«Il gatto, un cardellino e le stelle»,
del 1917,
con appena due parole nella prima frase,
nell'incipit letterario:
Una pietra.
Dalla raccolta di novelle «Donna Mimma»,
Il blog di Calogero Mira sul tempo libero (e i tempi liberi...), i viaggi, i libri, la cucina, la musica, i giochi e la salute. Lombardia, Piemonte e Sicilia. Le loro gastronomie. La letteratura siciliana ed italiana. Suoni siculi, europei e del mondo. I giochi da tavolo. #CMTempoLibero
«Il gatto, un cardellino e le stelle»,
del 1917,
con appena due parole nella prima frase,
nell'incipit letterario:
Una pietra.
Dalla raccolta di novelle «Donna Mimma»,
Comincia con una signora la mia analisi
dell'incipit del racconto «Il gatto e il cardellino»
di Andrea Camilleri:
si chiama Erminia Tòdaro, ha ottantacinque anni ed è «mogliere», moglie - la prima parola in siciliano del racconto breve - di un ex ferroviere pensionato.
Poi un'abitudine che inizia con la parola siciliana «niscì», «uscì», l'uso del passato remoto, tipico delle opere narrative.
E poi l'abitudine vera e propria: «come tutte le matine da casa», laddove «matine» corrisponde a «mattine».
In realtà le abitudini sono due: andare prima ad assistere alla Santa messa, alla «Santa Missa» e, dopo, «didoppo», fare la spesa, «spisa», al mercato.
Fra gli attori televisivi di «Il gatto e il cardellino» anche Giovanni Guardiano e Roberto Nobile.
E volete visitare Porto Empedocle (Ag - provincia di Agrigento),
la città natale di Andrea Camilleri, Vigata, insieme al mio blog CMTempoLibero?
Vi basta scrivermelo su CMLibri su Twitter (mia pagina qua)
e su Facebook (mio profilo qui),
su Pinterest (pagina qua),
su Spotify for Podcasters - già Anchor (link al profilo),
su Spreaker (qua la pagina),
su You Tube (pagina qui),