Buoni cento anni a Teddy Reno,
nato
a Trieste l'undici di luglio del 1926,
su questa città e capoluogo di regione del Friuli Venezia Giulia devo
studiare
per l'esame di abilitazione alla professione di guida turistica italiana,
sul libro «Guida turistica - Prova orale»,
il Castello di Miramare,
proprio a pochi chilometri dal centro di Trieste,
affacciato
sul Golfo di Trieste,
costruito su decisione intorno al 1855 dell'arciduca Massimiliano d'Asburgo - Lorena,
nato
l'otto di dicembre del 1756,
morto
il ventisette di luglio del 1801,
con un progetto architettonico dell'architetto ed ingegnere Carl Junker,
venuto al mondo il diciotto di giugno del 1827,
deceduto
il diciassette di maggio del 1882 a Vienna (se volete
visitarla,
vi consiglio
la guida turistica abilitata e professionale Georg Purdea,
che conosco,
un professore universitario),
fu costruito questo castello per essere
la dimora e residenza privata e rappresentativa del nobile,
di Carlotta del Belgio,
nata
il sette di giugno del 1840,
morta
il diciannove di gennaio del 1927;
poi nel Novecento abitato
per alcuni anni dal duca Amedeo di Savoia - Aosta,
nato
il ventuno di ottobre del 1898,
deceduto
il tre di marzo del 1942;
vi consiglio anche «Lu casteddu vecchiu»
- o Castello di Girgenti,
di Agrigento -
di cui vi avevo scritto qua.
Il cantante ed attore cinematografico Teddy Reno aveva
la parte del personaggio cinematografico Gianni Caponi nel film,
nella commedia cinematografica,
«Totò, Peppino e la... malafemmina»,
di cui vi avevo già scritto qui,
ed aveva interpretato
la canzone «Malafemmena»
del 1951,
di Totò/Antonio De Curtis,
proprio in questo film,
una canzone dedicata
alla moglie Diana Bandini Rogliani,
venuta al mondo il ventisette di ottobre del 1915,
deceduta
il nove di agosto del 2006,
una canzone campana che mi fa pensare
al confronto con la «Malafemnena»
dell'italo-anericano Jimmy Roselli - nato
il ventisei di dicembre del 1925,
morto
il trenta di giugno del 2011,
sul quale c'era già stato
il documentario «Cuore napoletano»
del 2002 e chissà se questa «Malafemmena»
ci sarà nel film e biopic,
nel film biografico,
«Roselli's Way»,
che sembra ancora debba uscire,
forse persino essere girato,
ancora senza attori cinematografici scelti,
prodotto da James Ivory per la Merchant Ivory Productions,
con colonna sonora cinematografica originale statunitense dell'italo-americano Bill Conti,
nato
il tredici di aprile del 1942;
con il regista cinematografico indipendente Raymond De Felitta,
venuto al mondo il trenta di giugno del 1964,
potrebbe
anche piacere
agli amanti della
musica tradizionale napoletana dell'«associazione Stefano Bissi»
di Siculiana (Ag - provincia di Agrigento),
che aveva organizzato
a Siculiana Marina una serata di canzoni napoletane classiche.
Torno a Teddy Reno,
il quale
nel 1961 aveva inventato
il Festival degli sconosciuti di Ariccia (provincia di Roma),
per la scoperta musicale,
per il lancio,
di nuovi talenti musicali,
con la prima edizione tenutasi nel 1962,
fu vinta
da Rita Pavone,
nata
il ventitre di agosto del 1945.
Grazie alle righe «Celebrità nate in questo giorno»
della rubrica giornalistica «L'almanacco del giorno»
di Scrivo libero;
a Wikipedia in italiano,
in inglese.