Lettori fissi

You Tube: CMMusica, CMLibri, CMViaggi e CMGiardinaggio!

Seguite CMViaggi su Pinterest

Spotify for Podcasters - CMViaggi, CMLibri, CMRicette, CMMusica e CMSalute

CMViaggi CMLibri CMRicette CMMusica CMSalute

CMLibri su Tumblr

CMLibri su Tumblr

Bloglovin' - CMTempoLibero - CMRicette

Bloglovin' Follow Follow
Visualizzazione post con etichetta Padri - Ermes Ronchi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Padri - Ermes Ronchi. Mostra tutti i post

domenica 7 marzo 2021

Le lettere agli Ebrei e Prima ai Corinzi di San Paolo, l'amore vero non mercenario contro il superfluo, il padre forza vitale, l'Esodo, il Salmo 18, Ermes Ronchi e il Vangelo di Giovanni

Venditori di buoi, pecore e colombe in «I mercanti nel tempio e quelli nel nostro cuore» 

 

 

 

di Ermes Ronchi su Avvenire e nella collezione Ermes Ronchi su CMLibri su Mix. 

 

 

 

Mercanti dunque. 

 

 

 

Ed il tempio.




«Casa di Dio siamo noi se custodiamo libertà e speranza» (Eb 3,6). 

 

 

 

La Lettera agli Ebrei di San Paolo.

 

 

 

I sandali. 

 

 

 

Non l'amore mercenario, ma l'amore vero che non si compra, non si vende e non si finge. 

 

 

 

E il padre: «Un padre non si deve placare con offerte o sacrifici, ci si nutre di ogni suo gesto e parola come forza di vita». 

 

 

 

E l'amore: «Ma poi, se entrasse nella mia casa, che cosa mi chiederebbe di rovesciare in terra, tra i miei piccoli o grandi idoli? Tutto il superfluo...» 

 

 

 

Credo di concordare pienamente forse. 

 

 

 

Le letture sono: l'Esodo 20, 1 - 17; 

 

 

 

il Salmo 18; 

 

 

 

la Prima lettera ai Corinzi di San Paolo (1 Corinzi 1, 22 - 25); 

 

 

 

il vangelo di Giovanni 2, 13 - 25.

giovedì 25 giugno 2020

I padri ed Ermes Ronchi

Il frate Ermes Ronchi ha scritto sul papà di Gesù in «Giuseppe, un padre concreto e sognatore», sulla perfezione di Dio in «Porgi l'altra guancia: disinnesca il male» e sul padre, la madre, i figli e Gesù in «Chi dona con il cuore rende ricca la sua vita». 

Ermes Ronchi, l'amore per i genitori, i figli e Gesù - Vangelo di Matteo, Genesi, Secondo libro dei Re, un salmo e Lettera ai Romani

Amate il padre o la madre, il figlio o la figlia più di Gesù? 
 
 
 
Potete commentare sulle donazioni con il cuore qui oppure su CMLibri su Twitter. 

 
 
Io ho il padre, ma non la madre o i figli e le figlie, come lascio capire qui. 
 
 
 
Seguitemi su CMLibri su Tumblr! 



 
 
 
 
 
 
e... quali i vostri? 



Il tag Facebook sul mio blog



Il commento al Vangelo «Chi dona con il cuore rende ricca la sua vita» di Ermes Ronchi - anche sull'amore - 
 
 
 
comincia con le parole di Cristo nel vangelo di Matteo (Matteo 10, 37 – 42): 



«Chi ama padre o madre, figlio o figlia più di me, non è degno di me». 



 
 
 
 
Potete leggere questo commento di Avvenire su Ermes Ronchi #CMLibri su Mix.



Citazione anche dalla Genesi (Gen 2, 24). 
 
 
 
Altre letture: il Secondo libro dei Re (2 Re 4, 8 – 11 e14 – 16); 
 
 
 
uno dei Salmi, il Salmo 88; 
 
 
 
la Lettera ai Romani di San Paolo (Romani 6, 3–4 ed 8 – 11).

giovedì 20 febbraio 2020

L'«occhio per occhio e dente per dente» ed Ermes Ronchi

Occhi e denti. 
 
 
 
L'«occhio per occhio e dente per dente», lo schiaffo sulla guancia destra, il malvagio, il tribunale, tunica e mantello, il miglio, qualcosa di «non piacevole» come il prestito, le spalle e Gesù. 
 
 
 
«La semplicità del vangelo» nell'interpretazione di frate Ermes. 
 
 
 
La concretezza narrativa e comunicativa, aggiungo. 
 
 
 
La citazione dello scrittore e poeta francese Christian Bobin, per qualcuno - non per me - noto per la sua opera «Consumazione» (informazioni trovate grazie al motore di ricerca Ecosia).  
 
 
 
Non so scrivervi se «Gesù parla della vita con le parole proprie della vita» di Bobin  sia tratta da un suo libro. 
 
 
 
Sicuramente concordo con Ronchi che questa pagina evangelica sia comprensibile anche ai bambini. 
 
 
 
Aggiungo «quasi comprensibile» con il beneficio del dubbio... 
 
 
 
«E poi apre feritoie sull'infinito: siate perfetti come il Padre, siate figli del Padre che fa sorgere il sole sui cattivi e sui buoni». 
 
 
 
Le feritoie sono finestre e sono piccole come i bimbi.  
 
 
 
Fanno vedere il sole, la luna, il cielo ed altro. 
 
 
 
Il Padre che è un padre particolare e speciale e i figli. 
 
 
 
«Porgi l'altra guancia: disinnesca il male» di padre Ermes Ronchi pubblicato su Avvenire e su Avvenire.it sulla collezione Ermes Ronchi #CMLibri di CMLibri su Mix. 
 
 
 
Pubblicazione oggi giovedì venti febbraio 2020.

venerdì 27 dicembre 2019

Giuseppe, Canetti, Ermes Ronchi: sognare, andare, custodire

Buona libertà, intelligenza, creatività e tenacia a tutti con il commento di Ermes Ronchi al Vangelo della domenica! 
 
 

Ciò che Dio indica, però, è davvero poco, indica la direzione verso cui fuggire, 
solo la direzione; poi devono subentrare la libertà e l'intelligenza dell'uomo, 
la creatività e la tenacia di Giuseppe. 
Tocca a noi studiare scelte, strategie, itinerari, riposi, misurare la fatica. 
Il Signore non offre mai un prontuario di regole per la vita sociale o individuale, 
lui accende obbiettivi e il cuore, poi ti affida alla tua libertà e alla tua intelligenza. 

 
 
Una delle letture è Siracide 3, 3 - 7 e 14 - 17.  



 



 
 
Altre due letture sono il Salmo 127 e la Lettera ai Colossesi di San Paolo (Colossesi 3, 12 - 21). 
 
 
 
Su questo blog in riferimento ai Colossesi ho anche in primo luogo 1, 12 - 20 nel commento sul buon ladrone, 
 
 
 
in secondo luogo 1, 24 - 28 e in terzo luogo 
 
 
 



Infine il Vangelo di Matteo (Matteo 2, 13 - 15 e 19 - 23) 
 
 
 
con i re Magi, l'angelo del Signore, l'Egitto, Erode. 
 
 
 
Frate Ermes Ronchi fa riferimento ad Erode il Grande e ad Archelao, ma questi riferimenti non sono molto chiari: c'è anche un Erode il Piccolo? E chi è Archelao? Compiti per casa per tutti i suoi lettori... Frate Ronchi spiega, invece, il significato del verbo sognare:



È il verbo di chi non si accontenta del mondo così com'è. Un granello di sogno,
caduto dentro gli ingranaggi duri della storia, è sufficiente a modificarne il corso.
 


Ronchi ripete le parole sui quattro sogni del padre di Gesù con gli annunci parziali dell'angelo. E buon racconto a tutti noi, anche se non abbiamo mogli o mariti o figli!



Abbiamo il racconto di un padre, una madre e un figlio: 
le sorti del mondo si decidono dentro una famiglia.
È successo allora e succede sempre. Dentro gli affetti,
dentro lo stringersi amoroso delle vite, nell'umile coraggio di una,
di tante, di infinite creature innamorate e silenziose.

 
 
E ripete anche Compito supremo di ogni vita è custodire delle vite con la propria vita di Elias Canetti, già citato nei suoi commenti al Vangelo Giuseppe, modello di ogni credente di giovedì ventitre di dicembre 2010 
 
 
 
e In quella Famiglia le sorti del mondo di giovedì ventisette dicembre 2007 (che potete leggere su CMLibri su Mix) con le stesse letture. 
 
 
 
Aggiungendo questa volta alla frase dello scrittore di lingua tedesca - sono i particolari che fanno la differenza - , senza contare fatiche e senza accumulare rimpianti.



Giuseppe rappresenta tutti i giusti della terra, uomini e donne che, 
prendendo su di sé vite d'altri, vivono l'amore senza contare fatiche e paure; 
tutti quelli che senza proclami e senza ricompense, in silenzio, 
fanno ciò che devono fare; tutti coloro il cui «compito supremo nel mondo è 
custodire delle vite con la propria vita» (E. Canetti). E così fanno: 
concreti e insieme sognatori, inermi eppure più forti di ogni faraone.



E c'è un vangelo semilaico, in fin dei conti adatto anche a chi non crede:



è Vangelo di Dio ogni uomo e ogni donna che camminano insieme, dietro a un sogno.



Beh, poi ci sono anche due uomini che camminano insieme, dietro a un sogno o due donne che camminano insieme, dietro a un sogno. 
 
 
 
Ma lasciamo perdere. 
 
 

Ed è Parola di Dio colui che oggi mi affianca nel cammino, 
è grazia di Dio che comincia e ricomincia sempre dal volto di chi mi ama. 
 
 

Giuseppe, un padre concreto e sognatore su Avvenire di oggi, venerdì ventisette di dicembre 2019. 
 
 
 
 
 
 
E questa lettura della pagina internet del giornale dei vescovi italiani mi ha fatto scoprire anche due articoli, uno di Alfonso Berardinelli salvato in Sociologia #CMSaggistica e uno di Angela Calvini su Ficarra e Picone, salvato in Salvo Ficarra e Valentino Picone #CMViaggiSicilia #CMViaggi.  
 
 
 
Ed un ottimo 2020 a tutti noi! 
 
 
 
Sappiate anche che Elias Canetti, 
 
 
 
nato a Ruse, 
 
 
 
nel nord della Bulgaria,
 
 
 
era deceduto, morto, a Zurigo, città in cui sono stato, 
 
 
 
ci aveva lasciati nel 1994.



Grazie alle righe «Scomparsi oggi» 

 

 

 

dell'almanacco del sito  

 

 

 

d'informazione agrigentino Scrivo libero.