Non lo ho ancora letto.
Che firma insieme a Fausto Malcovati la
traduzione e la drammaturgia.
Regia di Lorenzo Loris e consulenza musicale di Ariel Bertoldo.
Non ho mai assistito a spettacoli a cui hanno collaborato questi professionisti e, quindi, non so darvi informazioni.
Sappiate, comunque, che è prenotabile con l'abbonamento
Invito a teatro e che soltanto oggi, mercoledì undici dicembre, alla prima dello spettacolo alle venti e quarantacinque ci sarà un'introduzione di Laura Rossi, professoressa di Lingua e letteratura russa alla Statale di Milano.
Mai seguita una sua lezione anche perché ho studiato in un'altra università milanese e nel mio percorso accademico non c'è il russo.
Alle diciotto e quarantacinque un incontro alla libreria Odradek di Milano in via Principe Eugenio 28 (Mm5 lilla - fermata Cenisio).
Altre rappresentazioni di Loris in questa quarantaquattresima stagione di questo teatro milanese sono
Altre storie d’amore di Miller e Caryl Churchill e, dal cinque al trentuno di maggio 2019, «
Uno nessuno centomila»
Per la versione scenica del romanzo pirandelliano ideazione e progetto di Loris insieme a Roberto Traverso ed
adattamento teatrale di Renato Gabrielli;
musiche originali degli studenti della Civica scuola di musica Claudio Abbado, corso di Musica per l’Immagine;
scena di Daniela Gardinazzi;
costumi di Nicoletta Ceccolini;
luci e fonica Luigi Chiaromonte;
collaborazione ai movimenti Barbara Geiger.
Anche questo spettacolo con al centro il protagonista
Vitangelo
Moscarda è prenotabile con
Invito a teatro.
Infine
Quando alla sera nel mio studio leggevo una pagina di Dostoevskij, mi rendevo conto della distanza stellare che c’è tra un genio e uno come me. Sarà una frase di
Andrea Camilleri o di chi?
E voi cosa pensate delle pagine dostoevskijane che leggete?