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Visualizzazione post con etichetta Leonora addio!. Mostra tutti i post
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lunedì 4 maggio 2026

Il regista Guido Salvini, «Questa sera si recita a soggetto», «Leonora addio!», «Vestire gli ignudi», di Pirandello: i puntini ed i nomi delle attrici e degli attori principali; il «Continente» europeo, gli «ufficiali tra lo scandalo e la maldicenza di tutte le altre famiglie del paese», «le più audaci e ridicole matterie» delle «quattro figliuole», «certe libertà di cui ogni donna avrebbe arrossito», ma loro sembrerebbero sentirsi continentali e non arrossirebbero

Dove sono i puntini, i nomi delle Attrici e degli Attori principali. Non è poco: ma basterà cosí.

 

 

 

Questa frase,

 

 

 

dalla «Premessa»

 

 

 

dell'opera teatrale «Questa sera si recita a soggetto»

  

 

 

di Luigi Pirandello,

 

 

 

segue quest'altra frase che era già qui e qua.

 

 

 

«Questa sera si recita a soggetto»

 

 

 

dal nucleo narrativo della novella pirandelliana «Leonora addio!»,

 

 

 

del 1910,

 

 

 

la quale, 

 

 

 

dopo questa prima frase qui ed incipit letterario, 

 

 

 

continua 

 

 

 

così:

 

 

 

Con la scusa che in Continente “si faceva così„, quegli ufficiali tra lo scandalo e la maldicenza di tutte le altre famiglie del paese, erano riusciti a far commettere a quelle quattro figliuole le più audaci e ridicole matterie; a prendersi con esse certe libertà di cui ogni donna avrebbe arrossito, e anche loro certamente, se non fossero state più che sicure che, proprio, in Continente si faceva così e nessuno avrebbe trovato da ridirci.

 

 

 

Le «quattro figliuole»

  

 

 

sono Mommina, Totina, Dorina e Memè.

 

 

 

Il regista teatrale Guido Salvini era nato




il dodici di maggio del 1893,




la morte di Guido Salvini il quattro di maggio del 1965, invece,

 

 

 

a Firenze.

 

 

 

Prima della morte Guido Salvini era stato

 

 

 

il regista teatrale di una messinscena di «Vestire gli ignudi»

  

 

 

di Luigi Pirandello al Teatro Angelo Musco di Catania l'otto di marzo del 1962,

 

 

 

chissà se riuscirò ad approfondire prima o poi.

 

 

 

Grazie al «Portale Teatro»,

 

 

 

al «Portale Letteratura»,

 

 

 

alla categoria «Registi italiani del XX secolo»,

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;

 

 

 

alla categoria «Testi di Luigi Pirandello»

 

 

 

della biblioteca in internet WikiSource in lingua italiana.

martedì 14 aprile 2026

In prima italiana «Questa sera si recita a soggetto» di Pirandello il 14 aprile 1930, da «Leonora addio!» - Gli «speciali spettatori» in una sala del teatro piena nella «Premessa» - Rico Verri e gli ufficiali del Continente del reggimento, la «polverosa città dell’interno della Sicilia», le mosche, don Palmiro l'ingegnere minerario e l'oriunda napoletana «La Generala» - Guido Salvini, morto il 4 maggio 1965

La sala del teatro è piena questa sera di quegli speciali spettatori che sogliono assistere alla prima rappresentazione di ogni commedia nuova.

 

 

 

Magari anche su CMLibri su Facebook (seguitemi pure là!) 

 

 

 

questa frase, 

 

 

 

che segue quest'altra,

 

 

 

della «Premessa»,

 

 

 

dell'«Avvertenza»,

 

 

 

del dramma teatrale «Questa sera si recita a soggetto»,

 

 

 

del 1928 - 1929,

 

 

 

in prima italiana teatrale il quattordici di aprile del 1930,




con la compagnia teatrale diretta 

 

 

 

da Guido Salvini,




nato




il dodici di maggio del 1893,




morto




il quattro di maggio del 1965?




Il lavoro teatrale «Questa sera si recita a soggetto» 

 

 

 

di Luigi Pirandello, 

 

 

 

dalla novella pirandelliana «Leonora addio!», 

 

 

 

con queste prime parole,

 

 

 

con questo incipit letterario,

 

 

 

dalla raccolta «Novelle per un anno»:




A venticinque anni ufficialetto di complemento, Rico Verri si piaceva della compagnia degli altri ufficiali del reggimento, tutti del Continente, i quali, non sapendo come passare il tempo in quella polverosa città dell’interno della Sicilia, s’erano messi attorno come tante mosche all’unica famiglia ospitale, la famiglia La Croce, composta dal padre, don Palmiro, ingegnere minerario (Sampognetta, come lo chiamavano tutti, perchè, distratto, fischiava sempre), dalla madre, donna Ignazia, oriunda napoletana, intesa in paese La Generala e chiamata da loro, chi sa poi perchè, donna Nicodema; e da quattro belle figliuole, pienotte e sentimentali; vivaci e appassionate: Mommina e Totina, Dorina e Memè. 

 

 

 

Il mio testo sulla prima mondiale teatrale, invece, qui.

 

 

 

Grazie 

 

 

 

ad un nuovo testo del Cnsp, 

 

 

 

del «Centro nazionale studi pirandelliani»

 

 

 

sul gruppo «PirandelloWeb»

 

 

 

su Facebook,

 

 

 

al «Portale Teatro»,

 

 

 

al «Portale Letteratura»,

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;

 

 

 

alla categoria «Testi di Luigi Pirandello»

 

 

 

della biblioteca in internet WikiSource in lingua italiana.

lunedì 26 gennaio 2026

[Da] «Questa sera si recita a soggetto» di Pirandello, da «Leonora addio!», veniva rappresentata per la prima volta il 25 gennaio 1930 al teatro Neues Schauspielhaus di Königsberg, in Germania, con la regia di Hans Müller, poi Kaliningrad ai tempi dell'Unione sovietica ed oggi in Russia - Mommina ed «Il Trovatore» di Verdi, la gelosia del marito Rico Verri - Il 14 aprile, Ricci, Guido Salvini, Torino [Da aggiornare con i 2 testi]

Il lavoro teatrale «Questa sera si recita a soggetto» 

 

 

 

di Luigi Pirandello, 

 

 

 

dalla novella pirandelliana «Leonora addio!», 

 

 

 

dalla raccolta «Novelle per un anno»,

 

 

 

veniva rappresentata per la prima volta il venticinque di gennaio del 1930 al teatro Neues Schauspielhaus di Königsberg, 

 

 

 

in Germania, 

 

 

 

con la regia di Hans Müller, 

 

 

 

una città Königsberg poi diventata Kaliningrad ai tempi dell'Unione sovietica ed oggi in Russia.

 

 

 

Il lavoro teatrale italiano con il personaggio teatrale femminile di Mommina, 

 

 

 

che ascolterebbe 

 

 

 

l'opera lirica «Il Trovatore» 

 

 

 

di Giuseppe Verdi, 

 

 

 

che sarebbe prigioniera della gelosia del marito Rico Verri, 

 

 

 

la subirebbe.

 

 

 

Il quattordici di aprile del 1930, invece,

 

 

 

con Renzo Ricci,

 

 

 

con la regia teatrale di Guido Salvini,




la prima italiana teatrale, 

 

 

 

al Teatro di Torino.




Sono CMLibri su Facebook,

 

 

 

sulle altre reti sociali,

 

 

 

seguitemi pure là,

 

 

 

se volete.




Grazie alla pagina Centro nazionale italiano studi pirandelliani (Cnsp)

 

 

 

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