Lettori fissi

You Tube: CMMusica, CMLibri, CMViaggi e CMGiardinaggio!

Seguite CMViaggi su Pinterest

Spotify for Podcasters - CMViaggi, CMLibri, CMRicette, CMMusica e CMSalute

CMViaggi CMLibri CMRicette CMMusica CMSalute

CMLibri su Tumblr

CMLibri su Tumblr

Bloglovin' - CMTempoLibero - CMRicette

Bloglovin' Follow Follow

mercoledì 5 agosto 2026

Il libro «La vita errante» di Maupassant con le pagine del suo viaggio in Sicilia - La torre Eiffel ha finito per annoiarvi troppo? La nascita a Tourville - sur - Arques - o Fécamp - il 5 agosto 1850 - La costa italiana, ma anche da Algeri a Tunisi, verso Kairouan o al-Qayrawan

I
LASSITUDE


J’ai quitté Paris et même la France, parce que la tour Eiffel finissait par m’ennuyer trop.

 

 

 

Queste 

 

 

 

le prime parole del diario di viaggio,

 

 

 

del saggio, 

 

 

del racconto di viaggio,

 

 

 

«La Vie errante»

  

 

 

di Guy de Maupassant,

 

 

 

dove 

 

 

 

scrive

 

 

 

della costa italiana,

 

 

 

sulla Sicilia, 

 

 

 

del viaggio da Algeri a Tunisi, 

 

 

 

o verso Kairouan o al-Qayrawan.

 

 

 

La nascita dello scrittore Guy de Maupassant a Tourville - sur - Arques, 

 

 

 

nell’Alta Normandia, 

 

 

 

in Francia, 

 

 

 

o in via Sous-le-Bois

 

 

 

al numero civico 98, 

 

 

 

di Fécamp,

 

 

 

secondo testimonianze orali raccolte

 

 

 

dai critici Lèon Luis Deffoux ed Emile Zavie e Georges Normandy,

 

 

 

nel dipartimento della Senna marittima,

 

 

 

nella regione della Normandia,

 

 

 

a casa della nonna materna,

 

 

 

il cinque di agosto del 1850,

 

 

 

ne avevo già scritto qui.

 

 

 

Il «Viaggio in Sicilia» 

 

 

 

di Guy de Maupassant - dove sui templi di Agrigento - visitati nel 1885:

 

 

 

«Seduti lungo la strada che corre ai piedi del costone sorprendente, si rimane a sognare dinanzi a questi stupendi ricordi del più grande dei popoli artisti. Si ha l’impressione di avere dinanzi a sé l’intero Olimpo, l’Olimpo di Omero, di Ovidio, di Virgilio, l’Olimpo degli dei graziosi, carnali, appassionati come noi, che impersonavano poeticamente tutte le tenerezze del nostro animo, tutti i sogni della nostra mente, tutti gli istinti dei nostri sensi.»




Grazie a Daniele Mancini,

 

 

 

che avrebbe scritto di archeologia, 

 

 

 

sulla Valle dei templi di Agrigento;

 

 

 

al sito Agrigento ieri e oggi;

 

 

 

a Wikipedia in italiano,

 

 

 

a WikiSource in francese.

Nessun commento:

Posta un commento