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venerdì 9 gennaio 2026

«Amarcord» di Fellini con Ingrassia, «Selvaggi» con Gullotta, nato il 9 gennaio 1946, anche sul personaggio di Robinson Crusoe, e «Biancaneve» con la Roberts

«Amarcord» 

 

 

 

di Federico Fellini con Ciccio Ingrassia, 

 

 

 

«Selvaggi» 

 

 

 

con Leo Gullotta, 

 

 

 

nato il nove di gennaio del 1946,

 

 

 

anche sul personaggio letterario del Robinson Crusoe,

 

 

 

che qui sarebbe replicato e moltiplicato in numerose varianti di vari personaggi cinematografici,

 

 

 

e «Biancaneve» 

 

 

 

con Julia Roberts.

giovedì 15 maggio 2025

Nell'episodio «Il fuggiasco - Prima parte» di «Flipper» alla terza stagione il Robinson Crusoe dell'isola non completamente deserta (ma non c'era uno dei due fratelli più grandi di questo personaggio letterario del romanzo, l'altro purtroppo vittima di guerra della Battaglia delle Dune di Dunkerque) - La voleria, il falsario evaso, le tartarughe 🐢 🐢, l'aquila 🦅

Nel telefilm «Flipper»,



e questa puntata era stata trasmessa per la prima volta,



in prima visione televisiva negli Stati uniti,



in prima tv Usa 🦅 🇺🇸,



il sette di gennaio del 1967,



ben prima che nascessi,



il Robinson Crusoe dell'isola non completamente deserta;



la voleria,



che sarebbe una sorta di rifugio per uccelli gestito dall'uomo;



l'evaso,



che era stato fermato perché falsario;



le tartarughe 🐢 🐢,



sul mio territorio di Agrigento,



di Porto Empedocle,



di Siculiana (Ag - provincia di Agrigento),



ci sono e vivono anche le tartarughe Caretta Caretta;



l'aquila.



Tutto questo nell'episodio televisivo «Il fuggiasco - Prima parte».




Della terza stagione televisiva.
 
 
 
Quanto al romanzo «La vita e le strane sorprendenti avventure di Robinson Crusoe», 
 
 
 
pubblicato il venticinque di aprile del 1719,
 
 
 
dello scrittore Daniel Defoe, 
 
 
 
vi avevo già pubblicato le prime parole di questo romanzo britannico, 
 
 
 
vi basta cercare «Crusoe 1632» 
 
 
 
tramite la funzione e spazio di ricerca interna sul mio blog, 
 
 
 
suppongo sia «Cerca nel blog»;
 
 
 
intanto, 
 
 
 
vi pubblico le altre parole che seguono quell'incipit letterario, 
 
 
 
queste:
 
 
 
I had two elder brothers, one of which was lieutenant-colonel to an English regiment of foot in Flanders, formerly commanded by the famous Colonel Lockhart, and was killed at the battle near Dunkirk against the Spaniards.



Avevo due fratelli maggiori, uno dei quali era tenente colonnello in un reggimento Inglese di fanteria nelle Fiandre, precedentemente comandato dal famoso colonnello Lockhart, ed era stato ucciso nella battaglia vicino a Dunkerque contro gli Spagnoli.



Nella traduzione del 1842 di Gaetano Barbieri:
 
 
 
 Ebbi due fratelli maggiori di me; un de’ quali, tenente-colonnello in un reggimento di fanteria inglese, servì nella Fiandra sotto gli ordini del famoso colonnello Lockhart, e fu morto nella battaglia presso Dunkerque contro agli Spagnuoli.
 
 
Siete mai stati nelle  Fiandre, 
 
 
 
in Belgio? 
 
 
 
Io non ancora. 
 
 
 
Quanto è stato difficile trovare chi fosse veramente e storicamente il famoso colonnello Lockhart, 
 
 
 
evidentemente non così famoso..., William Lockhart, 
 
 
 
l'ambasciatore di Oliver Cromwell a Parigi...
 
 
 
Avete/avevate studiato la battaglia delle Dune di Dunkerque, 
 
 
 
del quattordici di giugno del 1658, 
 
 
 
dei francesi, 
 
 
 
degli inglesi, 
 
 
 
degli olandesi, 
 
 
 
contro gli spagnoli,
 
 
 
a scuola, 
 
 
 
all'università, 
 
 
 
nella vita di ogni giorno?
 
 
 
Grazie a Wikipedia in italiano, 
 
 
 
al Progetto Gutenberg.

giovedì 7 settembre 2023

La gabbia del condannato a morte in «La signora del venerdì» su una tv palermitana e quella dello psicopatico Hannibal Lecter di Anthony Hopkins in «Il silenzio degli innocenti»

Il film
 
 
 
la commedia cinematografica «La signora del venerdì»,
 
 
 
del 1940, 
 
 
 
con Cary Grant (Walter Burns) 
 
 
 
e la regia cinematografica di Howard Hawks,
 
 
 
dalla commedia teatrale «The Front Page» 
 
 
 
- del 1928 - 
 
 
 
di Ben Hecht e Charles McArthur,
 
 
 
e dalla commedia cinematografica del 1931,
 
 
 
e con sceneggiatura cinematografica di Charles Lederer e colonna sonora cinematografica di Morris W. Stoloff.



Il titolo in inglese ha a che fare con «My Man Friday» 
 
 
 
del «Robinson Crusoe» 
 
 
 
di Daniel Defoe e con il personaggio di Venerdì.
 
 
 
E la gabbia del condannato a morte Earl Williams (John Qualen) 
 
 
 
in «La signora del venerdì»,
 
 
 
che ho visto tramite il ripetitore della Rupe Atenea

 

 

 

della via Minerva,

 

 

 

qui nella mia Agrigento,
 
 
 
su «Classic movies» 

 

 

 

di Tvm

 

 

 

di una televisione palermitana,




dunque di una televisione siciliana.
 
 
 
In televisione, dunque.
 
 
 
Gabbia che mi ricorda quella dello psicopatico Hannibal Lecter (Anthony Hopkins) 
 
 
 
in «Il silenzio degli innocenti» 
 
 
 
del 1991 con la regia cinematografica di Jonathan Demme dal romanzo omonimo di Thomas Harris 
 
 
 
con sceneggiatura di Ted Tally 
 
 
 
e colonna sonora di Howard Shore.



E volete visitare la Agrigento cinematografica?
 
 
 
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(se non cambierò l'impostazione grafica).

 

 

 

Grazie all'enciclopedia in rete Wikipedia e ad Internet Archive (Archive.org)

sabato 30 aprile 2022

Il film di animazione «Robinson Crusoe» da Defoe con un Martedì pappagallo in tv

Dal romanzo di Daniel Defoe il film di animazione «Robinson Crusoe» 

 

 

 

- che ho visto tramite i ripetitori della Rupe Atenea e di Villaseta qui ad Agrigento - con un Martedì pappagallo e la regia di Vincent Kesteloot e Ben Stassen.

 

 

 

«Robinson Crusoe»

 

 

 

E la Londra di Daniel Defoe è anche Stoke Newington ad Hackney e Moorfields nella City of London. 

 

 

 

Tramite i tag Animali e Uccelli potete leggere moltissimo altro.

mercoledì 22 agosto 2018

«Robinson Crusoe», «Parigi a tutti costi» e i cortometraggi

 
 
 
It Don't Mean a Thing (If It Ain't Got That Swing) dei Club Des Belugas e Sougue Bechouiya di Saïd Senhaji.  
 
 
 
Ma anche il Notturno in re bemolle maggiore op. 27 n. 2 di Frederic Chopin eseguito da Stéphane Blet, Bitch di Pauline Konrad, Lonely di Yael Nayim, The Bad in Each Other di Feist, Lighthouse di Patrick Watson e Holidays di Mademoiselle. 



Laurent Aknin firma Back to the Reality, Sunny Tango, Disillusion e Maya's Dream, Creepy Time, Revelation, Running, Glory Ending.   



«Robinson Crusoe» - La colonna sonora di Ramon Djavadi 
e «The World Belongs To Us» di Marina Kaye 
 
 


Non ispira una serenità "disgraziata" questa locandina del film?  






Lo avevo visto al cinema di Bardonecchia, in provincia di Torino. 
 
 



 
Ero andato lì con i miei nipotini e non ricordo molto di quest'opera. Una come le altre. 
 
 
 
Ma utile per fare leggere i bambini ed i ragazzini. Forse. 
 
 
 
Sicuramente il brano principale è molto commerciale, tutto da ballare, ma non mi risulta che abbia avuto moltissimo successo. 
 
 
 
Voce femminile come numerosissime altre. 
 
 
 
Brano molto adatto all'orecchio e simpatico. 
 
 
 
Parole del testo qualsiasi, da "viaggio" commerciale. 
 
 
 
Ma un film sul «Robinson Crusoe» 
 
 
 
meritava di più? 
 
 
 
E il pubblico non sarebbe andato al cinema o non avrebbe apprezzato? 
 
 
 
Grazie, comunque, ai francesi, così vicini all'Alta Val di Susa. 



I brani strumentali di Djavadi sembrano essere più raffinati. 
 
 
 
Da segnalare Robinson Crusoe
 
 
 
Quasi messicano Paradise Just Got Better.  
 
 
 
The Other World inizia male e poi "recupera". 
 
 
 
Molto in stile colonna sonora Pirates, The Real Monsters e The Storm
 
 
 
Quest'ultimo rende molto bene l'azione, ma sembra una tempesta molto moderata.  
 
 
 
Another Day In Paradise mi ricorda, invece, nel titolo, quel classicaccio stupendo della musica pop che è il brano omonimo di Phil Collins. 
 
 
 
Qualcosa di completamente diverso, comunque, molto reggae
 
 
 
Molto divertita e leggera, invece, Fresh Water, anche se talvolta un po' "fredda". 
 
 
 
Molto bene gli archi e, credo, la chitarra o la marimba (o qualcosa di simile). 
 
 
 
Comicia in maniera fintamente cupa Land, Sweet Land
 
 
 
Crea attesa. 
 
 
 
Pathos soddisfatto? 
 
 
 
Non credo. 
 
 
 
Il brano è finito e non me ne sono neanche accorto.  
 
 
 
A Little Snack ha molte percussioni. 



Building A Shelter, invece, mi fa ricordare la scena del film. 
 
 
 
Tutti quei topi, se ricordo bene, ed una costruzione che sembra un gioco di carte o, ancora meglio, di legnetti appoggiati l'uno sull'altro. 
 
 
 
E tanta, tantissima collaborazione. 
 
 
 
Brano molto delicato che rende l'idea del fare dei protagonisti. 



Ed un po' innovativa è stata l'idea di fare diventare il personaggio di Venerdì un pappagallo. 
 
 
 
Forse un ammiccare ai bimbi che sarebbero andati a vedere il film? 
 
 
 
Molto amanti degli animali? 
 
 
 
Credo che siano, invece, originali i nomi di Scrubbie, Epi, Pango, Kiki, Carmello e Rosie.  
 
 
 
Una libera interpretazione, dunque, del Robinson di Daniel Defoe.



Per quanto mi riguarda io ricordo il primo anno di università Cattolica a Milano quando seguivo il corso stupendo del professor Giovanni Iamartino su questo libro come espressione della cultura borghese. 
 
 
 
Come frequenterei quel corso! 
 
 
 
Avevo ed ho molta stima di quel docente; insegnava benissimo. 
 
 
 
Affascinava con le sue lezioni.



Ma torniamo alla colonna sonora. 
 
 
 
Non molto interessanti Tree House e Sea Monsters
 
 
 
Un titolo del genere fa pensare ad una composizione "orrenda" ed, invece, nulla di tutto ciò. 
 
 
 
That's Help In Any Language sembra un titolo internazionalista per una pellicola sicuramente internazionale. 
 
 
 
Il brano passa e non ce ne accorgiamo molto. 
 
 
 
Scorrono anche Wait For The Signal e I Can't Leave Him
 
 
 
Degna di nota That Must Have Hurt e con molta azione musicale Shadow Puppets e Going Home



In conclusione - e riassumendo - una colonna sonora come tante altre ed un film come tanti altri. 
 
 
 
Ma il Crusoe, il romanzo, è quel signor romanzo della letteratura mondiale.



Infine un riferimento ai luoghi. 
 
 
 
Non si capisce dove si "viaggi". 
 
 
 
Sicuramente vediamo un'isola ed il mare. 
 
 
 
Così "neutri" e simili a tante isole ed a tanti mari.