Il beato Giacomo Cusmano,
nato
a Palermo il quindici di marzo del 1834,
battezzato
nella parrocchia di san Nicolò all'Albergheria,
morto all'orfanotrofio di Terre rosse,
a Palermo,
il 14 marzo 1888,
e l'opera del Boccone del povero.
Fare ancora molto di più per la povertà siciliana,
per la mancanza di soldi per numerosi?
Aggiungo persino «rimediare all'assenza di certa politica isolana governativa» oppure no?
Ci saranno inchieste ed indagini ed analisi e approfondimenti?
La povertà verrà diminuita
con il turismo,
con il turismo religioso,
con le visite guidate relative alla Palermo del dominio dei Normanni in Sicilia tra l'XI ed il XII secolo,
tra l'undicesimo secolo ed il dodicesimo secolo,
tra il secolo del Mille ed il secolo del Mille e cento,
alla Agrigento religiosa,
alla Agrigento della fede?
Grazie ad Agrigento ieri e oggi;
a Wikipedia in italiano.
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