domenica 8 dicembre 2019

"La scortecata" della palermitana Emma Dante a Lugano da "Lo cunto de li cunti" di Basile - Ed altri spettacoli

La scortecata è una novella del napoletano Giambattista Basile tratta da Lo cunto de li cunti.
Cinquanta fiabe. In una versione libera di Emma Dante ho "visto" sicuramente dialetto napoletano. E forse espressioni gergali, proverbi ed invettive popolari, lazzi della commedia dell'arte ed echi shakespeariani? Sicuramente un re che si innamora di una donna anziana la quale lo inganna. Lei diventa una ragazza bellissima grazie ad una fata. Probabilmente sua sorella. In scena Salvatore D'Onofrio e Carmine Maringola nei panni delle due sorelle e del sovrano anche se nella foto della presentazione - di MLAntonelli - Agf - vedo due uomini con cuffie e pantaloncini e canottiera bianche, quasi in lite fisica fra loro. Ed altri bellissimi costumi. Ma, tornando allo spettacolo in generale, ho visto un castello in miniatura che rappresenta il sogno. Eco di La tempesta e di Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare o di quale altra sua opera? Appunto una fiaba educativa a quanto pare ("Donne, non siate vanitose e, uomini, non inseguite le apparenze") anche se non ho notato troppo questa finalità educativa. Sul palco domenica primo dicembre (alle venti e trenta nella Sala Teatro del Lac per una durata di circa un'ora) ho visto tutto questo ed anche altro. Come una enorme bravura ed eccellenza dei due attori nei movimenti scenici. O l'attenzione al corpo "nudo" ed alla corporeità nel teatro di Emma Dante. O la musica campana, a volte anche nota. Renato Carosone, se ricordo bene. Luci di Cristian Zucaro minimali. Assistente di produzione Daniela Gusmano, assistente alla regia Manuel Capraro, coordinamento e distribuzione Aldo Miguel Grompone, produzione del Festival di Spoleto 60 e del Teatro Biondo di Palermo in collaborazione con Atto unico/Compagnia Sud Costa Occidentale. Così scrivevo giorni fa in una precedente versione di questo mio articolo che ho poi rielaborato. Ma occupiamoci di altro. Nella pagina dedicata allo spettacolo del sito di Emma Dante si può leggere una citazione da Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas con Valentine e Maximilien e il dito mignolo. Le assi ed un recinto. Qualcosa di lontanamente simile alla porta in legno che sale e scende e si muove spostata dai due attori. E tanti ammiccamenti all'amore omosessuale fra due uomini in scena. La stessa Dante nel suo sito fa riferimento al sottotitolo ed al soprannome del libro basiliano a cui si è ispirata. Lo trattenimiento de peccerille e Pentamerone. La scortecata sarebbe lo trattenimiento decemo de la iornata primma. Nessun riferimento nella messa in scena della regista teatrale palermitana al re che butta giù dalla finestra la sorella "fortunata". Il critico teatrale Renato Palazzi ha fatto riferimento nella sua recensione su Il sole 24 ore al bisturi. Io non ci avevo pensato o ci avevo pensato pochissimo. Sicuramente sì, sicuramente la mente ed il pensiero possono andare alla chirurgia plastica. Palazzi rinvia agli enigmatici giochi di specchi in Le serve di Jean Genet e racconta così bene la trama del cunto da far notare le differenze a chi ha visto lo spettacolo. Natalia Aspesi in Le vecchierelle di Emma Dante, La Repubblica ed Emma Dante danno risalto, invece, alla stagione dell'amore che viene e va di Franco Battiato. La Dante nell'articolo della Aspesi giudica bei giovanotti gli attori Carmine e Salvatore. Il secondo probabilmente sì, il primo forse no. Almeno vedendo le loro foto pubbliche su Facebook. Beh, sicuramente il secondo è il compagno di vita della Dante e lei ne sarà molto innamorata. Ma cambiamo ora epoca e mondo teatrale. Ancora Italia. Questa volta del veneziano Carlo Goldoni settecentesco, martedì tre e mercoledì quattro con La bancarotta goldoniana a cui si è ispirato il drammaturgo Vitaliano Trevisan per il suo testo dallo stesso titolo.
Il protagonista è Natalino Balasso. Parole che contestualizzano lo spettacolo sono: la commedia dell'arte, le maschere ed il recitare a soggetto, una commedia noir. La regia è di Serena Sinigaglia; gli altri attori sono Fulvio Falzarano, Massimo Verdastro, Denis Fasolo, Raffaele Musella, Giuseppe Aceto, Celeste Gugliandolo. Attrici Marta Dalla Via e Carla Manzon. Scene e costumi di Maria Paola di Francesco; luci e suoni di Roberta Faiolo; assistente alla regia Chiara Stoppa; produzione del Teatro Stabile di Bolzano. Durata della rappresentazione nella Sala Teatro del Lac di un'ora e quaranta mentre mercoledì tre alle diciotto nella Sala Refettorio del Lac il professor Stefano Tomassini riferirà gratuitamente su Carlo Goldoni: un teatro di libertà. Questa foto è disponibile anche sulla bacheca #CMTeatro su CMLibri @ Pinterest. Ed ho condiviso su questo spettacolo il mio cinguettìo su CMLibri su Twitter ed il mio articolo su CMLibri su Facebook.
Fra i prossimi spettacoli interessanti, prima del successivo spettacolo "siciliano", si ricordi La sarta con la clown svizzera Gardi Hutter sabato sette dicembre alle venti e trenta alla Sala Teatro del Lac per un'ora e mezza di divertimento più pausa. L'esibizione sarà seguita da un seminario per clown, curato dall'artista, da venerdì tredici (ore diciotto - ventuno) a sabato quattordici e domenica quindici (dalle dieci e mezza a mezzogiorno e mezza e dalle tredici e trenta alle diciassette e trenta) in Sala 4 del Lac per un costo complessivo di ottanta franchi a persona. Autore dello spettacolo, oltre alla Hutter (autrice), Michael Vogel, direttore artistico di Familie Flöz e regista di questa rappresentazione. Fra gli altri spettacoli dell'artista Gaia Gaudi. Scenografia di Urs Moesch e Fausto Milani; musica di Franui; luci di Reinhard Hubert; suono di Dirk Schröder; video di Andreas Dihm; spalla di Ferruccio Cainero. Bella la foto di Stephan Bundi con l'attrice nella brochure del teatro. 
Poi si continuerà domenica otto dicembre alle venti e trenta alla Sala Teatro del Lac con il concerto di un'ora e quaranta dell'Open Tour 2019 di Fabio Concato. Domenica bestiale, Fiore di maggio, Guido piano, Rosalina... Ensemble con Ornella D'Urbano, (arrangiamenti, piano e tastiere), Stefano Casali (basso), Larry Tomassini (chitarre) e Gabriele Palazzi (batteria). Mai visti sul palco così come non ho ancora ascoltato Tutto qua, l'album di Concato. Spettacolo del Festival dei laghi lombardi 2019. Domenica quindici dicembre si cambia, invece, palco e luogo. Al Teatro Foce alle sedici quarantacinque minuti di Kanu con i musicisti griot Dauda Diabate e Kadi Coulibaly del Burkina Faso, con strumenti tipici come kora, gangan, bara e calebasse con Bintou Ouattara. Workshop di danza africana un'ora dopo, alle diciassette, gratuito. Giovedì diciannove novembre clima, invece, più triste con Il rumore del silenzio di e con Renato Sarti. Che appare molto bene nella foto di presentazione. Molto natalizio, infine, The Christmas Gospel del South Carolina Mass Choir di Michael Brown. Soul ed R&B. Tributi ad Aretha Franklin, Harry Belafonte, Whitney Houston ed Otis Redding. Venerdì venti e sabato ventuno dicembre alle venti e trenta alla Sala Teatro del Lac per un'ora e mezza afro-americana. Quindi, da giovedì nove gennaio a  venerdì dieci alle venti e trenta alla Sala Teatro del Lac per due ore più intervallo, Macbeth, le cose nascoste di Angela Demattè e Carmelo Rifici da William Shakespeare con l'attore siciliano Tindaro Granata

Organo e flauto di Pan a Lugano

Alla chiesa di S. Maria di Loreto, in via Loreto 18, l'organista Stanislav Surin e il flautista Helmut Hauskeller. Buon concerto a loro a Lugano

sabato 7 dicembre 2019

Il cannolo siciliano alla crema al cioccolato al Natale svizzero

Il cannolo siciliano - piccolo - acquistato a due franchi al bancone di Sicilian Food Dolce e Salato al Natale di Lugano in via Nassa.
Foto prossimamente su CMRicette su Pinterest e Twitter e già su Instagram.
Su Instagram potete anche vedere Golosissima granella di pistacchio, ricotta di pecora, cannolo siciliano "chiaro" da Grono. L'altro cannolo siciliano di SFDeS che avevo mangiato. In piazza della Riforma a Lugano, accanto al municipio, alla Festa d'autunno.

Paolo Di Stefano e "Indispensabile" di Marco Sommariva

Lo scrittore e giornalista siciliano Paolo Di Stefano presenta il libro Indispensabile (tipografiahelvetica) di Marco Sommariva domani, domenica otto dicembre, alle undici alla casa d'arte miler di piazza Duttweiler a Capolago, in Ticino, con Goffredo Fofi. Secondo Gianfranco Manfredi, forse il cantante, la prosa di Sommariva è aspra, molto poco melodiosa; per Fofi questo libro è un manuale di saggezza. 

L'Ambrogino d'oro al siciliano Isgrò, la mostra con foto di Letizia Battaglia in Lombardia e il Foto Club di Lugano

Mostra della fotografa palermitana Letizia Battaglia a cura di Francesca Alfano Miglietti e promossa dalla Fondazione di Venezia a Palazzo Reale a Milano fino al diciannove gennaio. Dove c'è stata anni fa una mostra del messinese Emilio Isgrò, più esattamente di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina. Il quale ha ottenuto l'Ambrogino d'oro, una onorificenza ambrosiana. Avevo pubblicato foto su CMViaggi su Twitter sulle mostre milanesi di Isgrò. Come I promessi sposi cancellati per venticinque lettori e dieci appestati alla Casa del Manzoni. Quanto alla mostra della Battaglia dovrebbe essere esposta anche la foto La bambina con il pallone che dovrebbe essere stata scattata nel quartiere La Cala di Palermo. Ed in Ticino c'è il Foto Club Lugano in via Ronchetto 18 e cercherò di conoscerli. I membri di questo club di Lugano si incontrerebbero il martedì alle venti. Fra gli appassionati d'arte, invece, Mauro Martinoni dell'Usi, l'Università della Svizzera italiana. 

venerdì 6 dicembre 2019

L'anima di tutti, "Il berretto a sonagli" secondo Maltosti ed altri spettacoli a Milano

L'anima l'abbiamo tutti, servi e padroni, davanti a Dio; e non voglio chiacchiere, io, sul mio conto si dice all'inizio del Berretto a sonagli di Luigi Pirandello. La potete leggere sulla bacheca CMTeatro su CMLibri su Pinterest. Berretto che è in scena fino a domenica prossima otto dicembre al Teatro Carcano di Milano (corso di Porta Romana 63, Mm3 Crocetta), con la regia di Valter Maltosti. Con Roberta Caronia, Paola Pace, Vito Di Bella, Paolo Giangrasso, Maria Lombardo, Roberta Crivelli. Luci di Francesco Dell’Elba, scene di Carmelo Giammello, costumi di Alessio Rosati, foto di Franco Rabino, produzione del TPE -Teatro Piemonte Europa. Lette una lettera a Nino Martoglio dell'otto febbraio 1917 e riferimenti a ‘A birritta ccu ‘i ciancianeddi, la versione in dialetto che dovrebbe essere  stata in parte impiegata nello spettacolo. Prossimo spettacolo "siciliano" al Carcano Antigone di Sofocle con l'attore Sebastiano Lo Monaco dalla provincia di Siracusa. Nel frattempo altri spettacoli fra cui La bella e la bestia alle quindici di domani, sabato sette dicembre, dal libro di Leprince De Beaumont. Regia di Sandra Bertuzzi, scene di Federico Zuntini e costumi dell'Atelier Fantateatro. E questo articolo è anche su CMLibri su Twitter.

Falstaff, "Le allegre comari di Windsor", l'Enrico IV e l'Enrico V di Shakespeare - E "Misericordia" di Emma Dante ed altri spettacoli

Al Piccolo Teatro Strehler a Milano, al Piccolo, il personaggio di Falstaff in Falstaff e il suo servo di Nicola Fano ed Antonio Calenda con Franco Branciaroli (fantastico come sempre secondo uno spettatore twittatore) e Massimo De Francovich, Valentina Violo, Valentina D’Andrea, Alessio Esposito e Matteo Baronchelli. Costumi e scena di Laura Giannisi e movimenti di Jacqueline Bulnes, come scrivo su CMLibri su Instagram, dove potete leggere una pagina dell'Enrico V con l'ostessa che racconta come ha palato John Falstaff su fino ai ginocchi, e più su, e ancora più su, e tutto era freddo come il marmo (edizione Mondolibri con traduzione di Andrea Cozza). Pensando alle Allegre comari di Windsor, all'Enrico IV ed all'Enrico V di William Shakespeare ed anche a Puck, al re Lear e il suo matto, Iago e Roderigo, Antonio e Shylock in Il mercante di Venezia, don Giovanni e Sganarello, Vladimiro ed Estragone, a Tutto il mondo è burla del Falstaff di Giuseppe Verdi ed Arrigo Boito. Ma anche a Re Enrico ed Agincourt. Su Twitter qualcuno fa anche i nomi di Alessandro Manzoni e di Proust scrivendo di questa tappa milanese. Una twittatrice si concentra, invece, sul conflitto fra comicità e drammaticità. Produzione del Centro Teatrale Bresciano (Ctb), del Teatro de Gli Incamminati e del Teatro Stabile d’Abruzzo (Tsa). Belle le foto di Tommaso Le Pera sulla pagina dello spettacolo sul sito del Piccolo... Biglietti da quattordici euro e appuntamento con la rappresentazione alle 20.30. Prossimi spettacoli interessanti in questo teatro Mangiafoco (già in scena al Teatro Studio Melato dal ventotto novembre fino a domenica ventidue dicembre), Alice nel paese delle meraviglie (al Teatro Strehler - Scatola Magica fino a domenica ventidue dicembre), Dialoghi di Vita Buona – Ambrogio e Agostino: conoscersi per riconoscersi su Sant'Ambrogio e Sant'Agostino di Ippona, lo Slava's Snowshow con Slava Polunin, Hänsel e Gretel. Ci sarà anche la presentazione del libro Meglio star zitti di Giovanni Raboni.
Prossimo spettacolo siciliano Misericordia della palermitana Emma Dante con Italia Carroccio, Manuela Lo Sicco, Leonarda Saffi e Simone Zambelli. Qui sopra la locandina di La scortecata della Dante, visto a Lugano e in passato rappresentato anche al Piccolo. Una foto di Masiar Pasquali di Misericordia, invece, sul sito del teatro milanese. E questo articolo su CMLibri su Facebook e sul mio profilo LinkedIn. Quanto a Mangiafoco di Roberto Latini, teatro attraverso il teatro ed il modello di Luigi Pirandello. Fra le attrici Elena Bucci. Regista di Alice, invece, Stefano de Luca. Monologo di Luca Doninelli e presenza di Giacomo Poretti. Loro hanno a che fare con Ambrogio e Agostino così come Omenea Zaid dell'associazione Portofranco.