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martedì 5 settembre 2023

Per gli specializzandi in Pediatria di un'università della mia Sicilia sarà sicuramente un'ottima esperienza nell'ospedale della mia città - Ed un primario

Buon lavoro agli specializzandi in pediatria dell'Università di Palermo. 
 
 
 
Auguro a loro un'ottima esperienza nel reparto di Pediatria dell'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento,
 
 
 
 
 
 
e proficuo lavoro al presidente della Scuola di medicina e chirurgia dell’Ateneo di Palermo, Marcello Ciaccio. 
 
 
 
Buon lavoro anche alla Procura della Repubblica di Agrigento, 
 
 
 
a Luigi Patronaggio, 
 
 
 
al Pronto soccorso di questo ospedale ed al suo primario, Ignazio Galizia,
 
 
 
a chi è ricoverato per polmonite,



a chi si occupa di un lavoro delicatissimo come le autopsie sui cadaveri, 
 
 
 
soprattutto delle bimbe. 
 
 
 
A chi si occupa di esami autoptici. 
 
 
 
Ed ottimo lavoro alla pm, 
 
 
 
alla pubblico ministero Gloria Andreoli, 
 
 
 
ed ogni bene a chi è ricoverato a Pasqua, 
 
 
 
a chi ha una forte polmonite e febbre alta o febbre altissima,
 
 
 
a chi passa dal pre-triage. 
 
 
 

Potete scrivermi su CMSalute su Twitter (potete visitare qui la mia pagina), 

 

 

 

su Pinterest (mio profilo con foto e video), 

 

 

 

su Facebook (profilo qui), 

 

 

 

su Spotify for Podcasters - già Anchor (profilo), 

 

 

 

seguirmi sia lì sia qui su Blogger/Blogspot 

 

 

 

e leggere moltissimo altro 

 

 

 

tramite alcuni dei tag e delle etichette qui sotto a fine testo 

 

 

 

oppure tramite tutti i tag alla fine della colonna destra di questo blog 

 

 

 

(se non cambierò l'impostazione grafica).

 
 
 

Grazie alla pagina «Sanità»




del sito d'informazione AgrigentoOggi, 

 

 

 

a Grandangolo, 

 

 

 

ad Angelo Ruoppolo sulla televisione agrigentina Teleacras, 

 

 

 

dunque in televisione,

 

 

 

ed al commissario straordinario dell'Asp di Agrigento, Mario Zappia.

mercoledì 26 ottobre 2022

Complimenti alla mia ex compagna di scuola Barbara Garascia e ad un suo collega per l'assoluzione di due donne

Complimenti all'avvocatessa Barbara Garascia, 

 

 

 

mia ex compagna di scuola, 

 

 

 

ed al suo collega avvocato Giuseppe Bongiorno 

 

 

 

per l'assoluzione da parte del giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Sabrina Bazzano, 

 

 

 

di  Giuseppina Falzone e Ingrid Salemi,  imputate per il reato di lesioni personali aggravate nei confronti di un’altra donna, 

 

 

 

con la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica di Agrigento, accogliendo in pieno la linea difensiva, per accertare l'eventuale falsa testimonianza.

 

 

 

Potete leggere moltissimo altro tramite i tag qui sotto come Agrigento a fine articolo 
 
 
 
oppure Tribunale di Agrigento, Giudici Tribunale Agrigento, Giudici monocratici e Tribunali in conclusione della colonna destra di questo blog (se non cambierò l'impostazione grafica).

 

 

 

Grazie alla pagina Cronaca di AgrigentoOggi.

lunedì 28 settembre 2020

Cercare di far stare gli agrigentini lontani dall'hashish? Per evitare che bimbe lo ingeriscano

Una bambina di un anno e mezzo, era finita una settimana fa all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento per aver ingerito hashish, a quanto pare trovato sul comodino della stanza da letto dei genitori.
 


Pronto soccorso e reparto 
 
 
 
di Pediatria, sezione Volanti della Questura di Agrigento, denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento con ipotesi di reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare.



Tramite i tag qui sotto a fine articolo potete leggere moltissimo altro. 
 
 
 
Grazie ad AgrigentoOggi su Agrigento notizie gratis.

domenica 27 settembre 2020

Cercare luoghi di movida alternativi meno frequentati nel centro di Agrigento ed a San Leone per evitare multe da trecento a tremila euro e limitare davvero la diffusione del Covid-19?

Audio e podcast su CMRicette su Spreaker sulla denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento di un cittadino tunisino pluripregiudicato ai sensi dell’articolo seicento e cinquanta per violazione del cosiddetto Daspo urbano nei luoghi del centro città?



E sia sulla maximulta da tremila euro e l'ordine di allontanamento per un altro cittadino tunisino residente ad Agrigento per atti contrari alla pubblica decenza perché ha urinato per strada e sulle dieci sanzioni amministrative da trecentotrentatre euro a persona perché questi cittadini, in assembramento, erano sprovvisti delle mascherine.



Sappiate anche che la Pasi della Questura di Agrigento è la Divisione Polizia amministrativa e sociale. Buon lavoro al commissario capo.



E volete venire nel centro di Agrigento in via Pirandello e piazza San Francesco insieme al mio blog CMTempoLibero in orari senza confusione e caos ed in tutta sicurezza rispettando le regole? 
 
 
 
Vi basta scrivermelo su CMRicette sulle reti sociali e seguirmi sia lì sia qui su Blogger/Blogspot.



E leggete moltissimo altro tramite il tag Spreaker.

giovedì 10 settembre 2020

Ma ne vale la pena avere a che fare con la Procura per guida da ubriaco ad Agrigento e Porto Empedocle?

Buon lavoro ad Andrea Morreale, alla polizia stradale di Agrigento ed alla Procura della Repubblica di Agrigento dopo un fatto che mi ha colpito con un giovane automobilista sorpreso a guidare ubriaco lungo la strada statale 115, tra Agrigento e Porto Empedocle, una strada che percorro in automobile, e denunciato. 

Cerchiamo di evitare problemi all'etilometro provando a non bere alcoolici prima di guidare ed a non essere denunciati per guida in stato di ebbrezza. 

Tramite alcuni dei tag qui sotto a fine articolo potete leggere moltissimo altro. 

mercoledì 22 luglio 2020

La presunta violenza sessuale in un vicolo ad Aragona durante la festa religiosa, al Tribunale di Agrigento tempo di delicatissima testimonianza in aula

Ne scrivo perché uno degli inquirenti è stato mio compagno di classe. 



Una vicenda davvero molto delicata e probabilmente ci saranno opere letterarie con storie così particolari, differenti. 
 
 
 
«Violenza sessuale in un vicolo durante la festa della Madonna di Fatima ad Aragona» (Ag): la vittima di appena dodici anni ha confermato le accuse.



La ragazza è comparsa ieri mattina in aula davanti al giudice Stefano Zammuto e al pubblico ministero Elenia Manno. 
 
 
 
Solitamente nei libri, invece, spazio ai poliziotti ed ai commissari più che ai pubblici ministeri ed ai giudici. 
 
 
 
Forse piemme e giudici più nei film e in alcune serie tv. 



L’esame chiesto dalla Procura della Repubblica di Agrigento, a firma del pubblico ministero Elenia Manno, è stato deciso dal gup del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto. 
 
 
 
Se non siete molto esperti sappiate che il gup è il giudice delle udienze preliminari. 



Sotto inchiesta anche un sessantenne italiano, siciliano.



La presunta vittima si è costituita parte civile con l’assistenza dagli avvocati Daniela Posante e Antonella Arcieri, che non conosco. 
 
 
 
Sicuramente un lavoro complesso per loro e l'essere donne può essere importantissimo in questo presunto caso di violenza sessuale. 



E fra i tag con cui potreste leggere molto altro anche Feste religiose.

Dopo l'iscrizione nel registro degli indagati ci saranno le scuse del sessantenne tunisino responsabile dell'aggressione verbale al sindaco di Agrigento a chiudere la vicenda?

 
 
 
su CMLibri su Spreaker - anche su Calogero Firetto. 
 
 
 
Ricordo di avere scritto sulla vicenda mesi fa e vi basta cercare forse su questo mio blog «Aggressione verbale tunisino sindaco Agrigento». 
 
 
 
Potete leggere moltissimo altro tramite i tag qui sotto.
 
 
 
Ed attraverso le etichette AgrigentoOggi ed Agrigento notizie gratis.

venerdì 10 luglio 2020

Ottimo che finalmente si arresti un migrante che ferisce un poliziotto - Moltissima attenzione alle radicalizzazioni in carcere

Finalmente la Polizia di Stato di Agrigento ha tratto in arresto per il reato di resistenza a pubblico ufficiale un cittadino tunisino ospite presso il centro di accoglienza temporanea Villa Sikania a Siculiana (Ag). Finalmente. 



Buon lavoro al Commissariato P.S. di Porto Empedocle, al reparto mobile di Firenze, alla Procura della Repubblica di Agrigento e al carcere Pasquale Di Lorenzo di Agrigento di contrada Consolida.

Potenziare i controlli alla Scala dei Turchi interdetta ed aumentare le multe?

Purtroppo ho visto persone lì giù dalla strada in alto per ben due volte in giorni differenti. 

La Scala dei Turchi era stata posta sotto sequestro dalla Procura della Repubblica di Agrigento perché ritenuta pericolosa. State molto attenti voi che andate. 

«Bisogna fare qualcosa per far rispettare le regole e fronteggiare l'anarchia!» ha affermato un'associazione ambientalista della quale potete leggere il nome fra i tag qui sotto a fine articolo. 

E tramite la funzione «Ricerca» del mio blog potete ammirare le mie foto alla Scala semplicemente cercando «Scala dei Turchi foto» sul mio blog. Volete ammirarla da lontano insieme al mio blog CMViaggi? Vi basta contattarmi sulle reti sociali. 

domenica 5 luglio 2020

Soluzioni temporanee ed a lungo termine per i migranti del Villa Sikania di Siculiana, Leonardo Lauricella?

Migranti in fuga e poliziotto ferito, i siculianesi: «Hanno diritto a difendersi». 
 
 
 
Verissimo, ma nei limiti stabiliti dalla legge visto che non siamo nel Far West, né in un western, né in America negli Usa o in Brasile, dove piangono morti a bizzeffe per le armi. 
 
 
 
Per fortuna non siamo in queste situazioni e dobbiamo lasciare a Milano quel politico milanese che vuole più violenza. 



Camilleri e il commissario Montalbano. Anche Andrea Camilleri ha scritto di Far West e di migranti in libri del commissario Montalbano. 



Siculiana (Ag - provincia di Agrigento) è molto differente rispetto a Milano e non ha bisogno di questi finti interventisti sgonfiatissimi dalle Sardine che farebbero i porci comodi di pochi a Milano, in Lombardia ed al Nord prendendosi i nostri voti. 



Forza Sardine, sgonfiatelo nuovamente alle prossime elezioni comunali siculianesi ed alle prossime elezioni nazionali! 
 
 
 
Sgonfiate i suoi uomini e donne e i suoi politici. 
 
 
 
Che ci fanno perdere tempo tenendoci lontani dai veri problemi di Siculiana e dell'Italia, come l'emigrazione all'estero e i pericoli di contagi Covid-19. 
 
 
 
Che possono anche venire dagli emigrati all'estero o in altre parti d'Italia e da comportamenti poco prudenti di mancata prevenzione. 



Quanto alle affermazioni del sindaco di Siculiana, Leonardo Lauricella, mi sembra molto difficile che possano avere successo a breve termine, ammesso che avranno successo: 
 
 
 
«Tra i miei concittadini c'è un fortissimo allarme, sono preoccupati per la sicurezza e queste fughe in un periodo di emergenza sanitaria rischiano di far salire la tensione. Villa Sikania non è una struttura adatta per l'accoglienza dei migranti. Va chiusa». 
 
 
 
Se è così è probabile che si andrà avanti per via giudiziaria alla Procura della Repubblica di Agrigento con tempi lunghi. 



Secondo la Questura di Agrigento tutti i fuggitivi sarebbero stati rintracciati. 
 
 
 
Me lo auguro davvero. 
 
 
 
Non mi piace avere fantasmi sul territorio che richiedono acchiappafantasmi. 



Non concordo, inoltre, con il sindaco perché a mio parere sarà necessario chiedere un potenziamento delle forze dell'ordine - comprese la Polizia e la Guardia di finanza - al Villa Sikania di Siculiana (Ag - provincia di Agrigento) 
 
 
 
e l'intervento potenziato e rafforzato dell'esercito: 
 
 
 
«Villa Sikania non è una struttura idonea a ospitare i migranti e le continue fughe, nonostante un presidio massiccio di polizia, carabinieri, guardia di finanza ed esercito, dimostrano che è impossibile garantire la vigilanza e scongiurare allontanamenti».



Quanro alla prefetta di Agrigento dovrebbe informare molto, ma molto di più, e mi auguro che sia trasferita molto presto visto che ci sono stati prefetti che hanno lasciato impressioni molto migliori. 
 
 
 
Lauricella: «Al momento nel centro dovrebbero esserci un centinaio di ospiti». 



Il sito internet di informazione: La struttura, che può ospitare una novantina di persone, negli anni passati ha accolto sino a trecentocinquanta - quattrocento persone. 
 
 
 
Lauricella: «Ammassati senza rispetto alcuno della dignità umana», ha puntualizzato chiedendo un incontro al ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese. 
 
 
 
Aspetta e spera ché poi forse si avvera? 
 
 
 
Accadrà a lungo termine che non saranno più ammassati senza rispetto della dignità umana? 
 
 
 
L'avvocato del Comune di Siculiana può rivolgersi alla Corte dei diritti dell'uomo a L'Aia, in Olanda? 



Il sindaco Lauricella: «È arrivato il momento che anche altri Comuni si facciano carico del problema, Siculiana per sette anni ha garantito l'accoglienza dei migranti». 
 
 
 
Lo scrivo da mesi. 
 
 
 
Altri Comuni, Siculiana compreso, dovrebbero darsi da fare per centri di accoglienza, solidarietà e quarantena per migranti adeguati e molto lontani dai centri abitati. 
 
 
 
Anche Siculiana ha edifici lontani dai centri abitati.



 
 
 
Lauricella dovrebbe preoccuparsi moltissimo di un Matteo Salvini primo ministro perché quel politico era a favore dell'«Apriamo tutto» come in provincia di Bergamo («Bergamo non si ferma» e quel che non si è fermato per lunghissimo tempo è il numero dei morti e dei nuovi contagi) e ci avrebbe fatto diventare come la Svezia del «Lasciamo tutto aperto», record in Europa per morti Covid-19, e come gli Stati Uniti di Donald Trump e il Brasile di Jair Bolsonaro, armati fino al collo, con tanta povertà e con tantissimo coronavirus Sars-Co-V-2 ed elettori molto insoddisfatti.



Secondo Lauricella a mancare è «una visione a lungo termine» perché quello migratorio è «un fenomeno ormai strutturale che non può essere affrontato più in termini di emergenza». 
 
 
 
Invece, è la tesi del primo cittadino, dal governo nazionale arriva solo «una risposta approssimativa e superficiale». 
 
 
 
Sicuramente molto migliore di quella di Matteo Salvini ed è necessario spronare il governo nazionale di Giuseppe Conte con la ministra degli Interni, Luciana Lamorgese, ed anche la prefetta Maria Rita Cocciufa e il segretario del Pd, Luca Zingaretti, a fare moltissimo di più.
 
 

Saremo ben felicissimi, dunque, se il governo Conte metterà a disposizione edifici governativi a Siculiana ed in moltissime altre città lontanissime e fuori dai centri abitati. 
 
 
 
«Roma metta a disposizione strutture governative per i migranti, non si può certo pensare di continuare a utilizzare hotel riconvertiti e inadeguati sotto il profilo della sicurezza, esponendo al rischio un'intera comunità e condizionando pesantemente lo sviluppo economico del territorio». 
 
 
 
Ammesso che sia vero. 
 
 
 
Grazie a Grandangolo.

lunedì 8 giugno 2020

Poveretto, scivolare in bagno a Villaseta, sbattere la testa contro il termosifone e non farcela - Lo ho detto ad uno svizzero

Ho parlato ieri sera con un mio amico svizzero, talvolta preoccupatissimo  per me, del quarantunenne agrigentino Massimo Pinzarrone il cui cadavere è stato rinvenuto nella tarda mattinata di ieri 
 
 
 
nel bagno del suo appartamento a Villaseta o in viale Monserrato. 
 


La vittima, secondo una prima ricostruzione, sarebbe scivolata e cadendo all’indietro avrebbe sbattuto violentemente la testa contro il termosifone. 
 
 
 
Poveretto. 
 
 
 
Tremendo. 



La madre e un vicino di casa sono state le prime persone ad accorrere sul posto tentando una disperata rianimazione in attesa dei soccorsi. 
 
 
 
Poveretti anche loro a vedere quella situazione. 



Buon lavoro alle Volanti della Questura di Agrigento, guidate dal dirigente Francesco Sammartino, ed alla Procura di Agrigento.



E potete leggere moltissimo altro tramite i tag qui sotto. 

venerdì 29 maggio 2020

Positivo all'alcol test - Da brividi l'inseguimento ad un'auto nella «mia» Agrigento - E la discussione sulla movida cittadina - A Como nessuna ordinanza

Fa rabbrividire pensando anche che è una strada che talvolta percorro in auto. Solitamente non a quell'ora. Sarà necessario l'intervento di uno psicologo visto che accade per la seconda volta. 

Il guidatore non rispetta l’alt della polizia e fugge. Guardrail del ponte Morandi vicino al campo sportivo. Conducente ubriaco.

Nella notte circa all'una. Poliziotti della sezione Volanti della Questura di Agrigento. Autovettura di grossa cilindrata.

Accelerare la marcia e cambio brusco di direzione di marcia. Non si guida dopo avere bevuto tanto. 

Forte rischio di causare un incidente stradale.

Nonostante l'auto si fosse rovinata molto, l'autista ha perseverato e continuato e si è fermato soltanto dopo che un'altra pattuglia gli ha sbarrato la strada. 

Ventiquattro anni, ennese, sottoposto all’alcol test, è risultato positivo. Come ha vissuto questi mesi di emergenza Covid-19? Dovrà essere recuperato in un gruppo di supporto contro l'abuso di alcool o in un gruppo che si occupa di queste vicende «stradali»? 

Già denunciato in altra data per guida sotto l’influenza dell’alcool, deferito alla Procura della Repubblica di Agrigento per guida in stato di ebbrezza e per resistenza a pubblico ufficiale e il veicolo sottoposto a fermo amministrativo. Ma non era meglio fermarsi? Non rischiava meno?

Potete leggere moltissimo altro tramite i tag qui sotto.

E passiamo alla discussione sulla movida agrigentina. Ex sindaco della mia città: «Agrigento non è Milano». Verissimo. Agrigento è la città del video su Instagram mesi fa delle due ragazze che vivevano la movida di quei giorni dopo essere tornate, secondo quanto avevano detto nel filmato, da Roma e dal Nord dell'Italia. Ve lo ricordate? 

Il candidato sindaco ed ex sindaco di Agrigento sul provvedimento di stop alla vendita di alcolici alle ventuno e di chiusura dei locali entro la mezzanotte in vigore a giugno ad Agrigento. Appoggio questi divieti.

Decisione che sarebbe stata voluta dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza presieduto dal prefetto Maria Rita Cocciufa con il questore (una donna, se ricordo bene), i comandanti dei Carabinieri e della Guardia di finanza, il  sindaco di Agrigento ed il  commissario del Libero consorzio comunale di Agrigento, Girolamo Alberto Di Pisa.

E finalmente è arrivata all'ordinanza del sindaco. 

E non conosco Loredana Matracia di un locale a pochi passi  dal porticciolo di San Leone, frazione marittima agrigentina. 

Como. Così va il mondo nella città di Como nonostante gli assembramenti della movida cittadina del fine settimana. Nessuna ordinanza del sindaco Mario Landriscina. 



Grazie alla Guardia di finanza di Agrigento, al Libero consorzio comunale di Agrigento, a Calogero Firetto (Lillo Firetto), Maria Rita Cocciufa e Nino Ravanà su AgrigentoOggi su Agrigento notizie gratis.

Ma perché l'uomo che chiedeva una casa popolare a Porto Empedocle ed ha minacciato gesti estremi ha rifiutato un alloggio? Nuove costruzioni anche al Villaggio Mosè? - E una bonifica

Non sembra cosa buona che all'uomo con un figlio diversamente abile che chiede una casa popolare a Porto Empedocle (Ag - provincia di Agrigento) ed ha minacciato di gettarsi dalla finestra del palazzo comunale, sia stata offerta una casa a Joppolo Giancaxio, ma l‘offerta sia stata rifiutata da lui. 



Per fortuna, forse, la situazione sembrerebbe essersi sbloccata con una concessione, temporanea, di un alloggio in contrada Ciuccafa da parte del sindaco di Porto Empedocle, Ida Carmina. 



Sul posto erano intervenuti la polizia municipale, i poliziotti del commissariato Frontiera e i carabinieri di Porto Empedocle. 



Il trentenne empedoclino, è stato però denunciato, alla Procura della Repubblica di Agrigento, per l’ipotesi di reato di interruzione di pubblico servizio.



E poi la Cgil di Agrigento e il Sunia Cgil di Agrigento: «L'edilizia residenziale non può essere affrontata solo in emergenza». Completamente vero. Si costruiranno nuove case popolari a Porto Empedocle in zone periferiche ed anche ad Agrigento al Villaggio Mosè? 



Si riuscirà a non fare intervenire i poliziotti delle Volanti della Questura di Agrigento in caso di liti fra occupanti abusivi? 



E potete leggere moltissimo altro tramite molti dei tag qui sotto a fine articolo.



E speriamo che il popolo e la massa non abbandonino in modo incontrollato di rifiuti in contrada Caos vicino al mare.



Se ne sono occupati il comandante del porto di Porto Empedocle, 
 
 
 
il capitano di fregata Gennaro Fusco, 
 
 
 
 
 
 
l’Autorità di sistema portuale del mare della Sicilia occidentale, il Dipartimento regionale della Protezione civile e l’Arpa Sicilia, l'agenzia regionale per la protezione dell'ambiente.



Ottimo che ci sia la videosorveglianza. 
 
 
 
Grazie ad AgrigentoOggi.

venerdì 22 maggio 2020

La Scala dei Turchi non verrà liberata dal sequestro prossimamente?

Sembra proprio di no visto che - notizia di ieri - i giudici del Tribunale del Riesame di Agrigento (presidente Wilma Angela Mazzara, con a latere Manfredi Coffari e Fulvia Veneziano), hanno rigettato la richiesta avanzata da Ferdinando Sciabarrà, ed hanno confermato il sequestro preventivo della Scala dei Turchi.

Il provvedimento di sequestro era stato firmato dal gip del tribunale Luisa Turco, il giudice per le indagini preliminari, dietro richiesta della Procura della Repubblica di Agrigento.

La Procura ha anche iscritto nel registro degli indagati Ferdinando Sciabbarrà (difeso dagli avvocati Maurizio Buggea e Salvatore Palillo), per occupazione di suolo pubblico e per danneggiamento al patrimonio archeologico, storico e artistico nazionale.

Non conosco nessuna di tutte queste persone. 

E sappiate che potete venire con me alla Scala dei Turchi fin dove è lecito e consentito arrivare e, grazie a qualcuno dei tag qui sotto, potete ammirare mie foto scattate alla Scala dei Turchi.

Inoltre Fulvio Scichilone ha a che fare con l’applicazione Reflex camera. Il programmatore agrigentino ed anche la Apple. Non mi piace la foto con la Scala dei Turchi che ho visto su un sito elencato nei tag qui sotto. 

E vi sto scrivendo ora dei controlli e della vigilanza che vanno avanti alla Scala dei Turchi. Buon lavoro a chi sorveglia. 

martedì 19 maggio 2020

Profezie di Nostradamus e Baba Vanga per l'Europa e il mondo per il 2020 - Le forze dell'ordine continueranno ad usare gli elicotteri in provincia di Agrigento, stavolta per il controllo delle migrazioni?

Lo scorso ventisei dicembre - sulla profetessa Baba Wanga - un giornale gratuito che si può leggere in Italia: «nelle sue premonizioni gli estremisti musulmani conquisteranno l'Europa che avrà un collasso dopo un grande cambiamento che, secondo molti sarebbe riferito alla Brexit».

In realtà altro che Brexit. Non si sapeva ancora del Covid-19. 

La crisi economica 2020 si è già avverata, anche se non si ipotizzava a dicembre 2019 il virus Sars-Co-V-2, bensì la Brexit. L'Italia - come altri stati occidentali mondiali prima di noi - ha pagato per la liberazione di Silvia Romano, la quale non posso certamente incolpare. 

L'arrivo strombazzato con politici come Giuseppe Conte e il ministro degli Esteri Luigi Di Maio all'aeroporto di Roma e l'assembramento  senza distanze dei media milanesi, lombardi ed italiani sì sotto casa della Romano a Lambrate, al Casoretto. Lo hanno sostenuto molti. 

Speriamo che controllino moltissimo e benissimo le mie coste siciliane di Porto Empedocle e Torre Salsa, ma anche di Lampedusa. Come le forze dell'ordine hanno già fatto durante l'emergenza Covid-19. Con elicotteri, eccetera. Buon lavoro ai carabinieri, alla Questura di Agrigento, alla guardia di finanza agrigentina, alla Procura della Repubblica di Agrigento, alla ministra Luciana Lamorgese.

Ho letto le profezie di Baba Vanga e di Nostradamus per il 2020 nel mondo e sono abbastanza inquietanti. Attenzione a confrontare i tanti siti e a non farvi prendere dalle emozioni. Cerchiamo di vivere e di fare bene, fare anche del bene. 

mercoledì 29 aprile 2020

Ma secondo voi ci si può sposare e avere officiate unioni civili non soltanto al Comune di Raffadali, ma anche in Svizzera oltrepassando le dogane dall'Italia? E i reperti archeologici sequestrati a Licata e una app archeologica siciliana

Audiocommento presto su sposi al Comune di Raffadali in tempi di emergenza sanitaria Covid-19. 
 
 
 
E potete leggere moltissimo altro tramite i tag qui sotto.



E cambiamo completamente argomento, ma con un altro audiocommento presto. 
 
 
 
Quanto a questi beni archeologici «licatesi» sono lucerne, ventiquattro fibule, orecchini, vasi in terracotta, grandi e piccoli, sigilli di piombo, frammenti di antichi utensili da cucina, cerchi di bronzo con forma di bracciali, oggetti in piombo e bronzo. 
 
 
 
Tutto di probabile epoca greca.



Lavoro dei Carabinieri di Licata (Ag), dei nuclei Tutela patrimonio culturale.



Tra la pasta, sotto uno strato di terra nei vasi delle piante, tra il sale e lo zucchero!



Forse periodo degli insediamenti greci. E coinvolta anche la Procura della Repubblica di Agrigento. 
 
 
 
Accusa di detenzione illegale di reperti archeologici.



L'audiocommento si occuperà anche della app «Sicilia archeologica» dell'assessorato  regionale siciliano ai Beni culturali e della Soprintendenza del mare. 



Ma anche sul governatore siciliano Nello Musumeci, sul Parco della Valle dei Templi di Agrigento, del Parco di Selinunte, del Parco di Naxos e Taormina, della Villa romana del Casale, del Parco di Catania, del Parco di Segesta, del Parco Lilibeo. 



Anche sul Museo Pepoli di Trapani, il Museo Riso di Palermo e il Palazzo D'Aumale di Terrasini (Pa). 



Sulle Biblioteche regionali di Palermo e Messina, del Centro regionale dell'inventario e catalogazione e del Centro per la progettazione e il restauro. 
 
 
 
Vi ricordo che ho il profilo CMViaggi su You Tube e potete seguirmi lì. 



Anche su Coop culture e  «Culture at home», sul Palazzo della Zisa e sul Museo Salinas di Palermo, sul chiostro del Duomo di Monreale, su audioguide e la app «Audio Culture».



Su Aditusculture e la Sicilia orientale, sul Museo Paolo Orsi di Siracusa, sulla Neapolis, il Castello Maniace, la Galleria di Palazzo Bellomo, il Museo di Messina, la zona archeologica di Tindari, la Villa romana di Patti e il Museo di Lipari.

lunedì 20 aprile 2020

Gli eredi del commissario Montalbano potrebbero indagare sull'hashish in spiaggia a Porto Empedocle con i loro colleghi siciliani!

Tre cadaveri, tre morti senza nome e cognome, hashish, il mare, le spiagge di mezza Sicilia comprese San Leone, Porto Empedocle e Torre Salsa. 
 
 
 
Cinque Procure  della Repubblica siciliane, tra cui la Procura della Repubblica di Agrigento diretta da Luigi Patronaggio, un ipotesi di traffico di stupefacenti. 
 
 
 
Fitto riserbo investigativo, Dda, Direzione distrettuale antimafia di Palermo. 
 


Un quotidiano catanese. 



Droga direttamente dal nord Africa fino alle coste siciliane e non solo e chissà quanti consumatori ci sono in provincia di Agrigento ed in Sicilia, in Italia, nella Ue ed in Europa. 
 
 
 
Tanti Lillo e cardinali e politico siciliano del film  «Johnny Stecchino»? 
 
 
 
Cadaveri sulle spiagge di Cefalù, Castel di Tusa, Termini Imerese (Pa - provincia di Palermo) e Licata. 



Il procuratore capo di Patti (Me), Angelo Cavallo, reti di comunicazione dei trafficanti di droga, un sistema «Thuraya» senza utilizzare le classiche reti telefoniche. 
 
 
 
Altro che il 5G cinese e Huawei.
 
 
 
Un erede di Andrea Camilleri potrebbe scriverne. 
 
 
 

Grazie al sito internet Grandangolo sulla app Agrigento notizie gratis.

domenica 19 aprile 2020

Torna probabilmente la musica sul «vecchio» cellulare di una donna di Aragona - Sul mio no

Sul mio vecchio telefonino no perché lo avevo perso due estati fa in spiaggia a San Leone alla Terza spiaggia e non è stato mai ritrovato. I poliziotti della sezione Volanti della Questura di Agrigento e la Procura della Repubblica di Agrigento si sono occupati di un furto.
 
Torniamo alle festività natalizie. Ufficio denunce della Questura e ci ero andato anche io due estati fa, accanto alle Poste di Agrigento al piano terra a sinistra. Settecento euro ed il mio costava moltissimo meno. Lei lo aveva acquistato al quartiere commerciale agrigentino del Villaggio Mosè ed io no, in via Imera.

Se ne è occupata il sostituto procuratore Elenia Manno che era stata mia compagna di scuola.

Coinvolta nelle indagini anche Porto Empedocle e denunciati per furto aggravato e ricettazione. Non ho mai capito cosa sia la ricettazione, ma - forse - ho un po' intuito cosa sia. 

Lavoro, quindi, anche della polizia di Agrigento. 
 
E potete leggere moltissimo altro tramite i tag qui sotto. 
 
Grazie a Grandangolo.

giovedì 16 aprile 2020

Forza e coraggio all'egiziano migrante positivo al Covid-19 - Lampedusa, Porto Empedocle, la Procura di Agrigento, Musumeci e Conte

Forza e coraggio ad uno dei positivi al Covid-19 in Sicilia, un giovane migrante egiziano di quindici anni arrivato nell'hotspot di Pozzallo, provincia di Siracusa, da Porto Empedocle (Ag), e che il sei aprile era approdato a Lampedusa con un barchino di fortuna. 

Il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna: «Ad ogni modo chiedo urgentemente una relazione sanitaria da parte dei responsabili dal centro di provenienza del migrante e non escludo un eventuale esposto alla Procura della Repubblica di Agrigento per accertare eventuali responsabilità oltre che una ispezione» da parte dell'assessorato regionale alla Sanità. «Bisogna capire bene se il migrante positivo sia stato visitato in modo approfondito prima della partenza e del trasferimento a Pozzallo. È questa una vicenda oscura che richiede una precisa ed inevitabile chiarezza». Concordo con lui pienamente. E vi ricordate la comunicazione scritta di Nello Musumeci, presidente della Regione Sicilia, al presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte? «Nel sollecitare comunque il totale e rigoroso isolamento degli hot spot dal resto del territorio, conclude Musumeci, ho chiesto al premier l'impiego di una idonea nave ormeggiata in rada in cui trattenere i migranti per la necessaria quarantena, prima di essere ricollocati nei Paesi membri dell'Ue, assicurando in ogni caso la piena collaborazione del sistema sanitario regionale».