sabato 30 novembre 2019

Sagra dell'olio a Carini

Nona sagra Nicolò Failla a Carini - provincia di Palermo - all'oleificio Failla dalle dieci alle quattordici e dalle sedici alle venti con degustazione di gastronomia tipica siciliana, esposizione di artigiani locali, animazione, musica e spettacoli, i prodotti Yves Rocher, magia. In via Provinciale 48 vicino alla stazione ferroviaria. Presenta Giacomo Matranga. Cabaret con Maurizio La Blasca. Direzione artistica di Daniele Curaci. Coinvolti Na za' Rusina, l'Antico torrinificio delle Madonie, Duci e la Locanda di San Giorgio. Ingresso gratuito. Telefoni per informazioni 091.86 76 443 oppure 334 740 54 66.

"Tu cosa fai stasera?" di Dario Baldan Bembo

Questo brano di Dario Baldan Bembo è sia su Spotify sia su Deezer. Ne ho scoperto un estratto grazie a Twitter. E, a proposito di questa rete sociale, eccovi il mio cinguettio su CMMusica su Twitter su questo articolo. Nel testo del cantautore lombardo anche Fame, febbre o quel che sia. Musica tipicamente pop con un assolo di chitarra elettrica. Brano di Paolo Cassella e Baldan Bembo e cantato da Riccardo Fogli. 

Dario Baldan Bembo

venerdì 29 novembre 2019

Le danze tradizionali algerine ed arabo-musulmane e la musica sacra secondo Hervé Koubi

Musica sacra di Wolfgang Amadeus Mozart e di Gabriel Fauré, I suoni di Richard Wagner e musica tradizionale algerina per Les nuits barbares ou les premiers matins du monde del coreografo Hervé Koubi (ne ho scritto anche su CMMusica su Twitter). In scena anche al Lac di Lugano il sabato trenta novembre prima di La scortecata della palermitana e siciliana Emma Dante. Volete conoscere lo straniero, l'altro da sé e le culture barbare insieme a me nella mia Agrigento e nella mia Sicilia? Non ci sono i dervisci, i Persiani, i Vandali, i Goti, i Celti, gli Unni, la musica sacra orientale, ma c'è la musica tradizionale del Mediterraneo, anche la Sicilia arabo-musulmana, anche la musica sacra occidentale secondo il coro Santa Cecilia di Agrigento ed altri. A Lugano, intanto, il coreografo è Fayçal Hamlat; i danzatori sono Adil Bousbara, Kobi Elharar, Mohammed Elhilali, Abdelghani Ferradji, Zakaria Ghezal, Oualid Guennoun, Pasquale Fortunato, Bendehiba Maamar, Giovanni Martinat, Nadjib Meherhera, Mourad Messaoud, Houssni Mijem, Ismail Oubbajaddi, El Houssaini Zahid. Creazione musicale di Maxime Bodson, arrangiamenti di Guillaume Gabriel, luci di Lionel Buzonie, costumi e accessori di Guillaume Gabriel con l’assistenza di Claudine G-Delattre, coltelli di Esteban Cèdres. Coproduzione del Festival de Danse di Cannes, del Centre Chorégraphique National de La Rochelle, di Poitou Charente, di CieAccrorap, del Centre Chorégraphique National de Creteil et du Val de Marne, della Compagnie Käfig, del Ballet de l’Opéra National du Rhin, del Centre Chorégraphique National de Mulhouse, del Théâtre de Vitré, di Sémaphore – Scène conventionnée de Cébazat, di La Papeterie d’Uzerche, del Centre de Développement Chorégraphique en préfiguration, del Centre Culturel Yves Furet, di La Souterraine, di Le Forum de Fréjus. Organizzazione tournée della Live Arts Management srl. Partner della stagione danza l'Hotel de la Paix. Spettacolo sabato alle venti e trenta. Durata un'ora e un quarto.

giovedì 28 novembre 2019

I cartoni gender secondo don Colombo mi fanno ricordare Topalbano da Andrea Camilleri

Topalbano ispirato al commissario Montalbano di Andrea Camilleri. Ci sarebbe un libro, Il commissario Topalbano e altri polizieschi di Giunti con fumetti scritti da Francesco Artibani ed anche Il commissario Topalbano e altre storie ispirate alle serie tv di Disney Noir e Le avventure di Topalbano di Artibani, Giorgio Cavazzano e Giampaolo Soldati per la Panini Comics. Fra gli episodi il primo è Topolino e la promessa del gatto. (ristampata nel Topolino numero 3323 del 31.07.19). Disegni di Cavazzano, colori di Mirka Andolfo ed adattamento del testo di Andrea Camilleri ad opera di Artibani. Si comincia con la prima vignetta con la Valle dei Templi di Agrigento. Tanticchia, billizza ed il signor Patò... Il terzo, invece, Topolino e la giara di Cariddi di Artibani e di Paolo Mottura. Ancora la Valle nella prima vignetta. Topolino numero 3223 del 30.08.17. Porto Empedocle diventa Vigatta. Oltre a Topolino ci sono anche Pippo, Gambadilegno e Trudi. Un matrimonio... Il secondo, infine, Topolino e lo zio d'America di Artibani/Soldati, su Topolino 3067 del 03.09.14 con Evelina (Adelina nei libri della Sellerio). Dutturi, vi arrisbigliaste, nirbuso... Ma passiamo a don Roberto Colombo e al suo editoriale Quella saggia petizione su Avvenire di mercoledì 27 novembre 2019. Su una Protesta per i «gender cartoons». Beh, a me non sembrano troppo tradizionali le famiglie di Topolino, Paperino, Qui, Quo, Qua, Paperoga, Pico De Paperis, zio Paperone e nonna Papera... Ma la domenica 26 gennaio 2014 - ci informa don Colombo - arriva Buona fortuna Charlie su Disney Channel con due mamme lesbiche. Quando fumetti di qualità sui libri omosessuali di grandi scrittori e scrittrici? Quando si racconteranno in fumetti le vite di grandissimi artisti ed artiste omosessuali e dei loro compagni/compagne e dei loro desideri di paternità o maternità? Link all'editoriale sulla collezione #CMFumetti #CMLibri #CMTempoLibero su CMLibri @ Mix

Il Vangelo e il sordomuto, padre Turoldo, i Salmi, Sant'Ireneo, Isaia, Giacomo ed Ermes Ronchi

Cristo davvero un essere umano privo di confini? 



Nel commento al vangelo Dio guarisce per renderci liberi di frate Ronchi: il Vangelo di Marco e il sordomuto, David Maria Turoldo, i Salmi 102, 21 e 55, 18 e 145, Sant'Ireneo, Isaia e la lettera di Giacomo. Più giù potete trovare tramite i tag altri post che hanno a che fare con i salmi, la lettera di Giacomo e con il vangelo di Marco.


Facebook. E sulla pagina Facebook di padre Ermes la signora Gina scrive che La rivalutazione del corpo ancora tanto demonizzato è illuminante. Verissimo! Concordo pienamente con lei. Però è anche vero che le regole talvolta sono fatte per essere trasgredite. Se venisse accettata la rivalutazione del corpo andrebbe all'improvviso tutto bene? O forse no? Vi lascio semplicemente questo spunto di riflessione, senza dare risposte.   

L'identità ed il possesso "buono". Il vangelo di Marco, Isaia, il Salmo 114, la Lettera di Giacomo ed Ermes Ronchi

Questa volta è la conclusione del commento al vangelo di padre Ermes Ronchi che mi fa riflettere:

Mio, come lo è il respiro e, senza, non vivrei. Mio, come lo è il cuore e, senza, non sarei. 

Il possesso "buono" in Chi sono io per te? Gesù non cerca parole, ma persone, quello a cui non pensiamo mai. E potete leggere altri testi del mio blog che hanno a che fare con il Vangelo di Marco, con Isaia, con i Salmi, la lettera di Giacomo e con frate Ronchi semplicemente tramite i tag e le etichette qui sotto.

Leopardi, i Proverbi, il Salmo 8, i Romani, Giovanni, il punk ed Ermes Ronchi

"In principio c'è la relazione" di Bachelard e, udite udite, il "pessimista" di Recanati con gli "interminati spazi"... C'è tutto questo in Trinità, il mistero che abita dentro noi di padre Ronchi. Esistere è coesistere, convivere... Respirare bene, allargare le ali, padre, figlio.... Spirituale e reale coincidono... Armoniosa pace e chissà quando durerà e se durerà per sempre... E chissà se alcuni vorrebbero che anche virtuale e reale coincidessero...

Carissimi ragazzi, fate moltissima attenzione al virtuale.... Siate prudentissimi! Una strada che si apre, orizzonti inesplorati, un trascinamento in avanti della storia... Futuro... Altro che no future punk di God Save The Queen dei Sex Pistols!

Scrive frate Ronchi: "E allora su questo sterminato esercito umano di incompiuti, di fragili, di incompresi, di innamorati delusi, di licenziati all'improvviso, di migranti in fuga, di sognatori che siamo noi, di questa immensa carovana, incamminata verso la vita, fa parte Uno che ci guida e che conosce la strada. Conosce anche le ferite interiori, che esistono in tutti e per sempre, e insegna a costruirci sopra anziché a nasconderle, perché possono marcire o fiorire, seppellire la persona o spingerla in avanti". 

E buona lettura di Proverbi 8, 22 - 31; del Salmo 8; della Lettera di San Paolo ai Romani 5,1- 5 e del Vangelo di Giovanni 16,12 - 15. Sono le letture consigliate in questo commento al Vangelo della domenica che si può leggere su un giornale e che si potrà leggere sulla pagina Facebook di padre Ermes. Ed eccovi anche le mie pagine Facebook, CMLibri e CMMusica. Magari mettete Mi piace su questi miei profili o seguitemi sulla mia pagina CMLibri su Twitter!

Il compagno d'amore e pena, Ermes Ronchi, il Salmo 121 e la Bibbia

Nel commento al Vangelo Le porte del cielo spalancate per noi padre Ermes Ronchi scrive di Gesù compagno di amore e di pena, del buon ladrone, e invita alla lettura del vangelo di Luca (Lc 4,3, 22, 26 e 23, 35-43); del Secondo libro di Samuele (2 Samuele 5, 1-3); del Salmo 121, della Lettera ai Colossesi di San Paolo (1, 12 - 20).  Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno. Eccovi il link: https://www.avvenire.it/rubriche/pagine/Le-porte del-cielo-spalancate per-noi. Su CMLibri su Twitter Lc 23, 35 - 43 e compagno d'amore e pena. Su CMLibri su Facebook Luca, 23, 35 - 43 e Cristo compagno d'amore/pena. Ci verreste insieme a me al convento di frate Ermes ad Isola Vicentina, Santa Maria del Cengio, partendo dalla Sicilia, dalla Lombardia, dal Ticino e dai dintorni di questi luoghi?

domenica 24 novembre 2019

"Uno, nessuno e centomila" di Pirandello, "Medea" di Euripide e "Amleto" di Shakespeare

Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello al Teatro Il Cortile di Lugano a Viganello da mercoledì venticinque a domenica ventinove marzo 2020 (fino a sabato alle 20.45 e la domenica alle diciassette). Regia ed interpretazione di Emanuele Santoro. Nuova produzione e.s.teatro di Lugano. E ci saranno anche una Medea da Euripide il quindici ed il sedici febbraio 2020 con i soliti orari di sabato e domenica e un Amleto da William Shakespeare con musiche dal vivo di Claudia Klinzing sabato venticinque e domenica ventisei aprile 2020 con i consueti orari degli spettacoli.

"La giara" e "L' uomo dal fiore in bocca" di Pirandello, "Vitti 'na crozza", Molière

Chitarra per Roberto Albin, uno dei due attori, anche chitarrista in La giara di Luigi Pirandello.
Vitti 'na crozzaMagari mancava il cunto siciliano... E si notava una certa medietà tipicamente svizzera, non intesa in senso negativo, ma semplicemente descrittivo. Svolgere bene il proprio compito. Punto.

Clima cordialissimo al teatro, alla cassa, persino familiare in questo teatrino con i figlioletti di uno degli attori che partecipano agli applausi finali. E gli attori che chiacchierano all'aperitivo gratuito post-spettacolo. Emanuele Santoro molto più "radiofonico" e "da audiolibro" nella lettura dei dialoghi di don Lolò Zirafa molto più che in quelli di zì Dima Licasi e degli altri personaggi. Ottima la mimica di Albin. E don Lolò si chiama don Lollò nelle Novelle per un anno.

Prossimo spettacolo Il tartufo di Molière secondo il Piccolo Teatro di Locarno con adattamento e regia di Katya Troise.

Poi l'uno ed il due febbraio 2020 (sabato alle 20.45 e domenica alle diciassette) nuovamente Emanuele Santoro e Roberto Albin e di nuovo un recital, una lettura. L'uomo dal fiore in boccaÈ un colloquio fra un uomo che si sa condannato a morire fra breve, e per questo medita sulla vita con urgenza appassionata, e uno come tanti, che vive un'esistenza convenzionale, senza porsi il problema della morte. Durata circa cinquantacinque minuti. 

Infine potete vedere anche un'altra foto su CMLibri su Twitter (ed anche su Swarm)

E, se volete vedere numerose altre immagini, c'è anche la mia bacheca CMTeatro su CMLibri @ Pinterest - anche con questa fotografia

Le due foto ed altro sono su CMLibri su Facebook.

Lo Sfincione Fest di Bagheria, Mario Piana e San Marco a Venezia, i pescatori contro le microplastiche e "Mediterraneo" di Rai3

Si inforna e si mangia anche nella mia Agrigento lo sfincione, specialità gastronomica popolare! Vorreste assaggiarla nella mia città? Lo Sfincione Fest a Bagheria (Pa), la preparazione in un forno tradizionale e immagini dal festival a Mediterraneo di Rai3. Ma anche il pescatore Capraro ed il progetto Adrinet che vuole arginare la presenza di microplastiche nel mare di Castro (non so dove). Tramite una sensibilizzazione dei pescatori professionali e professionisti sull'uso delle reti. E il proto della basilica di San Marco a Venezia, Mario Piana, che ha "guidato" le telecamere in una "visita" alle pietre ed ai mosaici della celebre chiesa. Davvero celeberrima. E a Venezia ho scattato foto davanti alla casa di Carlo Goldoni. E al Rialto pubblicando la foto su CMViaggi su Pinterest.

Michelangelo La Bionda, Bardotti, Lauzi, Califano, Mia Martini ed "Aria" di Dario Baldan Bembo

Vorreste venire con me nei luoghi in Sicilia da cui è partita la famiglia di Michelangelo La Bionda? Inizialmente avevo capito ascoltando il testo di Aria "La poesia, star qui con te". Così mi sembrava cominciasse il testo di questa canzone. Mentre la musica - probabilmente una tastiera o intesse lentamente la trama sonora. Scritta insieme a Sergio Bardotti (grazie Shazam e MusixMatch) e pubblicata in un cd, Dario Baldan Bembo - Il meglio. Insieme a Piccolo uomo, scritta con Bruno Lauzi e Michelangelo La Bionda - i quali si sono occupati del testo - ed affidata a Mia Martini. Così come Minuetto, un altro classico della Martini targato Dario Baldan Bembo (con testo di Franco Califano), ed anche la notissima Amico è. Ma anche Tu cosa fai stasera, Autostrada, Non mi lasciare, Gabbiani, Stranieri noi, Giuro, La mia terra la mia guerra, Falò, Voci di città, Amico e Più su. Nel testo di Aria in alcuni versi si "affacciano" la gelosia amorosa o il risentimento del cuore oltre che eventuali riferimenti sessuali-amorosi molto educati e delicati. Far poesia / non fermarsi più / stare là con un altro in te che ti da la serenità. È questo il "vero" testo... Non quello che avevo compreso all'inizio... Il mio cinguettìo su CMMusica su Twitter su questo brano. Molta prudenza nell'ascoltarlo in auto!

Argegno, Agrigento, il monaco Guido Dotti di Bose ed i libri "spirituali"

Visitereste insieme a me Argegno, sul lago di Como, e la mia città, Agrigento, in Sicilia? Ad Argegno vado per raggiungere il Carnevale di Schignano. E passo da Argegno in bus in direzione Como o Menaggio o Colico. Per riandare alle origini delle mia famiglia, e alle mie estati d'infanzia e adolescenza. Così ha scritto Guido Dotti, monaco del monastero di Bose, su Anobii in una recensione sul libro Argegno. Storia e memoria di un comune del Lario di Donato Gregorio (editore Bellavite). Ecco il mio profilo CMLibri su Anobii. Ed ecco il link alla recensione di frate Guido: https://www.anobii.com/books/Argegno._Storia_e_memoria_di_un_comune_del_Lario/9788875111007/016ba4621c4a875c3e#recensioni. Frate Guido Dotti ha il blog leggerexvivere su Blogspot ed è oKolobos su Twitter ed Anobii: https://www.anobii.com/guydotti/profile#books contributes. Ha scritto con il confratello Luciano Manicardi Una vita ricca di senso (Elledici) con prefazione di Enzo Bianchi, priore di Bose. È stato curatore di Tracce di cammino di Dag Hammarskjöld, segretario generale dell'Onu, Premio Nobel per la pace alla memoria (1961), non molto conosciuto. Con una postfazione di Oscar Luigi Scalfaro. Traduttrice Eva Östgren. Ed anche di Più forti dell'odio di frère Christian de Chergé (Piemme) con prefazione di Enzo Bianchi. Dotti ha scritto la prefazione di Abbandonarsi alla vita di Alexandre Jollien (editore Qiqajon) e di Il deserto è la mia cattedrale (editore Emi) del vescovo Claude Rault della diocesi di Laghouat-Ghardaïa, nel Sahara algerino. Traduttori i religiosi della Comunità dei Padri bianchi di Treviglio. Traduttore di Il volto di tutti i volti di Alexis Jenni è, invece, proprio il monaco Dotti per le edizioni Qiqajon. Infine è coautore di Matta el Meskin di Qiqajon Comunità di Bose con prefazione di Enzo Bianchi. 

sabato 23 novembre 2019

"Barbera e champagne" - Stramilano - per colpa dei nostri amor

Canzone scherzosa in italiano di musica pop-folk-cabaret per gli Stramilano. Sono in due e uno di loro si chiama Paolo Menichini, mentre l'altro Gianni Bambozzi. Ricordandovi che il mio canale You Tube è CMMusica vi scrivo subito che nel profilo di Menichini su questa piattaforma c'è una registrazione del brano con un trenino di persone. Giusto per farvi capire com'è divertente questo pezzo. Che cita Umberto Bossi, Massimo D'Alema, Gianfranco Fini e Paolo Maldini. Riferimento anche al tango. Barbera e champagne / stasera beviam / per colpa del tuo amor / per colpa del mio amor. Allegria! direbbe Mike Bongiorno! Visti e sentiti a Milanow, una tv locale lombarda. O a Canta Lombardia o, più probabilmente, a Sota el ciel de Lombardia. Infine vi ricordo anche che ho una pagina CMVini e che sono anche su Vivino. Quanto a vino e musica tradizionale siciliana, della mia regione, non ho trovato finora nulla. Ma ho scoperto un "gioco alcoolico", 'U toccu. Non bevete troppo! Non beviamo troppo! E godiamoci, invece, questo articolo su CMMusica su Facebook! Su CMMusica su Twitter l'accento va, in conclusione, al minore successo di questa canzone. Davvero un peccato!

"La giara" di Pirandello a Lugano con musiche dal vivo di Roberto Albin

Verreste con me nei luoghi di nascita di Luigi Pirandello, nella mia città e nella mia Sicilia? Avete letto il saggio pirandelliano L'umorismo? Umoristica secondo le sue definizioni la novella - pubblicata in Novelle per un anno - e il testo teatrale, La giara, che ha come protagonista don Lolò Zirafa? Lui è un uomo ricco e ossessionato dalla brama del possesso, che vive nella perenne e logorante diffidenza nei confronti del prossimo? Convinto che chiunque desideri derubarlo? Fissato con la "roba"? Denuncia malcapitati e dissipa il suo denaro in processi persi in partenza? Nevrotico e maniaco? Non lo sopporta più neanche il suo avvocato? Situazione al limite del grottesco? Finale inaspettato? Sicuramente in scena al Teatro Il Cortile di Lugano Viganello il recital  La giara con Emanuele Santoro, voce recitante, e Roberto Albin alle musiche dal vivo. Non li conosco. Mai assistito a loro spettacoli. Stasera alle 20.45 e domani alle 17 con una durata di circa sessanta minuti. Prezzi venti franchi e - studenti e Avs - quindici franchi. Il teatro è in via Boscioro 18, a quanto pare vicino al fiume Cassarate ed all'Usi di Lugano, l'università. Fin lì ci so arrivare. E sembra anche vicino alla scuola media di Viganello. Non credo sarà difficile arrivarci a piedi dalla fermata del bus di Cassarate. Infine il mio cinguettio su CMLibri su Twitter su questo articolo. E il mio articolo su CMLibri su Facebook

giovedì 21 novembre 2019

"La corda pazza", "Storia della mafia", "Il cavaliere e la morte", "Candido" di Sciascia e "Il professor Terremoto" di Pirandello

Trent'anni dalla morte di Leonardo Sciascia. Nell'articolo-intervista di Vincenzo Grienti al teologo don Massimo Naro possiamo leggere su La corda pazza. Scrittori e cose della Sicilia, su queste altre opere ed Il giorno della civetta, a proposito di Candido Munafò in Candido ovvero un sogno fatto in Sicilia, sul vangelo di Luca (la Vergine e l'angelo a Nazaret) ed il vangelo di Matteo (il sogno di San Giuseppe), sull'autore racalmutese e il fascino di Cristo, a proposito dei professionisti dell'antimafia, su Calogero Vizzini e Genco Russo, su Gesualdo Bufalino e l'esercito di maestri elementari, sulla sicilitudine, su una novella di Luigi Pirandello, Il professor Terremoto, tratta da Novelle per un anno, sul pensiero meridiano di Franco Cassano. L'articolo ha il titolo Il sogno di Sciascia? Un'Europa aperta e il link è qui: https://www.avvenire.it/agora/pagine/il-sogno-di-Sciascia-Un'Europa-aperta.

Leonardo Sciascia su CMLibri

"Il professor Terremoto" di Pirandello, Gesualdo Bufalino ed i vangeli di Luca e Matteo

In un articolo-intervista di Vincenzo Grienti al teologo don Massimo Naro possiamo leggere sul vangelo di Luca (la Vergine e l'angelo a Nazaret) ed il vangelo di Matteo (il sogno di San Giuseppe), su Gesualdo Bufalino e l'esercito di maestri elementari,  su una novella di Luigi Pirandello, Il professor Terremoto, tratta da Novelle per un anno. L'articolo ha il titolo Il sogno di Sciascia? Un'Europa aperta e il link è qui: https://www.avvenire.it/agora/pagine/il-sogno-di-Sciascia-Un'Europa-aperta.

"Quanti nocc" di Davide Van De Sfroos, la depressione, Auschwitz, Argegno ed il lago di Como

Siete mai stati ad Argegno o sul lago di Como, i luoghi di Davide Van De Sfroos? Domani pubblica il suo nuovo disco dal vivo. Articolo di Andrea Pedrinelli su Avvenire nella pagina CMEtnoMusica di CMMusica su Mix, l'ex Stumbleupon. 

martedì 19 novembre 2019

Vicenza, Veneto, Italia - "Raccontare per Rigenerare" nel convento di Ermes Ronchi

Conventi? Volete che vi faccia riferimento anche a bei monasteri della mia Sicilia o al convento siciliano dei frati dell'ordine dei Servi di Maria? Cinema? Intanto sabato 23 novembre alle 20.30 al convento
di S. Maria del Cengio, il convento di frate Ermes Ronchi
(Via del Convento, 17 - Isola Vicentina),  In questo mondo, proiezione del film, miglior documentario al Torino Film Festival, e incontro con la regista Anna Kauber (candidata ai Cook Awards nella sezione Food Reporting). Partecipazione libera fino ad esaurimento posti. Sabato ventitré dalle quindici alle diciannove a Porto Burci di Vicenza (C.trà dei Burci, 27) o domenica ventiquattro dalle nove alle tredici al 
Convento di Santa Maria del Cengio Rigenerato! Usare lo smartphone per raccontare luoghi e saperi, laboratorio di video-narrazione in quattro incontri per giovani dai sedici ai venticinque anni. Con Marco Zuin, regista e autore. Richiesto un contributo complessivo di venti euro ed il laboratorio si svolgerà in parallelo in due luoghi (Vicenza ed Isola Vicentina). Le date dei successivi tre appuntamenti saranno concordate tra i partecipanti. Domenica ventiquattro al Convento di S. Maria del Cengio alle quindici Cresceranno le siepi, proiezione del film e incontro con il regista Dimitri Feltrin. Partecipazione libera fino ad esaurimento posti. Alle 17.30 Villani, proiezione del film di Daniele de Michele (Donpasta). Al termine Aperitivo dei saperi della cooperativa agricola sociale Il Cengio. Partecipazione libera fino ad esaurimento posti. I saperi del fare è parte del progetto #tuttamialacittà, le azioni di rigenerazione urbana del volontariato per le comunità locali di Cavv - Csv di Venezia. L’iniziativa è finanziata dal comitato di gestione del Fondo speciale regionale per il volontariato del Veneto.

Ermes Ronchi per il - nuovo - Centro studi Padre Turoldo di Coderno di Sedegliano

In provincia di Udine. Aprirà domani, mercoledì venti novembre alle 18.30, con frate Ermes Ronchi e con Gian Mario Villalta, poeta e direttore artistico di Pordenone Legge. I poeti a Nordest ed in Friuli. La poesia. David Maria Turoldo. E non posso non pensare alla poesia in lingua siciliana o a Pasolini. La poesia della mia Sicilia da Cielo d'Alcamo e Jacopo da Lentini. Buon lavoro alla Regione Friuli Venezia Giulia, autonoma come la mia regione, la Sicilia. Ma per motivi culturali. Il Friuli Venezia Giulia - come il Trentino Alto Adige e la Valle d'Aosta - per motivi linguistici. La mia Sicilia per motivi storico-culturali. Non voleva fare parte dell'Italia già secoli fa e lo Statuto risale a numerosissimi secoli fa. E buon lavoro al presidente Massimiliano Fedriga ed all'assessore alla Cultura, Tiziana Gibelli, ed al Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Ricordando che il Parlamento regionale della Sicilia si chiama Ars, Assemblea regionale siciliana. E non Consiglio regionale o Parlamento regionale come nelle altre regioni. 

Lavanda dentata e Carlo Pagani

Non così profumata come la tipica Angustipholia ci ha assicurato il maestro giardiniere Carlo Pagani al programma in tv Le stagioni in casa  di Case Design Stili. E vi ricordate le mie piantine in vaso? Di lavanda del lago di Garda.

lunedì 18 novembre 2019

Rosa Ville de Bruxelles - con molti petali - e Carlo Pagani

Moltissimi petali per questa rosa francese del 1836. Di colore rosa. Vista in tv su CaseDesignStili in Le stagioni in casa del maestro giardiniere Carlo Pagani con Oriana Girotto Cavazza. 

Le rose di Carlo Pagani

Come la rosa moderna Wellbeing, una rosa un po' inusuale, differente nella forma dalle altre rose consuete. Vista in Le stagioni in casa con Oriana Girotto Cavazza. Ville de BruxellesRosa Pergolese.

Carlo Pagani e... mai visto il papaverone rosa?

Papavero Victoria Louise a Le stagioni in casa, trasmissione in tv del canale CaseDesignStili. Molto sole ci ha insegnato il maestro giardiniere Carlo Pagani. Ed io i papaveri li vedo molto nei campi della mia Sicilia. Selvaggi. Ma ovviamente rossi. Visti questi fiori - non importa se rossi o rosa - o questi fiori rosa? 

Pitosforo e Carlo Pagani

Pittosporum eterophyllum per Le stagioni in casa del maestro giardiniere Carlo Pagani, in tv su CaseDesignStili insieme ad Oriana Girotto Cavazza. Cocciniglia il  nemico di questa pianta. Talea a settembre. Concime? Farina d'ossa.

Rosa Pergolese e Carlo Pagani

La rosa Pergolese - ha detto il maestro giardiniere Carlo Pagani a Le stagioni in casa, programma in tv su CaseDesignStili - è una rosa inglese. Queste rose, a differenza delle rose antiche, sono rifiorenti, non fioriscono una sola volta. La Pergolese è stata creata da un francese. 

Il capello, la primavera che nasce, Ermes Ronchi, Ermanno Caccia e la Bibbia

Il vangelo di Luca (Lc), 21, 9. E 16 - 17 e 25 - 28 così come il vangelo di Matteo (Mt), 30. Nel commento al Vangelo Neppure un capello si perderà nel nulla di Ermes Ronchi ci sono questi passi evangelici, ma anche frasi meravigliose di padre Ermes Ronchi nelle righe da Non c'è nessuna cosa che sia eterna fino a In piedi, a testa alta, occhi liberi e luminosi: così vede noi discepoli il Vangelo. E più avanti Dio con le mani impigliate nel folto della vita porta i doni del coraggio e della pazienza. I punti di riferimento che cadono nel mondo (forse anche poco importanti?), ma anche i sentori di primavera. Un altro mondo nel grembo, scrive frate Ermes. E aggiunge anche che ogni giorno c'è un mondo che muore, ma anche un mondo che nasce. Da leggere Malachia 3, 19 - 20 (foto su Instagram) ; il Salmo 97; la Seconda lettera ai Tessalonicesi (2 Tessalonicesi 3, 7 - 12); Vangelo di Luca (Lc 21, 5 - 19). Il commento di oggi, giovedì 14 novembre 2019 si può leggere qui: https://www.avvenire.it/rubriche/pagine/Neppure un-capello-si-perderà-nel-nulla. Salmo 97? Potete anche leggere un altro commento al Vangelo di frate Ermes Ronchi: Guarigione, il samaritano, la mia salute e gli ebrei della sinagoga di Halle. Seconda lettera ai Tessalonicesi? Anche altri due commenti di padre Ronchi: L'amore per Zaccheo, la diversa visione ed Ermanno Caccia e L'amore secondo San Paolo, le prime volte, la donna-oggetto, gli angeli. Alla Lettera a Timoteo di San Paolo, 3, 14 e 4, 2, fa, invece, riferimento padre Ermanno Caccia. Urlare, lottare, resistere. Ecco il link: https://padreermannocaccia.com/2019/11/16/omelia-xxiii-domenica-17-novembre-2019-rimanere-saldi/

Cannoli "siciliani" a Genova? In un ristorante!

Li ho visti in un programma tv! Chissà, magari presto li assaggerò, se il prezzo non è alto. In televisione chi li ha mangiati diceva che non sono cannoli siciliani, ma sono buoni. E vi ricordo che anni fa avevo pubblicato su Facebook e Twitter e forse altrove foto da Genova. Vi basta cercare CMViaggi Blog e, magari, seguirmi.

Il Marsala nel ristorante di Genova con... Non me lo ricordo!

Pazienza... Sarà per la prossima volta quando guarderò questo programma tv! È già la seconda volta che guardo  questa puntata. Ed a questo punto non so dove andrò visto che questa trasmissione ha già presentato due piatti "siciliani". Magari considererò la vicinanza al luogo in cui andrò, il prezzo non alto ed altro. E permettetemi di ricordarvi che qualche anno fa avevo pubblicato su Facebook e Twitter, e forse altrove, immagini da Genova. Forse video. Vi basta cercare CMViaggi Blog e, magari, seguirmi.

I bucatini alla Palermitana di un ristorante milanese

Bucatini con le sarde alla Palermitana con uvetta, pinoli, acciughe e finocchio selvatico nello Spinny Ristorante del commercialista Umberto Spinelli in viale Luigi Torelli a Milano. Vicino alle stazioni ferroviarie di Lancetti e Bovisa, mentre le stazioni della metropolitana più vicina sembrano la M5 a Monumentale o la M3 a Maciachini e a Dergano.

mercoledì 13 novembre 2019

Se guardate una donna dormire. O una canzone di Dario Baldan Bembo

Guardando una donna dormire è il titolo di una canzone di questo cantante milanese. Il tuo sonno tranquillo mi fa pensare / ad un mare bambino che vorrei attraversare. Mentre un pianoforte ci tranquillizza ancora di più.

martedì 12 novembre 2019

Il papa Francesco papà di Dario Baldan Bembo

Quel pianoforte seguito da una chitarra elettrica che dà l'inizio a Papa e papà di Dario Baldan Bembo. La sua musica per il testo di Franco Romeo. Gira il mondo e da sempre c'è / chi da egoista pensa solo a sé. Con gran semplicità e come fossi papà. Delicatamente insieme al Coro dell'Accademia Voice & Art di Cilavegna (Pv). 

giovedì 7 novembre 2019

Primo Levi pedagogo, «Se questo è un uomo» e «La tregua»

Se questo è un uomo, La tregua, I sommersi e i salvati e Primo Levi pedagogo della dignità a cento anni dalla nascita. Un convegno sulla pedagogia dello scrittore.


 

I saluti sono stati di Calogero Brunetto, presidente della Società agrigentina di storia patria che si è concentrato sull'esperienza nel campo di concentramento e lager di Auschwitz.


Fra i relatori Salvatore Cardinale, della stessa Società, sulle leggi razziali e gli ebrei di Sicilia. Duecento ebrei e qualcuno anche ad Agrigento. Così ha detto, aggiungendo che non furono deportati almeno loro. Soltanto quattro donne europee nate a Palermo, ma residenti nel Nord dell'Italia, furono deportate e lì all'estero morirono in campi di concentramento. 

Altro relatore è stato il docente Angelo Natalello. Ed erano previsti anche gli interventi di Marina Arnone (coordinatrice dell'associazione culturale Maria Cristina di Savoia), su queste tre opere letterarie; Adalgisa Monreale sulla biografia di Levi e Carola Depaoli, sulla attualità dell'intellettuale, a Casa Sanfilippo ad Agrigento. Responsabile organizzativo Franco Zanini.

Ed in rete si può leggere la poesia Autobiografia di Levi ispirata alla figura di Empedocle, l'illustre filosofo agrigentino:

Perciò non irridetemi, uomini d’Agrigento,
Se questo vecchio corpo è irriso di strani segni
     

La concordia agrigentina del Coro del conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia

Il Coro del conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia (Calabria), diretto da Gianfranco Cambareri, canterà a Cori in concordia di Agrigento al tempio della Concordia, alla chiesa di San Domenico ed alla cattedrale di San Gerlando.



Gli altri cori presenti saranno il Coro Cantores Dei di Alessandria della Rocca (Ag), il Coro diocesano, il Coro Magnificat ed il coro della Basilica cattedrale di San Gerlando, il coro Santa Cecilia e la Schola Cantorum di Agrigento, il coro Jacob Arkadelt di Porto Empedocle (Ag), la corale Jerusalem - Pino Russello di Favara (Ag) ed il Concordia Brass di Agrigento.

Piovani e Travia - I fratelli Taviani da «Kaos» da Pirandello con Franchi e Ingrassia a «Una questione privata» da Fenoglio

Avete mai visto il film Kaos dei fratelli Paolo e Vittorio Taviani con Franco Franchi (zì Dima) e Ciccio Ingrassia (don Lollò) tratto dalle Novelle per un anno di Luigi Pirandello? Io sì.


 

Da La giara e L'altro figlio (foto su Swarm) con colonna sonora di Nicola Piovani. Con Omero Antonutti, purtroppo deceduto in questi giorni, nel ruolo di Pirandello, Claudio Bigagli Batà e l'attore palermitano Franco Scaldati nei panni di Padre Scarso. Per gli attori agrigentini Enzo Gambino ed Enzo Alessi, invece, il giovane emigrante e l'avvocato. Per Anna Malvica la madre di Sidora. 


Stasera nella mia città, Agrigento, sarà proiettato allo spazio Temenos un altro film dei due fratelli tratto da un'opera letteraria, Una questione privata dal romanzo omonimo di Beppe Fenoglio. Colonna sonora di Giuliano Taviani e Carmelo Travia. Organizza il circolo Arci John Belushi di Agrigento.     

Andrea Camilleri, le ceneri di Luigi Pirandello nel cratere attico

Dal 2020 il cratere attico a figure rosse con le ceneri di Luigi Pirandello sarà dato dal Museo Pietro Griffo di Agrigento alla Casa natale di Luigi Pirandello, il museo dedicato allo scrittore agrigentino.


 

Una versione relativa alle ceneri del drammaturgo era stata data da Andrea Camilleri ad un sito internet.


L'ex direttore del Museo Griffo, Giuseppe Castellana, direttamente interessato, ne avrebbe data un'altra. Aveva trovato un vaso nel suo museo, aveva notato resti con un esame accurato, li avrebbe fatti esaminare scientificamente, avrebbe fatto confrontare il dna con quello dei parenti dell'illustre artista e sarebbe risultato che parte del dna è pirandelliano, parte no.  

Alla fiera gastronomica di Cremona vino, olio, cannoli e gastronomia siciliana

Aziende dell'Agrigentino al salone delle eccellenze enogastronomicheAlla fiera Il Bontà 2019 di Cremona partecipa l'Olio Provenzani di Palma di Montechiaro (Ag).

  


Ed anche Quignones di Licata, l'azienda agricola Orlando di Ribera ed Il capo dei cannoli siciliani di Palma di Montechiaro.


Le stelle Michelin siciliane, un ristorante di Siculiana, pasta e cozze, brut, limoncello e parfait di mandorle

Non ho mai mangiato in nessuno di questi ristoranti siciliani, bensì in altri. L'ultimo è stato Maioliche Bistrot a Siculiana (Ag) con pasta e cozze, brut, limoncello, parfait di mandorle (foto su Swarm).


Stelle Michelin per i ristoranti Zash dell'albergo di Riposto (Ct) e Otto Geleng del Grand Hotel Timeo di Taormina (Me). Due stelle per La Madia di Licata del cuoco Pino Cuttaia e Il Duomo a Ragusa di Ciccio Sultano.


Una stella per Coria a Caltagirone, Sapio a Catania, Shalai a Linguaglossa, Signum a Salina, Il Cappero a Vulcano, La Capinera, St. George di Heinz Beck, I Pupi a Bagheria, Bye Bye Blues a Mondello (Palermo) della cuoca Patrizia Di Benedetto, Il Bavaglino a Terrasini di Giuseppe Costa, Accursio a Modica di Accursio Craparo, nato a Sciacca (Ag), e Locanda Don Serafino di Vincenzo Candiano a Ragusa Ibla e La Fenice di Claudio Ruta dell'Hotel Villa Carlotta di Ragusa.

L'amore secondo San Paolo, le prime volte, la donna-oggetto, gli angeli ed Ermes Ronchi

Anzi, l'unica cosa che rimane per sempre, ciò che rimane quando non rimane più nulla, è l'amore (1 Cor 13, 8). Perché Gesù non dice che finiranno gli affetti e il lavoro gioioso del cuore.


 

L'amore ed il nulla mi fa ripensare ad un testo teatrale per niente valido, Una storia mai cominciata (edizioni Ars Publica), di un critico musicale ed autore che ho conosciuto. Un testo che cominciava con niente, niente sulle menate e sui sentimentalismi di un prof universitario di Venezia omosessuale che aveva avuto una delusione d'amore da un ragazzo di ventiquattro anni. Che stupidaggini insulse.






E le consuete frasi  "ad effetto" di Ermes Ronchi, ad esempio sulle prime volte, qui anche molto delicate:

Tutti conosciamo la meraviglia della prima volta: la prima volta che abbiamo scoperto, gustato, visto, amato... poi ci si abitua. L'eternità è non abituarsi, è il miracolo della prima volta che si ripete sempre. La piccola eternità in cui i sadducei credono è la sopravvivenza del patrimonio genetico della famiglia, così importante da giustificare il passaggio di quella donna di mano in mano, come un oggetto. 

Neppure sfiorati da un brivido di amore, riducono la carne dolorante e luminosa, che è icona di Dio, a una cosa da adoperare per i propri fini.

I risorti non prendono moglie o marito, e tuttavia vivono la gioia, umanissima e immortale, di dare e ricevere amore: su questo si fonda la felicità di questa e di ogni vita. Perché amare è la pienezza dell'uomo e di Dio. I risorti saranno come angeli. Come le creature evanescenti, incorporee e asessuate del nostro immaginario? O non piuttosto, biblicamente, annuncio di Dio (Gabriele), forza di Dio (Michele), medicina di Dio (Raffaele)?

Un commento molto destinato ai cattolici più che agli altri e abbastanza teorico. Ma c'è l'amore e ci basta nella lettura.


Angeli come Occhi che vedono Dio faccia a faccia (Vangelo di Matteo - Mt 18,10). E citazione anche di padre David Maria Turoldo. Ed un'altra frase "ad effetto":

Il Signore è Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe. Dio non è Dio di morti, ma di vivi.

Le letture consigliate sono il Secondo libro dei Maccabei (2 Maccabei 7, 1 - 2 e 9 - 14); il Salmo 16; la Seconda lettera ai Tessalonicesi di San Paolo (2 Tessalonicesi 2, 16 - 3, 5); ovviamente il Vangelo di Luca (Luca, 20, 27 - 38).  


Eccovi il commento al vangelo Vita eterna, non durata ma intensità senza fine di giovedì sette novembre 2019. Padre Ermanno Caccia fa, invece, riferimento al Deuteronomio.

L'amore per Zaccheo, la diversa visione, Ermes Ronchi, Ermanno Caccia e la Bibbia

Zaccheo e la scoperta d'essere amati senza meriti è il nuovo commento al Vangelo di padre Ermes Ronchi.


 

Ve ne scriverò prossimamente. Invito alla lettura del Vangelo di Luca ovviamente Luca 19, 1 - 10.


Inviti alla lettura: Libro della Sapienza (Sapienza 11, 22 - 12, 2); Salmo 144; 2 Tessalonicesi 1, 11 - 2, 2. Di una diversa visione di Gesù, di un differente suo punto di vista nei confronti di Zaccheo parla, invece, padre Ermanno Caccia nel suo blog (www.padreermannocaccia.com - Uno sguardo che guarisce) nell'audio dell'omelia di domenica tre novembre 2019.

Non riempiamoci di cose, non saziamo tutti gli appetiti e cerchiamo anche fischi e dissenso? Geremia, il Salmo 1, la Prima lettera ai Corinzi, il Vangelo di Luca ed Ermes Ronchi

Non mi ha colpito particolarmente il commento al Vangelo di padre Ronchi di giovedì 14 febbraio 2019, «Beati voi». Ma il nostro pensiero dubita. Troppo idealistico? Ma questa frase è verissima: «se ti riempi di cose, se sazi tutti gli appetiti, se cerchi applausi e il consenso, non sarai mai felice». Affermazione verissima e molto realistica? E prima o poi altri riferimenti a Geremia 17, 5 - 8; al Salmo 1; alla Prima lettera ai Corinzi di San Paolo, 15, 12 e 16 - 20; al vangelo di Luca 6, 17 e 20 - 26. Eccovi il commento al vangelo: https://www.avvenire.it/rubriche/pagine/beati-voi-ma-il-nostro-pensiero-dubita.

Condivisione, solidarietà e comunità o solitudine ed individualismo? La moltiplicazione dei pani e dei pesci, Genesi, Salmo 109, Prima lettera ai Corinzi, Vangelo di Luca ed Ermes Ronchi

Il commento del vangelo di questo giovedì di padre Ermes Ronchi - Condividere gioco divino cui il Signore invita tutti - è incentrato sul famosissimo miracolo della moltiplicazione dei cinque pani e dei due pesci. Dopo che farò colazione ed andrò a comprare il pane cercherò di aggiornare lentamente questo articolo finché non ci sarà il testo definitivo. Magari tornate o consultate nel frattempo altri testi su padre Ermes cliccando qui sotto il tag Ermes Ronchi. Proprio qualche settimana fa il Parlamento di una Regione italiana  ha approvato una legge regionale sull'obbligo di pesce e vino negli agriturismi di quel territorio. Pesci e vino sono molto evangelici... Vi scriverò anche della Regione Sicilia e dell'associarsi contro le difficoltà. A presto. Intanto eccovi i consigli di lettura di frate Ermes: Genesi 14, 18 - 20; Salmo 109; Prima lettera ai Corinzi (1 Corinzi 11, 23 - 26); Luca 9, 11 - 17.

mercoledì 6 novembre 2019

«Il berretto a sonagli» e «La giara» di Luigi Pirandello a Ribera

Alla rassegna teatrale Ribera Città delle Arance - in provincia di Agrigento - il venticinque marzo 2020 Gianfranco Jannuzzo, Emanuela Muni ed Anna Malvica in Il Berretto a Sonagli di Luigi Pirandello per la regia di Francesco Bellomo.










Rassegna teatrale "Città delle Arance", volti noti e tante novità: ecco il programma
Il tre aprile 2020 l’associazione teatrale Arridi ca ti passa dei fratelli Cipolla di Ribera con La giara di Luigi Pirandello.







 Direttore artistico Enzo Raffiti. Spettacoli alle ventuno al Cineteatro Lupo di Ribera.