Su di me - Scompaginando

venerdì 9 gennaio 2026

«Il vitalizio» e la «Sagra del Signore della nave» di Pirandello, «Le mille e una notte» - Tidona, il «Mal di Rabato», Quintaessenza, «La cicoria» e «Ninna nanna» di Modugno, nato il 9 gennaio 1928, morto il 6 agosto 1994, «I pompieri di Viggiù», la Ninchi - «Cosa sono le nuvole», anche di Pasolini, e «Capriccio all'italiana» - «I tre moschettieri» di Dumas padre - anche in tv secoli dopo - ed Athos, la seduzione del titolo ed il «divorare» le «Memorie» - «Il borghese gentiluomo» di Molière, Lully e Beauchamp - «Carica eroica» ed il soldato siciliano - Il senso della sacralità ed il vero significato della vita, le priorità al posto giusto - Le città collinari e le nubi - Trenet - Clitennestra - Le frane -La chiesa di Santa Croce nel centro storico della mia città

Buon lavoro all’associazione culturale Quintaessenza;

 

 

 

al sindaco di Agrigento;

 

 

al presidente della Commissione spettacoli del Comune di Agrigento, 

 

 

 

all’ex assessore alla polizia urbana al Comune di Agrigento, 

 

 

 

all’ex assessore alla cultura al Comune di Agrigento.

 

 

 

Avete visto 

 

 

 

uno spettacolo teatrale con molto più che un assaggio di memoria civile, 

 

 

 

con l’interpretazione di attori agrigentini? 

 

 

 

Conoscete Marcella Lattuca, Ilaria Bordenca e Giovanni Moscato, 

 

 

 

il notevolissimo valore aggiunto che è Andrea Tidona che si sarebbe incaricato 

 

 

 

dell’«audio-lettura»

 

 

 

della novella «Il vitalizio»

 

 

 

di Luigi Pirandello

 

 

 

sarebbe stato un lungo racconto in parole, 

 

 

 

appunto con  l'interpretazione  dall’attore di Modica (Rg - provincia di Ragusa). 

 

 

 

Amate la presenza sonora di musica araba, 

 

 

 

avete letto 

 

 

 

«Le mille e una notte»

 

 

 

ed ascoltato «Cosa sono le nuvole», 

 

 

 

la non troppo celebre canzone di Domenico Modugno, 

 

 

 

nato 

 

 

 

il nove di gennaio del 1928,

 

 

 

deceduto e morto




il sei di agosto del 1994,




la canzone dell'episodio cinematografico «Cosa sono le nuvole» 

 

 

 

del film ad episodi «Capriccio all'italiana» 

 

 

 

di Pier Paolo Pasolini?

 

 

 

Mi soffermo sulla discografia di Modugno, 

 

 

 

sui suoi primi singoli musicali, 

 

 

 

«La cicoria»

 

 

 

e «Ninna nanna»,

 

 

 

sul primo film della sua cosiddetta filmografia,

 

 

 

«I pompieri di Viggiù»,

 

 

 

in cui è il signore che accompagna Gaetana a teatro;

 

 

 

in televisione comincia 

 

 

 

con la serie televisiva «I tre moschettieri»

 

 

 

in cui è Athos in tre episodi televisivi, 

 

 

 

uscita 

 

 

 

il ventisette di marzo del 1956 negli Stati uniti, 

 

 

 

negli Usa;

 

 

 

a teatro era stato attore teatrale nella commedia teatrale - balletto «Il borghese gentiluomo» 

 

 

 

di Molière,

 

 

 

con le musiche di Jean-Baptiste Lully,

 

 

 

con le coreografie teatrali di Pierre Beauchamp,

 

 

 

in prima assoluta teatrale il quattordici di ottobre del 1670;

 

 

 

e tornerò 

 

 

 

a «Mal di Rabato»

 

 

 

fra alcune righe.

 

 

 

La canzone «La cicoria»

 

 

 

è di Domenico Modugno;

 

 

 

l'altra canzone, 

 

 

 

«Ninna nanna»,

 

 

 

ha il testo musicale e la musica di Domenico Modugno,

 

 

 

di Franco Nebbia,

 

 

 

ed è tratta dal film «Carica eroica»

 

 

 

del 1952,

 

 

 

di Francesco De Robertis,

 

 

 

in questo film di guerra e di avventura Modugno è

 

 

 

un soldato siciliano.

 

 

 

Poi sono state riproposte entrambe anche nell'album musicale «Domenico Modugno», 

 

 

 

pubblicato 

 

 

 

il ventotto di giugno del 1962.

 

 

 

Chi è l'attrice cinematografica che interpreta il ruolo cinematografico di Gaetana nel film «I pompieri di Viggiù»? Ave Ninchi.




Chi è Franca Gandolfi,




nata a Messina il ventisette di novembre del 1932?



La moglie di Domenico Modugno,




pure una cantante.




Dal teatro al romanzo «Les trois mousquetaires»

 

 

 

di Alexandre Dumas padre,

 

 

 

nato

 

 

 

il ventiquattro di luglio del 1802,

 

 

 

morto a Puys il cinque di dicembre del 1870,

 

 

 

un romanzo d'appendice francese in prima edizione originale del 1844,

 

 

 

qua in edizione del 1849:




PRÉFACE.

DANS LA QUELLE IL EST ÉTABLI QUE MALGRÉ LEURS NOMS EN OS ET EN IS, LES HÉROS DE L’HISTOIRE QUE NOUS ALLONS AVOIR L’HONNEUR DE RACONTER À NOS LECTEURS N’ONT RIEN DE MYTHOLOGIQUE.


lettrine Il y a un an à peu près qu’en faisant à la Bibliothèque royale des recherches pour mon Histoire de Louis XIV, je tombai par hasard sur les Mémoires de M. d’Artagnan, imprimés à Amsterdam, chez Pierre Rouge, comme la plus grande partie des ouvrages de cette époque, où les auteurs tenaient à dire la vérité sans aller faire un tour plus ou moins long à la Bastille.

 

 

 

 

 

 Sappiate 

 

 

 

che il verbo di «établi»

 

 

 

è «établir»;

 

 

 

«Il y a»

 

 

 

significa «C'è»

 

 

 

ed il resto qui.

 

 

 

Il testo del romanzo d'appendice «I tre moschettieri», 

 

 

 

che nel 1855 era stato tradotto,

 

 

 

nella prima traduzione italiana,

 

 

 

di Cesare Coriani,

 

 

 

per Ernesto Oliva libraio,

 

 

 

digitalizzato da una copia originale della Biblioteca nazionale austriaca,




con

 

 

 

PREFAZIONE

 nella quale si stabilisce che,

quantunque abbiano i loro nomi terminati in Os ed in Is,

ciò nonostante gli eroi della storia che raccontiamo

ai nostri lettori non hanno niente di mitologico,

 

 

 

È circa un anno che, facendo delle ricerche nella biblioteca reale per la mia storia di Luigi XVI, mi abbattei per caso sulle Memorie del signore d'Artagnan, stampate in Amsterdam presso Pietro Rouge, come la maggior parte delle opere di quell'epoca, in cui gli autori avevano a cuore di dire la verità, senza andare a fare una gita più o meno lunga alla Bastiglia.

  

 

 

Dopo questo incipit letterario della prefazione, 

 

 

 

dopo questo inizio letterario,

 

 

 

il testo del romanzo continua

 

 

 

con:

 

 

 

Le titre me séduisit; je les emportai chez moi avec la permission de M. le conservateur, bien entendu, et je les dévorai.  




Riferito alle «Memorie»

 

 

 

«les»;

 

 

 

«emportai»

 

 

 

viene 

 

 

 

da «emporter»,

 

 

 

«portare con sé»,

 

 

 

«portare via».

 

 

 

Da quella traduzione di Coriani di cui scrivo sopra:

 

 

 

Il titolo mi sedusse: io le portai meco, ben inteso però col permesso del signor conservatore, e le divorai.

 

 

 

Torno 

 

 

 

ad il «Mal di Rabato».

 

 

 

Siete uomini e donne alla ricerca del senso della sacralità della vostra esistenza e siete alla ricerca del vero significato della vita, 

 

 

 

anche con il mettere, 

 

 

 

nella propria esistenza, 

 

 

 

le priorità al posto giusto?

 

 

 

Io credo di esserci arrivato,

 

 

 

forse da tempo,

 

 

 

forse da sempre, chissà.

 

 

 

Nella vostra città il centro storico è come le nuvole che non si sa mai dove vadano a finire?  




Vivete in città collinari,




sulle colline?




Non sarete mai pienamente abituati a suggestioni letterarie, 

 

 

 

a rimandi letterari, 

 

 

 

anche da spettatori teatrali, 

 

 

 

siete stati abituati 

 

 

 

a visitare 

 

 

 

il centro storico della vostra città, 

 

 

 

anche per comprendere più a fondo i contrasti storici e urbanistici della vostra città, piccola o grande che sia?




Conoscete la musica di Charles Trenet? 

 

 

 

Io non ancora.

 

 

 

Avete visto

 

 

 

la commedia teatrale «Sagra del Signore della nave»

 

 

 

di Luigi Pirandello, 

 

 

 

tratta dalla sua novella «Il Signore della nave»,

 

 

 

ed il personaggio teatrale di Clitennestra a teatro? 

 

 

 

Spero che nelle vostre città non ci siano state frane, 

 

 

 

nella mia città purtroppo sì.

 

 

 

Buon lavoro a Beniamino Biondi. 

 

 

 

Vi siete mai goduti 

 

 

 

un tour in un labirintico centro storico alla luce di torce improvvisate?

 

 

 

Siete mai stati nell’Oriente europeo? 

 

 

 

Vivete come me nell’Occidente europeo, 

 

 

 

nell'Occidente europeo meridionale e mediterraneo?

 

 

 

Quale «tramonto del mondo antico»

 

 

 

sentite e percepite di più?

 

 

 

Secondo voi c'è 

 

 

 

«il tramonto dell’Occidente»?

 

 

 

Credete nell’esaurimento di ogni civiltà vivente?


 

 

Del quartiere Rabato di Agrigento Luigi Pirandello ne ha fatta una descrizione letteraria?




Rappresenta l'archeologia della memoria il centro storico di Agrigento?

 

 

 

Siete mai entrati ed entrate nella chiesa di Santa Croce del centro storico di Agrigento?

 

 

 

«Mal di Rabato» 

 

 

 

era stato un evento teatrale con ingresso gratuito,




ma non c'ero andato 

 

 

 

perché quella sera ero impegnato.

 

 

 

L’appuntamento teatrale era 

 

 

 

alle diciannove con la visita dei siti culturali e dei monumenti del quartiere Rabato di Agrigento aperti e si era continuato alle ventuno con lo spettacolo, 

 

 

 

ideato da Beniamino Biondi, 

 

 

 

che ne curava il testo e la regia teatrale.

 

 

 

Grazie alla giornalista Valentina Alaimo, 

 

 

 

che ne aveva scritto nella pagina «Iniziative»

 

 

 

sul sito d'informazione agrigentina AgrigentoOggi, 

 

 

 

che era presente, 

 

 

 

chissà se ancora,

 

 

 

sulla app Agrigento notizie gratis.




Grazie alle categorie «Nati il 9 gennaio»,

 

 

 

 «Nati nel 1928»,

 

 

 

 

«Album del 1962»,




«Album di Domenico Modugno»,

 

 

 

«Singoli di Domenico Modugno»,

 

 

 

«Singoli di musica d'autore»,

 

 

 

«Musicisti folk»,

 

 

 

«Cantautori folk»,

 

 

 

«Cantautori italiani del XX secolo»,

 

 

 

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«Romanzi in francese»,




«Romanzi del 1844»,

 

 

 

al «Portale Cinema»,

 

 

 

al «Portale  Guerra»,

 

 

 

al «Portale Letteratura»,

 

 

 

al «Portale Danza»,

 

 

 

al «Portale Teatro»,

 

 

 

al «Portale Televisione»,




agli spazi «Opere di Alexandre Dumas (padre)»,

 

 

 

«Saga dei Moschettieri»,

 

 

 

«Romanticismo»,

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;

 

 

 

alle categorie «Romans de Dumas» 

 

 

 

(«Romanzi di Dumas»),

 

 

 

«Romans de cape et d'épée» («Romanzi di cappa e di spada»),

 

 

 

«Romans français»,

 

 

 

«Romans historiques» («Romanzi storici»),



«Romanciers» («Romanzieri»),

 

 

 

della biblioteca in rete WikiSource in francese;

 

 

 

alle categorie «Scrittori francesi»,

 

 

 

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«Autori del XIX secolo»,

 

 

 

«Autori francesi del XIX secolo»,

 

 

 

«Scrittori del XIX secolo»,

 

 

 

di WikiSource in italiano;

 

 

 

alla sezione «Web»

 

 

 

del motore di ricerca Ecosia;

 

 

 

a Google Libri,

 

 

 

alle righe e spazi «Cast principale»

 

 

 

e «Dettagli»

 

 

 

della base di dati e sito di cinema Imdb.

 

 

 

Questo spettacolo teatrale «Mal di Rabato» 

 

 

 

si era svolto un venerdì dieci di giugno,

 

 

 

chissà di quale anno. 

 

 

 

Il sindaco di Agrigento è Francesco Miccichè;




il presidente della Commissione spettacoli del Comune di Agrigento è stato Carmelo Cantone.




L’ex assessore comunale alla polizia urbana al Comune di Agrigento era Francesco Picarella,

 

 

 

l’ex assessore alla cultura al Comune di Agrigento era Costantino Ciulla.

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