Non sono andato a «Nuove sinergie per la rigenerazione in chiave green e il recupero dei
borghi», un convegno di Confartigianato Imprese
Agrigento
in collaborazione con l’Anci Sicilia e l'Ordine degli Architetti di Agrigento.
Ma anche con l'Ordine degli ingegneri di Agrigento e la partecipazione
di Giusy Savarino,
nella sede di Confartigianato Imprese Agrigento in via XXV aprile, in via XXV aprile 174.
Sulla rigenerazione urbana, soluzioni green, efficientamento energetico dei
comparti dell’edilizia nel contesto dello sviluppo del territorio e del
turismo sostenibile.
Temi davvero interessanti.
Tutte azioni concrete per il territorio programmate
per lenire il fenomeno della desertificazione dei piccoli centri
urbani e sviluppare indotti economici imprenditoriali.
Speriamolo davvero.
Il convegno, nel dettaglio, ha offerto una - forse ampia - panoramica sul ruolo delle
nuove tecnologie digitali ed impiantistiche per la progettazione,
realizzazione e gestione dei nuovi edifici e sull’importanza di innovare
il patrimonio edilizio esistente in ottica green per un futuro
sostenibile del Paese.
Qualcosa di tecnico ed anche di interessante.
Sarebbero intervenuti Milko Cinà, sindaco di Bivona, in rappresentanza dell’Anci
Sicilia;
Duilio Alongi, dirigente regionale del Dipartimento Tecnico;
e i
presidenti degli Ordini professionali, Rino La Mendola per gli
Architetti ed Achille Furioso per gli Ingegneri.
Non ne conosco molti.
Erano previste relazioni
di Rosalia Tatano («Transizione ecologica a sostegno di ecosistemi
virtuosi» - davvero interessante),
Rino La Mendola («Recupero dell’identità dei borghi per
consolidare le nostre radici culturali» - quanto mi piacciono i borghi!)
e Antonino Cellura
(«Ristrutturazione e riqualificazione dei borghi: idee e opportunità» - qualcosa di molto pratico).
Sempre in occasione dell’incontro, valido per ottenere crediti
formative dai rispettivi Ordini, con il deputato regionale Giusy
Savarino sarà pure presentato e discusso il disegno di legge n. 245 «Legge di Stabilità Regionale 2023-2025»
secondo cui, in attuazione dei
principi sanciti dalla legge regionale (l.r.) n. 19/2020 «Norme per il governo del
territorio» relativi alla rigenerazione urbana, al divieto di consumo
del suolo e al recupero e riutilizzo dell’edilizia esistenze,
viene
costituito all’Assessorato siciliano delle Infrastrutture un fondo da 10
milioni di euro per l’attribuzione di un contributo di 40 mila euro a
fondo perduto destinato a coloro i quali si accingeranno alla
ristrutturazione di una prima casa in comuni sotto i 10.000 abitanti.
(Sviluppo e coesione 2021-2027).
Concluderà i lavori Gianofrio Pagliarulo, presidente provinciale di Confartigianato Imprese Agrigento.
Grazie alla pagina Iniziative di AgrigentoOggi.
Era in programma oggi, precisamente oggi pomeriggio,
tredici di aprile di questo 2023, alle diciassette.