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domenica 19 aprile 2026

I corti animati di un minuto di quella che diventerà la serie tv «I Simpson» debuttano il 19 aprile 1987 - Alcuni personaggi secondari che parlano siciliano - Ned Flanders ha interpretato il diavolo - - Satana, Mefistofele, il dottor Faust, Spies, Marlowe, le «feroci» accuse di omosessualità, il coro, Marte, l'amore, le corti di re, «la nostra Musa», «il suo verso celestiale», le fortune buone o cattive, l'appello a giudizi pazienti, l'infanzia - La dedica di Goethe, lo sguardo

I corti animati di un minuto di quella che diventerà la serie tv «I Simpson» 

 

 

 

di Matt Groening,

 

 

 

nato

 

 

 

il quindici di febbraio del 1954,

 

 

 

debuttano 

 

 

 

il diciannove di aprile del 1987. 

 

 

 

Alcuni personaggi secondari parlano siciliano. 

 

 

 

Il personaggio televisivo di Ned Flanders, 

 

 

 

disegnato per la prima volta da Rich Moore,

 

 

 

venuto al mondo il dieci di maggio del 1963,

 

 


ha interpretato 

 

 

 

il diavolo.




Aggiungo




che Satana viene identificato 




con il personaggio letterario di Mefistofele,




un diavolo,




ed il suo nome è associato




alla leggenda del dottor Faust,




forse basato




su una persona realmente esistita,




il dottor Johann Georg Faust.

 

 

 

La «Historia von D. Johann Fausten»

 

 

 

di Johann Spies,

 

 

 

sepolto

 

 

 

il ventuno di febbraio del 1623,

 

 

 

tradotta ed adattata 

 

 

 

in inglese,

 

 

 

fu

 

 

 

la base dell'opera teatrale «La tragica storia del Dottor Faust»

 

 

 

(«The Tragical History of Doctor Faustus»)

 

 

 

di Christopher Marlowe,

 

 

 

battezzato

 

 

 

il ventisei di febbraio del 1564,

 

 

 

morto

 

 

 

il trenta di maggio del 1593.

 

 

 

Su di lui

 

 

 

pesavano

 

 

 

feroci accuse di omosessualità.

 

 

 

Eccovi 




le prime parole di questa storia tragica:




 Enter Chorus.

Chorus. Not marching in the fields of Thrasymene,
Where Mars did mate the warlike Carthagens;

Nor sporting in the dalliance of love,
In courts of kings where state is overturn'd;
Nor in the pomp of proud audacious deeds,
Intends our Muse to vaunt her heavenly verse:
Only this, gentles,—we must now perform
The form of Faustus' fortunes, good or bad:
And now to patient judgments we appeal,
And speak for Faustus in his infancy.

 

 

 

Questa storia ispirò, a sua volta,

 

 

 

il «Faust»

 

 

 

di Johann Wolfgang von Goethe,

 

 

 

con questa

 

 

 

Zueignung.

 

 

Ihr naht euch wieder, schwankende Gestalten!

Die früh sich einst dem trüben Blick gezeigt.

 

 

 

In traduzione, 

 

 

 

dalla lingua tedesca, 

 

 

 

di Giovita Scalvini,

 

 

 

una traduzione del 1835:

 

 

 

DEDICA.

 

 

Voi mi tornate innanzi, aerie immagini, già un tempo apparse al turbato mio sguardo.  




Grazie

 

 

 

al «Portale I Simpson»,

 

 

 

al «Portale Biografie»,

 

 

 

al «Portale Editoria»,

 

 

 

al «Portale Teatro»,

 

 

 

al «Portale Letteratura»,

 

 

 

al «Portale Storia»,

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;

 

 

 

alle biblioteca in internet WikiSource in inglese, 

 

 

 

in tedesco,

 

 

 

in lingua italiana.

San Leone IX, ricordato il 19 aprile, soltanto l'onomastico di un nomignolo e nickname per CMViaggiFede, chissà se anche di quest'uomo

Il papa san Leone IX festeggiato

 

 

 

il diciannove di aprile significa 

 

 

 

soltanto un augurio di buon onomastico, 

 

 

 

ad un uomo che vive 

 

 

 

sia in Lombardia, 

 

 

 

nel Nord dell'Italia,




sia in provincia di Caltanissetta,




un augurio di buon onomastico di CMViaggiFede

 

 

 

di CMViaggi

 

 

 

a lui che ha 

 

 

 

questo nome di Leone,

 

 

 

chissà se soltanto per il nomignolo e nickname su una app o anche come nome proprio suo.

 

 

 

Grazie alle righe «Santi del giorno»

 

 

 

della rubrica giornalistica «L'almanacco del giorno»

 

 

 

sul sito d'informazione agrigentina Scrivo libero.

Sant’Emma di Sassonia, festeggiata il 19 aprile, gli onomastici per CMViaggiFede, soprattutto di ex studentesse, sia in Lombardia sia qui nella mia provincia siciliana

La vedova sant’Emma di Sassonia ricordata

 

 

 

il diciannove di aprile significa 

 

 

 

alcuni auguri di buon onomastico, 

 

 

 

avevo alcune studentesse che si chiamano Emma,

 

 

  

sia nel nord della Lombardia, 

 

 

 

nel Nord dell'Italia,




sia qui in provincia di Agrigento,




alcuni auguri di buon onomastico, 

 

 

 

scrivevo, 

 

 

 

di CMViaggiFede

 

 

 

di CMViaggi

 

 

 

a chi ha 

 

 

 

il nome di Emma,

 

 

 

che deriva 

 

 

 

da un nome proprio di persona tedesco.

 

 

 

Grazie alle righe «Santi del giorno»

 

 

 

ed «Etimologia»

 

 

 

della rubrica giornalistica «L'almanacco del giorno»

 

 

 

sul sito d'informazione agrigentina Scrivo libero.

Buoni play-off, dopo la sconfitta contro l'U.s. Trinacria Volley di Palermo, alla Pallavolo Aragona e buon lavoro a Porto Empedocle ed Agrigento, anche con il basket

Non sono riuscito 

 

 

 

ad arrivare 

 

 

 

all'ultima gara questa domenica diciannove di aprile alla Palestra distrettuale della mia città contro la capolista, 

 

 

 

l'U.s. Trinacria Volley asd di Palermo,

 

 

 

quest'unione sportiva,

 

 

 

quest'associazione sportiva dilettantistica,

 

 

 

che ha vinto

 

 

 

due a tre.

 

 

 

Buone gare di pallacanestro al palazzetto dello sport di Porto Empedocle (Ag - provincia di Agrigento), 

 

 

 

buon lavoro a Nino Di Giacomo, 

 

 

 

a Gabriele Moncada,

 

 

 

a Domenico Vecchio, 

 

 

 

ad AgrigentoOggi.




Il palazzetto dello sport empedoclino è




il PalaMoncada.




L'ultima gara,  

 

 

 

alla Palestra distrettuale di Agrigento, 

 

 

 

questa domenica diciannove di aprile del 2026.

Verso la chiesa della Madonna del Rosario la processione dei Sanpauluna delle domeniche, per me quest'anno soltanto una fetta di torta con il volto di san Paolo

La processione della Madonna del Rosario ed i santi Pietro e Paolo verso la chiesa madre di una cittadina accanto alla mia sia tre anni fa sia quest'anno, 

 

 

 

ma, purtroppo,

 

 

 

soltanto per la torta con il viso ed il volto di san Paolo,

 

 

 

ed ho pubblicato




la fotografia su una rete sociale di foto,




sia ogni anno.

 

 

 

Forse quest'anno alle diciassette la processione della Madonna,

 

 

 

ma io non c'ero. 

 

 

 

Tre anni fa, 

 

 

 

dalle diciannove, Lodo Guenzi, Lello Analfino, Roy Paci, Sasà Salvaggio. 

 

 

 

Anni fa il musical «Camicette rosse» 

 

 

 

della Savatteri Produzioni per Agrigento Capitale italiana della cultura 2025.

 

 

 

Un mio studente (minorenne dunque, probabilmente, essendo in prima) 

 

 

 

aveva intervistato Roy Paci, 

 

 

 

me l'aveva detto anni fa. 

 

 

 

Sapeva che si chiamava Roy e non sapeva nulla... 

 

 

 

Gli ho detto che, probabilmente, 

 

 

 

era Roy Paci. 

 

 

 

Ugualmente anni fa Radio Vela non si sentiva o si sentiva male sull'fm. 

 

 

 

Le radio nazionali fm erano sei... 

 

 

 

Chissà se stavano montando il dab nazionale a  Lampedusa (Ag - provincia di Agrigento) 

 

 

 

di Rtl, Rmc, Radio Capital ed altre, che, guarda caso, 

 

 

 

erano sparite e non si sentivano stamattina.

 

 

 

Qui ad Agrigento il dab c'è da anni,

 

 

 

ci sono numerose radio nell'fm.

 

 

 

La processione della Madonna del Rosario con i santi Pietro e Paolo verso la chiesa del Rosario ad Aragona (Ag - provincia di Agrigento). 

 

 

 

Alle venti e trenta i giochi pirotecnici in piazza Rosario.

 

 

 

Buon lavoro all'associazione Settimana santa aragonese, 

 

 

 

all'unità pastorale Santa Maria dei tre re, 

 

 

 

alla confraternita Santissimo Crocifisso, 

 

 

 

al Comune di Aragona; 

 

 

 

al parroco, 

 

 

 

a don Angelo Chillura; 

 

 

 

al presidente dell'associazione Settimana santa, 

 

 

 

a Franco Rizzo,

 

 

 

che non conosco; 

 

 

 

al superiore della confraternita, 

 

 

 

a Giuseppe Alessi,

 

 

 

non conosco neanche lui;

 

 

 

ed al sindaco, Giuseppe Pendolino. 




Buon lavoro all'Ulea ed a Salvatore Fiore.




Grazie al motore di ricerca Ecosia,

 

 

 

ai siti turistici Viva Sicilia ed Enjoy Sicilia;

 

 

 

a DS Webservices srl.

 

 

 

La processione della Madonna del Rosario ed i santi Pietro e Paolo verso la chiesa madre di Aragona domenica dodici di aprile di questo 2026 da mezzogiorno,

 

 

 

dalle dodici,

 

 

 

ma non c'ero;

 

 

 

nel giorno della festa della Madonna del rosario,

 

 

 

la patrona di Aragona,

 

 

 

e la processione della Madonna del Rosario ed i santi Pietro e Paolo verso la chiesa del Rosario di Aragona nella domenica diciannove di aprile del 2026,

 

 

 

nell'ottava della festa della Madonna del rosario,

 

 

 

dalle diciannove e trenta,

 

 

 

dalle sette e mezza della serata primaverile.




I giochi pirotecnici alle venti e trenta di questa domenica del 2026,

 

 

 

ma non c'ero.

«Maledetta primavera» cantata da Loretta Goggi, scritta da Amerigo Cassella e Totò Savio, secondo le Adabell in un locale sulla costa della mia città purtroppo con troppo traffico e «lentezza in coda» - Quando la ztl a determinate ore da aprile ed ingresso soltanto ai residenti, parcheggi molto grandi al Villaggio Peruzzo o Cugno Vela ed ecobus - navetta piuttosto che passare troppi minuti incolonnati? Quel 21 marzo 1981

Era stata prima nella classifica dei dischi singoli nella settimana del ventuno di marzo del 1981 la canzone «Maledetta primavera»,

 

 

 

cantata 

 

 

 

da Loretta Goggi, 

 

 

 

nata

 

 

 

il ventinove di settembre,

 

 

 

scritta da Amerigo Paolo Cassella e Totò Savio, 

 

 

 

nato

 

 

 

il diciotto di novembre del 1937,

 

 

 

morto

 

 

 

il venticinque di luglio del 2004,

 

 

 

secondo le Adabell in un locale sulla costa della mia città, 

 

 

 

purtroppo con troppo traffico di automobili e «lentezza in coda». 

 

 

 

Quando la zona a traffico limitato, 

 

 

 

la ztl a determinate ore da aprile, 

 

 

 

ed ingresso soltanto ai residenti, 

 

 

 

i parcheggi molto grandi al Villaggio Peruzzo oppure a Cugno Vela ed ecobus - navetta sempre piuttosto che passare troppi minuti incolonnati? 




Grazie al «Portale Musica»

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano.




La cantante Loretta Goggi era nata




nel 1950.




Il locale sulla costa del lungomare Falcone e Borsellino di San Leone, 

 

 

 

nella mia città di Agrigento, 

 

 

 

è




l'AquaSelz;

 

 

 

il concertino questo diciannove di aprile del 2026.

«Il piacere dell'onestà» da 8,5 su 10, con «una pura formalità», l'astrazione, per «CMLibri a teatro» nel suo centro città, le «buone lenti per la mia filosofia», di Angelo Baldovino -- Il codice dei Borgognoni e Filippo II l'Ardito -- Tornatore, Gullotta ed una sceneggiatura di Quignard, nato un 23 aprile -- Luigi d'Orléans, secondo le dicerie l'amante della regina Isabella di Baviera - Chaplin ed un'immagine con il suo volto vista in una bottega, con sua citazione sull'apparenza, sull'essere davvero, forse quando avevo conosciuto un Nino del mio luogo di nascita - Il matrimonio di facciata, proprio la bordata riferitami indirettamente e lanciata contro un signore che conoscevo, ma io non ci credo per niente ed affatto per quanto riguarda lui ed esseri umani che dovrebbero cercare la pace, ma sembra che io non possa forse aiutarli moltissimo, potrebbero far da sé - Il «S’accomodi. Vado ad annunziarla subito» -- «Tirocinio» con Carlino Sgro, il Corso, via Nazionale, il «galoppo», quasi come fosse a cavallo, l'«enorme mammifero in gonnella» - Shakespeare, la storia ed altro

S’accomodi. Vado ad annunziarla subito.

 

 

 

sono le prime parole, 

 

 

 

In una città dell’Italia centrale

 

 

 

con questa descrizione della scena teatrale

 

 

 

Elegante salotto in casa Renni. Uscio laterale a destra. Finestre a sinistra.

 



dell'«Atto primo», 

 

 

 

«Scena prima»,

 

 

 

con Maurizio Setti, 

 

 

 

la cameriera, 

 

 

 

che pronuncia queste parole,

 

 

 

poi la signora Maddalena,

 

 

 

con quest'ulteriore descrizione della scena




Al levarsi della tela la scena è mota. S’apre l’uscio di fondo, entra la cameriera e dà passo a Maurizio Setti. 

 

 

 

della commedia teatrale «Il piacere dell'onestà»,

 

 

 

dell'aprile - maggio del 1917,

 

 

 

di Luigi Pirandello, 

 

 

 

con le attrici teatrali Debora Bernardi, Anastasia Caputo, Francesca Ferro, 

 

 

 

che interpreta 

 

 

 

il personaggio teatrale di Agata;




con gli attori teatrali Riccardo Maria Tarci, Giampaolo Romania (lui anche regista teatrale collaboratore), Aldo Toscano, Giuseppe Parisi;




con la regia teatrale di Guglielmo Ferro;




con le scene teatrali di Salvo Manciagli;




con i costumi teatrali della Sartoria Pipi di Palermo;



con il direttore di scena teatrale Franco Sardo;




con l'addetto alle luci e datore di luci Santi Rapisarda;




con la sarta teatrale Isabella Sturniolo;




con la produzione teatrale dell'associazione culturale Progetto Teatrando;




con «una pura formalità»

 

 

 

l'astrazione, 

 

 

 

per «CMLibri a teatro», 

 

 

 

per CMLibri,

 

 

 

le «buone lenti per la mia filosofia», 

 

 

 

di Angelo Baldovino. 

 

 

 

Avete pensato anche voi al film «Una pura formalità»

 

 

 

del 1994,

 

 

 

di Giuseppe Tornatore,

 

 

 

con sceneggiatura cinematografica anche di Pascal Quignard,

 

 

 

nato

 

 

 

il ventitre di aprile del 1948,

 

 

 

con il doppiaggio cinematografico di Leo Gullotta del personaggio del commissario,

 

 

 

interpretato 

 

 

 

dall'attore cinematografico Roman Polański,

 

 

 

nato

 

 

 

il diciotto di agosto del 1933?

  

 

 

L'attore teatrale Leo Gullotta era stato 

 

 

 

il protagonista di una messa in scena e rappresentazione di questa commedia teatrale pirandelliana,  

 

 

 

«Il piacere dell'onestà»,

 

 

 

quella volta con la regia teatrale del suo compagno di vita,

 

 

 

di Fabio Grossi,

 

 

 

nel 2008.

 

 

 

Il codice dei Borgognoni nell'«Atto secondo».




I Borgognoni, 




la casata di Borgogna,

 

 

 

un duca di Borgogna, Giovanni di Borgogna, Giovanni senza Paura, 

 

 

 

nato

 

 

 

il ventotto di maggio del 1371,

 

 

 

morto

 

 

 

il dieci di settembre del 1419,

 

 

 

ma anche il duca Filippo II l'Ardito di Borgogna,

 

 

 

venuto al mondo il diciassette di gennaio del 1342,

 

 

 

deceduto 

 

 

 

il ventisette di aprile del 1404;  

 

 

 

il fratello del re, Luigi I di Valois-Orléans, Luigi d'Orléans, 

 

 

 

secondo la voce e diceria dei cronisti di parte borgognona sembrava fosse diventato 

 

 

 

l'amante della regina,

 

 

 

nato e venuto al mondo 

 

 

 

il tredici di marzo del 1372,

 

 

 

morto e deceduto

 

 

 

il ventitre di novembre del 1407.




La regina è Isabella di Baviera,




morta




il ventiquattro di settembre del 1435.




La regione storica della Guienna, 

 

 

 

in Francia, 

 

 

 

e la città di Calais,

 

 

 

nel nord della Francia.




La vedova di Luigi I di Valois-Orléans, Valentina Visconti, 

 

 

 

deceduta e morta

 

 

 

il quattro di dicembre del 1408.

 

 

 

Il successore di Luigi I di Valois-Orléans, Carlo di Valois-Orléans,

 

 

 

nato 

 

 

 

il ventiquattro di novembre del 1394,

 

 

 

morto

 

 

 

il cinque di gennaio del 1465;

 

 

 

la figlia Bona d'Armagnac del conte Bernardo VII d'Armagnac, 

 

 

 

morto

 

 

 

il dodici di giugno del 1418;

 

 

 

il duca Filippo III di Borgogna il Buono,

 

 

 

nato

 

 

 

il trentuno di luglio del 1396,

 

 

 

morto

 

 

 

il quindici di giugno del 1467,

 

 

 

che si fece riconoscere l'indipendenza dal re Carlo VII di Francia,

 

 

 

nato

 

 

 

il ventidue di febbraio del 1403,

 

 

 

morto

 

 

 

il ventidue di luglio del 1461;

 

 

 

il duca Carlo I di Borgogna il Temerario,

 

 

 

nato

 

 

 

il dieci di novembre del 1433;

 

 

 

morto

 

 

 

il cinque di gennaio del 1477;

 

 

 

il re Luigi XI di Francia,

 

 

 

nato

 

 

 

il tre di luglio del 1423,

 

 

 

morto

 

 

 

il trenta di agosto del 1483;

 

 

 

il vescovo cattolico francese Pierre Cauchon,

 

 

 

morto

 

 

 

il diciotto di dicembre del 1442.

 

 

 

Il partito dei Borgognoni era alleato

 

 

 

con il regno d'Inghilterra:

 

 

 

fra i comandanti della guerra civile contro gli Armagnacchi ci furono

 

 

 

il re Enrico IV d'Inghilterra,

 

 

 

nato

 

 

 

il tre di aprile del 1367,

 

 

 

morto

 

 

 

il venti di marzo del 1413;

 

 

 

il re Enrico V d'Inghilterra,

 

 


nato o il nove di agosto del 1387 oppure il sedici di settembre del 1387 oppure nell'estate del 1386,

 

 

 

morto

 

 

 

il trentuno di agosto del 1422,

 

 

 

eternato nel dramma storico «Enrico V»

 

 

 

(«Henry V»)

 

 

 

di William Shakespeare,

 

 

 

questo re Enrico V stipulò 

 

 

 

con l'imperatore Sigismondo di Lussemburgo,

 

 

 

nato

 

 

 

il quindici di febbraio del 1368,

 

 

 

morto

 

 

 

il nove di dicembre del 1437,

 

 

 

il trattato di Canterbury;

 

 

 

infine il comandante e re Enrico VI d'Inghilterra,

 

 

 

nato 

 

 

 

il sei di dicembre del 1421,

 

 

 

morto

 

 

 

il ventuno di maggio del 1471,

 

 

 

il protagonista della trilogia di drammi storici «Enrico VI, parte I»

 

 

 

King Henry VI, Part I»),

 

 

 

«Enrico VI, parte II»

 

 

 

King Henry VI, Part II»),

 

 

 

«Enrico VI, parte III»

 

 

 

King Henry VI, Part III»),

 

 

 

del drammaturgo William Shakespeare.

 

 

 

Questo «Il piacere dell'onestà»

 

 

 

con le contraddizioni dell'animo umano,

 

 

 

con le maschere teatrali della società borghese,

 

 

 

con il repertorio teatrale pirandelliano, 

 

 

 

di Luigi Pirandello,

 

 

 

con le convenzioni sociali,

 

 

 

con le ipocrisie,

 

 

 

con i compromessi,

 

 

 

con le vicende dei protagonisti teatrali,




sul valore dell'integrità morale,




sull'uomo disilluso ed ai margini della società Angelo Baldovino,




sul suo rigore morale,




sul ribaltamento delle convenzioni borghesi,




sulla reputazione di Agata,




su una sfida morale,




su quest'uomo disincantato,




sull'onestà,




sui rapporti di potere,




con un linguaggio teatrale davvero sobrio,




con un linguaggio classicamente contemporaneo,




una rappresentazione da otto e mezzo su dieci,

 

 

 

che inscena l'attualità del testo pirandelliano,

 

 

 

la forza del testo pirandelliano per decenni e decenni,

 

 

 

sul matrimonio di facciata, 

 

 

 

proprio la bordata riferitami indirettamente e lanciata contro un signore che conoscevo, 

 

 

 

ma io non ci credo per niente ed affatto per quanto riguarda lui ed esseri umani che dovrebbero cercare la pace, 

 

 

 

ma sembra 

 

 

 

che io non possa forse aiutarli,

 

 

 

potrebbero e dovrebbero far da sé;




con l'equilibrio tra verità ed apparenza,

 

 

 

sulla tensione fra ciò che mostriamo agli altri e ciò che siamo davvero,

 

 

 

che mi fanno pensare 

 

 

 

a Charlie Chaplin,

 

 

 

ad un'immagine con il suo volto vista in una bottega,

 

 

 

nella bottega dei fratelli Gino e Pietro Feliciani nel centro di Agrigento,

 

 

 

circa a settembre dello scorso anno,

 

 

 

con sua citazione di Charlie Chaplin sull'apparenza,

 

 

 

sull'essere,

 

 

 

forse quando avevo conosciuto un Nino di Agrigento, 

 

 

 

del mio luogo di nascita. 

 

 

 

Quest'immagine c'è ancora in questa bottega.

 

 

 

«Il piacere dell'onestà»

 

 

 

è stato ispirato dalla novella «Tirocinio»,

 

 

 

del 1905,

 

 

 

di Luigi Pirandello,

 

 

 

pubblicata

 

 

 

nel volume «La giara»

 

 

 

di «Novelle per un anno»,

 

 

 

una novella con queste prime parole,

 

 

 

con questo incipit letterario:

  

 

 

Da una settimana vedevamo Carlino Sgro per il Corso, per Via Nazionale, per Via Ludovisi, passare in botte, di galoppo, accanto a un enorme mammifero in gonnella.

 

 

 

Grazie 

 

 

 

al «Portale Teatro»,

 

 

 

al «Portale Letteratura»,

 

 

 

al «Portale Cinema»,

 

 

 

al «Portale Storia»,

 

 

 

al «Portale Medioevo»,

 

 

 

al «Portale Biografie»,

 

 

 

al «Portale Guerra dei cent'anni»,

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;

 

 

 

alla categoria «Testi di Luigi Pirandello»

 

 

 

della biblioteca in rete WikiSource in italiano. 

 

 

 

Ho visto  




«Il piacere dell'onestà»

 

 

 

con Pippo Pattavina,

 

 

 

con la regia di Guglielmo Ferro,

 

 

 

questo sabato diciotto di aprile del 2026,

 

 

 

dalle ventuno,

 

 

 

dalle nove della sera primaverile.