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sabato 3 agosto 2024

La «Sagra 'mpurnatu e 'mpanata» di Campobello di Licata, le «busiate alla ciancianese» anche nella mia città e dintorni e non soltanto alla «Sagra del raccolto» nella città di Alessio Di Giovanni sui monti Sicani? - Lavori all'«altro» ponte - E quando un collegamento con una cittadina a me «familiare» ed un porticciolo? Almeno un po' di operai in cantiere

Ero già stato giorni fa alla tradizionale «Manciata di ciciri e favi»

 

 

 

Potete leggere

 

 

 

moltissimo altro

 

 

 

attraverso i tag ed etichette CMRicetteLegumi e CMRicette.

 

 

 

E chissà se questa sera, 

 

 

 

questo sabato, 

 

 

 

ben dopo le nove e mezza della serata estiva,

 

 

 

ben dopo le ventuno e trenta, 

 

 

 

parteciperò allo show cooking con il cosiddetto pastaio matto Salvo Terruso, 

 

 

 

che elaborerà un piatto inedito a base di prodotti tipici locali.

 

 

 

E «CMRicette alle sagre»



 

 

aveva già partecipato alle degustazioni dello ‘mpurnatu (un timballo di pasta con ragù, 

 

 

 

con carne di maiale, 

 

 

 

con cavolfiori, 

 

 

 

con uova, 

 

 

 

con pecorino) 

 

 

 

e della ‘mpanata, 

 

 

 

un pane con gli spinaci cotti e messi al forno. 

 

 

 

Aveva partecipato all’undicesima edizione della Sagra ‘mpurnatu e ‘mpanata, 

 

 

 

con la tradizione culinaria campobellese.

 

 

 

Buon lavoro al professor Guido Bissanti, 

 

 

 

a chi si occupa di agroecologia, 

 

 

 

degli agricoltori, 

 

 

 

dei consumatori;

 

 

 

ad Anna Martano, 

 

 

 

all’assessore comunale di Cianciana (Ag - provincia di Agrigento) all’agricoltura , 

 

 

 

a Paolo Manzullo, 

 

 

 

a Pino D’Angelo, 

 

 

 

a «Terra è vita»;

 

 

 

al barmanager Gianluca Nardone, 

 

 

 

a chi lavora con i chicchi di grano, 

 

 

 

con i bicchieri;

 

 

 

al cuoco, 

 

 

 

allo chef Pino Maggiore, 

 

 

 

anche con i suoi showcooking, 

 

 

 

magari sulle busiate alla ciancianese; 

 

 

 

al pasticcere Lillo Freni, 

 

 

 

con i dolci;

 
 
  

al barista Fabio Bentivegna, 

 

 

 

a chi fa degustazione e vendita del liquore K1 di Sciacca;

 

 

 

ai cabarettisti Ivan Fiore, Simone Riccobono, Angelo Amico, Ernesto Trapanese;

 

 

 

con i dj set, 

 

 

 

a Vincenzo La Palerma;




a Giuseppe Conte; 
 
 
 
al Genio civile di Agrigento, 
 
 
 
con il ponte Morandi, 
 
 
 
con il viadotto Maddalusa, 
 
 
 
con la strada provinciale agrigentina Sciacca-Menfi, 
 
 
 
con la Raffadali - Siculiana, 
 
 
 
con la Ribera-Cianciana, 
 
 
 
che non credo di avere mai percorso,
 
 
 
con la Palma di Montechiaro - Campobello di Licata, 
 
 
 
con la San Giovanni Gemini - Mussomeli,  
 
 
 
con la San Biagio Platani - Casteltermini, 
 
 
 
che conosco abbastanza bene,
 
 
 
con la Centro occidentale sicula, 
 
 
 
con la strada di collegamento tra il bivio  Borgo Bonsignore ed il bivio Tumarrano sulla statale 189;



con il porticciolo turistico di San Leone;



a chi scrive sulla pagina «Sagre»

 

 

 

di «Eventi»  




 
 

del sito d'informazione locale Agrigento Notizie

 

 

 

come il giornalista Andrea Cassaro.

 
 
 
Ed ero stato alla Sagra dello 'mpurnatu, 
 
 
 
della ìmpanata, 
 
 
 
a Campobello di Licata, 
 
 
 
non mi ricordo più se il diciannove, 
 
 
 
il venti, 
 
 
 
o il ventuno di aprile del 2024, 
 
 
 
in piazza XX Settembre,
 
 
 
in via Umberto. 

 

 

 

E non ricordo di avere partecipato al concerto dei Cammurria.




La manciata di ciciri e favi ciancianese per «CMRicette alle sagre»

 

 

 

lo scorso mercoledì trentuno di luglio del 2024.  

 

 

 

Invece, Salvo Terruso forse questo sabato tre di agosto del 2024,

 

 

 

alle nove e mezza della sera estiva,

 

 

 

alle ventuno e trenta.

venerdì 19 aprile 2024

Il gioco di ruolo Empaville nella mia regione e centro città, con due Comuni - di cui uno «familiare» - E spero che replichino presto fra un anno o più

Chissà se riuscirò a giocare ad Empaville, 

 

 

 

un gioco di ruolo progettato per far emergere i conflitti tipici tra le generazioni, 

 

 

 

tra le culture, 

 

 

 

tra gli status differenti,

 

 

 

tra le condizioni differenti. 

 

 

 

E non ho trovato ulteriori informazioni su Empaville a Catania

 

 

 

Sulla prima tappa di Empaville in Sicilia, 

 

 

 

e neanche su questo gioco di ruolo europeo né ad Paternò (Ct - provincia di Catania), 

 

 

 

la terza tappa prevista,

 

 

 

né ad Avola (Sr - provincia di Siracusa), 

 

 

 

la quarta tappa programmata,

 

 

 

neanche a Partinico (Pa - provincia di Palermo), 

 

 

 

il quinto appuntamento in programma,

 

 

 

e neppure a Sant'Agata di Militello (Me - provincia di Messina), 

 

 

 

l'ultima cittadina di destinazione,

 

 

 

ma più o meno so come e dove andrà il tour qui, 

 

 

 

nel mio centro di Agrigento,

 

 

 

e, se volete visitarlo,

 

 

 

insieme al mio blog CMTempoLibero,

 

 

 

da tutte queste città e dall'intero mondo 

 

 

 

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tramite alcuni dei tag qui sotto a fine testo



oppure attraverso le etichette in conclusione della colonna destra di questo blog e diario personale in rete,



in internet,



se non cambierò le impostazioni grafiche,



il che è teoricamente possibile,


  

ma improbabile?

 

 

 

Devono essere stati ottimi momenti perché durante il gioco, 

 

 

 

i partecipanti venivano divisi per tavoli 

 

 

 

e, magari faccenda più idealistica e meno realistica,

 

 

 

erano invitati a discutere ed elaborare proposte per migliorare una città immaginaria, 

 

 

 

assumendo il ruolo, 

 

 

 

il comportamento, 

 

 

 

le caratteristiche di un abitante-tipo 

 

 

 

- magari quest'ultimo aspetto sembra essere più pratico e realistico. 

 

 

 

Interessante anche che, 

 

 

 

soltanto se guidate bene, 

 

 

 

le proposte elaborate venivano presentate e discusse in una assemblea plenaria, 

 

 

 

infine votate da tutti i partecipanti per stabilire quale o quali progetti venivano realizzati con il budget disponibile.

 

 

 

In fondo è la democrazia del consenso e dell'amministrazione realistica, 

 

 

 

se davvero realistica e connessa all'economia,

 

 

 

non alla propaganda economico-politica,

 

 

 

alla finzione che nasconde,

 

 

 

agli sprechi,

 

 

 

al dispendio teorico e non pratico.

 

 

 

Buon lavoro, dunque, anche a chi si occupa dell’iniziativa del progetto «Spendiamoli insieme»,

 

 

 

di cui non sapevo nulla fino a giorni fa,

 

 

 

realizzato da Parliament Watch Italia, 

 

 

 

mi sono sconosciuti,

 

 

 

con soci e partner locali agrigentini Agorà Mundi

 

 

 

noti in città,

 

 

 

ma non conosco quasi nessuno di loro,




soltanto un loro professore e docente,




e l'associazione Acuarinto

 

 

 

conosco uno di loro;

 

 

 

e poi c'è la collaborazione del mio Comune per il quale voto, 

 

 

 

del Comune di Agrigento

 

 

 

Ma anche del Comune di Porto Empedocle

 

 

 

E del Comune di Realmonte

 

 

 

tutti che lavorano al bando «Realizziamo il cambiamento con il Sud»

 

 

 

con il sostegno della Fondazione «Realizza il cambiamento»

 

 

 

non mi è nota,

 

 

 

della Fondazione «Con il Sud»

 

 

 

un po' conosciuta qua sul territorio,

 

 

 

con ActionAid International Italia ETS,

 

 

 

il noto gruppo ActionAid.

 

 

 

Credo che per me, 

 

 

 

se non ci fosse stata questa comunicazione prolissa,

 

 

 

se la comunicazione fosse stata più essenziale, 

 

 

 

più stringata, 




più riassuntiva,

 

 

 

questo Empaville, 

 

 

 

sarebbe stato un gioco magari non essenziale ed importantissimo, 

 

 

 

ma, comunque, da provare,

 

 

 

un’occasione di divertimento, 

 

 

 

e, soprattutto, capire cos’è un bilancio partecipativo nei suoi elementi più importanti,

 

 

 

il che non è centrale nella mia vita,

 

 

 

ma mi sarebbe piaciuto approfondire,

 

 

 

se non ci fossero state troppe parole di presentazione.

 

 

 

Ed auguro a Stefano Stortone di BiPart - cos'è? - 

 

 

 

una proficua attività.

 

 

 

Ottimo che ci sia stata la discussione, 

 

 

 

la progettazione, 

 

 

 

la votazione su come migliorare la vita della propria comunità,

 

 

 

alla quale non credo molto,

 

 

 

perché, partendo dal saggio «L'umorismo»

 

 

 

di Luigi Pirandello,

 

 

 

credo fortemente e moltissimo nella presenza dell'altra faccia della medaglia.

 

 

 

E buon sorriso a tutti ed a tutte, 

 

 

 

soprattutto quando non è falso,

 

 

 

con le modalità tipiche del gioco, 

 

 

 

anche con un tema ostico e poco conosciuto come la democrazia partecipata, 

 

 

 

suppongo sia la democrazia alla quale partecipano i cittadini.

 

 

 

Sappiate anche che Parliament Watch Italia è l'associazione ideatrice del progetto «Spendiamoli insieme»

 

 

 

Buone assemblee pubbliche ed incontri informativi a loro 

 

 

 

e chissà quali siano i loro territori-pilota,

 

 

 

presumo che siano questa grande città etnea,

 

 

 

queste città e questi paesi siciliani. 

 

 

 

Buona attività di sensibilizzazione e di sperimentazione a loro, dunque, 

 

 

 

anche con una partita all'Empaville europeo.

 

 

 

Per sperimentare, 

 

 

 

giocando, 

 

 

 

con il gioco,

 

 

 

le dinamiche sociali alla base del successo o dell’insuccesso dei processi di partecipazione. 

 

 

 

Io non ho partecipato, purtroppo,

 

 

 

per troppa comunicazione di un'attività non essenziale.

 

 

 

Buon lavoro agli studenti, 

 

 

 

io per fortuna non lo sono più;

 

 

 

alle cittadine, 

 

 

 

ai cittadini, 

 

 

 

e spero che ritornino per scoprire qualcosa in più, 

 

 

 

quando riciclerò questo testo già scritto,

 

 

 

per divertirmi, 

 

 

 

sulla democrazia partecipata europea;

 

 

 

se non ritornano,

 

 

 

pazienza, 

 

 

 

per me ci sono anche priorità più importanti.

 

 

 

Grazie al sito d'informazione agrigentina Scrivo libero.




L’appuntamento non è stato questa volta per me questo venerdì diciannove di aprile del 2024,

 

 

 

forse potrebbe anche andare bene alle sedici, 

 

 

 

alle quattro del pomeriggio primaverile,

 

 

 

ma replicato un'altra volta,

 

 

 

dato che ci sono troppe iniziative e troppa iniziativa culturale,

 

 

 

altrimenti,

 

 

 

se non lo fanno più,

 

 

 

come, probabilmente,

 

 

 

sono pronto a scommettere, 

 

 

 

accadrà,

 

 

 

alla Biblioteca comunale Franco La Rocca di piazzale Aldo Moro,

 

 

 

ad Agrigento, 

 

 

 

per una partita a cui avrebbero, 

 

 

 

forse, sembra, 

 

 

 

preso parte i cittadini, 

 

 

 

gli studenti in mediazione culturale, 

 

 

 

selezionati insieme ad Agorà Mundi Onlus, 

 

 

 

e persone straniere che vivono nell’Agrigentino, 

 

 

 

coinvolte dall’associazione Acuarinto. 




E chissà cosa significa, 




 in termini molto pratici e concreti,

 

 

 

avviare il percorso per l’attivazione del processo di democrazia partecipata 2024. 

 

 

 

In coclusione, il mio augurio di una proficua e buona attività a Marco Vullo

 

 

 

all'assessore alle politiche sociali del Comune di Agrigento.

 

 

 

E da tre - quattro giorni fa, dal diciotto al ventiquattro di aprile del 2024, 

 

 

 

ancora per cinque giorni,

 

 

 

ed. ovviamente, non viaggerò mai e poi mai per un tale progetto,

 

 

 

perché non ne vale assolutamente il tragitto e lo spostamento ed i costi,

 

 

 

il tour in sei tappe «Facciamo una partita a Empaville! Il gioco di ruolo della democrazia partecipata».