venerdì 15 novembre 2019

Il capello, la primavera che nasce, Ermes Ronchi e la Bibbia

Il vangelo di Luca (Lc), 21, 9. E 16 - 17 e 25 - 28 così come il vangelo di Matteo (Mt), 30. Nel commento al Vangelo Neppure un capello si perderà nel nulla di Ermes Ronchi ci sono questi passi evangelici, ma anche frasi meravigliose di padre Ermes Ronchi nelle righe da Non c'è nessuna cosa che sia eterna fino a In piedi, a testa alta, occhi liberi e luminosi: così vede noi discepoli il Vangelo. E più avanti Dio con le mani impigliate nel folto della vita porta i doni del coraggio e della pazienza. I punti di riferimento che cadono nel mondo (forse anche poco importanti?), ma anche i sentori di primavera. Un altro mondo nel grembo, scrive frate Ermes. E aggiunge anche che ogni giorno c'è un mondo che muore, ma anche un mondo che nasce. Da leggere Malachia 3, 19 - 20 (foto su Instagram) ; il Salmo 97; la Seconda lettera ai Tessalonicesi (2 Tessalonicesi 3, 7 - 12); Vangelo di Luca (Lc 21, 5 - 19). Il commento di oggi, giovedì 14 novembre 2019 si può leggere qui: https://www.avvenire.it/rubriche/pagine/Neppure un-capello-si-perderà-nel-nulla. Salmo 97? Potete anche leggere un altro commento al Vangelo di frate Ermes Ronchi: Guarigione, il samaritano, la mia salute e gli ebrei della sinagoga di Halle. Seconda lettera ai Tessalonicesi? Anche altri due commenti di padre Ronchi: L'amore per Zaccheo, la diversa visione ed Ermanno Caccia e L'amore secondo San Paolo, le prime volte, la donna-oggetto, gli angeli.

giovedì 14 novembre 2019

Ermes Ronchi

Se vorrete leggere le mie considerazioni sul commento al Vangelo della domenica di padre Ermes Ronchi, eccolo qui su @ErmesRonchi su Twitter e su Instagram, mie pagine non ufficiali.

Tutti i miei testi seguenti su Ronchi         

L'amore secondo San Paolo, le prime volte, la donna-oggetto, gli angeli.

Il diritto filiale dei poveri, il Salmo 145, la Lettera a Timoteo. Fëdor Dostoevskij. Il Santuario di S. Maria del Cengio ad Isola Vicentina (Vc), la sua storia, l'innovazione e la Notte dei santuari.                                
   
Tradimenti, agápe e philéo - Giovanni della Croce, il Vangelo di Giovanni, gli Atti, il Salmo 29, l'Apocalisse

L'amore che non tocca, gli Atti degli apostoli, il Salmo 117, l'Apocalisse, il Vangelo di Giovanni.

Non riempiamoci di cose, non saziamo tutti gli appetiti e cerchiamo anche fischi e dissenso? Geremia, il Salmo 1, la Prima lettera ai Corinzi, il Vangelo di Luca.

Gesù che "scappa di casa", i sovranisti. 

Identità, possesso e un pensiero alla gelosia. Il vangelo di Marco, Isaia, il Salmo 114, la Lettera di Giacomo.

Il Vangelo di Marco e il sordomuto, padre David Maria Turoldo, i Salmi, Sant'Ireneo, Isaia e la lettera di Giacomo.

Deuteronomio, Salmo 14, la Lettera di Giacomo, il Vangelo di Marco. San Francesco d'Assisi, Johann Baptist Metz.

Il Vangelo di Giovanni, Giosuè, il Salmo 31, la Lettera di San Paolo agli Efesini.

Il «ritmo incantatorio», il «vivere davvero» ed il «sapore della vita».

«Io sono il pane vivo, disceso dal cielo», Elia che mangia, il Salmo 33, la Lettera agli Efesini di San Paolo ed il vangelo di Giovanni.





<blockquote cla 55ss="twitter-tweet" data-lang="it"><p lang="it" dir="ltr">&quot;Noi non siamo i padroni delle cose&quot;. Grazie, padre Ronchi. Verissimo! Neanche delle persone. Devo confessarle che mi inquieta un po&#39; &quot;il sogno che un altro mondo è possibile&quot;. Grazie per le citazioni di Gandhi e Miguel de Unamuno. <a href="https://t.co/qdoBaufZoA">https://t.co/qdoBaufZoA</a> <a href="https://t.co/xuw5px2ZOd">https://t.co/xuw5px2ZOd</a></p>&mdash; Ermes Maria Ronchi (@ErmesRonchi) <a href="https://twitter.com/ErmesRonchi/status/1023651963265798145?ref_src=twsrc%5Etfw">29 luglio 2018</a></blockquote>
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Qui la pagina ufficiale di padre Ermes Maria Ronchi su Facebook. Visitatela ben volentieri, come faccio io!

mercoledì 13 novembre 2019

Dario Baldan Bembo

Il papa Francesco papà del cantante milanese. Guardando una donna dormire

I bucatini alla Palermitana di un ristorante milanese

Bucatini con le sarde alla Palermitana con uvetta, pinoli, acciughe e finocchio selvatico nel ristorante del commercialista Umberto Spinelli in viale Luigi Torelli a Milano. Vicino alle stazioni ferroviarie di Lancetti e Bovisa, mentre le stazioni della metropolitana più vicina sembrano la M5 a Monumentale o la M3 a Maciachini e a Dergano.

Se guardate una donna dormire. O una canzone di Dario Baldan Bembo

Guardando una donna dormire è il titolo di una canzone di questo cantante milanese. Il tuo sonno tranquillo mi fa pensare / ad un mare bambino che vorrei attraversare. Mentre un pianoforte ci tranquillizza ancora di più.

martedì 12 novembre 2019

Il papa Francesco papà di Dario Baldan Bembo

Quel pianoforte seguito da una chitarra elettrica che dà l'inizio a Papa e papà di Dario Baldan Bembo. La sua musica per il testo di Franco Romeo. Gira il mondo e da sempre c'è / chi da egoista pensa solo a sé. Con gran semplicità e come fossi papà. Delicatamente insieme al Coro dell'Accademia Voice & Art di Cilavegna (Pv). 

giovedì 7 novembre 2019

Primo Levi pedagogo, «Se questo è un uomo» e «La tregua»

Se questo è un uomo, La tregua, I sommersi e i salvati e Primo Levi pedagogo della dignità a cento anni dalla nascita. Un convegno sulla pedagogia dello scrittore.

 

I saluti sono stati di Calogero Brunetto, presidente della Società agrigentina di storia patria che si è concentrato sull'esperienza nel campo di concentramento e lager di Auschwitz.


Fra i relatori Salvatore Cardinale, della stessa Società, sulle leggi razziali e gli ebrei di Sicilia. Duecento ebrei e qualcuno anche ad Agrigento. Così ha detto, aggiungendo che non furono deportati almeno loro. Soltanto quattro donne europee nate a Palermo, ma residenti nel Nord dell'Italia, furono deportate e lì all'estero morirono in campi di concentramento. 

Altro relatore è stato il docente Angelo Natalello. Ed erano previsti anche gli interventi di Marina Arnone (coordinatrice dell'associazione culturale Maria Cristina di Savoia), su queste tre opere letterarie; Adalgisa Monreale sulla biografia di Levi e Carola Depaoli, sulla attualità dell'intellettuale, a Casa Sanfilippo ad Agrigento. Responsabile organizzativo Franco Zanini.

Ed in rete si può leggere la poesia Autobiografia di Levi ispirata alla figura di Empedocle, l'illustre filosofo agrigentino:

Perciò non irridetemi, uomini d’Agrigento,
Se questo vecchio corpo è irriso di strani segni
     

La concordia agrigentina del Coro del conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia

Il Coro del conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia (Calabria), diretto da Gianfranco Cambareri, canterà a Cori in concordia di Agrigento al tempio della Concordia, alla chiesa di San Domenico ed alla cattedrale di San Gerlando.



Gli altri cori presenti saranno il Coro Cantores Dei di Alessandria della Rocca (Ag), il Coro diocesano, il Coro Magnificat ed il coro della Basilica cattedrale di San Gerlando, il coro Santa Cecilia e la Schola Cantorum di Agrigento, il coro Jacob Arkadelt di Porto Empedocle (Ag), la corale Jerusalem - Pino Russello di Favara (Ag) ed il Concordia Brass di Agrigento.

Piovani e Travia - I fratelli Taviani da «Kaos» da Pirandello con Franchi e Ingrassia a «Una questione privata» da Fenoglio

Avete mai visto il film Kaos dei fratelli Paolo e Vittorio Taviani con Franco Franchi (zì Dima) e Ciccio Ingrassia (don Lollò) tratto dalle Novelle per un anno di Luigi Pirandello? Io sì.


 

Da La giara e L'altro figlio (foto su Swarm) con colonna sonora di Nicola Piovani. Con Omero Antonutti, purtroppo deceduto in questi giorni, nel ruolo di Pirandello, Claudio Bigagli Batà e l'attore palermitano Franco Scaldati nei panni di Padre Scarso. Per gli attori agrigentini Enzo Gambino ed Enzo Alessi, invece, il giovane emigrante e l'avvocato. Per Anna Malvica la madre di Sidora. 


Stasera nella mia città, Agrigento, sarà proiettato allo spazio Temenos un altro film dei due fratelli tratto da un'opera letteraria, Una questione privata dal romanzo omonimo di Beppe Fenoglio. Colonna sonora di Giuliano Taviani e Carmelo Travia. Organizza il circolo Arci John Belushi di Agrigento.     

Andrea Camilleri, le ceneri di Luigi Pirandello nel cratere attico

Dal 2020 il cratere attico a figure rosse con le ceneri di Luigi Pirandello sarà dato dal Museo Pietro Griffo di Agrigento alla Casa natale di Luigi Pirandello, il museo dedicato allo scrittore agrigentino.

 

Una versione relativa alle ceneri del drammaturgo era stata data da Andrea Camilleri ad un sito internet.


L'ex direttore del Museo Griffo, Giuseppe Castellana, direttamente interessato, ne avrebbe data un'altra. Aveva trovato un vaso nel suo museo, aveva notato resti con un esame accurato, li avrebbe fatti esaminare scientificamente, avrebbe fatto confrontare il dna con quello dei parenti dell'illustre artista e sarebbe risultato che parte del dna è pirandelliano, parte no.  

Alla fiera gastronomica di Cremona vino, olio, cannoli e gastronomia siciliana

Aziende dell'Agrigentino al salone delle eccellenze enogastronomicheAlla fiera Il Bontà 2019 di Cremona partecipa l'Olio Provenzani di Palma di Montechiaro (Ag).

  


Ed anche Quignones di Licata, l'azienda agricola Orlando di Ribera ed Il capo dei cannoli siciliani di Palma di Montechiaro.


Le stelle Michelin siciliane, un ristorante di Siculiana, pasta e cozze, brut, limoncello e parfait di mandorle

Non ho mai mangiato in nessuno di questi ristoranti siciliani, bensì in altri. L'ultimo è stato Maioliche Bistrot a Siculiana (Ag) con pasta e cozze, brut, limoncello, parfait di mandorle (foto su Swarm).


Stelle Michelin per i ristoranti Zash dell'albergo di Riposto (Ct) e Otto Geleng del Grand Hotel Timeo di Taormina (Me). Due stelle per La Madia di Licata del cuoco Pino Cuttaia e Il Duomo a Ragusa di Ciccio Sultano.


Una stella per Coria a Caltagirone, Sapio a Catania, Shalai a Linguaglossa, Signum a Salina, Il Cappero a Vulcano, La Capinera, St. George di Heinz Beck, I Pupi a Bagheria, Bye Bye Blues a Mondello (Palermo) della cuoca Patrizia Di Benedetto, Il Bavaglino a Terrasini di Giuseppe Costa, Accursio a Modica di Accursio Craparo, nato a Sciacca (Ag), e Locanda Don Serafino di Vincenzo Candiano a Ragusa Ibla e La Fenice di Claudio Ruta dell'Hotel Villa Carlotta di Ragusa.

L'amore secondo San Paolo, le prime volte, la donna-oggetto, gli angeli ed Ermes Ronchi

Anzi, l'unica cosa che rimane per sempre, ciò che rimane quando non rimane più nulla, è l'amore (1 Cor 13, 8). Perché Gesù non dice che finiranno gli affetti e il lavoro gioioso del cuore.


 

L'amore ed il nulla mi fa ripensare ad un testo teatrale per niente valido, Una storia mai cominciata (edizioni Ars Publica), di un critico musicale ed autore che ho conosciuto. Un testo che cominciava con niente, niente sulle menate e sui sentimentalismi di un prof universitario di Venezia omosessuale che aveva avuto una delusione d'amore da un ragazzo di ventiquattro anni. Che stupidaggini insulse.






E le consuete frasi  "ad effetto" di Ermes Ronchi, ad esempio sulle prime volte, qui anche molto delicate:

Tutti conosciamo la meraviglia della prima volta: la prima volta che abbiamo scoperto, gustato, visto, amato... poi ci si abitua. L'eternità è non abituarsi, è il miracolo della prima volta che si ripete sempre. La piccola eternità in cui i sadducei credono è la sopravvivenza del patrimonio genetico della famiglia, così importante da giustificare il passaggio di quella donna di mano in mano, come un oggetto. 

Neppure sfiorati da un brivido di amore, riducono la carne dolorante e luminosa, che è icona di Dio, a una cosa da adoperare per i propri fini.

I risorti non prendono moglie o marito, e tuttavia vivono la gioia, umanissima e immortale, di dare e ricevere amore: su questo si fonda la felicità di questa e di ogni vita. Perché amare è la pienezza dell'uomo e di Dio. I risorti saranno come angeli. Come le creature evanescenti, incorporee e asessuate del nostro immaginario? O non piuttosto, biblicamente, annuncio di Dio (Gabriele), forza di Dio (Michele), medicina di Dio (Raffaele)?

Un commento molto destinato ai cattolici più che agli altri e abbastanza teorico. Ma c'è l'amore e ci basta nella lettura.


Angeli come Occhi che vedono Dio faccia a faccia (Vangelo di Matteo - Mt 18,10). E citazione anche di padre David Maria Turoldo. Ed un'altra frase "ad effetto":

Il Signore è Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe. Dio non è Dio di morti, ma di vivi.

Le letture consigliate sono il Secondo libro dei Maccabei (2 Maccabei 7, 1 - 2 e 9 - 14); il Salmo 16; la Seconda lettera ai Tessalonicesi di San Paolo (2 Tessalonicesi 2, 16 - 3, 5); ovviamente il Vangelo di Luca (Luca, 20, 27 - 38).  


Eccovi il commento al vangelo Vita eterna, non durata ma intensità senza fine di giovedì sette novembre 2019. Padre Ermanno Caccia fa, invece, riferimento al Deuteronomio.

L'amore per Zaccheo, la diversa visione, Ermes Ronchi, Ermanno Caccia e la Bibbia

Zaccheo e la scoperta d'essere amati senza meriti è il nuovo commento al Vangelo di padre Ermes Ronchi.


 

Ve ne scriverò prossimamente. Invito alla lettura del Vangelo di Luca ovviamente Luca 19, 1 - 10.


Inviti alla lettura: Libro della Sapienza (Sapienza 11, 22 - 12, 2); Salmo 144; 2 Tessalonicesi 1, 11 - 2, 2. Di una diversa visione di Gesù, di un differente suo punto di vista nei confronti di Zaccheo parla, invece, padre Ermanno Caccia nel suo blog (www.padreermannocaccia.com - Uno sguardo che guarisce) nell'audio dell'omelia di domenica tre novembre 2019.

Non riempiamoci di cose, non saziamo tutti gli appetiti e cerchiamo anche fischi e dissenso? Geremia, il Salmo 1, la Prima lettera ai Corinzi, il Vangelo di Luca ed Ermes Ronchi

Non mi ha colpito particolarmente il commento al Vangelo di padre Ronchi di giovedì 14 febbraio 2019, «Beati voi». Ma il nostro pensiero dubita. Troppo idealistico? Ma questa frase è verissima: «se ti riempi di cose, se sazi tutti gli appetiti, se cerchi applausi e il consenso, non sarai mai felice». Affermazione verissima e molto realistica? E prima o poi altri riferimenti a Geremia 17, 5 - 8; al Salmo 1; alla Prima lettera ai Corinzi di San Paolo, 15, 12 e 16 - 20; al vangelo di Luca 6, 17 e 20 - 26. Eccovi il commento al vangelo: https://www.avvenire.it/rubriche/pagine/beati-voi-ma-il-nostro-pensiero-dubita.

Condivisione, solidarietà e comunità o solitudine ed individualismo? La moltiplicazione dei pani e dei pesci, Genesi, Salmo 109, Prima lettera ai Corinzi, Vangelo di Luca ed Ermes Ronchi

Il commento del vangelo di questo giovedì di padre Ermes Ronchi - Condividere gioco divino cui il Signore invita tutti - è incentrato sul famosissimo miracolo della moltiplicazione dei cinque pani e dei due pesci. Dopo che farò colazione ed andrò a comprare il pane cercherò di aggiornare lentamente questo articolo finché non ci sarà il testo definitivo. Magari tornate o consultate nel frattempo altri testi su padre Ermes cliccando qui sotto il tag Ermes Ronchi. Proprio qualche settimana fa il Parlamento di una Regione italiana  ha approvato una legge regionale sull'obbligo di pesce e vino negli agriturismi di quel territorio. Pesci e vino sono molto evangelici... Vi scriverò anche della Regione Sicilia e dell'associarsi contro le difficoltà. A presto. Intanto eccovi i consigli di lettura di frate Ermes: Genesi 14, 18 - 20; Salmo 109; Prima lettera ai Corinzi (1 Corinzi 11, 23 - 26); Luca 9, 11 - 17.

mercoledì 6 novembre 2019

«Il berretto a sonagli» di Luigi Pirandello


«Il berretto a sonagli» e «La giara» di Luigi Pirandello a Ribera

Alla rassegna teatrale Ribera Città delle Arance - in provincia di Agrigento - il venticinque marzo 2020 Gianfranco Jannuzzo, Emanuela Muni ed Anna Malvica in Il Berretto a Sonagli di Luigi Pirandello per la regia di Francesco Bellomo.










Rassegna teatrale "Città delle Arance", volti noti e tante novità: ecco il programma
Il tre aprile 2020 l’associazione teatrale Arridi ca ti passa dei fratelli Cipolla di Ribera con La giara di Luigi Pirandello.







 Direttore artistico Enzo Raffiti. Spettacoli alle ventuno al Cineteatro Lupo di Ribera.

Pippo Pattavina in «L’avaro» di Molière e «Miseria e nobiltà» a Ribera

Il ventiquattro gennaio 2020 Pippo Pattavina in L’Avaro di Molière alla rassegna teatrale Ribera Città delle Arance, in provincia di Agrigento.





Il diciassette aprile l’associazione culturale Teatro e Amicizia Allavam di Ribera in Miseria e nobiltà con la regia di Ornella Vesco. Direttore artistico Enzo Raffiti. Spettacoli alle ventuno al Cineteatro Lupo di Ribera.
Il venticinque marzo 2020 anche Gianfranco Jannuzzo, Emanuela Muni ed Anna Malvica in Il Berretto a Sonagli di Luigi Pirandello per la regia di Francesco Bellomo (link).








Buon teatro.

martedì 5 novembre 2019

La tranquillità di Paul Young e "The Vibe" con Massimo Oldani

Wherever I Lay My Hat (That's My Home) del cantante in questo programma di una radio italiana. Riuscirò a darvi informazioni sul testo, sulla musica e sul video? Sicuramente tramite i tag The Vibe e Massimo Oldani qui sotto potete vedere altri miei articoli su altri brani pop-soûl e pop-r&b di questo programma radiofonico. O c'è anche il tag sulle radio e sulle radio italiane. 

lunedì 4 novembre 2019

Cantautori pop? «Le persone serie» di Daniele Magro per cui «Il cuore è un elastico»

Daniele Magro, mio concittadino, già concorrente nell'X Factor di Rai2. Nel nuovo album Il giorno che ho imparato a camminare ci sono due inediti, fra cui Le persone serie («Colpa di uno scemo / come me» e «Mi hai dato un pugno in pieno viso / però, che strano, non l'ho sentito», canzonetta delicata e dal secondo cinquanta scoppia quasi la serenità...). 

Ma anche Il cuore è un elastico («Fiore mio di cenere» e «Quanti sbagli che hai già fatto e non ripetere» e si comincia con il pianoforte e dopo il piano iniziale parte la batteria al secondo quindici). Daniele ha scritto su Facebook che molte delle mie canzoni sono nate dopo uno “strappo”. Anche di "un biglietto aereo preso all’ultimo per tornare a casa o scappare lontano". A chi lo racconta... Anche io vivo di tanto in tanto sugli aerei... Ma di tanto in tanto... 


E continua: "oppure quello del mio animo strappato via al buon umore da una perdita di tempo o da una delusione, o semplicemente uno strappo di tempo che mi sono ritagliato con l’esigenza di dedicare le mie cure a quei momenti e quelle persone che troppo spesso diamo per scontato". Ahiahiahiahiahi fino alle "delusioni" e... ottimo per i ritagli. 

E conclude spiegando il testo di questa canzone: "Tutti strappi che, per assurdo, servono a tenere allenato quel muscolo così importante dentro il nostro petto. Da questa riflessione nasce il mio nuovo singolo “Il cuore è un elastico”. Da questo puzzle irregolare di pezzi strappati e parti mancanti che insieme creano un meccanismo perfetto". Parole sue molto interessanti. 

In un altro post su Facebook sceglie la tecnica del racconto: "Qualche anno fa, dietro le quinte di un palco importante dove mi ero appena esibito mi ha fermato per salutarmi un addetto ai lavori della musica. Un veloce scambio di battute di circostanza e poi, al momento di salutarci, mi dice: “Certo, stasera ti sei bruciato delle canzoni che potevi dare ad altri artisti”. Stranamente non ci sono rimasto male, non subito almeno. Gli ho risposto che per le grandi occasioni bisogna indossare un bel vestito nuovo e lasciare nell’armadio quel che si mette abitualmente. “Il cuore è un elastico” era nel mio armadio da un pó e se questo non fosse già un buon motivo per farla uscire, allora ne troverò un altro e altri cento ancora se necessario. Dico così perché “attesa” è uscita dal mio dizionario da un pezzo e le buone occasioni a volte si creano appositamente, come certi fiori di laboratorio.

Secondo me questo brano potrebbe essere cantato da Marco Mengoni. E dovrebbe essere cantato insieme da Daniele e Marco. Forse la voce del cantante laziale darebbe ancora più "mordente" al pezzo. 

Il cuore in guerra. E Cuorearmato («E quanta strada che ho fatto e che non rifarei» e «Per quanta vita che ho sprecato e rivorrei» con un crescendo e un pathos che conquista e forse servirebbero il quartetto d'archi o l'orchestra....). 

Collaborazioni. La foto della copertina del disco è di Luisa Carcavale: un muro, molto grigio e un po' di piante selvatiche sui gradini. Più che bianco e nero un bianco e grigio. E Daniele in obliquo con una giacca abbastanza lunga e non troppo pesante sulla t-shirt. Scarpe bianche. 

Lavoro artistico di Pierpaolo Sannino e makeup e trucco di Ambra Pietrantoni, di Amber Makeup Artist. Look "totale" di Marni. Queste canzoni sono pubblicate da Skyline Music Publishing fondata da Alessandro Fabrizi.  Distribuzione di Artist First.

Magari potrei scrivervi prossimamente - chissà... - di questi temi in queste canzoni: il passaggio dai venti anni ai trenta; le consapevolezze del cantante e quanto possa essergli costato raggiungerle. 

Infine, come ho saputo di questo nuovo lavoro. Tramite un articolo di Dalila Ferreri per il sito AgrigentoOggi. E di questa canzone ho visto una videointervista di Anna Rita Di Leo sul canale You Tube di Video Regione.

Ps. Vi piaceva il cantautore agrigentino ad X Factor con Tutto quello che un uomo? Citato in un commento su Facebook da un lettore...

Cantanti agrigentini


Pop? «L’abisso dentro me» di Tania Vinciguerra a Punta Bianca ed alla Scala dei Turchi

Un brano dal testo e dalla musica semplice di Stanislao Cassaro, L'abisso dentro me, un aspetto acqua e sapone e la bellezza - semplicemente accennata - di Punta Bianca di Agrigento e della Scala dei Turchi di Realmonte.


I movimenti delle braccia nell'intro del videoclip (a proposito: vi ricordo di seguire i miei profili CMMusica su You Tube e su Soundcloud). Nello sguardo vedo il dentro di ogni uomo... Chissà... Noi uomini sappiamo anche essere freddi e distaccati. 

Credo nelle favole, nei libri 
Anche se li leggo
non riesco mai a finirli

Io ho un amico che ha il nome - in tedesco - del lupo, Wolf, e scherzo con lui sulle favole, su Cappuccetto rosso e sul lupo cattivo. Qualche volta dovrò raccontargli di Attenti al lupo di Lucio Dalla e fargli vedere il video stupendo di questa canzone del cantautore bolognese. Intanto vi lascio il link alla pagina di CMLibri qui su CMTempoLibero. Una selezione di articoli la potete anche trovare qui.

E nelle mie lunghe passeggiate in riva al mare
non so quel che cercare
non so nemmeno dove andare

Nelle mie lunghe passeggiate verso il tramonto
non so quel che c'è intorno
non so a che vado incontro
 
Quanto alle mie camminate sulla spiaggia, proprio sulla costa agrigentina, potete vederle su questo mio blog ad Eraclea Minoa, alla Scala dei Turchi. Con tramonti. 

E cerco la felicità nelle pietre che raccolgo
e che nascondo sotto il letto giorno dopo giorno

Io, invece, raccolgo le conchiglie e mi sono ricordato che devo portarmele al Nord per regalarle ai miei amici - anche svizzeri, tedeschi, britannici, eccetera. Magari un giorno riuscirò a venderle. 

Il mondo del mare. La pietra

sta cercando i pesci e lentamente se ne va

Finora ho soltanto un articolo sulla moltiplicazione dei pani e dei pesci e padre Ermes Ronchi, ma ho pubblicato numerose foto sui miei profili CMRicette sulle reti sociali (Twitter, Facebook, Instagram). Ed ho anche una pagina CMRicette

E poi i riferimenti alle facce belle e brutte ed alla vita che me la percorro tutta. Bello il video di Gianni Contino e Stefano Vinciguerra. Curiose le immagini quasi finali con alcune sbarre e la cantante quasi "imprigionata". L'arrangiamento di Benvenuto Lantillo è "leggero", da canzonetta. Forse tastiere, niente pianoforte o fisarmonica o chitarra acustica o elettrica, almeno in apparenza.

Chissà come sarebbe questa canzone interpretata insieme ad un quartetto d'archi o ad un'orchestra. Intanto dobbiamo accontentarci dell'originale e della versione remix di Highlander Dj. Un video più "popolare" - quello del remix - con l'aperitivo iniziale, unghie femminili quasi da corso per estetiste e  jeans strappati maschili. Una biblioteca che sembra quasi la Biblioteca Lucchesiana di Agrigento e invece no, è la biblioteca Antonio Mendola di Favara. E Giovanni Bartolomeo ha lavorato benissimo con i droni, forse con un tocco di elaborazione immagini e di editing. Peccato che si intravedano in lontananza le torri della centrale elettrica di Porto Empedocle e qualche palazzo non costruito certamente per far godere lo sguardo. Chissà come sarà stato difficile inquadrare la medusa.... Anche qui lavoro impegnativo di post-editing, soprattutto con i colori?! Regia, in questo caso, femminile, di Antonella Speziale. E bello più che belloccio l'attore Davide Letizia. Ho saputo di questa canzone grazie al sito internet Agrigento Oggi.

sabato 2 novembre 2019

Ciaula, zi Scarda e la miniera siciliana in tv

Il "caruso" Ciaula, lo zio Scarda e la miniera di zolfo in Sicilia in Ciaula scopre la luna. Nel territorio di Luigi Pirandello (e mio) i giacimenti minerari sono stati a Comitini, Aragona e Racalmuto e Casteltermini. Una miniera di sale è ancora attiva a Realmonte e potete vedere le foto sui miei profili sociali. Se volete visitare questi territori con me potete contattarmi tramite le reti sociali. Quanto alla tv le Novelle per un anno stanno andando in onda su un canale tv. Qui sul mio blog potete anche trovare Il lume dell'altra casa e un'altra novella. Tullio, l'isolamento, la solitudine, il ricordo del padre violento. Quanto al canale altre informazioni fra i miei tag qui sotto.

venerdì 1 novembre 2019

"Quando si è capito il gioco" e Memmo, "Il lume dell'altra casa" e Tullio - "Novelle per un anno" di Pirandello in tv

Su un canale tv pubblico. Non credo potrò vederle. Sia perché il programma tv va in onda soprattutto presto sia perché forse quel canale non si vede dove abito. E vi ricordo che potete leggere altri miei articoli sullo scrittore premio Nobel mio concittadino cliccando il tag qui sotto. 

giovedì 31 ottobre 2019

Fine seconda guerra mondiale in Italia, lo sbarco degli americani in Sicilia, Mussolini, Claretta Petacci, la Lombardia, i libri e Jovanotti

Siete mai stati sulle coste meridionali della mia Sicilia nei luoghi dello sbarco degli americani? Liberazione dell'Italia dal fascismo. Al Nord, invece, a Grandola, fra il lago di Como e il lago di Lugano, Benito Mussolini, voleva arrivare in Svizzera, probabilmente alla frontiera svizzera di Gandria (Lugano). Indietreggia e viene fermato fra Musso e Dongo, sul lago di Como, e ucciso successivamente con Claretta Petacci in Tremezzina, sempre sul lago di Como. Dongo ha un museo del Fine guerra accanto alla sede del Comune. E Passato e presente di Rai3  con Paolo Mieli ha dedicato una puntata a Claretta e Mussolini. Fra gli ospiti del programma il professore universitario Francesco Perfetti, gli studiosi Riccardo Tamburro e Mario Marchioni. Fra i libri A Clara di Benito Mussolini, la biografia Claretta di Roberto Gervaso ed un libro di Pasquale Chessa. Si è parlato dell'incontro fra l'amante di Mussolini e sua moglie Rachele. In cui Claretta piangeva. E di altro, morte compresa, crudele per lei che era soltanto l'amante di lui. Nessun ruolo politico fascista. E si è parlato dell'esposizione dei loro cadaveri in piazzale Loreto a Milano sulla pensilina di un benzinaio. Volete visitare tutti questi luoghi in Sicilia e in Lombardia insieme a me? Mai ascoltata Barabba di Lorenzo Jovanotti Cherubini? 

mercoledì 30 ottobre 2019

Lo Stromboli, i vulcani delle Eolie e le meraviglie naturali della Sicilia

Avete ammirato qui sul mio blog e sui miei profili sociali le foto e/o i video che ho pubblicato sull'Etna, Eraclea Minoa, la Scala dei Turchi e le meraviglie naturali della Sicilia? Stromboli e vulcani delle Eolie - Tra scienza e mito è un documentario tv guidato dal divulgatore scientifico Luigi Bignami con l'intervento del direttore dell'Ingv di Catania, Eugenio Privitera, l'istituto nazionale di geologia e vulcanologia, di Marco Neri, e le testimonianze della dirigente scolastica Mirella Fanti e dell'albergatrice Maddalena Russo. Da Stromboli quest'ultima ha riferito da Stromboli sull'alloggio suo in cui dimorò l'attrice Ingrid Bergman. Sull'isola nacque l'amore della Bergman per Roberto Rossellini. E qui su questo blog potete anche leggere altro sulla Sicilia cinematografica. Così come potete leggere - qui o sulle mie reti sociali - sul pesce siciliano. E in questo programma ha raccontato la vita locale in mare il pescatore Gaetano Pusolito. Prima di immagini conclusive del documentario con un sole suggestivo caloroso che tramonta. 

martedì 29 ottobre 2019

Il design ed il gusto dell'amaro al gelso nero dell'Etna a Golosaria 2019

Quanto al design della bottiglia giudicate voi grazie all'album CMRicetteGourmet su CMRicette su Pinterest. A me sembra un ottimo design. Per non scrivere del nome della marca di amari. Che ricorda - in siciliano - la Madonna, 'a Maronna. Per quanto riguarda il gusto il primo assaggio è stato piacevole. Vedremo cosa ne penserò della bottiglia d'amaro "a lungo termine". Questo amaro potete vederlo anche su CMRicette su Instagram (nove foto) con il cannolo siciliano di Ammu, i biscotti Tumminello, il cioccolato di Modica igp di Nacrè, l'olio Nocellara Belice e Biancolilla di La Vucciria, il vino Merlot e Nero d'Avola di Conte di Rocca Sicula. Ed anche il Saturnia bianco ed il Toscana igt rosso 2018, il Tarconte 2017 della Fattoria La Maliosa. E un particolare di un panzerotto pugliese.

domenica 27 ottobre 2019

Giovanni Boccia, l'Africa dipinta sul corpo a Pompei?

Stasera alle 18.30 al bar letterario Delirium di Pompei la body painting dell'artista Giovanni Boccia dedicata all'Africa. Che il pittore conosce benissimo. Vi assicuro che i colori abbondano! 

sabato 26 ottobre 2019

Il mio primo Orticolario a Villa Erba a Cernobbio

Con gli agrumi Mano di Budda, le paste di mandorla siciliane e la "sorpresa" di essere aiutati dall'organizzatore, Moritz Mantero. Che in questo mio video ci parla delle bacche e dei piccoli frutti, dei paesaggisti russo e americano.                                                                               
E l'orto fritto sulla strada (on the road), cibo di strada, una frittura con friciula di mela, amaretto, salvia, melanzana, finocchio, zucchine, semolino dolce (foto su CMRicette su Twitter). Vi assicuro che il gusto dolce c'era grazie al semolino ed all'amaretto! Una creazione di Gardenia Ristorante, "Michelin Star Chef", chef stellato Michelin, per chi ancora scrive in italiano... Sette euro. E, cambiando argomento e passando ai "viaggi", ad Orticolario anche il barbagianni, il bus AsfGarden, la villa Erba ed il lago di Como, il design di All'origine e l'installazione con i limoni. Scherzando con una delle mie nipotine scrivendo su Whatsapp ho notato "Spremuta di limoni per tutto l'anno avendo a casa questa installazione... Non si butta via nulla..." Intanto alcune delle mie foto su CMGiardinaggio su Facebook. E video e foto anche su CMGiardinaggio su Instagram. Ps. Gli agrumi Mano di Budda sono della Europiante di Sottile.

giovedì 24 ottobre 2019

La voce cavernosa di Andrea Camilleri, Berlino e "La famosa invasione degli orsi in Sicilia" di Lorenzo Mattotti o Dino Buzzati

Di Buzzati l'opera letteraria e del disegnatore il lungometraggio al cinema. Ho visto uno stupendo servizio del Tg3 a conclusione del telegiornale ad ora di pranzo e del pomeriggio. Servizio di Luciana Parisi e montaggio di Alessandro Malaguti. Camilleri aveva la sua consueta voce cavernosa e "roca" nel doppiaggio. Bellissimi e molto eleganti i disegni. Nel film anche la voce di Toni Servillo. Riferimenti in televisione al Corriere dei Piccoli del 1945, all'Armata Rossa ed a Berlino. Dopo "Un certain regard" al Festival di Cannes tocca alla Festa del cinema a Roma. 

Giro d'Italia 2020 nella mia Agrigento e in Sicilia, ma anche a Morbegno e in Valtellina e sul lago di Como!

Wow! Nella mia Agrigento martedì 12 maggio ed ho visto il tempio della Concordia e la Valle dei Templi in un servizio tv del tgr Lombardia. La tappa sarebbe la Palermo - Agrigento, seguita dalla Caltanissetta - Etna Piano Provenzana mercoledì 13 e dalla Catania - Villafranca Tirrena giovedì 14, ma ci saranno anche gli altri miei territori: Valdidentro giovedì 28, la mia carissima ed amatissima Morbegno, da cui partirà la tappa diretta ad Asti venerdì. Che percorrerà tutto il lago di Como sul versante comasco, come ho appreso da Etg Target, il telegiornale di Etv, Espansione tv, la televisione locale della provincia comasca. Compresa Menaggio. E forse andrò a vedere lì il Giro venerdì 29. Conclusione in un altro territorio che conosco con la cronometro individuale Cernusco sul Naviglio - Milano domenica 31.

Io e tu, Siracide, le regole della vita, le domande, Ermes Ronchi ed Ermanno Caccia

Le regole della vita che ci ricorda padre Ermes nel suo commento al Vangelo Quando mettiamo «io» al posto di «Dio»: se metti al centro l'io, nessuna relazione funziona.                  Alcune domande che possiamo farci assieme: Cerchiamo senza arrenderci un amore, un sogno o un Dio? La mia risposta è sì. Il tu viene prima dell'io? Ancora sì o almeno ci provo. Non vogliamo cambiare, come il fariseo? Non ne abbiamo bisogno? Quanto a me io non cambiare?! Assolutamente no! Cambio. E passiamo ad un'altra domanda: Tutto a posto per noi e sono gli altri sbagliati? Ammetto che un po' potrebbe essere così. Ma poco. Quindi la prima domanda con l'altro personaggio del passo. Come il pubblicano non siamo contenti della nostra vita e speriamo e vorremmo riuscire a cambiarla? Magari domani o magari solo un po' alla volta o, come direbbero informali, popolani, giovincelli più o meno scapestrati e pubblicani, un pochino alla volta? Decisamente sì. E la coppia (se, a differenza di me, siete in coppia)? E i figli (se, a differenza di me, li avete)? E le relazioni con gli amici? Le mie vanno benissimo con i veri amici. Nonostante tutte le difficoltà della vita. Siamo e cerchiamo di essere onesti ed umili? Non facilissimo, ma decisamente sì. E la vela che si inarca al vento citata da frate Ermes mi ricorda questo quadro. Fra gli inviti alla lettura una novità o quasi: Siracide, 35, 15 - 17 e 20 - 22. E poi il Salmo 33 ed una costante in questo periodo, una "fissazione" di padre Ermes, la Seconda lettera a Timoteo, 4, 6 - 8 e 16 - 18. Ed ovviamente il Vangelo di Luca, 18, 9 - 14. Quanto a padre Ermanno Caccia vi consiglio l'omelia domenicale personale sul suo blog Briciole per cagnolini (www.padreermannocaccia.com).