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mercoledì 15 luglio 2026

«Il professore» con Durante, origini a Salerno, e Buster Keaton -- La Costiera amalfitana, patrimonio Unesco come la Valle della città di CMItaliaViaggi, Vietri sul Mare, la II giornata, IV novella, del «Decameron» boccaccesco, i soggiorni della Greta Garbo «pirandelliana», degli omo Nureev e Vidal --- Il prof universitario di Antichità classiche che mi fa pensare all'accademico Norman Austin che conosco, ad un monologo teatrale in endecasillabi di un critico d'opera che avevo conosciuto in passato - I romanzi «Parla facilmente» e «Mark Tidd - Le sue avventure e strategie» ed il racconto «Gibus» di Clarence Budington Kelland, James Briggs Martin e la scoperta di cosa sia lo sconosciutissimo sego, il grasso dei buoi --- «È arrivata la felicità» con la regia di Frank Capra --- Il 15 agosto 1176, poco meno di 800 anni prima della mia nascita, la prima e più antica festa a Maria a Monreale e l'inaugurazione della sua abbazia e duomo davanti al re Guglielmo II, si ha la consegna solenne e formale del privilegio di concessione o atto di donazione, roba da notai di oggi... --- Le minacce di un agricoltore con arma, l'alimentazione e nutrizione di cavalli da parte di un uomo ultra-ricco, in apparenza senza cuore, che non solleverà un dito per aiutare le moltitudini di disperati poveri

Mi chiedo se abbiate visto

 

 

 

il film, 

 

 

 

la commedia cinematografica in bianco e nero della Hollywood prima del Codice Hays del 1930,

 

 

 

rafforzato nel 1934,

 

 

 

«Il professore»,

 

 

 

(in inglese «Speak Easily»,

 

 

 

«Parla facilmente»,

 

 

 

negli Usa un film di pubblico dominio),

 

 

 

del 1932,

 

 

 

con Buster Keaton,

 

 

 

con l'attore cinematografico Jimmy Durante,

 

 

 

nato

 

 

 

il dieci di febbraio del 1893,

 

 

 

morto

 

 

 

il ventinove di gennaio del 1980,

 

 

 

con origini del papà Bartolomeo Durante,

 

 

 

della mamma Rosa Lentino,

 

 

 

a Salerno,

 

 

 

e sto studiando

 

 

 

la Costiera amalfitana,

 

 

 

un Patrimonio mondiale dell'umanità dell'Unesco,

 

 

 

come la Valle dei templi della mia Agrigento,

 

 

una Costiera amalfitana che arriva

 

 

 

fino a Vietri sul Mare,

 

 

 

confinante con Salerno,

 

 

 

e sulla «costa d'Amalfi»

 

 

 

ha scritto Giovanni Boccaccio,

 

 

 

morto 

 

 

 

il ventuno di dicembre del 1375,

 

 

 

nella quarta novella della seconda giornata (II giornata, IV novella)

 

 

 

del «Decameron»,

 

 

 

vi hanno soggiornato

 

 

 

l'attrice cinematografica Greta Garbo,

 

 

 

venuta al mondo il diciotto di settembre del 1905,

 

 

 

deceduta

 

 

 

il quindici di aprile del 1990;

 

 

 

il ballerino Rudol'f Nureev,

 

 

 

venuto al mondo il diciassette di marzo del 1938,

 

 

 

deceduto 

 

 

 

il sei di gennaio del 1993;

 

 

 

lo scrittore,

 

 

 

lo sceneggiatore, Gore Vidal, 

 

 

 

nato

 

 

 

il tre di ottobre del 1925,

 

 

 

poi morto.

 

 

 

Io non ancora.




Un film americano, 

 

 

 

«Il professore», 

 

 

 

con una trama cinematografica relativa ad un professore universitario di Antichità classiche,

 

 

 

con questo prof universitario,

 

 

 

ed anche se non ho mai visto questo film su un professore universitario statunitense,

 

 

 

il mio pensiero va

 

 

 

al professore universitario ed accademico Norman Austin,

 

 

 

che conosco;

 

 

 

ad un monologo teatrale in endecasillabi, 

 

 

 

«Una storia mai cominciata»,

 

 

di un critico d'opera e scrittore, drammaturgo, Dino Villatico, 

 

 

 

che avevo conosciuto in passato,

 

 

 

che scrive:

 

 

  

«Decidono così d'incontrarsi a Venezia, dove l'uomo insegna greco all'Università, per il capodanno del terzo millennio, il 2001.»

 

 

 

A me risulta,

 

 

 

da una ricerca decenni fa su internet,

 

 

 

che il padre di Dino Villatico sia stato 

 

 

 

un professore universitario di matematica in Italia, forse anche in Argentina.

 

 

 

Ho 

 

 

 

un parente molto imparentato con me che è professore universitario associato in una facoltà di Veterinaria in Italia.

 

 

 

«Il professore»

 

 

 

dal romanzo «Speak Easily»

 

 

 

(«Parla facilmente»)

 

 

 

dello scrittore Clarence Budington Kelland,

 

 

 

nato

 

 

 

l'undici di luglio del 1881,

 

 

 

morto

 

 

 

il diciotto di febbraio del 1964,




che scrisse anche il romanzo «Mark Tidd - Le sue avventure e strategie»,

 

 

 

del 1913,

 

 

 

della serie di Mark Tidd,

 

  

 

eccovi l'inizio,

 

 

 

l'incipit letterario in queste righe successive:

 

 

 

My name is Martin — James Briggs Martin — but almost everybody calls me Tallow, because once when I was younger I saw old Uncle Ike Bond rubbing tallow on his boots to shine them, and then hurried home and fixed mine up with the stub of a candle and went to school.

 

 

 

L'inizio della traduzione di CMRomanzi,

 

 

 

di CMLibri:

 

 

 

Mi chiamo Martin — James Briggs Martin —, ma quasi tutti mi chiamano Sego, perché una volta quando ero più giovane vidi il vecchio zio Ike Bond 

 

 

 

eccetera eccetera con il resto della traduzione della frase che spero di continuare la prossima volta che mi occuperò 

 

 

 

dello scrittore statunitense Clarence Budington Kelland. 

 

 

 

Il sego è

 

 

 

un grasso delle zone sotto la pelle dell'addome e degli organi interni del bue;

 

 

 

con un significato più generale è

 

 

 

il grasso dei bovini,

 

 

 

potrebbe 

 

 

 

essere

 

 

 

simile allo strutto,

 

 

 

sembra che si usi

 

 

 

per friggere,

 

 

 

per le fritture,

 

 

 

per impastare.




La sceneggiatura cinematografica non originale del film «È arrivata la felicità»

 

 

 

(«Mr. Deeds Goes to Town»), 

 

 

 

ne avevo già scritto qui,

 

 

 

con la regia cinematografica di Frank Capra,

 

 

 

nato

 

 

 

a Bisacquino (Pa - provincia di Palermo)

 

 

 

il diciotto di maggio del 1897,

 

 

 

poi deceduto e morto,

 

 

 

dal racconto e storia breve «Opera Hat»

 

 

 

(«Gibus»)

 

 

 

di Clarence Budington Kelland,

 

 

 

questa sceneggiatura è 

 

 

 

di Robert Riskin,

 

 

 

nato

 

 

 

il trenta di marzo del 1897,

 

 

 

morto

 

 

 

il venti di settembre del 1955;

 

 

 

la colonna sonora cinematografica di Howard Jackson,

 

 

 

venuto al mondo l'otto di febbraio del 1900,

 

 

 

deceduto

 

 

 

il quattro di agosto del 1966,

 

 

 

l'attore cinematografico protagonista è Gary Cooper,

 

 

 

l'uomo Cenerentola,

 

 

 

l'uomo Cenerentolo,

 

 

 

il «Cinderella man»,

 

 

 

come avevo visto

 

 

 

in alcune immagini dei giornali e dei quotidiani nel film in bianco e nero (b/n), 

 

 

 

con il personaggio cinematografico di madame Pomponi.

 

 

 

L'«opera hat»

 

 

 

è 

 

 

il gibus,

 

 

 

che sarebbe

 

 

 

un cappello a cilindro chiudibile.

 

 

 

Relativamente alla provincia di Palermo,

 

 

 

sto studiando 

 

 

 

il duomo di Monreale,

 

 

 

il chiostro di Monreale,

 

 

 

dal tre di luglio del 2015 Patrimonio mondiale dell'umanità Unesco, 

 

 

 

in Sicilia,

 

 

nell'itinerario arabo - normanno di Palermo e le cattedrali di Cefalù e Monreale,

 

 

 

per quanto so Bisacquino non sarebbe troppo lontana 

 

 

 

da Monreale dato che la stessa Bisacquino non sarebbe 

 

 

 

troppo lontana

 

 

 

da Sciacca (Ag - provincia di Agrigento)

 

 

 

e posso raggiungere in automobile Monreale via Sciacca ed autostrada Castelvetrano (Tp - provincia di Trapani) - Palermo, 

 

 

 

confinante

 

 

 

con Monreale.

 

 

 

Un'altra data ed un altro evento importanti per la cattedrale di Monreale sono il trenta di dicembre del 1174 e la ratifica della costruzione del nuovo duomo monrealese,




nuovo a quel tempo ovviamente, 




da parte di papa Alessandro III.




Una terza data importante per l'almanacco siciliano di CMViaggiPa, 

 

 

 

di CMViaggiSicilia,

 

 

 

di CMItaliaViaggi,

 

 

 

di CMViaggi,

 

 

 

è

 

 

 

il quindici di agosto del 1176, 




con la prima festa mariana di Monreale,




con la più antica festa mariana monrealese,




quel giorno,




alla presenza di re Guglielmo II,




viene inaugurata




l'abbazia di Monreale,




è solennemente consegnato 

 

 

 

il Privilegio di Concessione o Atto di Donazione.

 

 

 

All'incirca poco meno di ottocento anni prima della mia nascita.

 

 

 

La consacrazione solenne accadde soltanto sotto il regno di Carlo d'Angiò il venticinque di aprile del 1267 in una cerimonia presieduta 

 

 

 

dal cardinale Rodolfo (Raoul Grosparmi),

 

 

 

il vescovo di Albano,

 

 

 

in presenza del papa Clemente IV,

 

 

 

con dedica e dedicazione alla natività della beata vergine Maria.

 

 

 

L'undici di novembre del 1811 un incendio

 

 

 

aveva distrutto

 

 

 

il soffitto e devo 

 

 

 

scoprire 

 

 

 

cosa significhi soffitto di matrice fatimida,

 

 

 

aveva seriamente causato danni al mosaico,

 

 

 

alle tombe reali.

 

 

 

Grazie 

 

 

 

ad Ecosia;

 

 

 

ad Archive.org;

 

 

 

a Wikipedia in italiano,

 

 

 

in inglese.

domenica 22 marzo 2026

«Versaci del vino!» dei carabinieri - «Fra Diavolo», in anteprima il 22 marzo 1933, dall'opéra-comique di Scribe, morto il 20 febbraio 1861, e la partitura di Auber, su Pezza, con la colonna sonora di Hatley e Shield e la sceneggiatura di Jeanie Macpherson - Il film del 1942 con il generale Dupont di De Cenzo, nato nella mia città il 18 maggio 1897

En bons militaires,

Buvons à pleins verres:

Le vin au combat

Soutient le soldat;

Il mène à la gloire,

Donne la victoire.

   (A Lorenzo.)

Brigadier romain,

Verse-nous du vin!

En bons militaires,

Buvons à pleins verres:

Le vin au combat

Soutient le soldat.

 

 

 

Queste le prime parole dei «Les Carabiniers»

 

 

 

ell'opéra-comique «Fra Diavolo ou l'Hôtellerie de Terracine» 

 

 

 

Fra Diavolo o la locanda di Terracina»),




del 1830,

 

 

 

con libretto di Eugène Scribe,

 

 

 

morto

 

 

 

il venti di febbraio del 1861.

 

 

 

Ha trovato CMClassica, CMMusica

 

 

 

che ne aveva già scritto qui,

 

 

 

con molto di quel che precede e segue,

 

 

 

ma non tutto,

 

 

 

con notevoli aggiunte,

 

 

 

ha trovato 

 

 

 

la partitura completa dell'overture di quest'opera,

 

 

 

con musica di Daniel Auber, 




nato

 

 

 

il ventinove di gennaio del 1782,

 

 

 

su un uomo veramente esistito,




su Michele Arcangelo Pezza,




morto




l'undici di novembre del 1806.

 

 

 

Da questo lavoro teatrale era stata tratta 

 

 

 

la commedia cinematografica «Fra Diavolo»,

 

 

 

che era stata presentata in anteprima cinematografica il ventidue di marzo del 1933,

 

 

 

con colonna sonora cinematografica di Marvin Hatley,

 

 

 

nato

 

 

 

il tre di aprile del 1905,

 

 

 

di Leroy Shield,




nato




il due di ottobre del 1893;

 

 

 

con la sceneggiatura cinematografica non originale di Jeanie Macpherson,

 

 

 

nata

 

 

 

il diciotto di maggio del 1887.




Il film «Fra Diavolo» del 1942, 

 

 

 

invece,

 

 

 

con il generale Dupont dell'attore cinematografico Corrado De Cenzo, 

 

 

 

nato 

 

 

 

nella mia città di Agrigento il diciotto di maggio del 1897.

 

 

 

Grazie allo spazio «Stanlio e Ollio»,

 

 

 

alle categorie «Film di Stanlio e Ollio»,

 

 

 

«Nati il 18 maggio»,




«Nati il 2 ottobre»,

 

 

 

«Nati il 3 aprile»,

 

 

 

«Nati il 29 gennaio»,

 

 

 

«Morti il 20 febbraio»,

 

 

 

al «Portale Cinema»,

 

 

 

al «Portale Teatro»,

 

 

 

al «Portale Storia d'Italia»,




al «Portale Musica classica»,

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;

 

 

 

alla «bibliothèque numérique» Gallica,




a questa biblioteca,




della BnF,

 

 

 

della Bibliothèque nationale de France,

 

 

 

della Biblioteca nazionale di Francia;

 

 

 

all'Imlsp.

giovedì 29 gennaio 2026

I giorni della merla del 29, 30 e 31 gennaio, «Quand'ero matto...» di Pirandello, da «Il vecchio Dio», e l'essere savio - «Il soldino»

     I. Il soldino. 

Prima di tutto chiedo licenza di premettere che ora sono savio. 

 

 

 

Pubblico su CMLibri su Facebook (potete seguirmi anche là,

 

 

 

se volete) 

 

 

 

un riferimento brevissimo, forse, 

 

 

 

sull'essere ora savio, saggio, 

 

 

 

dell'incipit letterario,

 

 

 

delle prime parole, 

 

 

 

della novella «Quand'ero matto...»,

 

 

 

del 1902,

 

 

 

di Luigi Pirandello, 

 

 

 

dalla raccolta «Il vecchio Dio»

 

 

 

di «Novelle per un anno»?

    

 

 

In questa novella pirandelliana ci sarebbero anche «gli uccelletti in quella stagione non pativano il freddo».

  

 

 

I giorni della merla del ventinove di gennaio, 

 

 

 

del trenta di gennaio, 

 

 

 

del trentuno di gennaio, 

 

 

 

sarebbero

 

 

 

i più freddi dell'anno,

 

 

 

per quanto so.

 

 

 

Grazie alla pagina «Web»

 

 

 

del motore di ricerca Ecosia;

 

 

 

al browser Mozilla  Firefox.

«Minnazza» con Leo Gullotta e riferimenti a Meli, Capuana, Tomasi di Lampedusa, Buttitta, Pirandello e Camilleri in tv e, soprattutto, al teatro anni fa, chissà se ancora - Lo vedrò nella mia città un giorno? Com'è? Vale? Fabio Grossi, nato il 29 gennaio 1958 - Il 6 marzo 1740 ed il 20 dicembre 1815 - I compagni di vita omo

«Minnazza» 

 

 

 

con sottotitolo «Miti e pagine di Sicilia». 

 

 

 

Era stato 

 

 

 

al Teatro Arcobaleno di Roma, Centro stabile del classico,

 

 

 

chissà se sia tornato là.  




E da Giovanni Meli, 

 

 

 

venuto al mondo e nato

 

 

 

il sei di marzo del 1740,

 

 

 

morto 

 

 

 

il venti di dicembre del 1815,

 

 

 

da Giuseppe Tomasi di Lampedusa, 

 

 

 

da Luigi Capuana, 

 

 

 

da Pippo Fava, 

 

 

 

da Ignazio Buttitta.

 

 

 

Di Fabio Grossi, 

 
 
 
nato 
 
 
 
il ventinove di gennaio del 1958,
 
 
 
di cui avevo scritto qui - e devo e vorrei ancora scrivere su «L'uomo, la bestia e la virtù»,
 
 
 
«Il piacere dell'onestà», 
 
 
 
«Pensaci Giacomino»,
 
 
 
di Luigi Pirandello.

 

 

 

«Minnazza»

 

 

 

con Leo Gullotta, 

 

 

 

nella vita reale il compagno di Grossi,

 

 

 

la fisamonica di Valerio Russo ed Andrea Di Giacomo e musica, 

 

 

 

la colonna sonora teatrale, 

 

 

 

di Germano Mazzocchetti.

 

 

 

Video di Mimmo Verdesca e luci di Alberto Biondi.

 

 

 

Prodotto da Castalia.

«L'uomo dal fiore in bocca» e «La patente» di Pirandello, «Preghiera» e «Pipino il breve» di Tony Cucchiara, nato il 30 ottobre 1937, morto il 2 maggio 2018 - «I giorni dell'arcobaleno» - Il 29 gennaio 1951 il primo Festival di Sanremo - Chissà se non lo vedrò in tv, come l'anno scorso, mai stato là - Ed andrò a Bordighera, lì vicino a quanto pare?

Mai ascoltato il brano musicale «Preghiera»

 

 

 

dal Festival di Sanremo del 1972,

 

 

 

di Tony Cucchiara,

 

 

 

nato ad Agrigento il trenta di ottobre del 1937,

 

 

 

morto

 

 

 

il due di maggio del 2018,

 

 

  

chissà com'è questa canzone,

 

 

 

se valida o no,

 

 

 

se piacevole oppure no,

 

 

 

se noiosa o incuriosisce,

 

 

 

in che stile musicale,

 

 

 

se abbia versi,

 

 

 

suppongo di sì,

 

 

 

se sia seria, molto seria oppure no;

 

 

 

come sia 

 

 

 

«I giorni dell'arcobaleno»

 

 

 

di Nicola Di Bari.

 

 

 

Così ed in questa maniera quest'anno voglio occuparmi dell'«almanacco musicale» 

 

 

 

che festeggia il ventinove di gennaio l'anniversario della prima edizione del Festival di Sanremo. 

 

 

 

Continuo scrivendo molto brevemente dell'attore teatrale Pippo Pattavina, 

 

 

 

del lavoro teatrale «L'uomo dal fiore in bocca», 

 

 

 

della novella «La patente», 

 

 

 

entrambe di Luigi Pirandello, 

 

 

 

e del musical «Pipino il breve» 

 

 

 

di Tony Cucchiara.




Volete 

 

 

 

fare, 

 

 

 

insieme al mio blog CMTempoLibero,

 

 

 

un viaggio musicale 

 

 

 

nella Agrigento di Tony Cucchiara, 

 

 

 

di Loredana Errore,

 

 

 

i quali avevano partecipato

 

 

 

al Festival di Sanremo? 

 
 
 
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anche sulla musica.

 

 

 

Grazie ad un articolo del giornalista Lorenzo Rosso sulla pagina «Cultura»

 

 

 

del sito d'informazione agrigentina AgrigentoOggi.

Da Amii Stewart, nata il 29 gennaio, ad «Il Napoleone di Notting Hill» di G. K. Chesterton passando per «Bearobics», con l'orso Paddington, ospitato proprio nel quartiere di Londra del romanzo - La luna del Sussex ancora inesplorata, la collina di Campden, le Downs - La razza umana, i giochi dei bimbi, il fastidio - Ed altro

Dalla cantante Amii Stewart, 

 

 

 

nata 

 

 

 

il ventinove di gennaio, 

 

 

 

al romanzo «Il Napoleone di Notting Hill»,

 

 

 

del 1904,

 

 

 

di G. K. Chesterton (Gilbert Keith Chesterton), 

 

 

 

nato

 

 

 

il ventinove di maggio del 1874,

 

 

 

morto

 

 

 

il quattordici di giugno del 1936,

 

 

 

un romanzo preceduto 




da una dedica ad Hilaire Belloc e da questi primi versi poetici:

 

 

 

For every tiny town or place
God made the stars especially;
Babies look up with owlish face
And see them tangled in a tree:
You saw a moon from Sussex Downs,
A Sussex moon, untravelled still,
I saw a moon that was the town's,
The largest lamp on Campden Hill.

 

 

 

Il verbo «look up»

 

 

 

dovrebbe 

 

 

 

avere 

 

 

 

la traduzione letterale di «guardare su»,

 

 

 

inteso come

 

 

 

«alzare lo sguardo»,

 

 

 

«alzare gli occhi»;

 

 

 

l'aggettivo «owlish»,

 

 

 

oltre alla traduzione riferita all'animale,

 

 

 

all'uccello,

 

 

 

ha anche la traduzione «da allocco»;

 

 

 

il participio passato «tangled»

 

 

 

ha 

 

 

 

la traduzione di «aggrovigliate»,

 

 

 

«ingarbugliate»,

 

 

 

«avviluppate»,

 

 

 

«intricate»,

 

 

 

«intrappolate»;

 

 

 

altro aggettivo possessivo,

 

 

 

con suffisso negativo,

 

 

 

è 

 

 

 

«untravelled»,

 

 

 

«inesplorata».

 

 

 

Le Sussex Downs sono colline calcaree del Sud dell'Inghilterra che fanno parte

 

 

 

delle South Downs.

 

 

 

La Campden Hill è

 

 

 

la collina di Campden,

 

 

 

nel quartiere di Kensington,

 

 

 

a Londra.

 

 

   

Il romanzo «Il Napoleone di Notting Hill» 

 

 

 

con questo incipit letterario,

 

 

 

con queste prime parole,

 

 

 

del capitolo I «Osservazioni introduttive sull'arte della profezia» («Chapter I Introductory Remarks on the Art of Prophecy») 

 

 

 

del Libro I («Book I»):

 

 

 

The human race, to which so many of my readers belong, has been playing at children's games from the beginning, and will probably do it till the end, which is a nuisance for the few people who grow up.

 

 

 

Il nome comune e sostantivo «nuisance»

 

 

 

è 

 

 

 

il «fastidio»

 

 

 

la «seccatura».

 

 

 

Dalla cantante statunitense ed americana Stewart a questo romanzo britannico passando per il singolo musicale «Bearobics», 

 

 

 

proprio di Amii Stewart,

 

 

 

con l'orso Paddington, 

 

 

 

dei romanzi di Michael Bond,

 

 

 

venuto al mondo e nato

 

 

 

il tredici di gennaio del 1926,

 

 

 

deceduto e morto

 

 

 

il ventisette di giugno del 2017,

 

 

 

con questo personaggio letterario,

 

 

 

ospitato 

 

 

 

proprio nel quartiere Notting Hill di Londra del romanzo. 




Ed Amii Stewart aveva collaborato




con il compositore Salvatore Sciarrino,




nato 




a Palermo il quattro di aprile del 1947;

 

 

 

hanno suonato con lei Carlo Pennisi,

 

 

 

nato ad Acireale (Ct - provincia di Catania)

 

 

 

il ventuno di dicembre del 1949; Agostino Marangolo,

 

 

 

venuto al mondo a Catania il venticinque di giugno del 1953;

 

 

  

è nata nel 1955.




Mi piacerebbe scrivere sull'interpretazione di Amii Stewart della canzone «Great Balls of Fire»,

 

 

 

di Otis Blackwell,

 

 

 

di Jack Hammer,

 

 

 

incisa e registrata su supporto musicale per la prima volta l'otto di ottobre del 1957 da Jerry Lee Lewis in stile musicale rock and roll e rockabilly;

 

 

 

su un'altra interpretazione della Stewart, 

 

 

 

della canzone «Light My Fire»

 

 

 

dei The Doors di Jim Morrison,

 

 

 

di Robby Krieger;

 

 

 

sulle interpretazioni e cover di «My Baby Just Cares For Me»,

 

 

 

di «Why»,

 

 

 

di «Private Dancer»,

 

 

 

del medley musicale con «Natural Woman»,

 

 

 

con «Respect»,

 

 

 

di «Lady Marmalade»,

 

 

 

di «Killing Me Softly with His Song»,

 

 

 

nell'album musicale «Lady to Ladies»

 

 

 

di Amii Stewart.




Volete




frequentare 




un corso sulla traduzione dall'inglese in italiano di questo romanzo di Chesterton nella mia città?

 

 

 

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