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Visualizzazione post con etichetta Il giudice e i suoi assassini. Mostra tutti i post
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sabato 6 dicembre 2025

Piparo e la mia città, la sua natura in parte bellissima - anche in una cittadina a CMViaggi familiare da parte di padre - e buona parte di cultura affascinante, alcuni luoghi da ristrutturare rispettandoli - anche storicamente - e non facendoli crollare - La «Casa del Granella», il tracomatosario, le torri di Torre Salsa, del Salto d'Angio, di Monterosso

Concordo con l'attore televisivo Salvo Piparo sulla Agrigento contraddittoria, 

 

 

 

un'opinione espressa in un'intervista di Emilia Piazza su un sito d'informazione agrigentino,

 

 

 

con problematiche sociali e strutturali serie,

 

 

 

con il «sacco edilizio»

 

 

 

sotto gli occhi di tutti,

 

 

 

con i luoghi della cultura con falle evidenti,

 

 

 

penso alla «Casa del Granella»,

 

 

 

al tracomatosario del centro storico di Agrigento,

 

 

 

alla torre di Torre Salsa, 

 

 

 

nella riserva naturale di Torre Salsa,

 

 

 

a Siculiana,

 

 

 

qui nell'Agrigentino,

 

 

 

alla Torre del Salto d'Angiò ad Aragona,




nell'entroterra agrigentino;




alla Torre di Monte Rosso,




a Realmonte,




sulla costa agrigentina;




con - correggo in parte io, CMViaggiNatura, CMViaggi, - 

 

 

 

la natura in parte bellissima,

 

 

 

ed - aggiungo io - abbastanza e buona parte di cultura bellissima,

 

 

 

a volte da ristrutturare,

 

 

 

da non fare cadere e crollare.

 

 

 

La Torre del Salto d'Angiò ad Aragona; 

 

 

 

la Torre di Monterosso a Realmonte,

 

 

 

entrambe in provincia di Agrigento.

 

 

 

Grazie al sito AgrigentoOggi.

martedì 28 ottobre 2025

La tesi di laurea di Livatino - Piazza Gallo, la chiesa di san Giuseppe nel mio centro città, la via Atenea ed una miniserie tv

Nella chiesa di san Giuseppe,
 
 
 
nel centro di Agrigento, 
 
 
 
almeno due set di riprese,

 

 

 

a quanto mi risulta,

 

 

 

di riprese televisive,

 

 

 

almeno due set televisivi,

 

 

 

uno di miniserie televisiva,
 
 
 
di cui vi scrivo nelle ultime righe,
 
 
 
la quale miniserie lavora anche
 
 
 
in piazza Gallo,
 
 
 
in via Atenea.
 
 
 
Dovrebbero essere bloccati 
 
 
 
i lavori dell’ex ospedale, 
 
 
 
dedicato a San Giovanni Battista dei teutonici, 
 
 
 
che ospiterà l’università di Agrigento.
 
 
 
Buon lavoro al presidente del Consiglio comunale di Agrigento, 
 
 
 
a Giovanni Civiltà,
 
 
 
nel ricordo anche nella stanza che fu del giudice Rosario Livatino;
 
 
 
al professore Fabrizio Micari, 
 
 
 
all'Università di Palermo, 
 
 
 
anche nella gestione della tesi di laurea dello studente canicattinese. 
 
 
 
Magari da conservare, 
 
 
 
questa tesi universitaria, 
 
 
 
in quello che fu il suo ufficio dell’ex palazzo di Giustizia di Agrigento.
 
 
 
Buone visite agli studenti, 
 
 
 
chissà se ancora pochi, 
 
 
 
accompagnati e scortati dai loro insegnanti, 
 
 
 
sperando che rimangano in religioso silenzio, 
 
 
 
lo spero e me lo auguro davvero,
 
 
 
o con alcune parole e senza urla e risate inopportune,
 
 
 
nell’ufficio del giudice ragazzino.
 
 
 
Buona visita didattica a loro all’ultima stanza posta sulla destra del corridoio, 
 
 
 
del primo piano di piazza Gallo, 
 
 
 
nel centro di Agrigento,
 
 
 
seguendo queste indicazioni toponomastiche, 
 
 
 
laddove era iniziata
 
 
 
la carriera del giudice Livatino. 
 
 
 
Per dieci anni, 
 
 
 
dal 1979 al 1989, 
 
 
 
a quanto mi risulta,
 
 
 
quello studente, 
 
 
 
lavorò là. 
 
 
 
Grazie al sito internet d'informazione agrigentina, siciliana ed italiana AgrigentoOggi.



La miniserie tv è
 
 
 
«Il giudice e i suoi assassini».