un valico e sgravi Oria - Gandria - Purtroppo quattro decessi Covid-19 fra Grigioni e Ticino, ottantatre nuovi contagi nel Comasco e cinque guariti nell'Agrigentino, uno nella mia città - Ancora code a Stabio per Cantello Gaggiolo

Le polizie municipali di Como e della mia Agrigento facciano di più contro gli immigrati che non rispettano le regole visto che ho letto o ascoltato notizie di cronaca da entrambi i capoluoghi di provincia di cui spero di scrivervi domani, soprattutto sulla mia città. Via Sirtori e l'Autosilo a Como ed una farmacia non precisata del mio centro storico di Agrigento, forse anche la mia farmacia, quella che vedo dal balcone di casa mia ad Agrigento. Mario Pozzi, sindaco di Centro Valle Intelvi, ha chiesto la riapertura del Valico della Valmara che permetterebbe ai lavoratori transfrontalieri intelvesi, soprattutto infermieri, di affollare meno la dogana di Oria di Valsolda - Lugano Gandria, quella che attraversavo io mesi fa. Sono completamente d'accordo con lui. Ora la palla passa all'Ufficio federale  delle dogane a Berna e spero dicano di sì alla riapertura immediatamente, subito. Un nuovo decesso per Sars-Co-V-2 nei Grigioni ed un totale complessivo di quarantatre. Diciassette nuovi contagi e tre morti in Ticino e più ottantatre nuovi contagi in provincia di Como e soltanto uno in più nella mia provincia agrigentina con cinque guariti, come potete leggere a fine testo. Dati di giovedì ventitre aprile. Secondo il servizio traffico della radio svizzera anche oggi code alla frontiera ed  ancora dieci minuti di coda alla dogana svizzera di Stabio, che attraversavo  con il treno Tilo (Ticino - Lombardia) per andare a Malpensa. Ecco quanto ho scritto oggi su Facebook e su Whatsapp. Anche qui ai confini e alle dogane fra Svizzera, Lombardia e Piemonte ci sono piccoli problemi di «migrazione» giornaliera e piccoli «contrasti» e «polemiche» reciproche. Bonus comunali per gli indigenti? Il sindaco di Como, già dirigente del 118 comasco e, giusto per dovere di cronaca, eletto con il centrodestra, ieri parlava sull'unica tv locale comasca delle notevoli richieste di aiuto sul territorio cittadino comasco. A Como non ci saranno elezioni visto che è stato eletto abbastanza recentemente. Il Ticino, nonostante tanti nuovi contagi locali e nella provincia di Como e nella provincia di Varese,  se ricordo bene i dati, sta ricominciando lentamente a lavorare, anche con i frontalieri lombardi e piemontesi. E poi facevo riferimento alla radio pubblica svizzera, alle code di auto a Mendrisio ed alla dogana svizzero-varesina di Stabio - Cantello Gaggiolo, al treno da Lugano per Malpensa di Tilo (Ticino - Lombardia) delle Ferrovie federali svizzere e della compagnia lombarda Trenord, società al cinquanta per cento di Trenitalia ed al cinquanta per cento di Regione Lombardia. Speriamo che non ci sia troppo inquinamento da auto e non ci siano troppi ammassamenti sui bus e sui treni luganesi. Anche perché l'emergenza Covid-19 in Lombardia si è trasportata dietro di sé il Ticino, cantone con più casi in tutta la Svizzera, se non altro almeno all'inizio e forse persino fino ad oggi. 
 
 
 
Berna ha concesso ieri al Ticino una fase due ticinese molto più lenta rispetto al resto della Svizzera fino al tre di maggio, il giorno prima del quattro di maggio italiano, e di ripartire molto più lentamente, ma ha avvertito che è l'ultima concessione che farà al Ticino, l'unico cantone totalmente di lingua italiana. 
 
 
 
E i problemi con il Covid-19 dalla Lombardia non sono arrivati soltanto al Ticino, ma anche dal Ticino alla regione confinante del Moesano nei Grigioni. Volevano le stesse regole del Ticino, ma poi hanno desistito. La provincia di Sondrio e le zone di lingua italiana, ladina e tedesca dei Grigioni, confinanti con la provincia di Sondrio, hanno avuto meno casi, ma li hanno avuti. La provincia di Sondrio ieri aveva un numero relativo di nuovi contagi, se ricordo bene, e ne ha avuti circa seicento totali o più rispetto ai milleduecento o più della provincia comasca, numeri lontani dai dati delle province di Lodi, Bergamo e Milano. Dati lontani dai numeri della provincia di Agrigento. Nei Grigioni va meglio anche se i sindaci, il presidente della provincia di Sondrio e i politici sondriesi avevano "minacciato" proteste alle frontiere ed alle dogane italiane perché le misure grigionesi di contenimento erano meno rigide e ferree di quelle ticinesi. Poi si sono accordati con i colleghi grigionesi. Speriamo che Berna e Milano e Roma capiscano che qui nelle zone di confine gli ammassamenti di persone sui mezzi pubblici, su treni e aerei, e nei supermercati ed altrove sono rischiosissimi e sono necessarie regole che siano sempre rispettate. Spero prima o poi di andare a vivere per tanti anni nella Svizzera francese e di tornare il prossimo mese o la prossima estate in Sicilia e nella mia città di Agrigento con qualche «gita» a Siculiana (Ag). E non avevo soltanto scritto su Facebook, ma anche su Whatsapp: Non credo ci siano le consegne postali qui a Porlezza (Co) a casa mia. Non ho la lavatrice e lavo a mano da giorni. La stanza con quattro lavatrici per tutti i numerosi clienti del residence - a pagamento ad un euro a lavaggio - è chiusa dai giorni del dpcm. Non ho la lavastoviglie e lavo a mano da anni. Non ho internet con rete fissa e mi arrangio da anni. Non ho cassetta postale. Tutto questo lo avevo ad Agrigento e non vedo l'ora di andare in tutta sicurezza a vivere nella Svizzera francese per decenni, se ci riuscirò. Altrimenti torno in Sicilia. Domani dovrei andare al negozio bio per frutta e verdura. E per il sapone. Un litro consumato da solo in un mese - un mese e mezzo. Si ordina al negozio bio via Whatsapp e si entra in negozio solo per ritirare e pagare. Non capisco chi si annoia a casa. Io di cose da fare a casa ne ho tantissime. Certamente meglio che stare ai supermercati dove, per prendere i carrelli, devi stare vicino a persone e dove lavoratori ti passano accanto a meno di un metro perché puliscono il pavimento continuamente. E mettono accanto a te a meno di un metro  prodotti sugli scaffali altrettanto continuamente... Se questo è il distanziamento sociale della fase uno e mezzo preferisco starmene a casa ed ascoltare quanta cinquantina di nuovi contagi al giorno c'è ancora in provincia di Como... Poi altro riferimento alle informazioni del servizio traffico della radio svizzera ed alle code di auto alla dogana svizzero-varesina di Stabio - Cantello Gaggiolo e al treno per l'aeroporto di Malpensa - e alle strade di Mendrisio. Ancora non mi risulta sia stato riattivato il treno Malpensa - Varese - Stabio. Funziona, a quanto ne so, soltanto in Svizzera da Stabio a Lugano ed oltre. Voglio vedere se i treni e i bus continueranno ad essere affollati in Lombardia ed in Ticino e le strade nuovamente piene di traffico. Speriamo che la fase due lombarda e ticinese non sia una fase già vista con l'aggiunta del Covid-19 ancora in circolo. Con questo nuovo coronavirus che in questi giorni impazza a Milano, forse è probabilmente grazie alle metropolitane ed ai treni pieni di mesi e settimane fa. Quando la massa capirà che il virus si diffonde con metropolitane e bus e treni pieni e che non si deve salire su mezzi pieni e si deve aspettare sarà un grandissimo giorno. Sto risparmiando tantissimo in queste settimane, molto più che a gennaio e febbraio. E a Lugano,  come avevo scritto su questo blog, quando riapriranno le frontiere, ci andrò soltanto in bici e nessuno deve avvicinarsi a me, soltanto i doganieri. Andrò a prendere i giornali gratuiti ogni giorno agli stand per strada e ritornerò a casa. In Sicilia, invece, quasi il quintuplo di guariti rispetto ai morti con cinque decessi e ventiquattro guariti, venticinque ricoveri in meno ed un paziente in meno in terapia intensiva; nella mia provincia di Agrigento soltanto un nuovo contagiato a Casteltermini, lontano dalle mie città in cui vivo, e cinque guariti fra Palma di Montechiaro (tre), Santa Margherita di Belice (uno) ed uno nella mia Agrigento. Quasi la metà degli infettati  della città di Agrigento, sei su tredici, sono guariti. Complessivamente dall'inizio dell'emergenza il quintuplo di guariti rispetto ai morti (giovedì ventitre aprile). 
 
 
 
Grazie a Nino Ravanà su AgrigentoOggi ed a Grandangolo su Agrigento notizie gratis.