Ma non si può far rivivere in rete il bunker militare «storico» della Seconda guerra mondiale che si sarebbe abbattuto
in via Santa Rita da Cascia,
in contrada Parco Angeli,
al Villaggio Mosè,
nella mia Agrigento?
Il ventidue di ottobre del 1913 nasceva
il fotografo Robert Capa,
sarebbe stato considerato
il padre del
fotogiornalismo,
chissà se abbia avuto figli veri,
chissà chi siano considerati
i suoi «figli» fotogiornalisti,
mi chiedo
se sia stato il più grande fotoreporter di guerra di sempre e
con le sue fotografie avrebbe raccontato i vent’anni che più hanno segnato la
storia dell’Europa e del mondo intero,
compresa la fine della Seconda guerra mondiale.
Due luoghi fotografici di Robert Capa in Sicilia sono Sperlinga e Troina (En - provincia di Enna),
la contrada Ponte Capostrà,
devo ancora capire se sia a Sperlinga o a Troina,
non ho ancora trovato informazioni su Mappy,
su Google Maps (seguitemi su CMViaggi su Google Maps,
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con il cancelletto #CMViaggiArte),
questa contrada della fotografia sarebbe
sulla Ss 120,
sulla Strada statale 120,
la Ss dell'Etna e delle Madonie,
una foto del cinque di agosto del 1943 oppure del sei di agosto del 1943 oppure del quattro di agosto del 1943, forse scattata
in contrada Caucirì o contrada Quacirì,
sarebbe
a Troina,
con il pastore - sarebbe stato sperlinghese o di Troina e pastore di capre,
se è vero - Francesco Coltiletti o «Massaru Ciccu»
o «Ciati»,
ne avevo già scritto qui,
forse «don Cicciu u massaru»,
che avrebbe indicato
ad un soldato statunitense ed americano accovacciato la via e la strada per Sperlinga,
nell'Ennese,
con il braccio del pastore pacificamente accanto al collo del militare statunitense ed americano,
con il lunghissimo bastone che indicherebbe
dov'è il nemico,
sarebbe nato
nel 1886,
sarebbe morto
nel 1950,
sembra di morte naturale,
il giorno della fotografia sarebbe stato rifugiato
in un casolare vicino alla strada dove incrocia
le truppe militari statunitensi ed americane che sarebbero andate
a Sperlinga.
Leggerà CMLibri «Le pietre di Pantalica»
di Vincenzo Consolo,
«I siciliani»
di Gaetano Savatteri,
sarebbero loro libri?
Abbiamo visto Gary Cooper?
Vorrei
approfondire
sulla rivista Life.
Mi piacerebbe
vedere
la targa culturale a ricordo di quel momento della storia.
Vive Santa Coltiletti a Sperlinga?
Non si troverebbe
la tomba di Francesco Coltiletti né a Troina né a Sperlinga?
Non sanno nemmeno i nipoti dove sia stato seppellito?
Era tipico al tempo?
Non vogliono
dirlo
e, se ci andassi un giorno,
se mi fosse di guadagno,
li farei
parlare
senza spendere soldi?
Addirittura il vecchio contadino di bassa statura potrebbe
essere Giovanni Maccarrone,
che sarebbe stato ucciso
dai tedeschi per avere dato informazioni a quel soldato statunitense,
a quel soldato americano.
Alcuni tedeschi si sarebbero nascosti
nella zona,
lo avrebbero catturato,
lo avrebbero fucilato?
Quel Giovanni Maccarrone avrebbe
il nome su una lapide che ricorderebbe
le vittime civili della Seconda guerra mondiale,
suppongo una lapide a Troina?
Sarebbe stato fucilato
dai tedeschi il cinque di agosto del 1943,
come risulterebbe
da alcune testimonianze?
Quali?
L'uomo, chiunque sia,
indosserebbe stracci di fortuna ai piedi,
un'immagine di povertà?
Sarebbe stato Francesco Coltiletti un pastore che stava conducendo
le sue capre all'abbeveratoio?
Vorrei
approfondire
sulla Prima divisione Usa,
sulla cosiddetta e così scritta battaglia di Troina.
Esiste
il Museo della fotografia a Troina,
dedicato a Robert Capa?
Sembra che i media più attendibili propendano per Coltiletti,
per il sei di agosto del 1943,
per Troina.
Volete visitare,
insieme a CMTempoLibero,
magari se siete fotografi e/o amate la fotografia,
anche se non lo siete,
la Porto Empedocle di Andrea Camilleri,
il tempio della Concordia,
la Valle dei templi,
tutta la Agrigento più bella e non più in guerra,
questi luoghi di Robert Capa?
Se volete,
scrivetemelo
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Vorrei
approfondire
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e «Robert Capa»
di Wikimedia Commons;
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