Lettori fissi

You Tube: CMMusica, CMLibri, CMViaggi e CMGiardinaggio!

Seguite CMViaggi su Pinterest

Spotify for Podcasters - CMViaggi, CMLibri, CMRicette, CMMusica e CMSalute

CMViaggi CMLibri CMRicette CMMusica CMSalute

CMLibri su Tumblr

CMLibri su Tumblr

Bloglovin' - CMTempoLibero - CMRicette

Bloglovin' Follow Follow
Visualizzazione post con etichetta Roberto Speranza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Roberto Speranza. Mostra tutti i post

sabato 15 gennaio 2022

Audio - Non sono mai stato in Sudafrica - E voi ci andrete da Agrigento dopo che il ministro della Salute italiano ha firmato l'ordinanza che fa cessare lo stop delle misure restrittive per alcuni Paesi dell'Africa meridionale?

Audio su CMViaggi su Anchor (link al profilo ed al podcast).  

 

 

 

Io non sono mai stato in Sudafrica e quest'ordinanza non cambierà probabilmente la mia vita.

 

 

 

E voi ci andrete da Agrigento dopo che il ministro della Salute italiano, Roberto Speranza, ha firmato l'ordinanza che fa cessare lo stop delle misure restrittive - e dei voli aerei - per alcuni Paesi dell'Africa meridionale fra cui il Sudafrica?

 

 

 

E volete visitare Agrigento dal Sudafrica o dall'Africa meridionale?

 

 

 

Vi basta scrivermelo su CMViaggi su Twitter (pagina qui),  

 

 

 

su Pinterest (il mio profilo con foto e video), su Facebook, Instagram e sulle altre reti sociali, seguirmi sia lì sia qui su Blogger/Blogspot 

 

 

 

e leggere moltissimo altro attraverso alcune etichette qui sotto a conclusione di questo articolo oppure tramite tutti i tag alla fine della colonna destra di questo blog (se non cambierò l'impostazione grafica) - come Africa.

giovedì 22 ottobre 2020

Noi speriamo che non si vada al disastro della saturazione e che ce la caviamo! Anormalissimo e molto vergognoso che si debba sfidare il Covid quando non c'è neanche il posto per positivi Sars-Co-V-2 all'ospedale di Caltanissetta e si rimane in ambulanza? Necessario tagliare lo stipendio al ministro dell'Istruzione per la scelta sventurata dei concorsi?

Non ci si deve vergognare del fatto che due donne agrigentine, una di Favara e l’altra di Licata (Ag- provincia di Agrigento)
 
 
 
erano in attesa ieri pomeriggio di essere ricoverate al reparto di Malattie infettive dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta dove non c'erano più posti letto, 
 
 
 
e dalle quattordici fino almeno alle ventuno stazionavano all’interno di ambulanze?



Hanno fatto cosa buonissima alcuni parenti che hanno contattato le forze dell’ordine per segnalare quanto stava accadendo.



Tremendo che una delle due pazienti, la sorella del giornalista Totò Arancio, non riusciva neanche a parlare.



Inquietante e tremendo che il numero dei pazienti – come ha reso noto il direttore sanitario Marcella Santino dell'Asp di Caltanissetta – purtroppo è aumentato in maniera improvvisa ed esponenziale.



Ma dove vivono la ministra Lucia Azzolina, il ministro della Salute, Roberto Speranza, ed il Partito democratico? 
 
 
 
Sulla luna, dove il Covid non c'è? 
 
 
 
Su Marte, dove il Covid non c'è? 
 
 
 
Purtroppo in Italia c'è e si dovrebbero posticipare alla fine della pandemia i concorsi per la scuola e metterci finalmente una pezza ascoltando finalmente i sindacati della scuola ed il Partito democratico. 
 
 
 
Quando si sveglieranno?

 
 
E l’rsa di via Luigi Monaco a Caltanissetta con trenta posti letto è in grado di offrire un servizio eccellente e di qualità? 
 
 
 
Semplicemente una domanda.

 
 
Ottimo, comunque, che sia stata anticipata l’apertura a oggi, speriamo con la massima qualità.



E buon lavoro al direttore medico di presidio, Luciano Fiorella, e al bed manager, il manager che si occupa dei letti, Benedetto Trobia, dopo che è stata finalmente trovata la soluzione più adeguata per le due donne, compito non facile in questo contesto regionale e nazionale che non trova soluzioni rigorose.



Tramite alcuni tag qui sotto a fine articolo potete leggere moltissimo altro. 
 
 
 
Come Ansa.

giovedì 16 luglio 2020

Caro Musumeci, sta aiutando lo Stato nella ricerca di due navi per la quarantena per tutti i porti del Sud della Sicilia? Si sta collaborando con Pulvirenti dell'Usmaf, Speranza, Lamorgese e Conte?

Concordo pienamente o quasi pienamente con l'ordinanza del presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, a partire dall'obbligo di quarantena a bordo per quindici giorni, soprattutto per i migranti portati in Sicilia dalle navi delle ong. 
 


E se prossimamente non ci sarà più a Porto Empedocle (Ag) la nave Moby Zazà davanti al mio sguardo, in rada sulla costa? 
 
 
 
Dove faranno la quarantena i migranti? Sulla terraferma? Musumeci sta aiutando lo Stato a cercare nuove navi - almeno due - per la quarantena? Come sta lavorando il prefetto Michele Di Bari a Roma? Cosa sta facendo? 



Sono bel contentissimo che ci siano «aree speciali nei porti dove dovranno restare i migranti che arrivano con i barchini».  Limitazione delle aree dei porti con questi immigrati. In fin dei conti Musumeci ha ascoltato la sindaca pentastellata empedoclina Ida Carmina e le posizioni del Movimento 5 Stelle empedoclino. 



Musumeci: «Faremo noi i tamponi se l'Usmaf e lo Stato non sono in condizioni di farli e chiediamo cordoni di polizia attorno alle aree speciali e agli hotspot per evitare fughe di migranti». L'Usmaf è l'Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera, dipende dal Ministero della Salute guidato dal ministro della Salute, Roberto Speranza, ed ha due sedi decentrate anche al molo Sammuzzo del porto di Palermo con il dirigente regionale Claudio Pulvirenti e in via Dusmet Cardinale al porto di Catania. Buon lavoro alla sanità marittima a Palermo ed a Catania. 



Caro Claudio Pulvirenti, dunque, state preparando tutto benissimo per i tamponi per i migranti in arrivo in Sicilia? 



Cari ministri Roberto Speranza e Luciana Lamorgese, state interagendo da Roma con il direttore Claudio Pulvirenti? 

Quanto ai cordoni di polizia credo che si possa più realisticamente chiedere allo Stato più controlli di polizia... Speriamo che Musumeci aiuti così il sindaco di Siculiana, Leonardo Lauricella, e lo ascolti. 

Ottimo anche che questa ordinanza preveda l'obbligo di comunicazione del ministero in caso di trasferimento dei migranti in altre residenze. Musumeci: «Non possiamo chiedere sacrifici a cinque milioni di siciliani per rispettare norme contro il contagio e non avere regole certe sui migranti». Soddisfatto che si siano ascoltati Lauricella e Ida Carmina che lamentavano poca comunicazione in caso di trasferimenti. 

Musumeci, Speranza, Lamorgese, Conte e Pulvirenti collaborino ancora di più e Musumeci si occupi anche delle promozioni e delle facilitazioni per i test sierologici per i siciliani, per i turisti che arrivano in Sicilia, soprattutto per una lunga vacanza, e per gli emigrati dalla Sicilia che ritornano o sono tornati da altre regioni italiane o dall'estero. 

Ricordo che giorni fa è stata trovata positiva una intera famiglia a Catania - credo a Librino - dopo il test e il controllo fatto ad una ragazza della famiglia per un semplice intervento sanitario alla mano.

Musumeci pensi anche a garantire e far garantire la distanza sui mezzi pubblici messa in pericolo da una sua ordinanza «libera tutti» che mi auguro non sia rinnovata. Distanza sui mezzi pubblici!

Tramite i tag qui sotto a fine articolo potete leggere moltissimo altro. 

mercoledì 3 giugno 2020

L'Austria ci chiude giustamente le frontiere a causa dei dati Covid-19 non ancora buoni della Lombardia

L'Austria giustamente non ci apre le frontiere con l'Italia a causa dei dati Covid-19 di una delle Italie, i dati della Lombardia di Giulio Gallera e della Lega di Attilio Fontana. 



L'Austria ci invita, quindi, a continuare a tenerci lontani dai lombardi ed a mantenere la distanza da loro ed a boicottare sia l'economia lombarda sia l'economia austriaca. 



L'economia lombarda visto che  i dati lombardi sul Covid-19 non sono ancora rassicuranti, visto che la Lombardia non si è ancora dopo tanti mesi riallineata ai dati italiani e visto che il governo di Giuseppe Conte e di Francesco Boccia e Roberto Speranza non ha ascoltato la Regione Toscana che chiedeva un posticipo delle riaperture dei confini regionali. 



«Nun ve reggae cchiù», specialmente la Lega di Attilio Fontana e di Matteo Salvini, parafrasando «Nun te reggae cchiù» di Rino Gaetano. E io faccio a meno di Giuseppe Conte, Francesco Boccia e di Roberto Speranza. 



L'economia austriaca è da boicottare, invece, perché, come vi avevo scritto mesi fa, l'Austria rappresenta uno dei duri in Europa sugli aiuti europei all'economia Ue. 

In Austria ci ho vissuto nel semestre estivo universitario 2000 all'Università di Salisburgo. Ottimi ricordi. Partivo in treno dalla stazione ferroviaria di Milano Centrale e passavo da Desenzano del Garda e Peschiera del Garda (e lì vicino a Padenghe c'è il mio amico Stefano) e poi continuavo per Verona Porta Nuova, stazione in cui ho incontrato pochi anni fa il mio amico Carlo, direttore di un ufficio postale. Quindi Trento, Bolzano/Bozen ed attraversamento della frontiera al Brennero. Mangiate in un'ottima pasticceria austriaca a Kufstein! Il treno andava avanti fino a Rosenheim in Baviera e poi ritornavo in terra austriaca verso Salisburgo. 

domenica 31 maggio 2020

In Sicilia gli attuali positivi Covid-19 sono meno di mille dopo ben 139 guariti... Altro che Lombardia... Non vanifichiamo il lavoro fatto isolando i lumbard... Mandiamo a quel paese il governo nazionale e la Lega di Fontana/Gallera...

Noi in Sicilia e nel Centrosud e nelle altri regioni italiane possiamo isolarli. 
 
 
 
Possiamo non volerli. La vita non è soltanto norme del governo di Giuseppe Conte e di Francesco Boccia sul tre giugno che mi infastidiscono. E la salute è molto più importante dell'economia. Nessuno ci vieta di isolarli, di tenerli lontani. 

Facciamo montare questo fastidio e cerchiamo di non fare venire i lombardi perché i «polmoni siciliani», i «polmoni italiani» non sono «polmoni lombardi da macello». 

Non verranno loro di loro volontà perché forse non saranno ben visti dai cittadini a causa delle politiche regionali lombarde di Attilio Fontana e di Giulio Gallera che non hanno contenuto molto il virus e che non ci fanno aprire le frontiere con l'estero. Lombardia lazzaretto d'Europa... 


 
E le politiche del governo nazionale sul tre giugno possono essere superate non guardando di buon occhio al Centrosud i viaggiatori, i viaggiatori lombardi. 
 
 
 
Come era accaduto all'inizio dell'emergenza Covid-19. Guardiamo male i viaggiatori lombardi ed invitiamoli a restare in Lombardia. La vita non è soltanto norme. Meglio che  i viaggiatori e gli imprenditori e gli industriali bergamaschi e lombardi rimangano in Lombardia.