Lettori fissi

You Tube: CMMusica, CMLibri, CMViaggi e CMGiardinaggio!

Seguite CMViaggi su Pinterest

Spotify for Podcasters - CMViaggi, CMLibri, CMRicette, CMMusica e CMSalute

CMViaggi CMLibri CMRicette CMMusica CMSalute

CMLibri su Tumblr

CMLibri su Tumblr

Bloglovin' - CMTempoLibero - CMRicette

Bloglovin' Follow Follow

sabato 17 ottobre 2026

Chissà se Trasante, la sua nascita il 17 ottobre 1953, verrà mai nella città di CMEtnoMusica, uno dei luoghi di Domenico Modugno --- Mateo, «Luna de fuego» dei Gipsy Kings

La nascita del percussionista Jorge Trasante a Montevideo,




il diciassette di ottobre del 1953,

 

 

 

vi aveva già scritto qui CMMusica,

 

 

 

in Uruguay,

 

 

 

nel 1976 era stato pubblicato il suo «Mateo y Trasante»,

 

 

 

con Eduardo Mateo,

 

 

 

nato

 

 

 

a Montevideo il diciannove di settembre del 1940,

 

 

 

morto

 

 

 

a Montevideo il sedici di maggio del 1990. 




Con i Gipsy Kings Jorge Trasante aveva avuto pubblicato




nel 1983 in Europa «Luna de fuego»,

 

 

 

che era stato pubblicato

 

 

 

il ventidue di aprile del 1983,

 

 

 

sarebbe flamenco. Chissà se Jorge Trasante verrà mai nella città di CMEtnoMusica, 

 

 

 

uno dei luoghi di Domenico Modugno.

 

 

 

Insieme al mio blog CMTempoLibero,

 

 

 

scrivendomelo

 

 

 

su CMMusica sulle reti sociali,

 

 

 

effettuando

 

 

 

e facendo

 

 

 

una donazione in soldi,

 

 

 

in denaro,

 

 

 

ad offerta libera,

 

 

 

per il sostegno di questo blog,

 

 

 

volete 




visitare




la mia Agrigento di Domenico Modugno,




che aveva vissuto




ad Agrigento,




era stato consigliere comunale ad Agrigento,




la Agrigento del belvedere Domenico Modugno,




con una statua dedicata 

 

 

 

a lui,

 

 

 

condividendo

 

 

 

con #CMMusica #CMEtnoMusica #CMTempoLibero?

 

 

 

Grazie a Wikipedia in spagnolo,

 

 

 

in inglese.

Hesse e Basilea, libero dominio dal 2023 - Non lo è «Tamara figlia della steppa», con il debutto cinematografico di Gregory Peck, il soggetto curato da Melchior Lengyel, la morte di Amfitheatrof a Roma --- Sceneggiatura di Casey Robinson, nato un 17 ottobre

Il romanzo «Il lupo nella steppa» 

 

 

 

di Hermann Hesse e Basilea.




Non di pubblico dominio il film.«Tamara figlia della steppa»

 

 

 

(«Days of Glory»),  

 

 

 

con il debutto sul grande schermo dell'attore cinematografico Gregory Peck, 

 

 

 

morto a Los Angeles il dodici di giugno del 2003,

 

 

 

il soggetto cinematografico curato 

 

 

 

da Melchior Lengyel,




nato




il dodici di gennaio del 1880 nel regno d'Ungheria,




nell'Impero austro - ungarico,




morto




a Budapest il ventitre di ottobre del 1974;




la sceneggiatura cinematografica originale scritta

 

 

 

da Casey Robinson,

 

 

 

venuto al mondo nello Utah il diciassette di ottobre del 1903,

 

 

 

deceduto




a Sydney il sei di dicembre del 1979;




con le musiche del film americano e statunitense di Daniele Amfitheatrof,

 

 

 

il suo luogo di nascita San Pietroburgo,

 

 

 

nell'impero russo,

 

 

 

la sua città della morte era stata Roma,

 

 

 

la data di nascita il ventinove di ottobre del 1901,

 

 

 

di decesso il quattro di giugno del 1983;

 

 

 

di Constantin Bakaleinikoff,

 

 

 

nato 

 

 

 

il ventisei di aprile del 1896,

 

 

 

aveva lasciato la Terra il tre di settembre del 1966.

 

 

 

La prima Miss Marple di Agatha Christie.

 

 

 

Buon lavoro al sito letterario e librario Solo libri,

 

 

 

un .net, 

 

 

 

che aveva scritto 

 

 

 

sulla scadenza dei diritti d'autore di alcuni classici del Novecento.


 

 

Buon lavoro ad Artribune, 

 

 

 

una .com, 

 

 

 

anche con la sua pagina «Editoria», 

 

 

 

che aveva scritto 

 

 

 

sul dominio pubblico da Sherlock Holmes all'incisore e litografo Maurits Cornelis Escher, 

 

 

 

nato

 

 

 

nel nord dei Paesi bassi il diciassette di giugno del 1898,

 

 

 

morto

 

 

 

nell'Olanda settentrionale,

 

 

 

nei Paesi bassi,

 

 

 

il ventisette di marzo del 1972,




questo sito in rete internet aveva scritto 

 

 

 

sulle opere culturali che erano state appena liberate dai diritti d'autore, 

 

 

 

in inglese dal copyright.

 

 

 

Faccio 

 

 

 

una parentesi letteraria su Sherlock Holmes, 

 

 

 

sull'episodio tv «Il caso dei tre zii»

 

 

 

della serie televisiva «Sherlock Holmes e il dottor Watson»,

 

 

 

questo episodio televisivo era stato girato

 

 

 

dal regista tv Val Guest,

 

 

 

venuto al mondo a Londra l'undici di dicembre del 1911,

 

 

 

deceduto a Palm Springs,

 

 

 

in California,

 

 

 

il dieci di maggio del 2006.

 

 

 

Due delle attrici televisive di questo episodio televisivo della serie tv statunitense erano state Catriona MacColl,

 

 


nata

 

 

 

a Londra il tre di ottobre del 1954,

 

 

 

interpretava 

 

 

 

il personaggio di Helen Grey,

 

 

 

e Glynis Barber, 




venuta al mondo sulla costa dell'Oceano indiano del Sudafrica il venticinque di ottobre del 1955,

 

 

 

vestiva i panni televisivi di Meredith Stanhope.




Tutta questa serie televisiva americana con la collaborazione e consulenza alle sceneggiature televisive di Anthony Burgess,




il suo luogo di nascita era stato Manchester,




nella contea metropolitana inglese della Grande Manchester,




la sua data di nascita il venticinque di febbraio del 1917,




la sua data di morte il ventidue di novembre del 1993,

 

 

 

il suo luogo di morte Londra.




L'episodio «Il caso del cordone maculato»

 

 

 

(«The Case of the Speckled Band»)

 

 

 

di questa serie televisiva nordamericana era stato tratto

 

 

 

dal racconto giallo «L'avventura della banda maculata»

 

 

 

(«The Adventure of the Speckled Band»),

 

 

 

del 1892,

 

 

 

 di Arthur Conan Doyle, 




nato




ad Edimburgo il ventidue di maggio del 1859,




aveva lasciato la Terra nel Sussex dell'est,




in Inghilterra,




il sette di luglio del 1930.




Adventures of Sherlock Holmes.

VIII.—THE ADVENTURE OF THE SPECKLED BAND.

By A. Conan Doyle.

IN glancing over my notes of the seventy odd cases in which I have during the last eight years studied the methods of my friend Sherlock Holmes, I find many tragic, some comic, a large number merely strange, but none commonplace; for, working as did rather for the love of his art than for the acquirement of wealth, he refused to associate himself with any investigation which did not tend towards the unusual, and even the fantastic.
 
 
 
Questo l'incipit letterario,
 
 
 
queste le prime parole,
 
 
 
di questo racconto giallo britannico e racconto misterioso «The Adventure of the Speckled Band»
 
 
 
nella pubblicazione originaria della rivista letteraria e periodico «The Strand Magazine»,
 
 
 
nel volume 3, numero («Issue») 14.
 
 
  

Da questo racconto giallo europeo lo stesso scrittore Arthur Conan Doyle aveva tratto

 

 

 

un'opera teatrale che aveva debuttato

 

 

 

al Teatro Adelphi,

 

 

 

del West End di Londra,

 

 

 

il quattro di giugno del 1910 e vorrei scrivervi anche di questo spettacolo teatrale al Globe Theatre dal ventotto di agosto del 1910,

 

 

 

dell'adattamento radiofonico con Basil Rathbone,

 

 

 

con Nigel Bruce,

 

 

 

trasmesso 

 

 

 

come episodio radiofonico della serie alla radio «The New Adventures of Sherlock Holmes» 

 

 

 

(«Le nuove avventure di Sherlock Holmes»)




il dodici di novembre del 1945;

 

 

 

di un altro adattamento radiofonico,

 

 

 

con Tom Conway,

 

 

 

con Nigel Bruce,

 

 

 

mandato in onda come episodio alla radio della serie radiofonica «Sherlock Holmes»

 

 

 

il ventitre di giugno del 1947;

 

 

 

di un terzo adattamento radiofonico,

 

 

 

con John Stanley,

 

 

 

con Ian Martin,

 

 

 

trasmesso

 

 

 

come episodio della serie «Sherlock Holmes»

 

 

 

il diciannove di dicembre del 1948;

 

 

 

un quarto adattamento radiofonico trasmesso 

 

 

 

come episodio della serie «CBS Radio Mystery Theater»

 

 

 

il ventotto di giugno del 1977;

 

 

 

un quinto adattamento mandato in onda il nove di gennaio del 1991 per BBC Radio 4 ed i protagonisti radiofonici sarebbero stati Clive Merrison e Michael Williams.

 

 

 

Quanto agli adattamenti televisivi,

 

 

 

uno,

 

 

 

con Alan Napier,

 

 

 

con Melville Cooper,

 

 

 

fu trasmesso

 

 

 

come decimo episodio televisivo della serie tv «Your Show Time»

 

 

 

della televisione NBC il venticinque di marzo del 1949.

 

 

 

E cos'è «Poirot e i quattro»

 

 

 

su Wikipedia in italiano?   




Grazie a Wikipedia in italiano,




in inglese;

 

 

 

a WikiSource in inglese.

Piazza Umberto I, nella provincia di CMViaggiSicilia --- Nella pagina su Calathopoulos, nato un 17 ottobre, su un'enciclopedia in rete non mi interessa assolutamente nulla, nessuna necessità di approfondire qualcosa

Le pagine CMLibri, CMViaggiSport, CMViaggi,
 
 
 
non erano andate
 
 
 
alla presentazione mesi fa del libro «Gioco sporco - i misteri dello sport» 
 
 
 
di Nicola Calathopoulos,
 
 
 
nato
 
 
 
ad Alessandria d'Egitto il diciassette di ottobre del 1960.
 
 
 
Altro su piazza Umberto I, 
 
 
 
nella provincia di CMViaggiSicilia,
 
 
 
quasi alla fine di questo testo.
 
 
 
A partire da lunedì ventuno di settembre del 2020 tornavano operative tutti i giorni, 
 
 
 
dal lunedì al sabato, 
 
 
 
le sedi delle Poste di Agrigento 10 nella frazione di Villaggio Mosè ed, in provincia di Agrigento, 
 
 
 
di viale della Vittoria a Canicattì, 
 
 
 
di via Generale Caviglia a Porto Empedocle, 
 
 
 
e di piazza Umberto I, 
 
 
 
a Comitini,
 
 
 
di non so quale organizzazione. 
 
 
 
Grazie a Wikipedia in italiano,
 
 
 
nella pagina Wikipedia in italiano su Nicola Calathopoulos non mi interessava assolutamente nulla,
 
 
 
nessuno spunto di riflessione e di approfondimento leggendola. 



La presentazione di «Gioco sporco - i misteri dello sport»
 
 
 
nella piazza Umberto I, 
 
 
 
a Comitini,
 
 
 
alle ventuno,
 
 
 
nel già passato venerdì quattro di settembre del 2026.

Palazzo Principe, chissà se lo visiterò mai gratis, non se ne sapeva nulla della visita, gli affreschi di Borremans, morto il 17 aprile 1744 --- L'imponente duomo normanno di Cefalù, la leggenda connessa a Ruggero II ed al Santissimo salvatore, l'antico Palazzo Reale, Solunto; il chiostro di Monreale del XII secolo capolavoro dell'arte medievale mediterranea, una miniera

Anni fa il tardo pomeriggio e la serata avevano compreso anche la visita, 

 

 

 

non di CMViaggi,

 

 

 

potete 

 

 

 

seguirlo

 

 

 

su Facebook,

 

 

 

sulle altre reti sociali,

 

 

 

al Palazzo Principe di Aragona (Ag - provincia di Agrigento), 

 

 

 

la dimora della famiglia Naselli, 

 

 

 

con gli affreschi, 

 

 

 

non per CMViaggiArte,

 

 

 

del pittore fiammingo Guglielmo Borremans, 

 

 

 

nato

 

 

 

ad Anversa,

 

 

 

nel Belgio settentrionale,

 

 

 

in Belgio,

 

 

 

il dodici di agosto del 1670,

 

 

 

morto

 

 

 

a Palermo il diciassette di aprile del 1744.

 

 

 

Sulla provincia di Palermo devo

 

 

 

studiare,

 

 

 

per l'esame di abilitazione alla professione di guida turistica italiana, 

 

 

 

il Duomo di Cefalù, 

 

 

 

questa imponente cattedrale normanna,

 

 

 

questo duomo normanno,

 

 

 

secondo la leggenda sarebbe sorta 

 

 

 

dopo il voto al Santissimo salvatore da parte di Ruggero II,

 

 

 

nominato anche Ruggero il normanno.

 

 

 

Devo 

 

 

 

studiare pure il Palazzo dei Normanni, 

 

 

 

uno dei più antichi palazzi reali d'Europa;

 

 

 

l'area archeologica di Solunto;

 

 

 

il duomo ed il chiostro di Monreale, 

 

 

 

sono uno dei massimi capolavori dell'arte medievale mediterranea,

 

 

 

ed infatti il duomo di Monreale fu costruito 

 

 

 

a partire dal 1172,

 

 

mentre il chiostro del duomo di Monreale,

 

 

 

questo chiostro dell'antico monastero benedettino, 

 

 

 

fu realizzato sul finire del XII secolo,

 

 

 

alla fine del secolo 1100,

 

 

 

ed il Medioevo dura 

 

 

 

dal V secolo, 

 

 

 

dal secolo Quattrocento dopo Cristo,

 

 

 

fino al tardo XV secolo,

 

 

 

fino al tardo Quattrocento,

 

 

 

fino al tardo secolo 1400,

 

 

 

e  Monreale è più o meno sul Mar Mediterraneo.

 

 

 

Devo 

 

 

 

studiare

 

 

 

la galleria regionale della Sicilia Palazzo Abatellis;

 

 

 

il museo archeologico regionale siciliano Antonino Salinas.

 

 

   

Non soltanto la visita al Palazzo Principe anni fa, 

 

 

 

ma anche al Mudia di Aragona, 

 

 

 

al Museo diocesano di Aragona, 

 

 

 

che ha un frammento della Sacra Sindone.  

 
 
 
Ho appreso soltanto dopo la fine della giornata e del pomeriggio di oggi delle visite guidate ad Aragona ed ai suoi tesori culturali, storici, della fede, del lavoro,
 
 
 
al Palazzo Principe, 
 
 
 
alle chiese, 
 
 
 
alla miniera Taccia Caci,
 
 
 
per «Le vie dei tesori»,
 
 
 
di questo sabato diciassette di ottobre del 2026,
 
 
 
e non ci sono andato. Chissà se ci andrò mai, 
 
 
 
se lo visiterò mai gratis. 



Non se ne sapeva nulla.



Grazie a Visit Agrigento su Facebook.

venerdì 16 ottobre 2026

La nascita di Buzzati il 16 ottobre 1906 a San Pellegrino di Belluno; «Romantica - Giovanotto triste con Dolomiti al tramonto» del 1924, il parco nazionale italiano, l'archeologico megalitico di Noal di Sedico, la piazza dei Martiri e la chiesa di san Rocco

La nascita di Dino Buzzati il sedici di ottobre del 1906,

 

 

 

ne aveva già scritto qui CMLibri,

 

 

 

nel quartiere San Pellegrino di Belluno,

 

 

 

aveva dipinto

 

 

 

gli inchiostri di china su carta «Romantica - Giovanotto triste con Dolomiti al tramonto»

 
 
 
nel 1924.
 
 
 
Sulla provincia di Belluno devo
 
 
 
studiare
 
 
 
il parco nazionale italiano delle Dolomiti bellunesi;
 
 
 
la piazza dei Martiri e la chiesa di san Rocco,
 
 
 
a Belluno;
 
 
 
il Parco archeologico megalitico di Noal di Sedico,
 
 
 
sul manuale,
 
 
 
sul libro,
 
 
 

«Guida turistica».

 
 
 
Buon lavoro a Jacopo Massaro, 
 
 
 

a Belluno.

 

 

 

Grazie a Wikipedia in italiano.

I giacobiti, re Giorgio e Bach in «Savage House», CMViaggiStoria, CMClassica --- Mendelssohn-Bartholdy ed altri - Un certo Delle Vedove suonerà un altro strumento musicale mentre CMGiardinaggio raccoglierà le olive nell'uliveto e le porterà all'oleificio ed otterrà olio?

I giacobiti, 

 

 

 

il re Giorgio I di Gran Bretagna, 

 

 

 

nato 

 

 

 

ad Hannover il ventotto di maggio del 1660, 

 

 

 

morto 

 

 

 

ad Osnabrück l'undici di giugno del 1727, 

 

 

 

vi scrivono CMViaggiStoria, CMViaggi,

 

 

 

e Johann Sebastian Bach, 

 

 

 

vi aggiunge CMClassica, CMMusica,

 

 

 

nel film «Savage House».

 

 

 

Il programma di una rassegna di concerti si aprirà questo venerdì alle diciannove e trenta con tale Delle Vedove, chissà quale sia 

 

 

 

il nome,

 

 

 

un professore di organo al Conservatorio di Udine, 

 

 

 

impegnato 

 

 

 

in musiche di Johann Sebastian Bach, 

 

 

 

di Felix Mendelssohn-Bartholdy, 

 

 

 

venuto al mondo e nato

 

 

 

ad Amburgo il tre di febbraio del 1809,

 

 

 

deceduto e morto a Lipsia il quattro di novembre del 1847,

 

 

 

di Max Reger, 

 

 

 

la sua regione di nascita la Baviera, 

 

 

 

la data di nascita il diciannove di marzo del 1873,

 

 

 

il luogo di morte Lipsia,

 

 

 

la data di morte l'undici di maggio del 1916,

 

 

 

o di Gaetano Capocci, 

 

 

 

la città di nascita è stata Roma,

 

 

 

nato il sedici di ottobre del 1811,

 

 

 

la città del decesso Roma,

 

 

 

morto

 

 

 

l'undici di gennaio del 1898,

 

 

 

oppure di Filippo Capocci,

 

 

 

nato 

 

 

 

a Roma l'undici di maggio del 1840,

 

 

 

morto 

 

 

 

a Roma il venticinque di luglio del 1911;

 

 

 

di Carlo Vegezzi Bossi,

 

 

 

nato 

 

 

 

a Torino l'undici di febbraio del 1858,

 

 

 

morto

 

 

 

in provincia di Torino,

 

 

 

in quella che oggi si chiama città metropolitana di Torino,

 

 

 

il cinque di ottobre del 1927;

 

 

 

spero 

 

 

 

di scrivervi stasera della città di Roma,

 

 

 

della provincia di Torino, 

 

 

 

dei viaggi che devo

 

 

 

studiare

 

 

 

per l'esame di abilitazione alla professione di guida turistica italiana cosicché in futuro guadagni 

 

 

 

dal titolo di guida turistica italiana abilitata. Magari suonerà questo organista un altro strumento musicale mentre raccolgo




le olive nel campicello,




nell'uliveto,

 

 


mentre vado 

 

 

 

all'oleifcio?




Questo concerto il sedici di ottobre del 2026, oggi, stasera, fra meno di un'ora,

 

 

 

non sono 

 

 

 

il loro pubblicitario,

 

 

 

al duomo di Agrigento,

 

 

 

alla cattedrale di Agrigento.

«Zustìssia» - chi degli operatori di questo film verrebbe a proiettarlo vicono al campicello ed uliveto di CMGiardinaggio mentre raccolgo le olive per non farle cadere? Quanto è costato alle casse pubbliche? --- «I Leoni di Sicilia», Michele Riondino, Paolo Genovese, Miriam Leone --- La strage di Sinnai, l'assoluzione, «Spunta la luna dal monte», Andrea Parodi, Geppi Cucciari, Ferracane, «Il giro di boa», «Par condicio» ed «Amore» della serie tv «Il commissario Montalbano», la mantenuta, la morte del dottore fra le sue braccia, non della vedova, che mi fanno pensare alla somiglianza differente con parole dettemi da un saccense e, più o meno ad esperienze di vita quando lo conoscevo, gli avvocati, il paese, lo scandalo, «Maledette malelingue» di Graziani alla radio ieri, «Catarella risolve un caso», «La prova generale», il film «Leonora addio», «Il chiodo» ed Harlem, Cullin, Colella, Philippine Leroy - Beaulieu, Gazale --- Il paesaggio, la nozione generale di archeologia

Il regista del lungometraggio «I Leoni di Sicilia» 
 
 
 
è stato Paolo Genovese, 
 
 
 
nato
 
 
 
a Roma il venti di agosto del 1966,
 
 
 
diplomatosi
 
 
 
al liceo classico statale Giulio Cesare di Roma,
 
 
 
nel quartiere Trieste,
 
 
 
che fa parte del Municipio Roma II,
 
 
 
in cui vi è
 
 
 
la Galleria Borghese, 
 
 
 
potrebbe
 
 
 
essere 
 
 
 
uno dei musei più affascinanti di Roma, 
 
 
 
non credo 
 
 
 
di esservi mai stato, chissà se lo sia davvero;



gli attori protagonisti del film «I Leoni di Sicilia» 
 
 
 
sono stati 
 
 
 
la siciliana Miriam Leone, 
 
 
 
nata a Catania un quattordici di aprile,
 
 
 
e Michele Riondino,
 
 
 
nato
 
 
 
a Taranto il quattordici di marzo del 1979: 
 
 
 
i tre ne avrebbero approfittato anni fa per fare un salto a Licata (Ag - provincia di Agrigento), 
 
 
 
una città che mi piace pochissimo, 
 
 
 
ci ho lavorato per un anno, 
 
 
 
la conosco, 
 
 
 
ve la sconsiglio, 
 
 
 
ed assaggiare quelle che sarebbero 
 
 
 
le delizie gastronomiche di Pino Cuttaia, 
 
 
 
non posso giudicarle perché non ho mai mangiato là,
 
 
 
ci sono soltanto passato davanti,
 
 
 
lo chef del ristorante della provincia di Agrigento «La Madia», 
 
 
 
non ci ho mai mangiato, chissà se ci mangerò mai,
 
 
 
non sono il pubblicitario di questo ristorante licatese,
 
 
 
non guadagno da questo ristorante siciliano,



il ristorante due stelle Michelin,
 
 
 
potete anche non andarci. 
 
 
 
Devo
 
 
 
studiare
 
 
 
il Duomo di Catania, 
 
 
 
ve ne avevo riferito qua,
 
 
 
dedicato a Sant'Agata;
 
 
 
la Fontana dell'elefante,



il simbolo cittadino di Catania,



il cuore civile di Catania;



il Parco dell'Etna, 
 
 
 
dichiarato patrimonio dell'umanità Unesco nel 2013;



il centro storico di Martina Franca (Ta),
 
 
 
il Parco archeologico delle Mura Messapiche,
 
 
 
a Manduria;
 
 
 
il Museo archeologico nazionale italiano di Taranto, 
 
 
 
il MArTa, 
 
 
 
uno dei più importanti musei archeologici d'Italia;
 
 
 
per la provincia di Taranto, 
 
 
 
sul manuale, 
 
 
 
sul libro,
 
 
 

«Guida turistica»

  


della Nld Concorsi,



per l'esame di abilitazione alla professione di guida turistica italiana.
 
 
 
I parchi naturali  mi fanno 
 
 
 
studiare 



il paesaggio per la sezione sulla normativa del settore turistico.
 
 
 
I parchi archeologici, invece,
 
 
 
la nozione generale di arcehologia nella sezione «Archeologia»
 
 
 
di questo esame di abilitazione al lavoro di guida turistica italiana,
 
 
 
una guida turistica italiana abilitata che può lavorare
 
 
 
 
nei parchi archeologici italiani.
 
 
 
L'attore cinematografico Michele Riondino è 
 
 
 
l'avvocato Mauro Trogu nel film «Zustìssia»,
 
 
 
sul fine pena mai, 
 
 
 
su Beniamino Zuncheddu,
 
 
 
assolto il ventisei di gennaio del 2024, 
 
 
 
dopo trentadue anni di carcere, 
 
 
 
in seguito alla revisione del processo sulla strage di Sinnai,
 
 
 
avvenuta
 
 
 
a Sinnai (Ca - provincia di Cagliari),
 
 
 
l'otto di gennaio del 1991,
 
 
 
dopo quell'otto di novembre del 1991,
 
 
 
con la condanna all'ergastolo della Corte d'assise di Cagliari, poi ribaltata 
 
 
 
dall'assoluzione del ventisei di gennaio del 2024.
 
 
 
Quali le false testimonianze?
 
 
 
Un attore cinematografico cagliaritano di «Zustìssia»
 
 
 
è Luciano Currueli,
 
 
 
nato
 
 
 
a Cagliari il sei di settembre del 1965.
 
 
 
Buona fortuna a Burcei (Ca - provincia di Cagliari,
 
 
 
nella città metropolitana di Cagliari),
 
 
 
una delle città delle riprese cinematografiche di «Zustìssia».
 
 
 
La provincia di Cagliari che devo 
 
 
 
studiare
 


per questo esame di abilitazione al lavoro di guida turistica italiana, 
 
 
 
mentre continuerò
 
 
 
il discorso scritto sul libro da cui è tratto
 
 
 
questo film italiano nelle righe successive?



L'area archeologica di sant'Eulalia e cripta di santa Restituta;
 
 
 
il sito megalitico di Pranu Muttedu;
 
 
 
il complesso nuragico di Arrubiu;
 
 
 
il santuario nuragico di santa Vittoria;
 
 
 
l'area archeologica di Nora;
 
 
 
il Museo archeologico nazionale italiano di Cagliari.
 
 
 
Potete 
 
 
 
seguirmi 



su CMLibri, 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
condividere
 
 
 
 
 
 
Il film italiano biografico «Zustìssia»
 
 
 
dal libro «Io sono innocente» 
 
 
 
(De Agostini Libri)
 
 
 
del pastore Beniamino Zuncheddu,
 
 
 
dell'avvocato Mauro Trogu.
 
 
 
Nel film italiano sulla musica sarda «Zustìssia» anche «Spunta la luna dal monte»,
 
 
 
pubblicata 
 
 
 
nel febbraio del 1991,
 
 
 
ha sentito CMEtnoMusica vedendo ed ascoltando il trailer cinematografico di «Zustìssia»,
 
 
 
il singolo musicale di Pierangelo Bertoli,
 
 
 
nato 
 
 
 
a Sassuolo (Mo - provincia di Modena),
 
 
 
morto
 
 
 
a Modena,
 
 
 
del gruppo musicale dei Tazenda,
 
 
    
la versione musicale in italiano «Spunta la luna dal monte»
 
 
 
della canzone «Disamparados»,
 
 
 
scritta
 
 
 
da Gino Marielli,
 
 
 
nato ad Olbia (Ot - provincia della Gallura Nord - est Sardegna)
 
 
  
il venticinque di gennaio del 1958;
 
 
 
il testo in italiano è firmato
 
 
 
da Pierangelo Bertoli,
 
 
 
lui la aveva incisa individualmente nell'album musicale «Italia d'oro», 
 
 
 
di Pierangelo Bertoli;
 
 
 
la versione originale musicale in lingua sarda,
 
 
 
dei soli Tazenda,
 
 
 
aveva vinto
 
 
 
la Targa Tenco come miglior canzone in dialetto/lingua;
 
 
 
e CMCantautori ha letto anche che «Spunta la luna dal monte» 
 
 
 
sarebbe stata scritta 
 
 
 
nella notte tra il sei di gennaio del 1991 ed il sette di gennaio del 1991,
 
 
 
se ho capito bene sembra che lo abbia scritto Luca Bonaffini,
 
 
 
nato a Mantova il ventotto di ottobre del 1962,
 
 
 
nel libro,
 
 
 
nel romanzo autobiografico,
 
 
 

«La notte in cui spuntò la luna dal monte»

 

 

 

del 2013,

 

 

 

in questo romanzo autobiografico italiano il testimone musicale Luca Bonaffini avrebbe raccontato
 
 
 
la nascita musicale,
 
 
 
la genesi musicale della canzone «Spunta la luna dal monte»;
 
 
 
il brano musicale «Sabato», 
 
 
 
con testo di Pierangelo Bertoli, 
 
 
 
con musica di Enrico Zarrelli,
 
 
 
sul lato b del singolo discografico di «Spunta la luna dal monte»,
 
 
 
era stato già pubblicato
 
 
 
nel 1990 nell'album musicale «Oracoli» 
 
 
 
di Pierangelo Bertoli;
 
 
 
cantava
 
 
 
la parte musicale in sardo di «Spunta la luna dal monte» 
 
 
 
il cantante dei Tazenda, Andrea Parodi,
 
 
 
nato
 
 
 
a Porto Torres (Ss - provincia di Sassari,
 
 
 
nella città metropolitana di Sassari)
 
 
 
il diciotto di luglio del 1955,
 
 
 
morto
 
 
 
a Quartu Sant'Elena (Ca - provincia di Cagliari,
 
 
 
nella città metropolitana di Cagliari)
 
 
 
il diciassette di ottobre del 2006;
 
 
 
le tastiere,
 
 
 
la fisarmonica,
 
 
 
la voce secondaria,
 
 
 
di «Spunta la luna dal monte» 
 
 
 
sono state
 
 
 
di Gigi Camedda,
 
 
 
dei Tazenda,
 
 
 
nato
 
 
 
a Vallorbe,
 
 
 
nel canton Vaud,
 
 
 
in Svizzera,
 
 
 
il sei di maggio del 1960;
 
 
 
della provincia della Gallura Nord - est Sardegna devo
 
 
 
studiare
 
 
 
per l'esame di abilitazione al lavoro di guida turistica italiana la Tomba dei giganti di Coddu vecchiu - Complesso nuragico La Prisgiona;
 
 
 
della provincia di Mantova la bellezza del Palazzo Ducale, 
 
 
 
chissà se ci sia stato, 
 
 
 
di Mantova, 
 
 
 
ci sono stato, forse persino due volte;
 
 
 
il Parco archeologico di Bagnolo San Vito;
 
 
 
il Museo di Palazzo Te;
 
 
 
della provincia di Modena il Duomo di Modena, 
 
 
 
sarebbe 
 
 
 
uno dei capolavori assoluti dell'architettura romanica europea;
 
 
 
il Palazzo Ducale di Modena, 
 
 
 
sarebbe
 
 
 
uno degli edifici barocchi più imponenti d'Italia;
 
 
 
il Parco archeologico Novi Ark;
 
 
 
il Museo Ferrari di Maranello;
 
 
 
il Museo civico di Modena.
 
 
 
Quasi sicuramente dovrebbe
 
 
 
essere
 
 
 
un film d'inchiesta,
 
 
 
d'impegno civile,
 
 
 
mi chiedo in che senso sia 
 
 
 
un film d'amicizia,
 
 
 
un film d'amore per «sa zustìssia», chissà se sia 
 
 
 
la giustizia,
 
 
 
un film d'amore per la verità,
 
 
 
un film d'amore per le montagne, chissà quali montagne.
 
 
 
Buon lavoro a Palomar,



a Netflix,
 
 
 
a Piperplay.



Quanti soldi pubblici ha impiegato 
 
 
 
per questo film Rai Cinema?
 
 
 
Qunti soldi di contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero italiano della Cultura sono stati impiegati? 
 
 
 
Mi sono rotto i cabasisi dell'andare al cinema per troppi film,
 
 
 
numerosissimi sostenuti,
 
 
 
solitamente per pochissimi spettatori cinematografici in sala cinematografica, a volte sono persino solo.
 
 
 
Mi sono davvero rotto i cabasisi,
 
 
 
 
tutti coloro che si sono occupati 
 
 
 
di «Zustìssia» 
 
 
 
verranno nel mio campicello ed uliveto a cercare 
 
 
 
di raccogliere 
 
 
 
le olive?
 
 
 
Me lo proietteranno là «Zustìssia» 
 
 
 
e romperanno meno i cabasisi dell'andare al cinema e di qua e di là per eventi cinematografici o altri eventi culturali?
 
 
 
In quanti soldi e quanto denaro è consistito 
 
 
 
il contributo della Regione autonoma della Sardegna, 
 
 
 
dell’assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione spettacolo e sport, 
 
 
 
suppongo della Regione Sardegna, 
 
 
 
della Fondazione Sardegna Film Commission – fondo location scouting, 
 
 
 
del Comune di Cagliari?
 
 
 
Il soggetto cinematografico,
 
 
 
la sceneggiatura cinematografica non originale,
 
 
 
sono anche di Lisa Nur Sultan, 



di Niccolò Gentili;
 
 
 
recitano
 
 
 
l'attrice cinematografica Geppi Cucciari,
 
 
 
nata
 
 
 
a Cagliari il diciotto di agosto del 1973;
 
 
 
l'attore cinematografico siciliano, 
 
 
 
l'attore televisivo Fabrizio Ferracane,
 
 
 
venuto al mondo a Mazara del Vallo (Tp - provincia di Trapani,
 
 
 
nel Libero consorzio comunale di Trapani)
 
 
 
il tredici di luglio del 1975,
 
 
 
ha recitato
 
 
 
negli episodi televisivi «Il giro di boa» 
 
 
 
e «Par condicio»,
 
 
 
del 2005,
 
 
 
ed «Amore»,
 
 
 
del 2018,
 
 
 
della serie televisiva «Il commissario Montalbano»;
 
 
 
nel film «Leonora addio», anche dalla novella «Il chiodo» 
 
 
 
di Luigi Pirandello, 
 
 
 
e si chiede CMRicetteMare, CMRicette, 
 
 
 
cosa siano 
 
 
 
i «purpi a strascinasali»
 
 
 
del romanzo poliziesco «Il giro di boa» 
 
 
 
di Andrea Camilleri,
 
 
 
questi polpi;
 
 
 
vorrebbe 
 
 
 
approfondire molto lentamente sulla mezz'ora di strada verso Gela, chissà se da Porto Empedocle,
 
 
 
tenendo conto 
 
 
 
del racconto breve «Catarella risolve un caso»
 
 
 
di Andrea Camilleri, 
 
 
 
da cui è anche stato tratto l'episodio tv «Par condicio»,
 
 
 
«Catarella risolve un caso» 
 
 
 
dalla raccolta di racconti «Gli arancini di Montalbano»,
 
 
 
vi aggiunge CMRacconti;
 
 
 
il politico Adolf Hitler, 
 
 
 
nato
 
 
 
nell'Alta Austria il venti di aprile del 1889,
 
 
 
morto
 
 
 
a Berlino il trenta di aprile del 1945,
 
 
 
ha letto CMViaggiStoria,



nominato, invece,
 
 
 
nel racconto «La prova generale»
 
 
 
di Andrea Camilleri,
 
 
 
dalla raccolta di racconti «Gli arancini di Montalbano»;
 
 
 
da «La prova generale»
 
 
 
è stato tratto
 
 
 
l'episodio tv «Amore»,
 
 
 
così come dal racconto «Amore» 
 
 
 
di Andrea Camilleri,
 
 
 
e chissà se in questo racconto il Cementificio possa
 
 
 
essere stato ispirato
 
 
 
dall'ex cementificio del pianto Lanterna a Porto Empedocle,
 
 
 
la città natale di Andrea Camilleri,
 
 
 
se si farà mai la riconversione economica e culturale dell'ex Cementificio di Porto Empedocle, magari una riconversione economica che cementi e renda salda un'economia rispettosa dell'ambiente,
 
 
 
una riconversione culturale che cementifichi 
 
 
 
e renda più salda la cultura a Porto Empedocle,
 
 
 
la faccia diventare 
 
 
 
una cittadina più bella e più buona,
 
 
 
la mantenuta Michela Prestìa nel racconto «Amore», 
 
 
 
che mi fanno pensare ad un saccense che mi aveva chiesto scherzosamente di volere essere
 
 
 
il suo mantenuto,
 
 
 
poi mesi dopo è arrivato davvero chi è 
 
 
 
il mantenuto nella mia vita;
 
 
 
la morte del dottore e medico Pisciotta fra le braccia di Michela Prestìa, 
 
 
 
non della vedova di Pisciotta, 
 
 
 
che mi fanno pensare alla notevole somiglianza molto differente con parole dettemi da un saccense e, più o meno ad esperienze di vita quando lo conoscevo, 
 
 
 
gli avvocati nel racconto «Amore», 
 
 
 
il paese nel racconto «Amore», 
 
 
 
lo scandalo nel racconto «Amore»,
 
 
 
la canzone pepatissima «Maledette malelingue»,
 
 
 
del 1994,
 
 
 
nell'album musicale «Malelingue» 
 
 
 
di Ivan Graziani,
 
 
 
nato
 
 
 
a Teramo il sei di ottobre del 1945,
 
 
 
morto
 
 
 
a Novafeltria (Rn - provincia di Rimini)
 
 
 
il primo di gennaio del 1997,
 
 
 
quell'uno di gennaio,
 
 
 
«Maledette malelingue»
 
 
 
sul dab;
 
 
  
della provincia di Trapani devo



studiare



per questo esame di abilitazione al lavoro di guida turistica italiana,



comprendente anche le guide turistiche siciliane,



il Santuario di Maria santissima della Cava;
 
 
 
il tempio e teatro di Segesta;
 
 
 
il parco archeologico di Selinunte, 
 
 
 
sulla costa sud - occidentale della Sicilia,
 
 
 
su cui avevo già scritto qui,
 
 
 
uno dei siti archeologici più vasti del mar Mediterraneo;
 
 
 
l'isola di Mozia;
 
 
 
ed eccovi l'incipit letterario,
 
 
 
le prime parole,
 
 
 
della novella «Il chiodo»:
 
 
 
I
l ragazzo ha confessato che, quel chiodo, lui l’aveva trovato traversando una strada del quartiere negro di Harlem.
 
 
 
Fra gli altri attori cinematografici di «Zustìssia»,
 
 
 
un attore cinematografico sardo,
 
 
 
è Jacopo Cullin,
 
 
 
la sua città di nascita è Cagliari,
 
 
 
la data di nascita è
 
 
 
l'undici di aprile del 1982;
 
 
 
un attore cinematografico calabrese, Francesco Colella,
 
 
 
nato
 
 
 
l'uno di giugno del 1974,
 
 
 
a Catanzaro;
 
 
 
della provincia di Catanzaro devo
 
 
 
studiare
 
 
 
per l'esame di abilitazione al lavoro di guida turistica italiana,
 
 
 
un lavoro che fanno anche le guide turistiche abilitate del Sud dell'Italia,
 
 
 
il Museo ed il parco archeologico nazionale italiano di Scolacium;
 
 
 
il Parco nazionale italiano della Sila, anche in provincia di Catanzaro ad Albi,
 
 
 
a Magisano,
 
 
 
a Petronà,
 
 
 
a Sersale,
 
 
 
a Taverna,
 
 
 
a Zagarise.
 
 
 
Un'attrice cinematografica di «Zustìssia»



è Philippine Leroy - Beaulieu,



venuta al mondo in Francia un venticinque di aprile.
 
 
 
L'attore cinematografico sassarese Alessandro Gazale,



nato a Sassari il venti di dicembre del 1961,



è Franco Sau in «Zustìssia»;
 
 
 
la provincia di Sassari che devo
 
 
 
studiare 
 
 
 
per questo esame di abilitazione al lavoro di guida turistica italiana,
 
 
 
ci sono anche le guide turistiche abilitate italiane del Centro - Sud dell'Italia,
 
 
 
comprende 
 
 
 
il Complesso nuragico Santu Antine;
 
 
 
la Domus de Janas di Anghelu Ruju;
 
 
 
la basilica di Saccargia;
 
 
 
la Domus de Jenas de Sant'Andrea Priu o Domus de Janas de Sant'Andrea Priu;
 
 
 
il Monte d'Accoddi.
 
 
 
Insieme al mio blog CMTempoLibero,
 
 
 
scrivendomelo
 
 
 
su CMLibri,
 
 
 
su CMMusica,
 
 
 
 
 
 
su CMRicette,
 
 
 
su CMGiardinaggio,
 
 
 
sulle reti sociali,
 
 
 
volete
 
 
 
visitare
 
 
 
la Porto Empedocle (Ag - provincia di Agrigento) città natale di Andrea Camilleri, 
 
 
 
la Agrigento città natale di Luigi Pirandello, 
 
 
 
dalla Sardegna,
 
 
 
dalla Lombardia,
 
 
 
dall'Emilia Romagna,
 
 
 
dalla Calabria,
 
 
 
da tutta la Sicilia,
 
 
 
dal Lazio,
 
 
 
effettuando
 
 
 
e facendo
 
 
 
una donazione in soldi,
 
 
 
in denaro,
 
 
 
ad offerta libera,
 
 
 
per il sostegno di questo blog sui libri,
 
 
 
sulla musica,
 
 
 
sui viaggi,
 
 
 
sul tempo libero?
 
 
 
Grazie alla pagina sulla programmazione cinematografica del Planet Cinema di Castrofilippo (Ag - provincia di Agrigento), 



a PiperFilm su YouTube;
 
 
 
a Wikipedia in italiano;
 
 
 
a WikiSource in italiano.



«Maledette malelingue»
 
 
 
su Radio Vela.
 
 
 
L'attrice cinematografica francese Philippine Leroy - Beaulieu è nata
 
 
 
nel 1963. 



L'attrice cinematografica siciliana Miriam Leone è nata



nel 1985.