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martedì 14 aprile 2026

In prima italiana «Questa sera si recita a soggetto» di Pirandello il 14 aprile 1930, da «Leonora addio!» - Gli «speciali spettatori» in una sala del teatro piena nella «Premessa» - Rico Verri e gli ufficiali del Continente del reggimento, la «polverosa città dell’interno della Sicilia», le mosche, don Palmiro l'ingegnere minerario e l'oriunda napoletana «La Generala» - Guido Salvini, morto il 4 maggio 1965

La sala del teatro è piena questa sera di quegli speciali spettatori che sogliono assistere alla prima rappresentazione di ogni commedia nuova.

 

 

 

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questa frase, 

 

 

 

che segue quest'altra,

 

 

 

della «Premessa»,

 

 

 

dell'«Avvertenza»,

 

 

 

del dramma teatrale «Questa sera si recita a soggetto»,

 

 

 

del 1928 - 1929,

 

 

 

in prima italiana teatrale il quattordici di aprile del 1930,




con la compagnia teatrale diretta 

 

 

 

da Guido Salvini,




nato




il dodici di maggio del 1893,




morto




il quattro di maggio del 1965?




Il lavoro teatrale «Questa sera si recita a soggetto» 

 

 

 

di Luigi Pirandello, 

 

 

 

dalla novella pirandelliana «Leonora addio!», 

 

 

 

con queste prime parole,

 

 

 

con questo incipit letterario,

 

 

 

dalla raccolta «Novelle per un anno»:




A venticinque anni ufficialetto di complemento, Rico Verri si piaceva della compagnia degli altri ufficiali del reggimento, tutti del Continente, i quali, non sapendo come passare il tempo in quella polverosa città dell’interno della Sicilia, s’erano messi attorno come tante mosche all’unica famiglia ospitale, la famiglia La Croce, composta dal padre, don Palmiro, ingegnere minerario (Sampognetta, come lo chiamavano tutti, perchè, distratto, fischiava sempre), dalla madre, donna Ignazia, oriunda napoletana, intesa in paese La Generala e chiamata da loro, chi sa poi perchè, donna Nicodema; e da quattro belle figliuole, pienotte e sentimentali; vivaci e appassionate: Mommina e Totina, Dorina e Memè. 

 

 

 

Il mio testo sulla prima mondiale teatrale, invece, qui.

 

 

 

Grazie 

 

 

 

ad un nuovo testo del Cnsp, 

 

 

 

del «Centro nazionale studi pirandelliani»

 

 

 

sul gruppo «PirandelloWeb»

 

 

 

su Facebook,

 

 

 

al «Portale Teatro»,

 

 

 

al «Portale Letteratura»,

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;

 

 

 

alla categoria «Testi di Luigi Pirandello»

 

 

 

della biblioteca in internet WikiSource in lingua italiana.

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