Lettori fissi

You Tube: CMMusica, CMLibri, CMViaggi e CMGiardinaggio!

Seguite CMViaggi su Pinterest

Spotify for Podcasters - CMViaggi, CMLibri, CMRicette, CMMusica e CMSalute

CMViaggi CMLibri CMRicette CMMusica CMSalute

CMLibri su Tumblr

CMLibri su Tumblr

Bloglovin' - CMTempoLibero - CMRicette

Bloglovin' Follow Follow
Visualizzazione post con etichetta 1871. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 1871. Mostra tutti i post

lunedì 23 febbraio 2026

Il finale di «Fra Diavolo», in anteprima il 22 marzo 1933, con Stanlio ed Ollio per me su una tv della Sicilia centro-occidentale dall'opéra-comique di Scribe ed Auber, con la colonna sonora di Hatley e Shield e la sceneggiatura di Jeanie Macpherson - «Amor gitano» o «Il canto del bandito» e la clip di pubblico dominio sopravvissuta - «Il compagno B» con il costumista Adrian, marito di Janet Gaynor, volto ispiratore della Biancaneve del film d'animazione, il matrimonio nasceva con accordo segreto di nascondere l'omosessualità di lui e sarebbe durato per sempre, a quanto pare - L'infarto - poveretto, cerchiamo di mangiare tutti sano - nel giorno in cui sono nato, ma quasi decenni prima - Con la consorte condivise pure le tombe accanto al cimitero - La morte di Laurel il 23 febbraio 1965 - Il film del 1942 con il generale Dupont di De Cenzo, nato nella mia città

Dall'opéra-comique «Fra Diavolo ou l'Hôtellerie de Terracine» («Fra Diavolo o la locanda di Terracina»), 

 

 

 

del 1830,

 

 

 

con musica di Daniel Auber,




morto




il tredici di maggio del 1871,

 

 

 

con libretto di Eugène Scribe,

 

 

 

nato

 

 

 

il ventiquattro di dicembre del 1791,

 

 

 

su un uomo veramente esistito,




su Michele Arcangelo Pezza,




nato




il sette di aprile del 1771,




con la colonna sonora cinematografica con le musiche di Daniel Auber, 

 

 

 

questa colonna sonora cinematografica di Marvin Hatley,

 

 

 

di Leroy Shield,

 

 

 

con la sceneggiatura cinematografica non originale di Jeanie Macpherson,

 

 

 

il film in bianco e nero «Fra Diavolo»,

 

 

 

del 1933.

 

 

 

Con i personaggi cinematografici di Stanlio ed Ollio,

 

 

 

interpretati da Stan Laurel, 

 

 

 

morto il ventitre di febbraio del 1965,

 

 

 

ed Oliver Hardy;

 

 

 

di Lord Rocburg secondo James Finlayson;

 

 

 

di Lady Pamela Rocburg,

 

 

 

nei suoi panni Thelma Todd.




Dopo la partecipazione di Stanlio ed Ollio al film musicale «Amor gitano»

 

 

 

o «Il canto del bandito»

 

 

 

(«The Rogue Song»

 

 

 

in lingua inglese originale,

 

 

 

laddove il nome «rogue»

 

 

 

indica e denota

 

 

 

il «birbante»,

 

 

 

il «briccone»,

 

 

 

la «canaglia»,

 

 

 

il «farabutto»,

 

 

 

il «furfante»,

 

 

 

il «mascalzone»,

 

 

 

ma anche,

 

 

 

in modo scherzoso,

 

 

 

con tono scherzoso,

 

 

 

il «bricconcello»,

 

 

 

il «furfantello»,

 

 

 

la «birba»,

 

 

 

il «birichino»),

 

 

 

in cui avrebbero affiancato il baritono Lawrence Tibbett,

 

 

 

morto 

 

 

 

il quindici di luglio del 1960,

 

 

 

il produttore cinematografico Hal Roach,

 

 

 

morto

 

 

 

il due di novembre del 1992,

 

 

 

cominciò 

 

 

 

a pensare

 

 

 

di far lavorare i due comici Stanlio ed Ollio - Stan Laurel ed Oliver Hardy in un'opera culturale decisamente musicale,

 

 

 

questo progetto sembra non sia stato molto solito,

 

 

 

avrebbe permesso una certa sperimentazione cinematografica proprio per la coppia cinematografica,

 

 

 

a quanto pare fino ad allora con successi cinematografici grazie ai cortometraggi cinematografici comici,

 

 

 

grazie a lungometraggi cinematografici ad episodi.

 

 

 

Di questo film perduto «Amor gitano»

 

 

 

rimane 

 

 

 

una riduzione a sedici mm da una clip, 

 

 

 

diventata di pubblico dominio negli Stati uniti,

 

 

 

che un proiezionista,




un operatore cinematografico,




di quei tempi avrebbe tagliato 




dal film per qualche ragione e tuttora sopravvive.




In seguito alla conclusione della commedia cinematografica «Il compagno B»

 

 

 

 («Pack Up Your Troubles»

 

 

 

in inglese originale),

 

 

 

del 1932,

 

 

 

il produttore cinematografico statunitense Hal Roach cominciò 

 

 

 

a predisporre

 

 

 

questo film «Fra Diavolo»

 

 

 

basato

 

 

 

su quell'opera lirica. 

 

 

 

Il costumista cinematografico di questo film «Il compagno B»




era Adrian,




chiamato anche Gilbert Adrian,




il suo vero nome era Adrian Adolph Greenberg,




nato




il tre di marzo del 1903,




morto




il tredici di settembre del 1959,




che aveva sposato




l'attrice Janet Gaynor,




con un accordo segreto di nascondere 

 

 

 

l'omosessualità di lui.

 

 

 

Il loro matrimonio sarebbe durato

 

 

 

per sempre e per tutta la vita,

 

 

 

fino al decesso di Adrian,

 

 

 

che era stato 

 

 

 

la vittima di un infarto proprio nel giorno in cui sono nato,

 

 

 

ma ben diciassette anni prima che nascessi.

 

 

 

Fu sepolto accanto alla moglie e consorte.




Negli anni Trenta il volto ed il viso di Janet Gaynor avevano ispirato Walt Disney per il personaggio cinematografico di Biancaneve del film Disney.




E questa commedia cinematografica «Fra Diavolo»,

 

 

 

presentata in anteprima cinematografica il ventidue di marzo del 1933,

 

 

 

era stata trasmessa 

 

 

 

da «Film Story»

 

 

 

di Euro Tv, 

 

 

 

su Canale 97.

 

 

 

Chissà se mai andrà in onda su questa televisione il film «Fra Diavolo» del 1942, 

 

 

 

con il generale Dupont dell'attore cinematografico Corrado De Cenzo, 

 

 

 

nato 

 

 

 

nella mia città di Agrigento il diciotto di maggio del 1897.

 

 

 

Grazie alla categoria «Film di Stanlio e Ollio»,

 

 

 

al «Portale Cinema»,

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;

 

 

 

alla pagina «File»

 

 

 

della videoteca WikiMedia Commons;

 

 

 

al dizionario inglese - italiano Ragazzini,

 

 

 

al dizionario in rete Pons.

lunedì 22 dicembre 2025

Beckett, nato probabilmente il 13 aprile 1906, morto il 22 dicembre 1989, le «Ceneri» o «Brace» del 1959, il valzer n. 5 di Chopin, il «Finale di partita» secondo la «Compagnia dei giovani» diretta da Camilleri, «Il battello ebbro» di Rimbaud tradotto nel 1932 dallo scrittore irlandese - Paul Verlaine a braccetto con l'«affascinante» poeta francese - «Anna Livia Plurabelle» da «La veglia per Finnegan» di Joyce trasposto nel 1931 e la ballata di strada con la via Watling, il gentiluomo, parola con cui mi sarei definito stasera con un tedesco, l'accento dialettale - «Combray», «Dalla parte di Swann», «Alla ricerca del tempo perduto», di Proust, e questo titolo mi fa pensare a parole del papa Leone XIV sui non persi - Non si corica di buon'ora CMRomanzi... Albertine la trasposizione ed il mascheramento di Alfred Agostinelli

Il ventiquattro di giugno del 1959 la prima assoluta sulla Bbc del radiodramma breve in atto unico «Ceneri»,

 

 

 

«Embers» in inglese,

 

 

 

di Samuel Beckett,

 

 

 

il premio Nobel per la letteratura del 1969,

 

 

 

con il valzer n. 5 di Fryderyk Chopin nella trama teatrale.

 

 

 

Il plurale «Embers»

 

 

 

significa

 

 

 

«Cenere ardente»,

 

 

 

«brace».

 

 

 

Nella stagione teatrale 1958 - 1959 il primo allestimento italiano dell'opera teatrale in un solo atto «Finale di partita»

 

 

 

nel settembre del 1958 al «Teatro dei Satiri»

 

 

 

di Roma da parte della «Compagnia dei giovani»

  

 

 

diretta da Andrea Camilleri.

 

 

 

Comme je descendais des Fleuves impassibles,
Je ne me sentis plus guidé par les haleurs :
Des Peaux-Rouges criards les avaient pris pour cibles,
Les ayant cloués nus aux poteaux de couleurs.

 

 

 

Eccovi, invece,

 

 

 

i primi quattro versi di questa poesia,  




«Le Bateau ivre»,

 

 

 

in italiano «Il battello ebbro»,

 

 

 

di Arthur Rimbaud,

 

 

 

scritta alla fine del 1871,

 

 

 

che lo scrittore e traduttore letterario Samuel Beckett,

 

 

 

morto 

 

 

 

il ventidue di dicembre del 1989,

 

 

 

nato probabilmente e presumibilmente il tredici di aprile del 1906,

 

 

 

tradusse nel 1932,

 

 

 

con il titolo «The Drunken Boat».

 

 

 

Il poeta Paul Verlaine e Rimbaud,

 

 

 

più o meno in questo periodo,

 

 

 

il sedici di novembre del 1871,

 

 

 

dopo avere fatto questo

 

 

 

finirono virtualmente in un articolo: «Paul Verlaine stava a braccetto con un'affascinante signorina, Mlle Rimbaut [sic]».    

 

 

 

 Nel 1931 Beckett tradusse in francese «Anna Livia Plurabelle»,

 

 

 

dal romanzo «La veglia per Finnegan»

 

 

 

o «La veglia di Finnegan»,

 

 

 

di James Joyce,

 

 

 

la cui base è




una ballata di strada irlandese,




che si pensa possa essere stata scritta nel decennio del 1850,




che ha questi primi quattro versi:




Tim Finnegan lived in Watling Street
A gentleman Irish, mighty odd;
He'd a beautiful brogue so rich and sweet
And to rise in the world he carried a hod.

 

 

 

 E qui si impara,

 

 

 

se non lo si sa già,

 

 

 

che «mighty»

 

 

 

non è solo un aggettivo,

 

 

 

ma anche un avverbio,

 

 

 

con il significato di «estremamente»,

 

 

 

«molto».

 

 

 

Ci si sorprende a scoprire 

 

 

 

che il «brogue»

 

 

 

è 

 

 

 

l'«accento dialettale»,

 

 

 

specialmente irlandese.

 

 

 

L'«hod»

 

 

 

è 

 

 

 

il «vassoio»

 

 

 

da muratore oppure il «secchio per il carbone».

 

 

 

Nello stesso 1931 veniva pubblicato il saggio «Proust»

 

 

 

di Samuel Beckett;

 

 

 

eccovi 

 

 

 

l'incipit letterario della prima parte,

 

 

 

«Combray»,

 

 

 

del primo volume,

 

 

 

«Dalla parte di Swann»,

 

 

 

in francese «Du côté de chez Swann»,

 

 

 

del 1913,

 

 

 

del romanzo «Alla ricerca del tempo perduto»,

 

 

 

«À la recherche du temps perdu» in lingua francese,

 

 

 

del 1913 - 1927,

 

 

 

di Marcel Proust.

 

 

 

«Du côté de»

 

 

 

significa proprio «Dalla parte di».

 

 

 

PREMIÈRE PARTIE

COMBRAY

I

 

Longtemps, je me suis couché de bonne heure.





«Longtemps»

 

 

 

significa

 

 

 

«A lungo».

 

 

 

«Se coucher»

 

 

 

significa

 

 

 

«andare a letto»,

 

 

 

«coricarsi».

 

 

 

Non va a letto di buon ora CMRomanzi, CMLibri.

 



Infine, 

 

 

 

il personaggio letterario di Albertine proprio in questo romanzo «Alla ricerca del tempo perduto»

 

 

 

sarebbe anche una trasposizione letteraria ed un mascheramento di Alfred Agostinelli.




Grazie alle categorie «Opere di Arthur Rimbaud»,

 

 

 

«Opere di Samuel Beckett»,

 

 

 

«Opere teatrali di Samuel Beckett»,

 

 

 

«Cultura Lgbt in Francia»,

 

 

 

«Saggi di autori irlandesi»,

 

 

 

«Saggi di letteratura»,

 

 

 

«Saggi in inglese»,

 

 

 

«Saggi del 1931»,

 

 

 

«Romanzi in francese»,

 

 

 

«Romanzi del 1913»,

 

 

   

al «Portale Letteratura»,

 

 

 

al «Portale Teatro»,

 

 

 

al «Portale Lgbt»,

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;

 

 

 

alla categoria «Ballads»,

 

 

 

 in italiano «Ballate»,

 

 

 

della biblioteca in rete WikiSource in inglese;

 

 

 

alla biblioteca WikiSource in francese;

 

 

 

alle righe «Scomparsi oggi»

 

 

 

della rubrica giornalistica «L'almanacco del giorno»

 

 

 

del sito internet d'informazione agrigentina «Scrivo libero»;

 

 

 

al motore di ricerca Ecosia.

martedì 18 novembre 2025

Più che il centenario della morte dell'«ateo» Proust, nato il 10 luglio 1871, scomparso il 18 novembre 1922, anche dopo la lezione a Villa Genuardi ad Agrigento - Le sue relazioni sentimentali ed amorose con Lucien Daudet ed il segretario e compagno Alfred Agostinelli e le femminilizzazioni in «Jean Santeuil» e per la Albertine del romanzo «Alla ricerca del tempo perduto», la perdita vera, poi riflessa su pagine - Gide - Il conte Robert de Montesquiou, noto omosessuale, ed il barone Charlus letterario - Il «saggio sulla pederastia (non sarà facile pubblicarlo)» - «Sodoma e Gomorra» - La morte per bronchite mal curata - Qualcuno di noi ha avuto medici stupendi che ci hanno permesso di superarla?

PRÉFACE

Chaque jour j’attache moins de prix à l’intelligence.


 

 

Queste le prime parole della prefazione del saggio «Contre Sainte - Beuve»,

 

 

 

«Contro Sainte - Beuve»,

 

 

 

di Marcel Proust,

 

 

 

pubblicato postumo, 

 

 

 

ben molti anni dopo la morte dello scrittore,

 

 

 

pubblicato nel 1954.

 

 

 

Il Liceo Leonardo e il Polo territoriale universitario di Agrigento avevano celebrato 

 

 

 

il centenario della scomparsa dello scrittore, saggista e critico letterario Marcel Proust. 

 

 

 

In cattedra nell’aula magna di Villa Genuardi il professore universitario Alessandro Madonia, 

 

 

 

il docente di Letteratura e cultura francese all’Università degli studi di Palermo, 

 

 

 

che aveva proposto una cosiddetta lectio magistralis.




L’evento letterario era stato organizzato dai docenti del Dipartimento di Lingua francese del liceo Leonardo. 

 

 

 

dai docenti Alessandro Madonia, Margherita Buscemi, Carmelina Infantino e Concetta Sala. 

 

 

 

Buon lavoro a Giovanna Neri, 

 

 

 

ad In 3 minuti. 

 

 

 

Lo scrittore André Gide era nato il ventidue di novembre del 1869 e morto il diciannove di febbraio del 1951, 

 

 

 

era stato un Premio Nobel per la letteratura,

 

 

 

il Premio Nobel per la letteratura del 1947.




Grazie al «Portale Lgbt»,

 

 

 

al «Portale Letteratura»,

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia,

 

 

 

alla biblioteca libera WikiSource in francese.




Grazie alle righe «Scomparsi oggi»

 

 

 

della rubrica quotidiana «L'almanacco del giorno»

 

 

 

del sito internet d'informazione agrigentina Scrivo libero.

lunedì 20 ottobre 2025

Rimbaud, morto il 10 novembre 1891 e nato il 20 ottobre 1854, non piacevole da vedere, abbracciato con Verlaine, un po' bello, nel foyer di un teatro - La prefazione a «Poesie» del 1870 - '71, «Le strenne degli orfani», la lettera del 24 maggio a Banville

PRÉFACE




ARTHUR RIMBAUD




SES POÉSIES COMPLÈTES


À mon avis tout à fait intime, j’eusse préféré, en dépit de tant d’intérêt s’attachant intrinsèquement presque aussi bien que chronologiquement à beaucoup de pièces du présent recueil que celui-ci fût allégé pour surtout des causes littéraires trop de jeunesse décidément, d’inexpériences mal savoureuses, point d’assez heureuses naïvetés.
 
 
 
Questa è la prefazione di Paul Verlaine a «Poésies complètes»,
 
 
 
«Poesie complete»,
 
 
 
del 1870 - 1871, 
 
 
 
del poeta Arthur Rimbaud.
 
 
 
Di Arthur Rimbaud, 
 
 
 
dalle «Poésies» 
 
 
 
del 1870 - 1871, 
 
 
 
eccovi qui la traduzione del titolo della prima poesia, 
 
 
 
«Les étrennes des orphelins»,  
 
 
 
«Le strenne degli orfani»,
 
 
 
mentre nelle prossime righe ci sono i primi due versi: 



LES ÉTRENNES DES ORPHELINS


I


La chambre est pleine d’ombre; on entend vaguement
De deux enfants le triste et doux chuchotement.

 

 

 

Fra le lettere di Arthur Rimbaud una delle prime è del ventiquattro di maggio del 1870,
 
 
 
a Théodore de Banville
 
 
 
Charleville (Ardennes), le 24 mai 1870.

À Monsieur Théodore de Banville.

Cher Maître,

Nous sommes aux mois d’amour; j’ai presque dix-sept ans.  
 
 
 
 
Arthur Rimbaud, 
 
 
 
deceduto e morto il dieci di novembre del 1891, 
 
 
 
nato il venti di ottobre del 1854, 
 
 
 
non piacevole da vedere, 
 
 
 
leggermente brutto,
 
 
 
si era anche abbracciato con Paul Verlaine, 
 
 
 
nato Paul - Marie Verlaine,
 
 
 
almeno un po' più bello, 
 
 
 
nel foyer di un teatro,
 
 
 
l'Odéon.
 
 
 
Grazie a WikiSource in francese;
 
 
 
al «Portale Lgbt», 
 
 
 
al «Portale letteratura» 
 
 
 
dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano.