Su di me - Scompaginando

giovedì 23 luglio 2020

Il delicatissimo tema della pedopornografia in rete purtroppo è diventato anche commercio degli stessi adolescenti pure nelle province di Agrigento, Varese, Cremona, Siena, Palermo, Treviso, Torino e in altri territori?

Una rete di pedopornografia in rete sia in provincia di Agrigento sia nelle province di Bari, Foggia, Roma, Monza Brianza, Varese, Cremona, Siena, Palermo, Bologna, Fermo, Ascoli Piceno, Treviso, Chieti, Savona, Imperia e Torino.



Ma vi rendete conto che tutto era partito dalla segnalazione dei genitori di un’adolescente insospettiti dall’intenso utilizzo di alcuni social network da parte della figlia e notavano sul suo telefono la presenza di una chat in cui inviava immagini sessualmente esplicite?! 



Ci rendiamo conto anche come stanno diventando «commercianti» alcuni adolescenti con listino prezzi per prestazioni di carattere sessuale in rete,  tariffe differenziate a seconda delle richieste fra videochiamate, chat erotiche, foto e video con prezzi compresi dai dieci ai cinquanta euro a prestazione?!



Vi ricordate la vicenda dei Parioli anni fa?



Tramite i tag qui sotto potete leggere moltissimo altro - anche sulla provincia di Varese, su Cremona ed altri territori. 
 
 
 

Grazie a Nino Ravanà sul sito d'informazione AgrigentoOggi alla app Agrigento notizie gratis.

 
 
 
 
 

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