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Visualizzazione post con etichetta  Teatro Pirandello. Mostra tutti i post
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venerdì 7 agosto 2026

La ninna nanna, Pirandello, «Uno strappo nel cielo di carta» -- Il genocidio - «genocide» - in Uganda e Buonvino per «CMColonneSonore ai concerti», poi brano da «Caos calmo», nel seguito sembra di entrare nel «Libertango» di Astor Piazzolla, morto il 4 luglio 1992, Parigi e la banda musicale di Scordia nel film «I villeggianti», il violoncello di Luca Pincini, le Muse, il primo articolo della «Dichiarazione universale dei diritti umani» dopo la Seconda guerra mondiale, «La Piovra 8», la voce stupenda maschile del siculo - palestinese Faysal Taher, «All'alba ti pensai», «La Biennale musica» di Venezia con la ninna nanna di «Sciatu», «La notte della taranta» e «Ferma zitella», «Eppure sentire (un senso di te)» --- Conoscete uomini per niente facili ricordando «La musica che gira intorno» di Fossati?

La ninna nanna, Luigi Pirandello, 

 

 

 

«Uno strappo nel cielo di carta». 

 

 

 

Il genocidio - «genocide» - 

 

 

 

in Uganda e Paolo Buonvino per «CMColonneSonore ai concerti», 

 

 

 

per CMColonneSonore,

 

 

 

per «CMMusica ai concerti»,

 

 

 

 

per CMMusica,




poi il brano dal film «Caos calmo», 

 

 

 

dal romanzo «Caos calmo»

 

 

 

di Sandro Veronesi,

 

 

 

nato

 

 

 

il primo di aprile del 1959,

 

 

 

quell'uno di aprile;

 

 

 

con sceneggiatura cinematografica non originale di Nanni Moretti,

 

 

 

venuto al mondo e nato

 

 

 

il diciannove di agosto del 1953;

 

 

 

di Laura Paolucci, 

 

 

 

nata 

 

 

 

il sedici di ottobre;

 

 

 

di Francesco Piccolo,

 

 

 

nato

 

 

 

il dodici di marzo del 1964.

 

 

   

La canzone originale del film, 

 

 

 

il brano musicale cantato e scritto apposta ed appositamente per questo film, 




è 

 

 

 

«L'amore trasparente»

 

 

 

di Ivano Fossati;

 

 

 

un lungometraggio con il personaggio cinematografico di Taramanni, 

 

 

 

interpretato

 

 

 

dall'attore cinematografico Roberto Nobile,

 

 

 

con origini in provincia di Ragusa,

 

 

 

nella mia Sicilia;

 

 

 

nato

 

 

 

l'undici di novembre del 1947,

 

 

 

a Verona;

 

 

 

morto

 

 

 

il ventinove di luglio del 2022,

 

 

 

a Roma.

 

 

  

Faccio una parentesi molto lunga su Ivano Fossati per poi tornare a Buonvino:




conoscete uomini per niente facili pensando

 

 

 

al testo della canzone «La musica che gira intorno»,

 

 

 

ne avevo scritto qua,

 

 

 

che ho ascoltato 
 
 
 
tramite la frequenza televisiva del digitale terrestre dalla Rupe Atenea,



nella mia Agrigento,



del cantautore Ivano Fossati, 
 
 
 
del 1983,



su una radio in tv,



su una radio in televisione,



su un altro canale televisivo,



nella mia estate musicale.



Ed, insieme al mio blog CMTempoLibero,



volete visitare la chiesetta della Rupe Atenea,



tutta Agrigento?



Scrivetemelo su CMMusica sulle reti sociali,



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sia qua su Blogger,



su Blogspot,



e leggete moltissimo altro



tramite alcuni dei tag qui sotto a fine testo



oppure attraverso le etichette in conclusione della colonna destra di questo blog,



se non cambierò le impostazioni grafiche,



il che è possibile,



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al programma radiotv «Radio ricordi»,






sul digitale terrestre delle province di Agrigento,



di Trapani,



di Palermo,



di Caltanissetta,



di Enna,



di Ragusa.
 
 
 

Nel seguito del concerto di Paolo Buonvino sembra 

 

 

 

di entrare nel «Libertango» 

 

 

 

di Astor Piazzolla, 

 

 

 

nato

 

 

 

l'undici di marzo del 1921,

 

 

 

morto 

 

 

 

il quattro di luglio del 1992, Parigi e la banda musicale di Scordia (Ct - provincia di Catania) 

 

 

 

nel film «I villeggianti», 

 

 

 

nelle sale cinematografiche dal sette di marzo del 2019,

 

 

 

con il soggetto cinematografico di Caroline Deruas,

 

 

 

con la sceneggiatura cinematografica originale di Valeria Bruni Tedeschi,

 

 

 

nata

 

 

 

il sedici di novembre,

 

 

 

di Agnès De Sacy,

 

 

 

di Noémie Lvovsky,

 

 

 

venuta al mondo e nata

 

 

 

il quattordici di dicembre,

 

 

 

una sceneggiatura scritta

 

 

 

in collaborazione con la Deruas,

 

 

 

mentre la colonna sonora cinematografica era stata composta

 

 

 

da Philippe Miller.

 

 

 

Sul palco teatrale che vedevo il violoncello di Luca Pincini, 

 

 

 

i riferimenti alle Muse, 

 

 

 

al primo articolo della «Dichiarazione universale dei diritti umani»,

 

 

 

adottata

 

 

 

dall'Assemblea generale delle Nazioni unite il dieci di dicembre del 1948,

 

 

 

dopo la Seconda guerra mondiale, 

 

 

 

alla miniserie tv «La Piovra 8», 

 

 

 

trasmessa in due puntate televisive la prima volta in Italia il cinque di ottobre del 1997,

 

 

 

il sei di ottobre del 1997,

 

 

 

ambientata nella seconda metà degli anni Cinquanta del Novecento nel paesino siciliano immaginario di Trettorri,

 

 

 

in provincia di Agrigento,

 

 

 

in una provincia reale,

 

 

 

nella mia provincia reale e vera ed esistente di Agrigento.

 

 

  

Nella mia città di Agrigento questo nome Trettorri somiglia moltissimo al nome di un albergo ed hotel,

 

 

 

dove lavora

 

 

 

una mia parente,

 

 

 

una struttura turistica ed un albergo del Villaggio Mosè,




del viale Cannatello.




Avevo sentito 

 

 

 

la voce stupenda maschile del siculo - palestinese Faysal Taher, 

 

 

 

«All'alba ti pensai», 

 

 

 

un riferimento al festival internazionale di musica contemporanea «La Biennale musica» 

 

 

 

di Venezia con la ninna nanna di «Sciatu», 

 

 

 

«La notte della taranta» 

 

 

 

e «Ferma zitella», 

 

 

 

«Eppure sentire (un senso di te)»

 

 

 

di Elisa Toffoli.

 

 

 

«La Biennale musica» 




era stata istituita 




nel 1930 e fa parte della fondazione culturale italiana «Biennale di Venezia»,

 

 

 

con uffici a Ca' Giustinian,

 

 

 

un palazzo di Venezia,

 

 

 

affacciato

 

 

 

sul Canal Grande,

 

 

 

che sto studiando 

 

 

 

per l'esame di abilitazione all'esercizio della professione di guida turistica italiana,

 

 

 

sul libro «Guida turistica - Prova orale»

 

 

 

di Nld Concorsi,

 

 

 

della casa editrice N-Editore o N Editore,

 

 

 

di questo Enne Editore.

 

 

Infatti concordo sul fatto che la Laguna di Venezia,

 

 

 

che è patrimonio mondiale dell'umanità dell'Unesco dal 1987,

 

 

 

fra le province di Venezia e Padova;

 

 

 

il Canal Grande,

 

 

 

il principale canale di Venezia,

 

 

 

attraversa

 

 

 

la città di Venezia con un percorso a forma di lettera S,

 

 

 

divide

 

 

 

il centro storico di Venezia in due parti,

 

 

 

è fiancheggiato

 

 

 

da palazzi storici,

 

 

 

come il «Fondaco dei turchi»,

 

 

 

in stile bizantino - gotico veneziano,

 

 

 

costruito 

 

 

 

nel secolo XIII,

 

 

 

nel tredicesimo secolo,

 

 

 

nel secolo del 1200,

 

 

 

praticamente ricostruito 




nel XIX secolo,




nell'Ottocento,




nel 1860 il Comune di Venezia lo aveva comprato ed acquistato,




lo aveva restaurato;




un fondaco e palazzo storico veneziano che ospita

 

 

 

il Museo civico di storia naturale di Venezia,

 

 

 

con cetacei,

 

 

 

lo scheletro di un dinosauro,

 

 

 

ma anche di un parente estinto dei coccodrilli,

 

 

 

con un acquario chiuso al pubblico,

 

 

 

con una biblioteca del museo.

 

 

 

Un altro fondaco e palazzo storico del Canal grande di Venezia è




il Fondaco dei tedeschi,

 

 

 

in stile rinascimentale,

 

 

 

un'altra testimonianza della presenza di mercanti stranieri a Venezia,

 

 

 

sull'esterno non vi sono più i pochi frammenti degli affreschi della «Nuda»

 

 

 

di Giorgione,

 

 

 

di Tiziano Vecellio, 

 

 

 

detto Tiziano,

 

 

 

fra cui la «Giustizia»

 

 

 

o «Giuditta»,

 

 

 

che sono custoditi 

 

 

 

alla Galleria Franchetti alla Ca' d'oro,

 

 

 

alle Gallerie dell'Accademia di Venezia.

 

 

 

Il fondaco è un edificio o un complesso di edifici di origine medievale che nelle città di mare aveva e svolgeva 

 

 

 

le funzioni di magazzino,




ma anche, frequentemente e spesso, pure di dimora ed alloggio per i commercianti e mercanti stranieri.

 

 

 

Il Fondaco del Megio non sembra importante

 

 

 

per l'esame per diventare guida turistica abilitata dato che ospita

 

 

 

una scuola elementare di Venezia.

 

 

  

Il Palazzo dei Camerlenghi,

 

 

 

un palazzo rinascimentale,

 

 

 

ospita 

 

 

 

la sede della sezione regionale del Veneto della Corte dei conti,

 

 

 

fu edificato

 

 

 

tra il 1525 ed il 1528.

 

 

 

I camerlenghi erano magistrati finanziari della Repubblica di Venezia.




Non sembra neanche importante per l'esame di abilitazione alla professione di guida turistica il Palazzo dei dieci savi,




in stile rinascimentale,




costruito




nella prima metà del XVI secolo,




del Cinquecento.




I Dieci savi alle Decime erano magistrati responsabili delle finanze della Serenissima,

 

 

 

della Repubblica marinara di Venezia,

 

 

 

per tutta la durata della Repubblica veneziana,

 

 

 

nata

 

 

 

nel 697,

 

 

 

finita

 

 

 

fra il dodici di maggio del 1797 ed il quindici di maggio del 1797.

 

 

 

Dovrei approfondire di più sullo stile veneto - bizantino dell'arte bizantina,




uno stile architettonico caratterizzato

 

 

 

dai lunghi loggiati con archi a tutto sesto o allungati,

 

 

 

per l'abbondanza di marmi policromi.

 

 

 

Il palazzo veneziano bizantino e rinascimentale di Ca' Farsetti, 

 

 

 

insieme a Ca' Loredan,

 

 

 

è sede del municipio di Venezia,

 

 

 

del Comune di Venezia.




Aveva comprato il palazzo anche Federigo Contarini,




nel 1440,




lo aveva fatto ampliare in altezza,

 

 

 

fino all'attuale altezza ed alle attuali dimensioni.

 

 

 

Era diventato dimora del doge Jacopo Contarini dopo il ritiro a vita privata, 

 

 

 

dopo il 1280, Ca' Loredan.

 

 

 

A Ca' Loredan nel 1646 era nata 




la filosofa Elena Lucrezia Cornaro,




la prima donna laureata nella storia,

 

 

 

con laurea il venticinque di giugno del 1678.




Il valore di Ca' da Mosto era stato apprezzato ed ammirato




nel trattato «Le pietre di Venezia»

 

 

 

(«The Stones of Venice»,

 

 

 

pubblicato per la prima volta dal 1851 al 1853,

 

 

 

un saggio e libro che avrebbe avuto un'influenza ragguardevole e notevole sulla poetica di Marcel Proust),

 

 

 

dallo scrittore e critico d'arte britannico John Ruskin,

 

 

 

nato

 

 

 

l'otto di febbraio del 1819,

 

 

 

morto

 

 

 

il venti di gennaio del 1900,

 

 

 

aveva incontrato Lewis Carroll,

 

 

 

tra i suoi allievi ad Oxford vi era stato Oscar Wilde.

 

 

 

Lo studierò meglio per l'esame di abilitazione all'insegnamento della lingua e letteratura inglese nelle scuole italiane,




per il concorso per diventare insegnante e professore fisso nelle scuole italiane?




Non sembra importante per l'esame per l'abilitazione a guida turistica il Palazzo Morosini Sagredo,




costruito nel 1382,




in stile gotico e bizantino con contaminazioni,




dato che è privato,




è un albergo.




Il Palazzo Bembo,




dell'XI secolo,




del secolo del Mille,




ricostruito 

 

 

 

nel XV secolo,

 

 

 

nel Quattrocento,

 

 

 

in stile gotico su base bizantina,




è sede di mostre durante la Biennale d'arte,




durante la Biennale di architettura.




Importantissimo il Palazzo Ducale di Venezia,




costruito fra il IX secolo, 




il secolo del 900 dopo Cristo, 

 

 

 

non il secolo che ho vissuto del 1900,

 

 

 

ed il XVII secolo,

 

 

 

il Seicento,

 

 

 

in stile gotico,

 

 

 

un museo.

 

 

 

Fra gli architetti anche Andrea Palladio.




Un altro museo veneziano è la Galleria Franchetti,




nella Ca' d'Oro,




del committente Marino Contarini,

 

 

 

i lavori cominciarono nel 1424.




In parte sede universitaria il Palazzo Bernardo o Palazzo Giustinian Bernardo,

 

 

 

della prima metà del Quattrocento,

 

 

 

sicuramente completato nel 1442.




Meno importante e privato il Palazzo Pisani Moretta.




le isole di Murano,




di Burano,




di Torcello, soprattutto Murano e Burano,




sono luoghi importanti e caratteristici del patrimonio storico, 

 

 

 

del patrimonio artistico, 

 

 

 

del patrimonio paesaggistico,




della provincia di Venezia e del Veneto. 

 

 

 

Nello spettacolo «La musica oltre le storie».

 

 

 

Le luci di Andrea Ricci. 

 

 

 

«I villeggianti», 

 

 

 

in francese «Les estivants». 

 

 

 

Pasquale Laino.

 

 

 

La viola di Antonio Bossone, alle percussioni Luccio Panettieri. 

 

 

 

Il violino di Prisca Amori. La fisarmonica e le tastiere di Mauro Menegazzi.

 

 

 

Grazie a Wikipedia in italiano;

 

 

 

al «Lyric advisor»

 

 

 

del sito internet Street Directory;

 

 

 

al motore di ricerca Ecosia;

 

 

 

al browser Mozilla Firefox. 




La sceneggiatrice cinematografica Laura Paolucci è nata 

 

 

 

nel 1968;

 

 

 

la regista cinematografica, 

 

 

 

l'attrice cinematografica e sceneggiatrice Valeria Bruni Tedeschi è nata




nel 1964,

 

 

 

un anno in cui è venuta al mondo anche l'attrice e sceneggiatrice Noémie Lvovsky.

sabato 18 aprile 2026

«Il piacere dell'onestà» di Pirandello con Macerata e tutte le Marche per «CMItaliaViaggi a teatro» nel suo centro città, le lucciole, il Congo, il nome Sigismondo, Dino per una donna, un dialogo da cinema muto, ma, quasi ovviamente, a colori -- Teodorico, lo strangolamento, il saio, il supplizio forse nel 524 -- Il battesimo in chiesa al fonte battesimale

La commedia teatrale «Il piacere dell'onestà» 

 

 

 

di Luigi Pirandello con Macerata e tutte le Marche per «CMItaliaViaggi a teatro»,

 

 

 

per CMItaliaViaggi,

 

 

 

per «CMViaggi a teatro»,

 

 

 

per CMViaggi,

 

 

 

nel suo centro città, 

 

 

 

maggiori informazioni fra alcune righe,

 

 

 

le lucciole, 

 

 

 

il Congo, 

 

 

 

il nome Sigismondo, 

 

 

 

che diventa Dino per una donna, 

 

 

 

un dialogo da cinema muto, 

 

 

 

ma, quasi ovviamente, a colori. 

 

 

 

Il sovrano Teodorico, 

 

 

 

lo strangolamento, 

 

 

 

il saio, 

 

 

 

il supplizio forse nel 524. 

 

 

 

Il battesimo in chiesa al fonte battesimale.

 

 

 

Centro di Agrigento,

sabato 7 marzo 2026

I costumi di Ferdinando Bruni, nato il 23 giugno 1952, per «I corpi di Elisabeth», che non ho visto: non è un classico, il trailer non mi incuriosiva, non posso andare ogni settimana nei teatri della mia città, soprattutto del centro, pagando, devo risparmiare soldi «tagliando e riducendo al minimo» tutti questi eventi - Dal 1992, forse dal 1986, l'attore e regista collabora con Francesco Frongia con cui si è unito civilmente il 22 novembre 2016 - Buona vita insieme di coppia a loro

I costumi di Ferdinando Bruni, 

 

 

 

nato il ventitre di giugno del 1952, 

 

 

 

per l'opera teatrale «I corpi di Elisabeth»,

 

 

 

che non ho visto,

 

 

 

di Ella Hickson: 

 

 

 

non è un classico teatrale, 

 

 

 

non è un classico della cultura,

 

 

 

il trailer teatrale non mi incuriosiva, 

 

 

 

non posso andare ogni settimana nei teatri della mia città di Agrigento, 

 

 

 

soprattutto del centro di Agrigento, 

 

 

 

pagando, 

 

 

 

devo risparmiare soldi «tagliando e riducendo al minimo» 

 

 

 

tutti questi eventi culturali.




Ma mi sono occupato di cultura istruendomi da me a casa,

 

 

 

con altro che leggete su questo mio blog,

 

 

 

eccolo qui.




Dal 1992, 

 

 

 

quando avevo sedici anni,

 

 

 

forse persino dal 1986,

 

 

 

quando avevo appena dieci anni,

 

 

 

l'attore teatrale e regista teatrale sembra 

 

 

 

collaborare 

 

 

 

con il regista teatrale Francesco Frongia, 

 

 

 

con cui si è unito civilmente il ventidue di novembre del 2016. 

 

 

 

Buona vita di coppia ed insieme a loro due.




Qualcuno ha questa vita,




qualcun altro no,

 

 

 

qualcun altro chissà.




Grazie alla categoria «Persone che hanno fatto coming out»,

 

 

 

al «Portale Teatro»,

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano.

lunedì 2 marzo 2026

Un teatro del centro città, i tombini fino a lì dallo stadio, Luciana Littizzetto, le rovine di Berlino e Dresda dopo la fine della Seconda guerra mondiale ed il mio debutto con il primo «King Kong» 🦍,che arrivava il 2 marzo 1933 - La colonna sonora di Steiner, la sceneggiatura di Wallace

Il teatro Pirandello nel centro di Agrigento,



in piazza Pirandello,



con l'acqua 💦



che cadeva dal tetto sul palco,



sul palcoscenico,



giorni prima che arrivasse là il presidente della Repubblica Sergio Mattarella,
 
 
 
poi si è rimediato definitivamente e sono stato al teatro proprio ieri;



i tombini fino a lì dallo stadio,



poi si è rimediato definitivamente, 
 
 
 
la comica tv Luciana Littizzetto,



le rovine di Berlino e Dresda,



in Germania 🇩🇪,



dopo la fine della Seconda guerra mondiale,



ma anche King Kong 🦍,


 
ne avevo già scritto qui,
 
 
 
il quale debuttava al cinema il due di marzo del 1933,
 
 
 
però qui in un monologo di questa donna,



per CMViaggi,



per CMMusica,



visto in internet casualmente.



Volete 




visitare,




insieme alla pagina CMViaggiStoria di CMViaggi sul mio blog CMTempoLibero,




la Agrigento di oggi che aveva vissuto 

 

 

 

la Seconda guerra mondiale,

 

 

 

della musica della Resistenza europea al nazismo ed al fascismo?




Scrivetemelo




su CMViaggi, 

 

 

 

su CMMusica, 

 

 

 

sulle reti sociali,




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sia là sulle reti sociali sia qui su Blogger/Blogspot,

 

 

 

per essere aggiornati ed approfondire anche sui fatti di cronaca meno noti,

 

 

 

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grazie ai cancelletti #CMViaggi #CMMusica #CMCinema #CMViaggiStoria #CMViaggiAg #CMColonneSonore #CMColonneSonoreDavantiAllaTv #CMMusicaDavantiAllaTv #CMTempoLibero,

 

 

 

date 

 

 

 

un'occhiata 

 

 

 

alle mie pagine «CMColonneSonore davanti alla tv»,

 

 

 

a «CMMusica davanti alla tv»,

 

 

 

leggete

 

 

 

moltissimo altro

 

 

 

tramite alcuni dei tag ed alcune delle etichette qui sotto a fine testo,

 

 

 

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per sostenerlo.

 
 
 
Il monologo di Luciana Littizzetto dal programma televisivo «Che tempo che fa»,



abbreviato con «Ctcf»,



su Nove,



con Fabio Fazio.



Ho già scritto sulla Berlino della fine della Seconda guerra mondiale in Europa e potete leggere moltissimo altro tramite l'etichetta ed il tag «Berlino»



qui sotto.



Ho visto il film «King Kong»,



con colonna sonora di Max Steiner,



con sceneggiatura cinematografica originale di Edgar Wallace,



anche su loro potete leggere ulteriormente grazie ai tag ed etichette «Edgar Wallace»



e «Max Steiner»



qua sotto.



Lo ho visto,



questo film drammatico,



appena pochi giorni fa, 
 
 
 
quando avevo scritto questo mio testo,
 
 
 
su una tv su internet,



su Euro Tv. 



Grazie alle righe «Accadde oggi»
 
 
 
della rubrica giornalistica «L'almanacco del giorno»
 
 
 
del sito d'informazione agrigentina Scrivo libero;



allo spazio «King Kong»,
 
 
 
alla categoria «Film di King Kong»,
 
 
 
al «Portale Cinema»,
 
 
 
dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano.

mercoledì 18 febbraio 2026

Pensando alla comunicazione pubblica il 18 febbraio 1995 dell'agibilità di un teatro del mio centro città, quando sarà liberato parte del suo chiostro dalla chiusura perché in totale sicurezza?

Pensando alla comunicazione pubblica il diciotto di febbraio del 1995 dell'agibilità di un teatro del mio centro città, 

 

 

 

del Teatro Pirandello del centro di Agrigento, 

 

 

 

quando sarà liberato parte del suo chiostro, 

 

 

 

del chiostro del Teatro Pirandello di Agrigento,

 

 

 

dalla chiusura, 

 

 

 

perché in totale sicurezza?

 

 

 

Grazie alle pagine «Cultura»

 

 

 

e «Storia Agrigento»

 

 

 

del sito di storia agrigentina Agrigento ieri e oggi.

venerdì 19 dicembre 2025

La «Suite Empedocle» in un teatro del mio centro città sarà noiosissima o molto valida o...? Gratis o a pagamento? La popolazione è stata adeguatamente formata o sarà uno dei numerosi eventi molto superficiali? Avrò tempo per dare un'occhiata ed ascoltare, se gratuita?

La «Suite Empedocle» 

 

 

 

in un teatro del mio centro città, 

 

 

 

maggiori info fra qualche riga,

 

 

 

sarà noiosissima o molto valida o...? 

 

 

 

Insieme al mio blog CMTempoLibero, 

 

 

 

scrivendomelo su CMMusica su X, 

 

 

 

già Twitter (pagina qua), 

 

 

 

su YouTube (profilo qui), 

 

 

 

 

 

 

e sulle altre reti sociali,

 

 

 

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sia qui su Blogger/Blogspot 

 

 

 

e leggendo moltissimo altro 

 

 

 

sia attraverso alcune etichette a conclusione di questo testo,

 

 

 

come CMClassica,

 

 

 

sia tramite tutti i tag alla fine della colonna destra di questo diario elettronico, 

 

 

 

in rete,

 

 

 

in internet,

 

 

 

di questo blog,

 

 

 

anche sulla musica,

 

 

 

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volete visitare tutta la città di Agrigento,
 
 
 

anche il Teatro Pirandello? 




L'esecuzione musicale gratis o a pagamento? 

 

 

 

La popolazione è stata adeguatamente formata o sarà uno dei numerosi eventi molto superficiali?




Buon lavoro al «Conservatorio Arturo Toscanini»

 

 

 

di Ribera (Ag - provincia di Agrigento),

 

 

 

a Visit Agrigento su una rete sociale.

mercoledì 17 dicembre 2025

Ficarra e Picone, Dickens, nato il 7 febbraio 1812, morto il 9 giugno 1870, «I tre moschettieri», «Piccole donne», il Natale, «Christmas Carol - Il musical», dal racconto pubblicato il 17 dicembre 1843, illustrato da Leech, venuto al mondo il 29 agosto 1817, deceduto nell'ottobre del 1864 - Il registro del seppellimento di Marley che era stato firmato dal sacerdote (ci sono in questo contesto culturale anche le sacerdotesse), dal chierico, dall'impresario di pompe funebri, dal capo lamentatore - Murray - «Piccole donne» e Chalamet, molto altro

Il registro mortuario portava le firme del prete, del chierico, dell’appaltatore delle pompe funebri e della persona che aveva guidato il mortoro.

 

 

 

In italiano nella traduzione letteraria, 

 

 

 

del 1888,

 

 

 

di Federigo Verdinois,

 

 

 

dalla «Strofa prima»

 

 

 

(«Stave I.»)

 

 

 

di «Cantico di Natale»

 

 

 

(«A Christmas Carol»)

 

 

 

di Charles Dickens. 

 

 

 

In inglese:

 

 

 

The register of his burial was signed by the clergyman, the clerk, the undertaker, and the chief mourner.

 

 

 

Il «burial»

 

 

 

è 

 

 

 

il «seppellimento»,

 

 

 

la «sepoltura»,

  

 

 

l'«inumazione»,

 

 

 

la «tumulazione»,

 

 

 

il «funerale».

 

 

 

Conoscete il possessivo «of»,

 

 

 

l'aggettivo possessivo «his»

 

 

 

e la costruzione dell'imperfetto passivo con complemento d'agente?

 

 

Il «clergyman»

 

 

 

è l'«ecclesiastico»,

 

 

 

il «sacerdote»,

 

 

 

specialmente il «pastore anglicano»,

 

 

 

il «ministro anglicano».

 

 

 

C'è anche 

 

 

 

la «clergywoman»,

 

 

 

la «sacerdotessa».

  

 

 

Il «clerk»

 

 

 

è il «funzionario laico di una chiesa anglicana»,

 

 

 

ma anche,

 

 

 

nel linguaggio arcaico,

 

 

 

l'«ecclesiastico»,

 

 

 

l'«uomo di chiesa».

 

 

 

L'«undertaker»

 

 

 

è 

 

 

 

l'«impresario di pompe funebri»,

 

 

 

l'«imprenditore di pompe funebri».

 

 

 

Il mortorio a volte fa parte del percorso terreno.

 

 

 

Queste parole seguono queste altre.

 

 

 

«Christmas Carol - Il musical»,

 

 

 

dal racconto e novella e capolavoro immortale «Un canto di Natale»,

 

 

 

che fu pubblicato il diciassette di dicembre del 1843,

 

 

 

di Charles Dickens,

 

 

 

nato 

 

 

 

il sette di febbraio del 1812,

 

 

 

morto 

 

 

 

il nove di giugno del 1870,

 

 

 

illustrato da John Leech,

 

 

 

venuto al mondo e nato 

 

 

 

il ventinove di agosto del 1817,

 

 

 

deceduto e morto 

 

 

 

il ventinove di ottobre del 1864.

 

 

 

La versione teatrale e musicale firmata da Melina Pellicano – regista e autrice dell’adattamento – 

 

 

 

resterebbe fedelissima al romanzo,

 

 

 

celebre nel mondo, 

 

 

 

la storia di Ebenezer Scrooge.

 

 

 

A me non sembra che questi riferimenti mortuari del racconto siano stati ripresi nel musical teatrale.

 

 

  

Nel ruolo dell’avaro che scopre la redenzione nella notte più magica dell’anno, 

 

 

 

c’è Fabrizio Rizzolo,

 

 

 

abbastanza bravo,

 

 

 

ma nulla di eccezionale e particolare, bravo comunque. Alessandro Marrazzo firma, 

 

 

 

invece, 

 

 

 

le luci, 

 

 

 

gli effetti speciali teatrali, 

 

 

 

le scenografie teatrali, 

 

 

 

con Francesco Fassone.

 

 

 

Belle 

 

 

 

le luci,

 

 

 

anche delicate.

 

 

 

Particolari le scenografie teatrali,

 

 

 

anche a due piani.

 

 

 

I ben cento ecinquanta costumi portano, 

 

 

 

invece, 

 

 

 

la firma di Marco Biesta, 

 

 

 

mentre le musiche originali teeatrali, 

 

 

 

la colonna sonora teatrale, 

 

 

 

sono di Stefano Lori, 

 

 

 

di Marco Caselle.

 

 

 

I costumi teatrali sapevano anche essere 

 

 

 

di colore rosso.

 

 

 

Le musiche abbastanza piacevoli.

 

 

 

Il film per la tv australiano «A Christmas Carol»,

 

 

 

del 1982, 




a sua volta, 

 

 

 

su TeleIblea,

 

 

 

una televisione di Ragusa.

 

 

 

Avete mai visto 

 

 

 

la rielaborazione del «Canto di Natale»

 

 

 

di Dickens, 

 

 

 

«S.O.S. fantasmi»

 

 

 

con Bill Murray?

 



Io mai.
 
 
 
Così come non credo di avere mai visto Sky Cinema Christmas. 
 
 
 
Neanche «Il primo Natale», 
 
 
 
la commedia cinematografica natalizia, 
 
 
 
in cui Salvatore Ficarra e Valentino Picone, 
 
 
 
davanti e dietro la macchina da presa, 
 
 
 
assisterebbero in prima persona alla nascita di Gesù bambino.
 


Avete mai letto «I tre moschettieri»?

 

 

 

Mai visto «Sky Cinema due»,

 

 

 

neanche la prima tv, 

 

 

 

la prima televisiva, 

 

 

 

di «Piccole donne»

 
 
 
(figuriamoci in 4K HDR con Sky Q satellite...,
 
 
 
non so neanche cosa sia....). 
 
 
 
La regista cinematografica Greta Gerwig aveva riletto 
 
 
 
il capolavoro di Louisa May Alcott in questo film con Saoirse Ronan, 
 
 
 
con Emma Watson, 
 
 
 
con Florence Pugh, 
 
 
 
con Timothée Chalamet, 
 
 
 
che avevo visto nel film sulla «Fabbrica di cioccolato»;
 
 
 
con Louis Garrel, 
 
 
 
con Laura Dern, 
 
 
 
con Meryl Streep. 
 
 
 
Il percorso di crescita di Jo March e delle sue sorelle Meg, Amy e Beth, 
 
 
 
ah,questo libro un classico letterario...,
 
 
 
ognuna con la sua indole e con un diverso approccio a un mondo in cui le regole le dettano gli uomini,
 
 
 
ciò non va bene. 
 
 
 
Questo film avrebbe vinto un premio nel 2020 per i migliori costumi.



Buona stagione «Sogni & Storie – La vita in scena»
 
 
 
del Teatro Pirandello di Agrigento.
 
 
 
Grazie alle righe «Accadde oggi»
 
 
 
della rubrica giornalistica «L'almanacco del giorno»
 
 
 
del sito d'informazione agrigentina «Scrivo libero»;
 
 
   
al «Portale Charles Dickens»,
 
 
 
al «Portale Arte»,
 
 
 
al «Portale Letteratura»,
 
 
 
dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;
 
 
 
alle biblioteche in rete WikiSource in italiano,
 
 
 
pure con la pagina «Traduzioni da Charles Dickens»,
 
 
   
ma anche in inglese,
 
 
 
anche con le pagine «Natale» 
 
 
 
(«Christmas»),
 
 
 

«Opere del 1843»,

 

 

 

«1843 Works».