Avevo visto tre film in un cinema,
qui in provincia di Agrigento,
al loro ultimo giorno di proiezione cinematografica là:
alle 17.30 «Queer»,
dal romanzo «Checca»
di William S. Burroughs,
di William Seward Burroughs,
nato
il cinque di febbraio del 1914,
morto
il due di agosto del 1997,
un film con sceneggiatura cinematografica non originale di Justin Kuritzkes,
un film che vale abbastanza,
per quanto ricordo,
del quale ho ancora ricordi;
2) alle 19.30 «Vermiglio»
su un disertore siciliano all'ultimo anno di Seconda guerra mondiale,
che si innamora di una donna,
si sposa e, poi, il film continua con nuovi sviluppi,
un film con trailer,
sui segreti,
sulla «mirabile poesia di guerra e pace»,
a proposito di una donna gravida,
sul «Libera nos a malo, amen»
in classe con i bambini,
i bimbi,
con il cuore disegnato,
questo film potrebbe anche essere
l'«inno meraviglioso alla vita»,
fondamentalmente non credo sia
la cosiddetta «rivelazione di Venezia»,
anche se preferirei non esprimermi semplicemente perché non ne ho le competenze,
un film con la scuola che dà il «grande insegnamento»
dei «nostri limiti»,
una pellicola con il riferire sulle penitenze,
ho ancora ricordi su questo film,
ma meno rispetto agli altri due;
3) alle 22 «Flight Risk - Trappola ad alta quota»
- avevo visto il trailer,
oggi ricordo
la trama cinematografica diversamente,
non ricordo piùil finale più finale,
e ricordo l'azione,
le scene cinematografiche sull'aereo e velivolo,
ma anche all'arrivo a terra,
quanta azione cinematografica.
Il film «Queer»
dura due ore ed un quarto,
ma di «Vermiglio»
credo di avere perso soltanto un quarto d'ora, ben poco.
Era stato un bisessuale William Burroughs.
Purtroppo vicende tristi nella sua vita,
me ne dispiace moltissimo,
l'uso di droghe,
anche la sua seconda moglie le usava,
l'uxoricidio accidentale,
l'assassinio e l'uccisione accidentale della seconda moglie,
molto altro di triste.
Avevo visto questi tre film al Planet Cinema di Castrofilippo (Ag - provincia di Agrigento).