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giovedì 26 febbraio 2026

Riuscirò a trovare il video dell'istituto Film Luce con la Sagra del mandorlo in fiore del 26 febbraio 1939? Già di pubblico dominio? Impegniamoci contro il fascismo

Riuscirò a trovare il video dell'istituto Film Luce con la Sagra del mandorlo in fiore del 26 febbraio 1939? 

 

 

 

Un filmato già di pubblico dominio? 

 

 

 

Impegniamoci contro il fascismo.




Grazie alla pagina «26 febbraio ad Agrigento»,

 

 

 alle pagine «Storia Agrigento»

 

 

 

e «Cultura»,

 

 

 

del sito di storia «Agrigento ieri e oggi»

 

 

 

di Elio Di Bella,

 

 

 

sulla storia di Agrigento.

mercoledì 25 febbraio 2026

Buon ricordo di Carnabuci, nato il 24 febbraio 1907 a Girgenti, contro il fascismo

Buon ricordo di Giuseppe Carnabuci, 

 

 

 

nato il ventiquattro di febbraio del 1907 a Girgenti, 

 

 

 

contro il fascismo.

 

 

 

Grazie ad una pagina «Agrigento il»,

 

 

 

alle pagine «Storia Agrigento»

 

 

 

e «Cultura»

 

 

 

del sito di storia «Agrigento ieri e oggi»

 

 

 

di Elio Di Bella,

 

 

 

sulla storia di Agrigento.

mercoledì 28 gennaio 2026

Gianluigi Buffon, nato il 28 gennaio del 1978, la prima delle controversie, un luogo storico di decenni prima per un altro uomo, il campo di prigionia di Hereford - Il soprannome «Superman»

Il portiere del calcio Gianluigi Buffon è nato 

 

 

 

il ventotto di gennaio del 1978 ed aveva vissuto 

 

 

 

la prima delle controversie il ventisei di settembre del 1999, 

 

 

 

durante la partita casalinga della sua squadra del tempo, 

 

 

 

il Parma Calcio 1913,

 

 

 

contro la Società sportiva Lazio (S. s. Lazio),

 

 

 

avrebbe esibito sulla sua divisa di gioco la scritta a pennarello «Boia chi molla»,

  

 

 

un motto del fascismo e non piacciono a CMViaggiSport,

 

 

 

a CMViaggiStoria,

 

 

 

a CMViaggi;

 

 

 

poi si sarebbe scusato pubblicamente affermando che avrebbe voluto semplicemente dire di non mollare,

 

 

 

ma fu multato per cinque milioni di vecchie lire,

 

 

 

ed anche io avevo vissuto

 

 

 

gli anni delle lire.

 

 

 

Questa vicenda mi è occasione per ricordare un fatto storico, 

 

 

 

mi fa pensare 

 

 

 

ad un luogo storico di decenni prima per un altro uomo, 

 

 

 

per Roberto Mieville,

 

 

 

un politico italiano.




La più antica testimonianza documentata del «Boia chi molla»

 

 

 

sarebbe 

 

 

 

una delle lettere inviate da Roberto Mieville alla madre durante la ritirata dal deserto libico l'undici di aprile del 1943.

 

 

 

Mieville fu preso prigioniero per la durata della guerra, 

 

 

 

fu recluso e detenuto 

 

 

 

al campo di prigionia di Hereford, 

 

 

 

nel Texas,

 

 

 

negli Usa,

 

 

 

negli Stati uniti.

 

 

 

Vorrei 

 

 

 

occuparmi anche del soprannome «Superman»

 

 

 

attribuito e dato a Gianluigi Buffon nella stagione calcistica 1997 - 1998,

 

 

 

dopo avere parato 

 

 

 

un calcio di rigore a Ronaldo,

 

 

 

nella trasferta del Parma calcio contro l'Inter.




Grazie alle categorie «Slogan fascisti»,

 

 

 

«Modi di dire italiani»,

 

 

 

al «Portale Calcio»,

 

 

 

al «Portale Storia d'Italia»,

 

 

 

al «Portale Fascismo»,

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;

 

 

 

alle righe «Celebrità nate in questo giorno»

 

 

 

della rubrica «L'almanacco del giorno»

 

 

 

del sito internet d'informazione agrigentina «Scrivo libero».

venerdì 26 settembre 2025

Alberto Moravia - morto a Roma il 26 settembre 1990 e nato là il 28 novembre 1907 - ed «Il mestiere di vivere» di Pavese: anche Piovene, Praz, Elsa Morante, Longanesi e Bacchelli furono intelligenti e non impegnati, almeno fino al 1947 - 1948, ed espressero l'arte fascista cinica non popolare a differenza di Vittorini?

5 marzo.

La scuola romana — quell’incontro di giornalisti, avventurieri, scrittori, pittori ecc. ha inventato un’arte riflessa, di tipo alessandrino, il gusto di rifare uno stile, una tecnica, un mondo, che «fanno data» e risaltano l’intelligenza e il non impegno. Longanesi e «Omnibus», Cecchi e Praz, Cardarelli e Bacchelli, Moravia e Morante. Esterni, Landolfi e Piovene. Fu in sostanza l’arte fascista; ciò che nacque di vivo e vero — di cinico — nel periodo fascista. Sfuggono gli estremi, Sicilia e Piemonte, che fascisti non furono e s’imbarbarirono e scoprirono oltremare — Vittorini e Pavese. Per questi, ci vuole altra formula.

In fondo l’intelligenza umanistica — le belle arti e lettere — non patí sotto il fascismo; potè sbizzarrirsi, accettare cinicamente il gioco. Dove il fascismo vigilò fu nel passaggio tra intellighentsia e popolo; tenne il popolo all’oscuro. Ora il problema è uscire dal privilegio — servile — che godemmo e non «andare verso il popolo» ma «essere popolo», vivere una cultura che abbia radici nel popolo e non nel cinismo dei liberti romani.

Balbo diceva che sei pagano. No, stoico. 

 

 

 

Avrebbe anche Alberto Moravia «inventato un’arte riflessa, di tipo alessandrino, il gusto di rifare uno stile, una tecnica, un mondo, che «fanno data» e risaltano l’intelligenza e il non impegno»

 

 

 

secondo questo giudizio del cinque di marzo del 1948 del saggio «Il mestiere di vivere» 

 

 

 

di Cesare Pavese,

 

 

 

avrebbero inventato l'arte fascista.

 

 

 

Alberto Moravia che era morto a Roma il ventisei di settembre del 1990 e nato là il ventotto di novembre del 1907 - 

 

 

 

era stato in vacanza a Siculiana (Ag - provincia di Agrigento),

 

 

 

la città familiare a CMSaggistica

 

 

 

a CMLibri,

 

 

 

da parte paterna.

 

 

 

Volete visitare Siculiana?

 

 

 

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Grazie alle righe «Scomparsi oggi»

 

 

 

della rubrica «L'almanacco del giorno»

 

 

 

del sito internet d'informazione agrigentina Scrivo libero;

 

 

 

a WikiSource in italiano,

 

 

 

la biblioteca in rete;

 

 

 

al «Portale Letteratura»

 

 

 

di Wikipedia.

mercoledì 16 aprile 2025

«Alan, bimbo mio» di Cesare Vitali: la Vienna del 1928, le Milano e Pavia del fascismo

Mi incuriosisce il romanzo storico «Alan, bimbo mio» 



(Primiceri Editore)



di Cesare Vitali, 



con la Vienna del 1928, 



la Milano e la Pavia del regime fascista, 
 
 
 
una famiglia ebrea, 
 
 
 
le leggi razziali, 
 
 
 
il febbraio del 1943.

sabato 23 ottobre 2021

L'assassinio di Fulci, la Marcia su Roma, il chinino ed un libro in un circolo agrigentino

Fulci è stato ministro delle Poste del Regno d'Italia. 

 

 

 

Credo che andrò al Circolo Empedocleo in via Atenea nel centro di Agrigento alla presentazione del libro «L’assassinio di Luigi Fulci» con sottotitolo «Dagli intrighi dinastici della Marcia su Roma al chinino letale di Stato» 

 

 

 

di quest'autore.

 
 
 
E volete visitare la Agrigento dei libri insieme al mio blog CMTempoLibero? 
 
 
 
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Presentazione oggi, sabato ventitre ottobre di questo 2021

 

 

 

dalle diciassette e trenta in poi. 

mercoledì 28 luglio 2021

«Umberto D» di Vittorio De Sica e la neve «franco-siciliana» in «Il cammino della speranza» di Germi

Le riflessioni di Beniamino Biondi alla proiezione del film «Il cammino della speranza» di Pietro Germi si sono concentrate 

 

 

 

anche sul fascismo e sulla pellicola «Umberto D» 

 

 

 

di Vittorio De Sica - come potete vedere ed ascoltare in questo video

 

 

 

E dopo il cinema volete visitare il Museo archeologico regionale Pietro Griffo di Agrigento con il suo chiostro, la chiesa di San Nicola 

 

 

 

e la Valle dei templi insieme al mio blog CMTempoLibero?

 
 
 
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sabato 1 maggio 2021

Il libro "Luigi Pirandello - «Io sono fascista»" di Piero Meli

Servizio di Mario Azzolini al tgr Sicilia della sera - stasera - 
 
 
 
sul saggio "Luigi Pirandello - «Io sono fascista»" di Piero Meli 
 
 
 
 
 
 
Interessante e su Luigi Pirandello, mi piacerebbe leggerlo.

 

 

 

E volete visitare la mia Agrigento, la città natale pirandelliana, insieme al mio blog CMTempoLibero?

 

 

 

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Come Letteratura italiana e Fascismo.

domenica 7 marzo 2021

La magistratura, la Palermo fascista, Amelio, Sciascia e «Porte aperte» alla radio - «Cadaveri eccellenti» di Rosi in tv

«Questo non è un racconto» di Leonardo Sciascia è una raccolta di scritti sul cinema pubblicata da Adelphi e curata da Paolo Squillacioti.

Ospite della diretta di un programma radiofonico, questo, era stato il regista Gianni Amelio che nel 1990 aveva diretto «Porte aperte», film tratto dall’omonimo romanzo di Sciascia in cui si raccontava la vicenda di un giudice e di un condannato a morte nella Palermo fascista.  

Rai Movie aveva invece proposto un film di Francesco Rosi, «Cadaveri eccellenti».

E volete visitare la Racalmuto di Sciascia insieme al mio blog CMTempoLibero soggiornando ad Agrigento? Vi basta scrivermelo su CMLibri sulle reti sociali e seguirmi sia lì sia qui su Blogger/Blogspot.
 
Infine, tramite alcuni tag qui sotto - come Radio, Radio italiane, AgrigentoOggi, Valentina Alaimo, Grandangolo - potete leggere moltissimo altro.

mercoledì 11 marzo 2020

giovedì 7 novembre 2019

Primo Levi pedagogo, «Se questo è un uomo» e «La tregua»

Se questo è un uomo, La tregua, I sommersi e i salvati e Primo Levi pedagogo della dignità a cento anni dalla nascita
 
 
 
Un convegno sulla pedagogia 
 
 
 
dello scrittore Primo Levi.



 
 
 
I saluti sono stati di Calogero «Lillo» Brunetto
 
 
 
presidente della Società agrigentina di storia patria, che si è concentrato sull'esperienza nel campo di concentramento e lager di Auschwitz.
 
 




Fra i relatori Salvatore Cardinale, della stessa Società, sulle leggi razziali e gli ebrei di Sicilia. 
 
 
 
Duecento ebrei e qualcuno anche ad Agrigento
 
 
 
Così ha detto, aggiungendo che non furono deportati almeno loro. 
 
 
 
Soltanto quattro donne europee nate a Palermo, ma residenti nel Nord dell'Italia, furono deportate e lì all'estero morirono in campi di concentramento. 



Altro relatore è stato il docente Angelo Natalello. 
 
 
 
Ed erano previsti anche gli interventi di Marina Arnone (coordinatrice dell'associazione culturale Maria Cristina di Savoia), su queste tre opere letterarie; 
 
 
 
Adalgisa Monreale sulla biografia di Levi e Carola Depaoli, sulla attualità dell'intellettuale, a Casa Sanfilippo ad Agrigento. 
 
 
 
Responsabile organizzativo Franco Zanini



Ed in rete si può leggere la poesia Autobiografia di Levi ispirata alla figura di Empedocle, l'illustre filosofo agrigentino:

Perciò non irridetemi, uomini d’Agrigento,
Se questo vecchio corpo è irriso di strani segni