Nadie sabía que martirizabas
un colibrí de amor entre los dientes.
Questi versi,
il terzo,
il quarto,
della poesia «Gazzella dell'amore imprevisto»
(«Gacela del amor imprevisto»),
dal «Divano del Tamarit»,
di Federico García Lorca,
per il primo verso poetico,
per il secondo verso,
vi basta
cliccare
il primo link qui sotto.
La forma verbale dell'imperfetto in italiano,
dell'«imperfecto»
in spagnolo,
«sabía»,
è la forma verbale della terza persona singolare,
«sapeva».
Quanto alla parola «interior»
della descrizione della scena teatrale,
dell'opera teatrale «La casa di Bernarda Alba»
significa
«interno»,
mentre l'aggettivo plurale maschile «gruesos»
viene
dall'aggettivo singolare maschile «grueso»,
«grosso».
L'aggettivo plurale femminile «esas»
viene
dall'aggettivo singolare maschile «ese»
in lingua spagnola,
«quello»
in lingua italiana.
L'opera letteraria di prosa di Federico García Lorca è
«Impresiones y paisajes»,
del 1918,
che si dovrebbe
tradurre
con «Impressioni e paesaggi»,
si apre
con la «Dedicatoria»,
con la «Dedica»:
A la venerada memoria de mi viejo maestro de música, que pasaba sus sarmentosas manos, que tanto habían pulsado pianos y escrito ritmos sobre el aire, por sus cabellos de plata crepuscular, con aire de galán enamorado y que sufría sus antiguas pasiones al conjuro de una sonata beethoveniana.
Dunque un riferimento alla sonata di Ludwig van Beethoven,
nato
a Bonn il sedici o il diciassette di dicembre del 1770.
Fra le «Conferenze»
(«Conferencias»)
di Federico García Lorca «L'immagine poetica di Luis de Góngora»,
del religioso,
del poeta,
del drammaturgo,
nato
a Cordova l'undici di luglio del 1561,
deceduto ugualmente a Cordova il ventitre di maggio del 1627,
una conferenza che comincia così:
Queridos compañeros: Es muy difícil para mí hablaros de un tema complejo y especializado como este de la poesía gongorina; pero quiero poner toda mi buena voluntad para ver si logro entreteneros un rato con este juego encantador de la emoción poética, tan imprescindible en la vida del hombre cultivado.
Il pronome personale complemento di termine di «voi»
è
«os»,
«vi».
La morte del poeta omosessuale Federico García Lorca il diciannove di agosto del 1936,
ve ne avevo già scritto qui,
a Víznar,
non sulla costa,
bensì nell'interno,
in Andalusia,
in Spagna,
sulla costa del mio mar Mediterraneo,
e l'omosessualità di Federico García Lorca era stata anche la passione acuta e ricambiata per lo scultore bisessuale Emilio Alandrén Perojo e potrei approfondire nei prossimi mesi o anni su questa storia di passione.
Erano gli anni dal 1925 al 1927.
Sappiate
che nella frase spagnola,
nella frase in spagnolo,
«García Lorca tuvo una relación con el escultor Emilio Alandrén Perojo»
la forma verbale «tuvo»
è alla terza persona singolare e deriva dal verbo spagnolo «tener».
Vi aggiungo anche che la preposizione «entre»
nella frase «Aladrén es igualmente conocido por haber mantenido una relación sentimental con el poeta Federico García Lorca entre 1925 y 1927»
significa
«fra»
o «tra».
Grazie a Wikipedia in spagnolo;
al vocabolario in rete Pons della Langenscheidt;
alle categorie «Poesías de Federico García Lorca»
(«Poesie di Federico García Lorca»),
«Teatro de Federico García Lorca»
(«Teatro di Federico García Lorca»),
«Autores del Siglo XX»
(«Autori del secolo XX»),
«Autores»,
della biblioteca in rete WikiSource in spagnolo;
alle categorie «Persone giustiziate per omosessualità»,
«Poeti trattanti tematiche lgbt»,
«Drammaturghi trattanti tematiche lgbt»,
«Storia lgbt in Spagna»,
al «Portale Lgbt»,
al «Portale Letteratura»,
al «Portale Teatro»,
al «Portale Arte»,
al «Portale Musica classica»,
dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano.
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