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martedì 7 luglio 2026

Una mostra sulle miniere, di D'Amato, i carusi - Volete visitarla con CMViaggiArte? Non si vuole superare lo stato di abbandono e si fa soltanto chiacchiera noiosissima? Quali i motivi delle mancate bonifiche?

La mostra fotografica sulle miniere «Nel cuore della terra»

 
 
 
che vuole 
 
 
 
 
 
 
di Alfredo D’Amato,
 
 
 
 
chissà chi sia, 
 
 
 
con i racconti dei carusi. 
 
 
 
Si supererà 
 
 
 
lo stato di abbandono oppure non lo si vuole semplicemente superare? 
 
 
 
Perché le mancate bonifiche?
 
 
 
La mostra «Nel cuore della terra»
 
 
 
al Palazzo Bellacera di Comitini (Ag - provincia di Agrigento)
 
 
 
il martedì sette di luglio del 2026,
 
 
 
alle diciannove.

venerdì 12 dicembre 2025

In una mostra fotografica nel ricordo di Berengo Gardin e Capa il mare, la spiritualità, il Natale, i romanzi, l'acqua e la terra empedoclee, i volti, il calore, la semplicità, il complicato, la memoria, il racconto collettivo, il tempo sospeso, i ritratti, la raffinatezza, il rozzo, la delicatezza, il pesante, l'architettura, il paesaggio, la narrazione, le pietre, i licheni, i quaderni di scuola, le poesie, le canzoni, la natura, la biodiversità, il patrimonio, l'economia, la povertà, la sostenibilità ed il suo contrario della mia città e della sua «vicina di casa», a CMViaggiArte familiare da parte di madre? Gaza, il «genocidio» in Palestina, un programma tv ed un cantante italiano, probabilmente di cultura musulmana - «Insulae Aqua» - CMViaggi cercherà in tutti i modi di non tornare più sulle Pelagie, là si è trovato abbastanza male

I volti, 
 
 
 
la spiritualità, 
 
 
 
il calore, 
 
 
 
di Agrigento, 
 
 
 
della Porto Empedocle (Ag - provincia di Agrigento)
 
 
 
 
 
 
a CMViaggi familiare da parte di madre,
 
 
 
in una mostra fotografica nel ricordo di Gianni Berengo Gardin,
 
 
 
di Robert Capa?
 
 
 
Volete 
 
 
 
visitare 
 
 
 
la via San Francesco d'Assisi,
 
 
 
tutto il centro storico ed il centro della mia Agrigento,
 
 
 
le Fabbriche chiaramontane,
 
 
 
da tutto il mondo,
 
 
 
anche da Linosa,
 
 
 
dalle isole Pelagie?
 
 
 
Altro su una mostra fotografica alle Fabbriche chiaramontane nelle prossime righe.
 
 
 
Ad Agrigento tempo fa era stato ospitato il focus «Film Palestine»
 
 
 
un momento di riflessione sulla drammatica situazione a Gaza, 
 
 
 
e sulla sua rappresentabilità cinematografica, 
 
 
 
attraverso lo sguardo del regista Stefano Savona – di cui sono stati proiettati 
 
 
 
i due film da lui girati a Gaza nel 2009 e nel 2018, 
 
 
 
Piombo fuso 
 
 
 
La strada dei Samouni – 
 
 
 
e della regista iraniana Sepideh Farsi che era stata in video collegamento da New York per introdurre, 
 
 
 
in dialogo con lo stesso Savona e con la scrittrice Evelina Santangelo, 
 
 
 
il suo Put Your Soul in Your Hand and Walk/Metti la tua anima nella tua mano e cammina
 
 
 
un documentario sulla giovane fotoreporter palestinese Fatma Hassona, 
 
 
 
uccisa da un attacco missilistico israeliano su Gaza, 
 
 
 
della quale negli spazi di Fam – Fabbriche Chiaramontane era stata accolta L’occhio di Gaza
 
 
 
una mostra fotografica
 
 
 
che comprendeva quindici immagini realizzate fra le rovine della città tra la fine del 2023 e l’inizio del 2025
 
 
 
a testimonianza della tenacia di chi vuole conservare una memoria collettiva di questa tragedia.
 
 
 
Altro sulla striscia di Gaza nelle prossime righe.
 
 
 
12.02.2024 Non avevo seguito quei momenti del programma televisivo «Domenica in»



del primo canale tv pubblico italiano,



di Rai 1.


Ma Mara Venier ha fatto benissimo a dare spazio al comunicato dell'amministratore delegato Rai,



di Roberto Sergio,



così come spero abbia dato spazio al cantante italiano Ghali,



probabilmente di cultura islamica,



sull'accusa di genocidio nei confronti dell'Israele del governo di Benjamin Netanjahu per quanto sta commettendo nella guerra contro Hamas e non soltanto,



soprattutto contro la striscia di Gaza,



contro la Palestina.



Sono stati liberati 
 
 
 
i rapiti israeliani, 
 
 
 
ma non contestualmente alla creazione dello Stato della Palestina. 
 
 
 
Spero 
 
 
 
ci sia 
 
 
 
la fine delle troppe morti di innocenti della Palestina ordinate dal Governo di Israele. 



Speriamo, 
 
 
 
dopo la liberazione dei rapiti israeliani, 
 
 
 
davvero nella fine delle troppe morti di innocenti in Palerstina causate dal Governo di Israele e nella creazione dello Stato della Palestina. 
 
 
 
E volete seguirmi su CMMusica su Instagram, 
 
 
 
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Grazie a Blogger Pro,
 
 
 
a Scrivo libero;
 
 
 
ad AgrigentoOggi.

sabato 25 maggio 2024

Bimbo sorridente nella foto «Domenica di Pasqua», del 2014, a Ferla, di Belverde ad una mostra sui Misteri in una chiesa sconsacrata della mia città

Fotogenico il bambino in primo piano a mezzobusto al centro della fotografia «Domenica di Pasqua»,



del 2014,






di Gaetano Belverde,



ad una mostra fotografica sui Misteri in una chiesa sconsacrata della piazza Purgatorio,



nel centro della mia città di Agrigento.



E volete, insieme al mio blog CMTempoLibero,



da Ferla,



da tutto il mondo,



scrivendomelo su CMViaggi sulle reti sociali,



seguendomi 



sia lì 



sia qui su Blogger, 



su Blogspot, 



leggendo moltissimo altro 



tramite alcuni dei tag qui sotto a fine testo 



- fra cui Mostre fotografiche - 



sia tramite tutte le etichette in conclusione della colonna destra di questo diario personale in rete, 



in internet, 



visitare, 



anche dopo la mostra fotografica «I misteri di Pasqua», 



con primo sottotitolo «Fascino e suggestione», 



e secondo sottotitolo «Nove fotografi siciliani si raccontano», 



la chiesa sconsacrata di San Lorenzo, 



del Purgatorio, 



tutto il centro di Agrigento



l'intera cittadina?



Mostra visitata questo sabato sei di aprile del 2024, 



intorno alle ventidue e quaranta, 



alle undici meno venti della sera primaverile. 

sabato 6 aprile 2024

«Alla bandiera rossa» pasoliniana, ma anche Sciascia e le foto di Pedriali, Dondero e Pitrone

Ero curioso di scoprire l’anteprima della mostra fotografica

 

 

 

della mostra «1986: Sciascia incontra Pasolini»

 

 

 

e vi chiedo, anche, se volete visitare, 

 

 

 

insieme al mio blog CMTempoLibero, 

 

 

 

la via Atenea,

 

 

 

nei dintorni quest'esposizione,

 

 

 

tutta la mia Agrigento

 

 

 

la mia Agrigento letteraria.

 

 

 

Se sì, scrivetemelo su CMLibri su X,

 

 

 

già Twitter (profilo qui),

 

 

 

 

 

 

su Facebook (profilo)

 

 

 

 

 

 

su Mix (la mia collezione di pagine),

 

 

 

su Hubhopper (audioprofilo),

 

 

 

 

 

 

su Spotify for Podcasters - già Anchor (link al profilo), 

 

 

 

su CMLibri su Linkedin (il mio gruppo),

 

 

 

 

 

 

 
 
 

su Threads (mio profilo),

 

 

 
e sulle altre reti sociali,
 
 
 

su Swarm e Foursquare,

 

 

su TikTok,

 
 
 
e seguirmi 
 
 
 
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sia qui su Blogger/Blogspot.

 

 

 

Tramite alcuni tag qui sotto a fine testo, inoltre, 
 
 
 
potete leggere moltissimo altro 
 
 
 
oppure attraverso tutte le etichette alla fine della colonna destra di questo blog
 
 
 
- come Racconti.

 

 

 

Se non modificherò 

 

 

 

- il che è notevolmente improbabile,

 

 

 

anche se teoricamente possibile - 

 

 

 

le impostazioni grafiche.

 

 

 

Ma torniamo alla mostra fotografica agrigentina. 

 

 

 

Che racconta la sera del trentuno di ottobre del 1986,

 

 

 

quando Leonardo Sciascia presentò al Centro Pasolini, 

 

 

 

al Centro culturale editoriale Pier Paolo Pasolini,

 

 

 

del mio centro di Agrigento,

 

 

 

in via Atenea 123,




la mostra fotografica di Dino Pedriali, 

 

 

 

«Omaggio a Pier Paolo Pasolini».

 

 

 

Questa nuova mostra è curata dal fotografo Angelo Pitrone.

 

 

 

E presenta fotografie dello stesso curatore, 

 

 

 

di Dino Pedriali e Mario Dondero. 

 

 

 

Avevo cercato di andare mesi fa, 

 

 

 

in anteprima,

 

 

 

ma non c'ero riuscito quel pomeriggio e quella serata, 

 

 

 

e, dunque, spero di riuscirci oggi, 

 

 

 

nell'ultimo giorno in cui la mostra sarà aperta al pubblico,

 

 

 

di cui vi scrivo fra alcune righe.

 

 

 

Quella serata era stata, dunque, peraltro, arricchita da una striscia di disegni di Gaia Tripodi e dagli interventi musicali di Flavio Neri e Sandro Sciarratta 

 

 

 

Buon lavoro al presidente del Centro Pasolini di Agrigento, 

 

 

 

a Maurizio Masone.

 

 

 

E buona lettura di «Baci a occhi aperti»

 

 

 

di Matteo Collura

 

 

 

con sottotitolo «La Sicilia nei racconti di una vita»,

 

 

 

ma anche di un altro libro, 

 

 

 

«La terrazza della Noce»

 

 

 

di Gaspare Agnello, 

 

 

 

con sottotitolo «Ricordi di vita con Leonardo Sciascia»

 

 

 

E, poi, un terzo, 

 

 

 

«Dalle parti di Leonardo Sciascia»

 

 

 

(sottotitolo «I luoghi, le parole, la memoria»

 

 

 

di Salvatore Picone e Gigi Restivo, 

 

 

 

che mi fa pensare anche alla Casa Sciascia di Racalmuto (Ag - provincia di Agrigento). 

 

 

 

I riferimenti ai libri di saggistica letteraria continuano con «Sciascia l'eretico»

 

 

 

(sottotitolo «Storia e profezie di un siciliano scomodo»

 

 

 

di Felice Cavallaro.

 

 

 

Sul Partito comunista italiano, invece, 

 

 

 

«Quando c'erano i comunisti»

 

 

 

di Marcello Sorgi, 

 

 

 

con sottotitolo «I cento anni del Pci tra cronaca e storia».

 

 

 

E non ho mai letto la poesia «Alla bandiera rossa»

 

 

 

di Pier Paolo Pasolini.




Grazie alle pagine «Cultura»

 

 

 

del sito internet d'informazione agrigentina Grandangolo.




E non ero andato alla mostra pasoliniana-sciasciana dal primo giorno, 

 

 

 

dall’uno di marzo del 2024. 

 

 

 

Ma spero di trovarla aperta oggi, 

 

 

 

dopo il venticinque di marzo del 2024,

 

 

 

questo sei di aprile,

 

 

 

proprio l'ultimo giorno di esposizione,

 

 

 

come avevo acritto molto più sopra.

lunedì 3 luglio 2023

👍 #Video (Ben nove) - Mi è piaciuta la mostra fotografica «I volti della fede» di Cacocciola e Palamenghi sulla processione di san Calogero ad Agrigento - E le luminarie, la chiesa e la statua di Empedocle

Circa un'ora dopo l'inaugurazione sono andato alla mostra,




Alla mostra fotografica«I volti della fede» 
 
 
 
su una processione
 
 
 
sulla processione di san Calogero ad Agrigento.



Dedicata tutta, dunque, alla festa di San Calogero di Agrigento,








Con fotografie di Massimo Palamenghi, abbastanza noto qui in città,




e dell'architetto ed artista Giuseppe Cacocciola (avevo già scritto su tre sue opere artistiche - 

 

 

 

la scarpa rossa a Porta di ponte in memoria delle donne vittime di violenza, 

 

 

 

l'installazione dedicata alle vittime della strada in un giardino nei dintorni di Porta di ponte, 

 

 

 

e la nuova statua di san Calogero, tutte ad Agrigento - e potete cercare quei miei tre articoli tramite la funzione «Cerca nel mio blog»).




E con le urla tradizionali




(che quest'anno c'erano molto, ma molto meno, in una festa di san Calogero che mi ha deluso abbastanza)




e la classica musica tradizionale di questa festa, suonata dalla banda.




Chiesa del Purgatorio




E vi consiglio la piazza Purgatorio, la piazzetta Purgatorio,




qui nel centro di Agrigento,




quasi alla fine della via Atenea,




piazza di questa chiesa, e vi posso assicurare che è stupendo questo barocco di Agrigento, barocco agrigentino.




Sappiate anche che la Chiesa di San Lorenzo di Agrigento, sarebbe conosciuta anche come Chiesa delle anime del Purgatorio, e che lo stile si chiamerebbe «barocchetto siciliano».




Quanto alla mostra, collaborano anche gli uffici Beni culturali ed edilizia di culto e Beni di culto 

 

 

 

dell'Arcidiocesi di Agrigento ed «Ecclesiaviva».




E volete visitare questa chiesa ed anche il Mudia, tutto il centro e l'intera Agrigento insieme al mio blog CMTempoLibero?




Vi basta scrivermelo su Twitter su CMViaggi (pagina qua e video qui),







su Facebook (eccovi il mio profilo e qua il mio video con la statua «Prudentia», il confessionale della chiesa, una statua ed una torre bella chissà dove),



su Tumblr (pagina),



su Hubhopper (mio audioprofilo),






su Instagram (qui con un mio filmato qua con le luminarie della via Atenea di Agrigento),



su You Tube (videoprofilo nonché filmato qua con l'urlatore ed «abbanniatore» tradizionale della festa, davvero bravo),



su Google Maps e sulle altre reti sociali come Swarm e Foursquare,



ma anche TikTok (video qui con le luminarie a Porta di ponte) - ed, infine,



pure LinkedIn (filmato qua con le luminarie della chiesa 
 
 
 
 
 
 
ma anche con la statua di Empedocle e la biblioteca La Rocca di Agrigento - dove ero stato sabato scorso per la presentazione del libro di Fornaro di cui potete leggere su questo mio blog tramite la funzione «Cerca sul blog»). 



E potete seguirmi sia lì sia qui su Blogger/Blogspot



e leggere moltissimo altro attraverso alcune etichette a conclusione di questo articolo - come CMViaggiArte, CMViaggiAg, e Musei agrigentini - o tramite tutti i tag alla fine della colonna destra di questo blog (se non cambio impostazione grafica).




Inoltre, video anche su CMRicette su Pinterest (filmato qui con un «pin» che mostra il pannello illustrativo con un carretto siciliano alla festa di san Calogero ad Agrigento, reso ricco con il grano e, sullo sfondo, la statua della «Simplicitas»)




su Tumblr qui con panini di san Calogero sulla paglia, 




e su You Tube qua con una manina 

 

 

 

ed un panino di San Calogero

 

 

 

proprio accanto alla chiesa e santuario di San Calogero, 

 

 

 

in piazzale Aldo Moro




E verrete a questa mostra nel lunedì tre di luglio di questo 2023,

 

 

 

ben dopo le venti e trenta,

 

 

 

ed anche dopo le ventuno,

 

 

 

le nove di sera?





O in un altro giorno fino al quindici di agosto 2023?



E buon lavoro ad Anthos srl - «Oltre la Valle».