Su di me - Scompaginando

▼

mercoledì 7 ottobre 2026

Il caso Tandoy, Giovanna Neri, Sciascia, la morte di Poe il 7 ottobre 1849, le sirene ed Achille, Properzio, Miraglia, Sciacca, il 1947 e «La bellezza dell'acqua» di Bellavia, Adriana Iacono e Lia Lo Bue su Ninni Damanti - «Diario di un cancelliere» di Aurora Augello su «Il delitto del Viale» - della Vittoria nella mia città, su Mario La Loggia

Lo scrittore racalmutese, 

 

 

 

di Racalmuto (Ag - provincia di Agrigento), Leonardo Sciascia,

 

 

 

cita una frase del racconto «I delitti della Rue Morgue»,

 

 

 

dell'aprile del 1841,

 

 

 

considerato il primo racconto giallo poliziesco della storia della letteratura,




di Edgar Allan Poe,

 

 

 

prima delle righe iniziali, 

 

 

 

dell'incipit del suo romanzo «A ciascuno il suo»:

 

 

 

«Ma non crediate che io stia per svelare un mistero o per scrivere un romanzo».

 

 

 

La morte di Edgar Allan Poe il sette di ottobre del 1849.

 

 

 

ne avevo già scritto qui,

 

 

 

il decesso a Baltimora.

 

 

 

All'università Kore di Enna non ci sono ancora i bandi universitari per i percorsi di formazione iniziale del Centro di alta formazione dell'università Kore di Enna, anche relativi all'insegnamento dell'inglese, della lingua e della letteratura inglese nelle scuole medie italiane, 




nelle scuole superiori italiane.




Sono in attesa anche dei bandi per la classe di concorso AB22 (ex AB24 - AB25) per «Lingue e culture straniere – Inglese»

 

 

 

sulla pagina del «Centro di ateneo per la formazione degli insegnanti»

 

 

 

dell'Università di Palermo dopo che questa università palermitana e siciliana, italiana ed europea ha inoltrato richiesta di accreditamento.

 

 

 

Non ancora pubblicati neanche i nuovi bandi universitari per la formazione degli insegnanti per l'insegnamento della lingua e della letteratura inglese dell'offerta della formazione universitaria post laurea dell'Università di Catania,

 

 

 

da parte dell'«Alta scuola per la formazione di insegnanti»

 

 

 

(Asfi)

 

 

 

dell'Università di Catania,

 

 

 

con sede universitaria in via Santa Maria del Rosario,

 

 

 

a Catania,

 

 

 

con cap,

 

 

 

con codice d'avviamento postale 95131.

 

 

 

Lo stesso scrittore americano Poe cita 

 

 

 

da «Hydriotaphia, Urn Burial»

 

 

 

di Sir Thomas Browne,

 

 

 

nelle stesse modalità:

 

 

 

What song the Syrens sang, or what name Achilles assumed when he hid himself among women, although puzzling questions, are not beyond all conjecture.

Sir Thomas Browne.

 

 

 

Quale canzone cantavano le Sirene, o che nome aveva assunto Achille quando si celava fra le fanciulle, sebbene domande imbarazzanti, non sono al di fuori d’ogni congettura.

 

Sir Thomas Browne. 

 

 

 

Lo stesso scrittore Browne cita dalle «Elegie»,

 

 

 

IV, 11,

 

 

 

pubblicate nel 28 a. C. - avanti Cristo,

 

 

 

di Properzio (Sesto Properzio),

 

 

 

nelle stesse modalità:

 

 

 

En sum quod digitis quinque levatur onus.

 

 

 

Suppongo che Properzio interrompa questa «catena»

 

 

 

di citazioni all'indietro.

 

 

 

Per questo motivo, 

 

 

 

per questa ragione,

 

 

 

torno a quel testo di Poe,

 

 

 

laddove le sue prime parole sono,

 

 

 

l'incipit letterario è:

 

 

 

The mental features discoursed of as the analytical, are, in themselves, but little susceptible of analysis.

 

 

 

«A ciascuno il suo»

 

 

 

è ispirato alla vita del commissario Cataldo Tandoy, 

 

 

 

di questo capo della Squadra mobile di Agrigento, 

 

 

 

che aveva indagato 

 

 

 

contro i clan di Cosa nostra, 

 

 

 

e si era occupato 

 

 

 

dell’omicidio del sindacalista Accursio Miraglia, 

 

 

 

di Sciacca (Ag - provincia di Agrigento), 

 

 

 

nel 1947.

 

 

 

E non ero riuscito 

 

 

 

ad andare 

 

 

 

alla presentazione del libro «Diario di un cancelliere»

 

 

 

(Vgs Libri), 

 

 

 

con sottotitolo «Il delitto del Viale»,

 

 

 

di Aurora Augello, 

 

 

 

nella mia Agrigento, 

 

 

 

su Tandoy. 

 

 

 

L'assassinio del commissario Tandoy,

 

 

 

nella finzione del romanzo lo psichiatra Mario La Loggia,

 

 

 

il cancelliere del Tribunale di Agrigento Salvatore.

 

 

 

La presentazione culturale con Elio Di Bella, 

 

 

 

con l'avvocato Enrico Quattrocchi.

 

 

 

Il romanzo «La bellezza dell'acqua» 

 

 

 

(2016 - collana «Le Stanze» di Leima Edizioni) 

 

 

 

da un'idea di Beatrice Monroy.

 

 

 

Ed in bocca al lupo alla mamma di Damanti, Giuseppina Damanti, 

 

 

 

e ad Alberto Todaro.

 

 

Non dobbiamo assolutamente spegnere 

 

 

 

i riflettori sul caso Tandoj, 

 

 

 

sul caso di Cataldo Tandoj, 

 

 

 

ma accenderli diversamente 

 

 

 

- magari anche su CMLibri su YouTube. 

 

 

 

Un appello, 

 

 

 

di Lia Lo Bue, 

 

 

 

di Adriana Iacono, 

 

 

 

per il fratello minore di Ninni Damanti che da decenni aspetta 

 

 

 

di avere riconosciuto 

 

 

 

lo status di familiare di vittima innocente di mafia, chissà se lo abbia avuto. 

 

 

 

La storia é raccontata 

 

 

 

nel loro libro. 

 

 

 

Grazie alla giornalista Giovanna Neri, 

 

 

 

che scriveva 

 

 

 

su «In 3 minuti»;

 

 

 

a La Feltrinelli;

 

 

 

alla Leima Edizioni,

 

 

 

all'Holiday Home Terra di Mare;

 

 

 

 al «Portale Letteratura»

 

 

 

dell'enciclopedia Wikipedia in italiano.

 

 

 

Buona pubblicazione di libri nella «Collana Le stanze».

Nessun commento:

Posta un commento