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martedì 21 aprile 2026

In «Benvenuti in campagna» la citazione di Joseph Conrad sul viaggio, il nuovo corso universitario ipotizzato di «Letteratura verde», per «CMLibri al cinema», Montesquieu, nato il 18 gennaio 1689, morto il 10 febbraio 1755, copiato in una bozza e tentativo di tesi, Socrate, «La coscienza di Zeno» di Italo Svevo, Melville, «La donzelletta» di Giacomo Leopardi ed il suo lunedì non tanto idilliaco - Da 8+ su 10 questo film nella mia mezza recensione e, peccato, se fosse stato più «disinibito», impertinente e punzecchiante, «selvatico», politicamente e rozzamente scorretto da Sud Italia e meno commediuola garbata ed avesse fatto fare la pipì dalle risate sarebbe stato superbo - Si girerà il seguito con la canzone «In alto mare» di Loredana Bertè e lei che recita?

«La donzelletta vien dalla campagna» 

 

 

 

ed il suo lunedì.

 

 

 

Nel film «Benvenuti in campagna» 

 

 

 

la citazione di Joseph Conrad sul viaggio, 

 

 

 

il nuovo corso universitario ipotizzato di «Letteratura verde», 

 

 

 

per «CMLibri al cinema», 

 

 

 

Lo scrittore Montesquieu, 

 

 

 

nato il diciotto di gennaio del 1689, 

 

 

 

morto 

 

 

 

il dieci di febbraio del 1755, 

 

 

 

copiato 

 

 

 

in una bozza e tentativo di tesi, 

 

 

 

il filosofo Socrate, 

 

 

 

«La coscienza di Zeno» 

 

 

 

di Italo Svevo, 

 

 

 

ma anche Herman Melville, 

 

 

 

«La donzelletta» 

 

 

 

di Giacomo Leopardi ed il suo lunedì non tanto idilliaco. 

 

 

 

Da otto più su dieci questo film nella mia mezza recensione e, peccato, 

 

 

 

se fosse stato più «disinibito», impertinente e punzecchiante, «selvatico», politicamente e rozzamente scorretto da Sud Italia e meno commediuola garbata ed avesse fatto fare la pipì dalle risate sarebbe stato superbo. 

 

 

 

Si girerà 

 

 

 

il seguito cinematografico con la canzone «In alto mare» 

 

 

 

di Loredana Bertè e lei che recita?




Grazie al «Portale Letteratura»

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano.

sabato 5 aprile 2025

Il «Simposio» di Platone secondo Gaspare Balsamo sul «cuntu d'amore dei cattivi maestri» che mi ha fatto scoprire Peppino Celano - Empedocle, Parmenide, Pausania di Gela - Caritone e Melanippo contro Falaride - E l'arancino e l'arancina

Questo l'incipit letterario nel testo originale del dialogo «Simposio»



di Platone:



Δοκῶ μοι περὶ ὧν πυνθάνεσθε οὐκ ἀμελέτητος εἶναι· καὶ γὰρ ἐτύγχανον πρώην εἰς ἄστυ οἴκοθεν ἀνιὼν Φαληρόθεν· τῶν οὖν γνωρίμων τις ὄπισθεν κατιδών με πόῤῥωθεν ἐκάλεσε, καὶ παίζων ἅμα τῇ κλήσει· Ὦ Φαληρεύς, ἔφη, οὗτος Ἀπολλόδωρος, οὐ περιμένεις; κἀγὼ ἐπιστὰς περιέμεινα· καὶ ὅς· Ἀπολλόδωρε, ἔφη, καὶ μὴν καὶ ἔναγχός σε ἐζήτουν βουλόμενος διαπυθέσθαι τὴν Ἀγάθωνος συνουσίαν [172b] καὶ Σωκράτους καὶ Ἀλκιβιάδου καὶ τῶν ἄλλων τῶν τότε ἐν τῷ συνδείπνῳ παραγενομένων, περὶ τῶν ἐρωτικῶν λόγων τίνες ἦσαν· ἄλλος γάρ τίς μοι διηγεῖτο ἀκηκοὼς Φοίνικος τοῦ Φιλίππου· ἔφη δὲ καὶ σὲ εἰδέναι.

 

 

 

Dovrei rispolverare e ripassare il greco antico che avevo studiato  al liceo classico Empedocle di Agrigento. 

 

 

 

Sicuramente riconosco il περὶ; 

 

 

 

se ricordo bene, 

 

 

 

seguito dall'accusativo,

 

 

 

introduce il complemento di argomento. 

 

 

 

E ciò

 

 

 

sembrerebbe confermato dalla presenza di quell'ὧν.

 

 

 

Ma non è il «ciò che»?




Δοκῶ μοι ha un verbo che dovrebbe avere dato origine al nome comune «docente», 

 

 

 

mentre μοι è facile, 

 

 

 

è il dativo «a me», 

 

 

 

se non ricordo malissimo. 




La traduzione delle prime parole dovrebbe essere questa: 

 

 

 

A proposito delle cose sulle quali chiedi di essere informato, credo che con una domanda non sia impreparato.




Lo dice Apollodoro in questo dialogo che è una finzione, 
 
 
 
in questo dialogo fittivo. 
 
 
 
Sappiate anche che, 
 
 
 
 
è un'opera teatrale di Gaspare Balsamo, 
 
 
 
«Il simposio di Platone - Cuntu d'amore dei cattivi maestri», 
 
 
 
ve lo consiglio,
 
 
 
in siciliano,
 
 
 
non sembra un cuntu, 
 
 
 
ma mi ha permesso 
 
 
 
di scoprire la tradizione del cuntista e cuntastorie Peppino Celano, 
 
 
 
il maestro di Mimmo Cuticchio. 



E non ho mai conosciuto Gaetano Celano, 
 
 
 
il nipote di Peppino. 
 
 
 
Fra i personaggi del «Simposio» 
 
 
 
ci sono Pausania, Socrate, Alcibiade, Agatone. 



Si riferisce su Achille e Patroclo.
 
 
 
Nello spettacolo c'erano l'amore celeste di Afrodite Urania e l'amore volgare di Afrodite Pandèmia secondo Pausania.
 
 
 
Poi Erissimaco, 
 
 
 
ci sarebbero l'amore omofilo, 
 
 
 
la physis, 
 
 
 
a quanto pare la natura.
 
 
 
L'autore Gaspare Balsamo ha spiegato il mito dell'androgino in Aristofane facendo riferimento alla disputa siciliana sull'arancino e l'arancina e «CMRicette a teatro» 
 
 
 
ha ascoltato. 



Socrate ed il «fertile nell'anima».
 
 
 
L'Alcibiade ubriaco è, 
 
 
 
invece, 
 
 
 
rappresentato da Balsamo ad inizio spettacolo. 
 
 
 
Mentre Socrate ed i sileni, 
 
 
 
i satiri, 
 
 
 
molto dopo. 
 
 
 
Socrate sarebbe simile, 
 
 
 
secondo Alcibiade, 
 
 
 
alle statuette dei sileni che si vedono nelle botteghe degli scultori, 
 
 
 
con in mano zampogne e flauti. 
 
 
 
Se si aprono, dentro si vedrebbe che ci sarebbe la statua di un dio. 
 
 
 
E somiglierebbe al satiro Marsia.
 
 
 
Ed avevo visto il film televisivo «Il banchetto di Platone» 
 
 
 
di Marco Ferreri.
 
 
 
Fra i personaggi storici coinvolti in relazioni omosessuali anche il filosofo Empedocle di Akragas con Pausania di Gela, 
 
 
 
come scrisse Diogene Laerzio nel suo «Vite e dottrine dei filosofi illustri», VIII 60, 
 
 
 
conosciuto anche come «Le vite dei filosofi»,
 
 
 
nell'ottavo libro, 
 
 
 
la «Vita di Empedocle»:
 
 
 
 Al dire di Aristippo e di Satiro, Pausania era il suo mignone, al quale dedica i suoi scritti sulla natura in questo modo:

   Tu, Pausania, m’ascolta, del prudente
   Anchito figlio.
 
 
 
Ho scoperto che il mignone è il giovane favorito, prediletto e protetto di un potente, 
 
 
 
del potente Empedocle. 
 
 
 
Aristippo era stato il filosofo Aristippo di Cirene.


 
Satiro era stato Satiro di Callati,
 
 
 
chiamato anche Satiro il peripatetico. 



Empedocle era stato l'eromenos, 
 
 
 
l'amato e ragazzo giovane, 
 
 
 
del filosofo Parmenide. 



E ci sono Caritone e Melanippo, 



che avevano tramato contro il tiranno Falaride, 



Caritone era stato salvato da Melanippo che aveva confessato ed entrambi furono «soltanto» esiliati da Falaride. 



Grazie alla biblioteca in rete WikiSource, 
 
 
 
a Wikipedia, 
 
 
 
ai Grandi dizionari, 
 
 
 
ai dizionari del giornale e quotidiano in rete La Repubblica.
 
 
 
Ho visto «Il simposio di Platone - Cuntu d'amore dei cattivi maestri»
 
 
 
al Porto M di via Filippo Turati, 
 
 
 
a Lampedusa (Ag - provincia di Agrigento).

venerdì 4 dicembre 2020

Socrate in «Sento la Terra girare» di Teresa Mannino

Era stato in scena, 
 
 
 
proprio su Socrate,
 
 
 
al Teatro Manzoni di Milano. 
 
 
 
 
 
 
Trafiletto «Teresa Mannino risate per l'ambiente» 
 
 
 
di Livia Grossi tempo fa in una pagina «Cultura & tempo libero» 
 
 
 






E volete visitare la Palermo di Teresa Mannino, 

 

 

 

soggiornando ad Agrigento, 

 

 

 

insieme al mio blog CMTempoLibero? 

 

 

 

 

 

 

Tina Pica, 

Teresa Mannino 

e la radio

 

 

 

 

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