Il vescovo san Rodolfo ricordato
il ventisei di giugno.
Il blog di Calogero Mira sul tempo libero (e i tempi liberi...), i viaggi, i libri, la cucina, la musica, i giochi e la salute. Lombardia, Piemonte e Sicilia. Le loro gastronomie. La letteratura siciliana ed italiana. Suoni siculi, europei e del mondo. I giochi da tavolo. #CMTempoLibero
Il vescovo san Rodolfo ricordato
il ventisei di giugno.
Il vescovo di Cadice,
dove non sono mai stato, san Torquato,
ricordato
il quindici di maggio,
fa pensare CMViaggiFede, CMViaggi, CMLibri,
a Torquato Tasso,
morto
il venticinque di aprile del 1595.
Il vescovo San Saturnino,
ricordato
il sette di aprile,
mi fa augurare
buon onomastico al bassista Saturnino Celani,
nato
il ventisei di ottobre del 1969,
colui che ha questo nome.
Questo vescovo, san Riccardo di Chichester,
un nome che deriva anche dal germanico Riechard,
ricordato
il tre di aprile,
questa volta anche sul mio blog,
dunque sulla pagina CMViaggiFede,
sulla pagina CMViaggi.
Almeno due onomastici per me.
Grazie alle righe «Santi del giorno»
ed «Etimologia»
della rubrica «L'almanacco del giorno»
del sito d'informazione agrigentina Scrivo libero.
Questo vescovo, sant’Ugo di Grenoble,
questo religioso,
ricordato
il primo di aprile,
l'uno di aprile,
questa volta anche sul mio blog,
dunque per CMViaggiFede,
per CMViaggi.
Almeno un onomastico per me.
Buon onomastico agli Ugo di Palermo,
della provincia di Palermo,
che vivono ad Aragona (Ag - provincia di Agrigento).
Un nome tipicamente maschile Ugo.
Grazie alle righe «Santi del giorno»
ed «Etimologia»
della rubrica «L'almanacco del giorno»
del sito d'informazione agrigentina Scrivo libero.
Come
hanno festeggiato
gli etnei questo ventuno di marzo san Berillo di Catania,
un vescovo,
che ha dato
il nome ad un quartiere catanese?
Perché nessuno o quasi ha più
questo nome?
Uno dei quattro santi del giorno del diciotto di marzo per CMViaggiFede,
per CMViaggi, san Braulio,
un vescovo,
mi fa pensare ad un amaro di Bormio (So - provincia di Sondrio),
nell'Alta Valtellina in cui CMRicetteBevande, CMRicette,
viveva,
in Valtellina,
il Braulio.
Uno dei tre santi del giorno fra uomini e donne per CMViaggiFede (che non è cattolico,
ma spirituale,
e vuole
rimanere
spirituale),
per CMViaggi,
uno dei due santi del giorno uomini, san Patrizio,
il vescovo,
festeggiato il diciassette di marzo,
mi fa pensare all'Irlanda,
ho sentito oggi chissà dove che lui ha a che fare anche con gli Usa,
con gli Stati uniti.
Uno dei tre santi del giorno del ventisei di febbraio, san Porfirio di Gaza,
questo vescovo,
aiuti Gaza per la pace ed i tre Stati che si rispettino: Israele, la Palestina e l'Iran,
dopo la deriva delle armi nucleari non dichiarate, decenni fa, del primo.
Grazie alle righe «Santi del giorno»
della rubrica giornalistica «L'almanacco del giorno»
del sito d'informazione agrigentina Scrivo libero,
alla pagina «Stati con armi nucleari»
dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano.
Chiediamoci,
se volete,
chi erano Juan de Castro e Giovanni de Cardellis,
sicuramente non musicisti,
sarebbero stati, infatti, vescovi,
e ci vorrà tempo e tempo e tempo per aprofondire.
La mia città di Agrigento sotto il regno di Castiglia ed il dominio degli Aragonesi,
di Spagna se non sbaglio,
non ne ho
la certezza assoluta,
questo dominio anche il diciannove di febbraio del 1479, a quanto pare.
Grazie alla rubrica «Accadde ad Agrigento: vicende di ieri e di oggi»,
finora con nomi più o meno simili,
sul sito di storia agrigentina Agrigento ieri e oggi,
alle sue categorie «Cultura»
e «Storia Agrigento».
Uno degli otto santi del giorno del diciannove di febbraio è
il san Mansueto di Milano,
un vescovo,
proprio nella grande città in cui ho vissuto per anni.
Il san Mosè del sette di febbraio che mi fa pensare ad un quartiere della mia città,
al Villaggio Mosè di Agrigento.
Era un eremita ed un vescovo dei Saraceni.
Era un vescovo.
Uno dei quattro santi del giorno è sant'Emiliano di Trevi,
sarebbe stata un vescovo,
un particolare da approfondire negli anni che seguiranno.
L'onomastico di un mio ex studente di scuola media dei dintorni,
in provincia di Palermo,
di una città di montagna della mia provincia di Agrigento, Cammarata,
un ragazzo di Castronovo di Sicilia (Pa - provincia di Palermo).
Buon onomastico a tutti gli Emiliano di Castronovo di Sicilia,
della mia Agrigento,
di Porto Empedocle,
di Siculiana,
nell'Agrigentino.
Uno dei quattro santi del giorno del ventotto di gennaio è san Giuliano di Cuenca,
un vescovo,
e vale quasi tutto quanto scritto ieri qui su un altro san Giuliano.
Uno dei cinque santi del giorno del ventisette di gennaio è san Teodorico di Orleans,
sarebbe stato un vescovo,
dunque un ecclesiastico,
un particolare da approfondire negli anni che seguiranno;
questo santo mi fa soltanto pensare a Teodorico,
al re degli Ostrogoti,
di religione ariana,
condannata come eretica al Primo concilio di Nicea del 325 dopo Cristo.
Il sovrano Teodorico fece arrestare papa Giovanni I,
il quale morì in prigione a Ravenna il diciotto di maggio del 526.
Il re e sovrano era, invece, deceduto il trenta di agosto dello stesso anno,
del 526 dopo Cristo.
I Vandali avevano invaso la Sicilia tempo prima,
ma quando il regnante Teodorico lasciò il mondo e morì,
la Sicilia apparteneva
al regno barbaro degli Ostrogoti di Teodorico,
come ho visto sulla mappa di Bukkia pubblicata
dall'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano.
Esiste pure la leggenda della cerva dalle corna d'oro avvistata nei boschi,
dell'arco e delle frecce,
che erano le armi che Teodorico aveva preso (che mi fanno pensare
ad un'immagine con un Eros «armato»
inviatami decenni fa da un critico d'opera),
la leggenda che continua con la corsa di un cavallo,
che si era imbizzarrito,
lungo l'intera penisola italiana,
del salto spettacolare sullo stretto di Messina,
della fine per loro due,
il cavallo in corsa e Teodorico,
dentro il cratere dell'Etna in questa versione,
dentro il cratere di Vulcano,
sull'isola delle Eolie,
per Giosuè Carducci,
nel poemetto «La leggenda di Teodorico»,
dalla raccolta «Rime nuove»,
con liriche composte
tra il 1861 ed il 1867.
C'è anche un'altra variante?
Grazie allo spazio «Re d'Italia»,
alla categoria «Sovrani del VI secolo»,
al «Portale Antica Roma»,
al «Portale Medioevo»,
dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano.
Uno dei cinque santi del giorno è san Giuliano di Le Mans,
sarebbe stata un vescovo,
un particolare da approfondire negli anni che seguiranno.
L'onomastico di un mio ex studente di scuola media di una città di montagna della mia provincia di Agrigento,
un ragazzo di Cammarata (Ag - provincia di Agrigento).
Buon onomastico a tutti i Giuliano di Cammarata,
della mia Agrigento,
di Porto Empedocle,
di Siculiana,
nell'Agrigentino.
Il san Tito vescovo e l'onomastico di un ex collega prof, di nome Tito,
molto simpatico e bravo,
davvero ottimi ricordi.
Buon onomastico anche a tutti i Tito di Naro (Ag - provincia di Agrigento),
ce ne dovrebbero essere abbastanza.
Il san Babila vescovo, del 24 gennaio, che rimane soltanto nel nome della piazza di Milano o quasi.
Aveva vissuto in questa città CMViaggi,
anche relativamente in centro.
La pagina CMViaggi augura
buon lavoro a coloro che sono giornalisti cattolici anche il ventiquattro di gennaio perché San Francesco di Sales è
il patrono dei giornalisti,
alla professoressa e poetessa Irene Catarella.
Buon onomastico ad uno dei miei fratelli;
al marito di una delle mie sorelle;
ad un mio cugino;
ad un mio zio;
ad un ex collega insegnante e professore;
a due ex scout, credo;
ad un mio ex compagno di scuola alle scuole elementari italiane;
ad un conoscente che vuole scrivermi,
ma non vuole più incontrarmi;
ad un altro conoscente,
che ho incontrato soltanto una volta.
Buoni onomastici nella mia Agrigento;
a Porto Empedocle,
a Realmonte,
a Siculiana,
a Cattolica Eraclea (Ag - provincia di Agrigento);
nelle province di Torino e Milano.
Grazie alla rubrica giornalistica «Angolo della poesia»
della poetessa Irene Catarella;
alle righe «Santi del giorno»
di un'altra rubrica giornalistica,
«L'almanacco del giorno»,
del sito d'informazione agrigentina «Scrivo libero».