Lettori fissi

You Tube: CMMusica, CMLibri, CMViaggi e CMGiardinaggio!

Seguite CMViaggi su Pinterest

Spotify for Podcasters - CMViaggi, CMLibri, CMRicette, CMMusica e CMSalute

CMViaggi CMLibri CMRicette CMMusica CMSalute

CMLibri su Tumblr

CMLibri su Tumblr

Bloglovin' - CMTempoLibero - CMRicette

Bloglovin' Follow Follow

lunedì 4 maggio 2026

«I vecchi e i giovani» tv di Leto, nato il 18 gennaio 1931, fino al 4 maggio 1979 - La sceneggiatura sua con Renzo Rosso, morto il 21 ottobre 2009 - L'Auriti del bisex Glauco Mauri, deceduto il 28 settembre 2024; la colonna sonora di Macchi, venuto al mondo il 4 agosto 1928 - La vallata di Sant'Anna, il «fiumicello di povere acque», Hypsas, poi Drago, «secco d'estate» e causa di malaria nelle terre vicine

Ora ranchettava giù per il pendìo che conduco alla vallata di Sant’Anna, per la quale scorre, intoppando qua e là, un fiumicello di povere acque: l’Hypsas antico, ora Drago, secco d’estate e cagione di malaria in tutte le terre prossime, per le trosce stagnanti tra gl’ispidi ciuffi del greto.

 

 

 

Queste parole seguono queste altre.

 

 

 

Il quattro di maggio del 1979 l'ultima puntata della miniserie televisiva «I vecchi e i giovani» 




del regista televisivo e sceneggiatore televisivo Marco Leto,
 
 
 
nato
 
 
 
il diciotto di gennaio del 1931.

  

 

 

Che aveva firmato la sceneggiatura
 
 
 
la sceneggiatura televisiva, 
 
 
 
la sceneggiatura televisiva non originale,
 
 
 
insieme a Renzo Rosso, 



morto



il ventuno di ottobre del 2009.

 

 

 

Il Roberto Auriti era

 

 

 

l'attore televisivo Glauco Mauri,

 

 

 

morto

 

 

 

il ventotto di settembre del 2024.

 

 

 

La colonna sonora televisiva era stata composta 

 

 

 

da Egisto Macchi,

 

 

 

nato

 

 

 

il quattro di agosto del 1928.




La seconda puntata della miniserie tv «I vecchi e i giovani»

 

 

 

era stata presumibilmente trasmessa

 

 

 

il tredici di aprile del 1979.




Chiedi cos'erano le trosce...

 

 

 

Ci chiediamo cos'erano le trosce?

 

 

 

Insieme al mio blog CMTempoLibero,




volete 
 
 
 
visitare,
 
 
 
scrivendomelo 
 
 
 
su CMLibri sulle reti sociali, 



seguendomi 
 
 
 
sia lá 
 
 
 
sia qua 
 
 
 
su Blogger, 
 
 
 
su Blogspot, 



facendo 
 
 
 
un'offerta libera in soldi, 
 
 
 
in denaro, 
 
 
 
per il sostegno di questo blog,
 
 
 
volete
 
 
 
visitare
 
 
 
la Agrigento del romanzo pirandelliano «I vecchi e i giovani»,
 
 
 
i dintorni della vallata di Sant'Anna,
 
 
 
ma anche dell'Hypsas,
 
 
 
del fiume Drago? 



Potete 
 
 
 
leggere 
 
 
 
moltissimo altro 



tramite alcuni dei tag qui sotto a fine testo 



oppure attraverso le etichette in conclusione della colonna destra di questo blog,
 
 
 
come CMRomanzi
 
 
 
Grazie 
 
 
 
al «Portale Televisione»,
 
 
 
al «Portale Letteratura»,
 
 
 
alla categoria «Miniserie televisive basate su opere letterarie»,
 
 
 
dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;
 
 
 

alla categoria «Testi di Luigi Pirandello» 

 

 

 

della biblioteca in rete WikiSource in italiano.

Il Pulitzer ad Hemingway il 4 maggio 1953, il riconoscimento a Camilleri ed il premio Empedocle con Aronica

Il Premio Empedocle era stato assegnato

 

 

 

ad Andrea Camilleri. 

 

 

 

Ed era stato in scena il recital «Empedocle»

 

 

 

tratto da un poema di Mirella Muià, 

 

 

 

già ricercatrice alla Sorbona. 

 

 

 

Il filosofo Empedocle era stato interpretato 

 

 

 

dall’attore teatrale Gaetano Aronica, 

 

 

 

accompagnato al pianoforte dal maestro Marco Palmisano, 

 

 

 

che aveva trascritto in musica l’intero testo.

 

 

 

Nel 1953, 

 

 

 

il quattro di maggio del 1953, 

 

 

 

lo scrittore Ernest Hemingway aveva vinto 

 

 

 

il premio Pulitzer con il romanzo «Il vecchio e il mare».

 

 

 

Il premio Empedocle ed il premio Racalmare,

 

 

 

che era stato assegnato

 

 

 

ad Andrea Camilleri. 




Grazie alle righe «Accadde oggi» 

 

 

 

dell'almanacco del sito  

 

 

 

d'informazione Scrivo libero ed al giornalista Angelo Ruoppolo,

 

 

 

che lavora a Teleacras;

 

 

 

al «Portale Letteratura»

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano.

La lettera del 4 Maggio 1771 del romanzo «I dolori del giovane Werther» di Goethe: il non ancora identificato «Migliore amico», la felicità di essere via ed il «cosa è il cuore dell'essere umano!»

Oh, amico mio, che cosa è mai il cuore dell’uomo!

 

 

 

Queste parole seguono queste altre qui,

 

 

 

dal romanzo «I dolori del giovane Werther»

 

 

 

dello scrittore e romanziere Johann Wolfgang von Goethe,

 

 

 

nella traduzione del 1873 dal tedesco, 

 

 

 

di Riccardo Ceroni,


Wie froh bin ich, daß ich weg bin!
Bester Freund, was ist das Herz des
Menschen!

 

 

 

Chi 

 

 

 

è 

 

 

 

questo migliore amico?

 

 

 

Non lo so ancora.

 

 

 

Vorrei andare avanti anche sulla lettera del dieci di maggio del 1771 in questo romanzo,

 

 

 

chissà se fra qualche giorno.




Insieme al mio blog CMTempoLibero, 

 

 

 

scrivendomelo 

 

 

 

su CMLibri su X, 

 

 

 

già Twitter (mia pagina qua),

 

 

 

e su Facebook (mio profilo qui),

 

 

 

su Pinterest (pagina qua),

 

 

 

su Spotify for Podcasters (link al profilo),

 

 

 

su Spreaker (qua la pagina)




 
 
 

su YouTube (pagina qui),  




su Instagram (eccomi qua) 

 

 

 

e sulle altre reti sociali, 

 

 

 

seguendomi 

 

 

 

sia lì 

 

 

 

sia qui 

 

 

 

su Blogger/Blogspot,




leggendo 

 

 

 

moltissimo altro 

 

 

 

tramite alcuni dei tag ed alcune delle etichette qui sotto a fine testo 

 

 

 

oppure tramite tutti i tag alla fine della colonna destra di questo blog 

 

 

 

(se non cambierò l'impostazione grafica) 

 

 

 

- come CMRomanzi,

 

 

 

condividendo

 

 

 

questo mio contributo testuale

 

 

 

grazie ai cancelletti,

 

 

 

in inglese hashtag,

 

 

 

#CMLibri #CMRomanzi #CMRomanziLeggeILibri («CMRomanzi legge i libri»)

 

 

 

#CMTempoLibero,

 

 

 

facendo 

 

 

 

una donazione in soldi,

 

 

 

in denaro,

 

 

 

ad offerta libera,

 

 

 

per il sostegno di questo blog;

 

 

 

volete 

 

 

 

visitare Girgenti, Agrigento




la Agrigento di Goethe

 

 

 

la Girgenti di Goethe,

 

 

 

la Girgenti goethiana,

 

 

 

la mia città?

 

 

 

Volete

 

 

 

frequentare

 

 

 

un corso in tedesco ed in italiano, a pagamento, 

 

 

 

ad Agrigento,

 

 

 

sul romanzo «I dolori del giovane Werther» - «Die Leiden des jungen Werthers»

 

 

 

di Johann Wolfgang von Goethe?

 

 

 

Grazie 

 

 

 

al «Portale Letteratura»

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;

 

 

 

alla biblioteca in rete WikiSource in italiano;

 

 

 

alla biblioteca in rete WikiSource in tedesco;

 

 

 

al DTa,

 

 

 

al «Deutsches Textarchiv»,

 

 

 

all'«Archivio testuale tedesco».

Il regista Guido Salvini, «Questa sera si recita a soggetto», «Leonora addio!», «Vestire gli ignudi», di Pirandello: i puntini ed i nomi delle attrici e degli attori principali; il «Continente» europeo, gli «ufficiali tra lo scandalo e la maldicenza di tutte le altre famiglie del paese», «le più audaci e ridicole matterie» delle «quattro figliuole», «certe libertà di cui ogni donna avrebbe arrossito», ma loro sembrerebbero sentirsi continentali e non arrossirebbero

Dove sono i puntini, i nomi delle Attrici e degli Attori principali. Non è poco: ma basterà cosí.

 

 

 

Questa frase,

 

 

 

dalla «Premessa»

 

 

 

dell'opera teatrale «Questa sera si recita a soggetto»

  

 

 

di Luigi Pirandello,

 

 

 

segue quest'altra frase che era già qui e qua.

 

 

 

«Questa sera si recita a soggetto»

 

 

 

dal nucleo narrativo della novella pirandelliana «Leonora addio!»,

 

 

 

del 1910,

 

 

 

la quale, 

 

 

 

dopo questa prima frase qui ed incipit letterario, 

 

 

 

continua 

 

 

 

così:

 

 

 

Con la scusa che in Continente “si faceva così„, quegli ufficiali tra lo scandalo e la maldicenza di tutte le altre famiglie del paese, erano riusciti a far commettere a quelle quattro figliuole le più audaci e ridicole matterie; a prendersi con esse certe libertà di cui ogni donna avrebbe arrossito, e anche loro certamente, se non fossero state più che sicure che, proprio, in Continente si faceva così e nessuno avrebbe trovato da ridirci.

 

 

 

Le «quattro figliuole»

  

 

 

sono Mommina, Totina, Dorina e Memè.

 

 

 

Il regista teatrale Guido Salvini era nato




il dodici di maggio del 1893,




la morte di Guido Salvini il quattro di maggio del 1965, invece,

 

 

 

a Firenze.

 

 

 

Prima della morte Guido Salvini era stato

 

 

 

il regista teatrale di una messinscena di «Vestire gli ignudi»

  

 

 

di Luigi Pirandello al Teatro Angelo Musco di Catania l'otto di marzo del 1962,

 

 

 

chissà se riuscirò ad approfondire prima o poi.

 

 

 

Grazie al «Portale Teatro»,

 

 

 

al «Portale Letteratura»,

 

 

 

alla categoria «Registi italiani del XX secolo»,

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;

 

 

 

alla categoria «Testi di Luigi Pirandello»

 

 

 

della biblioteca in internet WikiSource in lingua italiana.

«Mezzogiorno di fuoco», Calamity Jane, il giuramento siculo-mormonico e l'Arizona in «Ciccio perdona... Io no!» su 2 tv palermitane e siciliane

Il film «Mezzogiorno di fuoco», 

 

 

 

la pistolera Calamity Jane, 

 

 

 

nata

 

 

 

il primo di maggio del 1852,

 

 

 

quell'uno di maggio,

 

 

 

morta

 

 

 

il primo di agosto,

 

 

 

quell'uno di agosto,

 

 

 

del 1903;

 

 

 

il giuramento siculo-mormonico e l'Arizona in un altro film, 

 

 

 

«Ciccio perdona... Io no!»,

 

 

 

su una tv palermitana e siciliana.

 

 

 

Volete 

 

 

 

visitare, 

 

 

 

insieme al mio blog CMTempoLibero, 

 

 

 

scrivendomelo su CMViaggi su X,

 

 

 

già Twitter,

 

 

 

su Facebook,

 

 

 

su Pinterest,  




su Spotify for Podcasters,

 

 

 

su Spreaker,

  

 

 

su Tumblr,

 

 

 

su YouTube,

 
 
 
sulle altre reti sociali, 
 
 
 
seguendomi 
 
 
 
sia lì
 
 
 
sia qui su Blogger,
 
 
 
su Blogspot,

 

 

 

leggendo 
 
 
 
moltissimo altro 
 
 
 
tramite alcuni tag qui sotto a fine testo 
 
 
 
oppure tramite tutti i tag alla fine della colonna destra di questo diario in rete, 
 
 
 
elettronico, 
 
 
 
in internet, 
 
 
 
di questo blog, 
 
 
 
anche sul cinema,
 
 
 
sui film italiani,

 
 
 
sulle commedie cinematografiche, 
 
 
 
sulle commedie cinematografiche italiane (se non cambierò l'impostazione grafica,
 
 
 
il che è possibile,
 
 
 
ma altamente improbabile),
 

 

 

condividendo

 

 

 

questo mio contributo testuale 

 

 

 

grazie ai cancelletti #CMViaggi #CMViaggiStoria #CMTempoLibero,

 

 

 

facendo

 

 

 

una donazione monetaria, in denaro,

 

 

 

ad offerta libera,

 

 

 

per il sostegno di questo blog,

 

 

  

volete

 

 

 

visitare 

 

 

 

la chiesetta della Rupe Atenea,

 

 

 

accanto ai ripetitori televisivi,

 

 

 

e l'intera mia Agrigento,

 

 

 

che è la Agrigento pirandelliana,

 

 

 

la città natale di Luigi Pirandello,

 

 

 

dato anche che Franco e Ciccio, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, 

 

 

 

hanno recitato

 

 

 

nel film «Kaos»,

 

 

 

da novelle pirandelliane;

 

 

 

volete 

 

 

 

concentrarvi, eventualmente,

 

 

 

su Calamity Jane nel film «La conquista del West»?

 

 

 

Questo film italiano con Franco e Ciccio l'avevo visto in passato su Trm,

 

 

 

ma anche su Tele One.




Grazie all'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano.