sabato 31 dicembre 2016

Francesco Buzzurro - Musica «classica» e «rock» con Simona Molinari o con Adam Palma e Richard Smith

Adam Palma, Richard Smith e Francesco Buzzurro in piazza Don Minzoni ad Agrigento, Sicilia, per la Cattedrale di Agrigento. Una musica che tendeva al rock.





Buon lavoro a loro ed all'organizzatore dei loro concerti, Alfredo Lo Faro!


Il design musicale, Simona Molinari, Francesco Buzzurro, il jazz e l'opera. Che belli il grammofono e le lampade in scena, complimenti al designer che ha lavorato alle scene per Simona Molinari.

 

Qui con Francesco Buzzurro in «Nessun dorma» di Giacomo Puccini.  

La lirica. Cercando in rete informazioni sul libretto della Turandot ho scoperto - Wikipedia - che Nessun dorma sarebbe una romanza per tenore intonata a Pechino dal personaggio di Calaf proprio all'inizio del terzo atto. Ben note, anche al popolo, le parole Ma il mio mistero è chiuso in me, / Il nome mio nessun saprà! e Vincerò. Del resto sono state queste melodie che mi hanno permesso di riconoscere che si stesse interpretando qualcosa di molto noto. 









E conoscete versioni - cover - alla chitarra di questi due successi? Io potrei interpretarvele soltanto al pianoforte dal momento che non ho mai suonato una chitarra.

domenica 25 dicembre 2016

Torino, la Reggia di Venaria, Bardonecchia e l'Alta Val di Susa

Il Museo nazionale del Risorgimento italiano a Torino.



Statua di donna a seno nudo al Parco del Valentino, Torino. E le unioni civili. Che donna!  


Siete stati alla Festa dei diritti di Torino?


Io no. Ai Saloni del Gusto e del Libro.


Parco del Valentino, Mole Antonelliana, Museo 1. del Cinema e 2. del Risorgimento (Palazzo Carignano)....
Posted by CMViaggi - Blog on Domenica 6 settembre 2015

Le statue del Parco del Valentino, la Mole Antonelliana ed i musei del Cinema e del Risorgimento (Palazzo Carignano). Buona guida turistica lì ed anche a Roma. Ve la consiglio vivamente. In questo testo su CMViaggi @ Facebook scrivo anche di Micaela Campana, deputata del Partito democratico, di Jobs act e riforma - per me #CattivaScuola - della scuola.  

Venaria Reale. In un video di un programma tv - salvato su CMViaggi su StumbleUpon - la reggia di Venaria, in provincia di Torino, con i suoi giardini. Servizio di Marco Hagge.

Il campanile della chiesa di Melezet e le montagne di Bardonecchia e dell'Alta Val di Susa. Avevo visto una foto in bianco e nero di questo bellissimo borgo d'Italia (potete vederla visualizzando questo mio cinguettìo) e mi sono ricordato le mie settimane ed i miei fine settimana in Piemonte ed oltre. Video mio con questa chiesetta? E dove?



Numerosi fine settimana lì e nel Rodano - Alpi, a Modane, così come a Torino, Caprie, Alessandria. Volete vedere o sapere di più? Foto e video?

lunedì 19 dicembre 2016

Milano, design sul Naviglio grande ed a Moscova e il canottaggio

Nozze con un maggiolino davanti alla chiesa di San Cristoforo sul Naviglio.


 Una sedia-poltrona in zona Moscova.  Per chi punta ad un turista serio, ma scherzoso? 



La Canottieri Milano e gli anatroccoli e le anatre in via Lodovico il Moro ed alla Ripa di Porta Ticinese.


 Ah, i piccoli gioielli!



Lo scrittore e giornalista siciliano Paolo Di Stefano (che non mi conosce assolutamente) mi aveva fatto andare lì sui Navigli. Un incontro sul regista teatrale Luca Ronconi.


I Giganti della montagna di Luigi Pirandello.


Infine i prodotti e le società di cui si parla in questo video sul design ed il canottaggio: 1. MV Ceramics. Nella descrizione You Tube del video spiego a quali alberghi, bed and breakfast e ristoranti potrebbero essere adatti gli oggetti che creano. E dovrebbero vendere anche a Palermo. 2. Poltrona Cyborg di Marcel Wanders. 3. La sedia-poltrona è della Magis. 4. La Canottieri Milano.

domenica 20 novembre 2016

«Robinson Crusoe» - La colonna sonora di Ramon Djavadi e «The World Belongs To Us» di Marina Kaye

Non ispira una serenità "disgraziata" questa locandina del film? 



Lo avevo visto al cinema di Bardonecchia, in provincia di Torino. 


Ero andato lì con i miei nipotini e non ricordo molto di quest'opera. Una come le altre. Ma utile per fare leggere i bambini ed i ragazzini. Forse. Sicuramente il brano principale è molto commerciale, tutto da ballare, ma non mi risulta che abbia avuto moltissimo successo. Voce femminile come numerosissime altre. Brano molto adatto all'orecchio e simpatico. Parole del testo qualsiasi, da "viaggio" commerciale. Ma un film sul Robinson Crusoe meritava di più? E il pubblico non sarebbe andato al cinema o non avrebbe apprezzato? Grazie, comunque, ai francesi, così vicini all'Alta Val di Susa. 

I brani strumentali di Djavadi sembrano essere più raffinati. Da segnalare Robinson Crusoe. Quasi messicano Paradise Just Got Better. The Other World inizia male e poi "recupera". Molto in stile colonna sonora Pirates, The Real Monsters e The Storm. Quest'ultimo rende molto bene l'azione, ma sembra una tempesta molto moderata. Another Day In Paradise mi ricorda, invece, nel titolo, quel classicaccio stupendo del pop che è il brano omonimo di Phil Collins. Qualcosa di completamente diverso, comunque, molto reggae. Molto divertita e leggera, invece, Fresh Water, anche se talvolta un po' "fredda". Molto bene gli archi e, credo, la chitarra o la marimba (o qualcosa di simile). Comicia in maniera fintamente cupa Land, Sweet Land. Crea attesa. Pathos soddisfatto? Non credo. Il brano è finito e non me ne sono neanche accorto. A Little Snack ha molte percussioni. 

Building A Shelter, invece, mi fa ricordare la scena del film. Tutti quei topi, se ricordo bene, ed una costruzione che sembra un gioco di carte o, ancora meglio, di legnetti appoggiati l'uno sull'altro. E tanta, tantissima collaborazione. Brano molto delicato che rende l'idea del fare dei protagonisti. 

Ed un po' innovativa è stata l'idea di fare diventare il personaggio di Venerdì un pappagallo. Forse un ammiccare ai bimbi che sarebbero andati a vedere il film? Molto amanti degli animali? Credo che siano, invece, originali i nomi di Scrubbie, Epi, Pango, Kiki, Carmello e Rosie.  Una libera interpretazione, dunque, del Robinson di Daniel Defoe.

Per quanto mi riguarda io ricordo il primo anno di università Cattolica a Milano quando seguivo il corso stupendo del professor Giovanni Iamartino su questo libro come espressione della cultura borghese. Come frequenterei quel corso! Avevo ed ho molta stima di quel docente; insegnava benissimo. Affascinava con le sue lezioni.

Ma torniamo alla colonna sonora. Non molto interessanti Tree House e Sea Monsters. Un titolo del genere fa pensare ad una composizione "orrenda" ed, invece, nulla di tutto ciò. That's Help In Any Language sembra un titolo internazionalista per una pellicola sicuramente internazionale. Il brano passa e non ce ne accorgiamo molto. Scorrono anche Wait For The Signal e I Can't Leave Him. Degna di nota That Must Have Hurt e con molta azione musicale Shadow Puppets e Going Home

In conclusione - e riassumendo - una colonna sonora come tante altre ed un film come tanti altri. Ma il Crusoe, il romanzo, è quel signor romanzo della letteratura mondiale.

Infine un riferimento ai luoghi. Non si capisce dove si "viaggi". Sicuramente vediamo un'isola ed il mare. Così "neutri" e simili a tante isole ed a tanti mari.