I LASSITUDE
J’ai quitté Paris et même la France, parce que la tour Eiffel finissait par m’ennuyer trop.
Queste
le prime parole del diario di viaggio,
del saggio,
del racconto di viaggio,
«La Vie errante»
di Guy de Maupassant,
dove
scrive
della costa italiana,
sulla Sicilia,
del viaggio da Algeri a Tunisi,
o verso Kairouan o al-Qayrawan.
La nascita dello scrittore Guy de Maupassant a Tourville - sur - Arques,
nell’Alta Normandia,
in Francia,
o in via Sous-le-Bois,
al numero civico 98,
di Fécamp,
secondo testimonianze orali raccolte
dai critici Lèon Luis Deffoux ed Emile Zavie e Georges Normandy,
nel dipartimento della Senna marittima,
nella regione della Normandia,
a casa della nonna materna,
ne avevo già scritto qui.
Il «Viaggio in Sicilia»
di Guy de Maupassant - dove sui templi di Agrigento - visitati nel 1885:
«Seduti lungo la strada che corre ai piedi del costone sorprendente, si rimane a sognare dinanzi a questi stupendi ricordi del più grande dei popoli artisti. Si ha l’impressione di avere dinanzi a sé l’intero Olimpo, l’Olimpo di Omero, di Ovidio, di Virgilio, l’Olimpo degli dei graziosi, carnali, appassionati come noi, che impersonavano poeticamente tutte le tenerezze del nostro animo, tutti i sogni della nostra mente, tutti gli istinti dei nostri sensi.»
Grazie a Daniele Mancini,
che avrebbe scritto di archeologia,
sulla Valle dei templi di Agrigento;
al sito Agrigento ieri e oggi;
a Wikipedia in italiano,
a WikiSource in francese.