Su di me - Scompaginando

martedì 27 gennaio 2026

Il giorno della memoria del 27 gennaio che avevo anticipato notevolmente con la proiezione di «Norimberga» al cinema nella mia città sulla costa più meridionale del Sud dell'Italia - Göring, nato il 12 gennaio 1893, morto il 15 ottobre 1946 - Marshall, papa Pio XII, Streicher e Triest, il romanzo «Il nazista e lo psichiatra» di El-Hai ed il saggio sulle 22 celle, di Kelley - Giuseppe Cederna, Ward, Malek, Crowe, Marzi - La colonna sonora di Brian Tyler - Gunter Demnig, Aldo Raffaello Pacifici, Como e «La memoria rende liberi» di Liliana Segre e Mentana

Il giorno della memoria del ventisette di gennaio che avevo anticipato notevolmente con la proiezione del film «Norimberga»,
 
 
 
del 2025,
 
 
 
al cinema della mia città,
 
 
 
un film drammatico che vale molto,
 
 
 
almeno da otto e mezzo - nove su dieci nella mia mezza recensione cinematografica,
 
 
  
dal romanzo «Il nazista e lo psichiatra» 
 
 
 
di Jack El-Hai,
 
 
 
che non ho ancora letto,
 
 
 
con riferimento al saggio storico autobiografico e biografico,
 
 
 
al libro,
 
 
 

«22 Cells in Nuremberg»,

 

 

 

«22 celle a Norimberga»,

 

 

 

che non avrebbe avuto successo commerciale,

 

 

 

che non ho ancora letto,

 

 

 

di Douglas Kelley,

 

 

 

nato

 

 

 

l'undici di agosto del 1912,

 

 

 

morto 

 

 

 

il primo di gennaio del 1958;

 

 

 

nel film statunitense il personaggio cinematografico è interpretato

 

 

 

da Rami Malek,

 

 

 

nato

 

 

 

il dodici di maggio del 1981.

 
 
 
La sceneggiatura cinematografica non originale è
 
 
 
del regista cinematografico di questo film storico,
 
 
 
di James Vanderbilt.
 
 
 
La colonna sonora cinematografica di Brian Tyler.
 
 
 
C'è nel film il personaggio storico di Hermann Göring,
 
 
 
nato a Rosenheim,
 
 
 
dove passavo in treno andando a Salisburgo,
 
 
 
dove ero studente universitario Erasmus,
 
 
 
nato il dodici di gennaio del 1893,
 
 
 
morto
 
 
 
il quindici di ottobre del 1946,
 
 
 
interpretato 
 
 
 
da Russell Crowe,
 
 
 
nato
 
 
 
il sette di aprile del 1964,
 
 
 
doppiato in italiano da Luca Ward,
 
 
 
nato 
 
 
 
il trentuno di luglio del 1960.
 
 
 
Sono personaggi storici secondari in questo film sul grande schermo George Marshall, 
 
 
 
nato
 
 
 
il trentuno di dicembre del 1880,
 
 
 
morto
 
 
 
il sedici di ottobre del 1959,
 
 
 
che era stato 
 
 
 
l'annunciatore del famoso piano Marshall,
 
 
 
interpretato 
 
 
 
da Steven Pacey;
 
 
 
il papa Pio XII,
 
 
 
nato e venuto al mondo il due di marzo del 1876,
 
 
 
morto e deceduto 
 
 
 
il nove di ottobre del 1958,
 
 
 
dell'attore cinematografico Giuseppe Cederna,
 
 
 
nato 
 
 
 
il venticinque di giugno del 1957.
 
 
 
Altri personaggi storici sono il procuratore capo e massone Robert Houghwout Jackson,
 
 
 
doppiato 
 
 
 
da Davide Marzi (vero nome Davide Bottiglieri, 
 
 
 
nato 
 
 
 
a Palermo);
 
 
 
lo psicologo Gustave Gilbert;
 
 
 
l'avvocato accusatore britannico David Maxwell Fyfe;
 
 
 
la seconda moglie di Göring, Emmy Sonnenmann Göring;
 
 
 
il politico e generale tedesco Rudolf Hess;
 
 
 
il militare tedesco e politico Baldur von Schirach.
 
 
 
Da ricordare nel film l'attore cinematografico Dieter Riesle nei panni del personaggio storico di Julius Streicher,
 
 
 
nato 
 
 
 
il dodici di febbraio del 1885,
 
 
 
morto
 
 
 
il sedici di ottobre del 1946.



Mi chiedo se questo personaggio storico, 
 
 
 
se il sergente Howard «Howie» Triest,
 
 
 
corrispondano totalmente,
 
 
 
quasi totalmente,
 
 
 
poco, 
 
 
 
o in quale grado,
 
 
 
ai personaggi cinematografici,
 
 
 
quello di Triest di Leo Woodall.
 
 
 
Altro di anni fa, 
 
 
 
sul Giorno della memoria,
 
 
 
in una delle prossime righe.
 
 
 
Della pietra dell’artista tedesco Gunter Demnig aveva parlato 
 
 
 
l’assessore ai Servizi demografici e al patrimonio di Palazzo Cernezzi, 
 
 
 
il palazzo comunale comasco, Francesco Pettignano, 
 
 
 
molto noto in zona e spesso presente al telegiornale locale anni fa. 
 
 
 
Demnig di Berlino e con studio a Colonia, 
 
 
 
come ho appreso dall'enciclopedia in rete Wikipedia grazie al motore di ricerca Ecosia.



Intanto si era consegnata in maniera simbolica la pietra d’inciampo al nipote Aldo Pacifici - che era stato bravissimo ad incuriosirmi in un servizio tv - 
 
 
 
nel Giorno della memoria un ventisette gennaio del 2020 alla Biblioteca di Como. 
 
 
 
Vittorio Nessi (Svolta Civica) 
 
 
 
aveva riferito di avere presentato una mozione dopo aver letto il libro «La memoria rende liberi» 
 
 
 
di Liliana Segre ed Enrico Mentana. 
 
 
 
Il cinema nella mia città vicino alla costa più meridionale del Sud dell'Italia,
 
 
 
vicino al Canale di Sicilia del mar Mediterraneo,
 
 
 
è il cinema Ciak di via XXV aprile,
 
 
 
nella mia Agrigento.
 
 
 
Grazie al sito cinematografico MyMovies;
 
 
 
alla categoria «Film sul processo di Norimberga», 
 
 
 
al «Portale Seconda guerra mondiale»,
 
 
 
al «Portale Cinema», 
 
 
 
di Wikipedia in italiano;
 
 
 
alle righe «Oggi è» 
 
 
 
ed «Accadde oggi»,
 
 
 
queste ultime sulla liberazione del lager di Auschwitz da parte delle truppe sovietiche il ventisette di gennaio del 1945,
 
 
 
della rubrica giornalistica «L'almanacco del giorno» 
 
 
 
del sito internet d'informazione agrigentina «Scrivo libero».

Nessun commento:

Posta un commento