Lettori fissi

You Tube: CMMusica, CMLibri, CMViaggi e CMGiardinaggio!

Seguite CMViaggi su Pinterest

Spotify for Podcasters - CMViaggi, CMLibri, CMRicette, CMMusica e CMSalute

CMViaggi CMLibri CMRicette CMMusica CMSalute

CMLibri su Tumblr

CMLibri su Tumblr

Bloglovin' - CMTempoLibero - CMRicette

Bloglovin' Follow Follow
Visualizzazione post con etichetta Ifigenia in Aulide. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ifigenia in Aulide. Mostra tutti i post

domenica 22 febbraio 2026

L'«Ifigenia» ed il «Tasso» nel 21 febbraio del 1787 del «Viaggio in Italia» di Goethe, a Roma

La tragedia teatrale «Ifigenia in Aulide»

 

 

 

ed il dramma teatrale «Torquato Tasso»  

 

 

 

nel 21 febbraio del 1787 del «Viaggio in Italia» 

 

 

 

di Johann Wolfgang von Goethe,

 

 

 

Roma.

 

 

 

Volete, 

 

 

 

insieme al mio blog CMTempoLibero,

 

 

 

da Roma e tutto il mondo,

 

 

 

scrivendomelo su CMLibri su X,

 



già Twitter (mia pagina qua

 

 

 

e su Facebook (mio profilo qui),

 

 

 

su Pinterest (pagina qua),  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
su Instagram,
 
 
 
sulle altre reti sociali, 
 
 
 
seguendomi 
 
 
 
sia lì 
 
 
 
sia qui su Blogger/Blogspot,




leggendo

 

 

 

moltissimo altro 

 

 

 

tramite alcuni dei tag ed alcune delle etichette qui sotto a fine testo 

 

 

 

oppure tramite tutti i tag alla fine della colonna destra di questo blog 

 

 

 

(se non cambierò l'impostazione grafica) 

 

 

 

- come CMSaggistica,

 

 

 

condividendo

 

 

 

questo mio contributo testuale

 

 

 

grazie ai cancelletti #CMLibri #CMSaggistica #CMTempoLibero,

 

 

 

facendo    

 

 

 

una donazione in denaro,

 

 

 

in soldi,

 

 

 

per il sostegno di questo blog,

 

 

 

volete 

 

 

 

visitare Agrigento

 

 

 

la Agrigento di Goethe

 

 

 

la mia città?

domenica 16 marzo 2025

Nella Napoli, Caserta e Capua del «Viaggio in Italia» goethiano, anche del sedici marzo del 1787, le belle monete siciliane e l'«Apollo del Belvedere» secondo Sir Hamilton che vede miss Harte, l'«Ifigenia» ed il «Tasso», Tischbein, Charlotte von Stein, la caccia al lupo del re, Benedetto Croce, Horatio Nelson

Oggi sedici di marzo, 



secoli fa,



nel 1787, Johann Wolfgang von Goethe aveva avuto a che fare



forse a Napoli, 



forse a Caserta, 



con l'ambasciatore inglese,



un collezionista,



appassionato d'arte,



studioso della natura,



il cavaliere Sir William Hamilton,



e con «una bella fanciulla»,



«una giovane inglese sui vent'anni, molto avvenente e ben fatta, che tiene presso di sé»,



la sua amante e,



poi,



quattro anni dopo, 



sua moglie,



detta Miss Harte, 
 
 
 
una famosa cortigiana ed etera, etèra,
 
 
 
di nascita umile.


Era diventata, 



in seguito, 



anche amante del famosissimo ammiraglio Horatio Nelson, 



ed, istigata dalla regina Maria Carolina, 


promosse ed influenzò il crudele e sleale comportamento di lui nella repressione della rivoluzione napoletana del 1799, 



ben dodici anni dopo. 



Morì in povertà a Calais, 



dopo che era stata incarcerata per debiti. 



Avete letto gli «Aneddoti» 



di Benedetto Croce?



Lo scrittore tedesco Goethe, 



ci racconta, 



aveva lui stesso una curiosa sensazione. 



L'anziano cavaliere sir Hamilton trova in lei i bei profili delle monete siciliane, 
 
 
 
persino l'«Apollo del Belvedere». 
 
 
 
Chissà com'era il ritratto di Tischbein della bella miss Harte. 
 
 
 
Il re, 
 
 
 
intanto, 
 
 
 
era andato alla caccia al lupo 🐺. 
 
 
 
Chissà se lui ed i compagni di caccia avevano ucciso cinque lupi.
 
 
 
Goethe racconta quel giorno che aveva anche visitato le antiche rovine di Capua, 
 
 
 
«die Resten des alten Capua», 
 
 
 
«i resti archeologici della vecchia Capua»,
 
 
 
del lino, 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
legge,
 
 
 
del grano, 
 
 
 
di Caserta, 
 
 
 
delle aiuole di giardini, 
 
 
 
dei pioppi, 
 
 
 
della vite, 
 
 
 
del suolo, 
 
 
 
della messe, 
 
 
della primavera, 
 
 
 
del bel sole ☀️ 🌞, 
 
 
 
del vento freddo, 
 
 
 
delle nevi sui monti. 



Goethe era molto combattuto nelle sue decisioni sul proseguire o no per la Sicilia. 
 
 
 
Scrive del dramma teatrale «Torquato Tasso» 
 
 
 
ed, 
 
 
 
in confidenza alle sue amiche, 
 
 
 
a Charlotte von Stein, 
 
 
 
non ai suoi amici, 
 
 
 
della sua tragedia teatrale «Ifigenia in Aulide».