«Durch Winckelmann sind wir dringend aufgeregt, die Epochen zu sondern, den verschiedenen Stil zu erkennen, dessen sich die Völker bedienten, den sie in Folge der Zeiten nach und nach ausgebildet und zuletzt wieder verbildet.»
Già avevo tradotto qui alcune parole di questo passo,
di queste parole,
di queste righe,
di Johann Wolfgang von Goethe del ventotto di gennaio del 1787,
anche su Johann Joachim Winckelmann,
nato
il nove di dicembre del 1717,
morto
l'otto di giugno del 1768,
queste righe,
in lingua tedesca ovviamente,
del «Viaggio in Italia».
Vorrei occuparmi, ora,
di altre parole in questo passaggio letterario,
della parola «sondern»,
che significa
sia «separare»
che «selezionare»,
«scegliere».
Il verbo riflessivo tedesco «sich bedienen»
ha
il sinonimo tedesco «Gebrauch machen»,
ha quel significato simile,
sgnifica «servirsi»
e richiede il genitivo.
Vorrei occuparmi l'anno prossimo,
nei prossimi anni,
delle teorie di Johann Gottfried Herder sulla radice unica delle culture dell'antichità.
Spero di pubblicare prima o poi,
l'«Almanacco del "Viaggio in Italia" di Goethe su CMLibri»,
dopo avere cominciato a pubblicare
l'«Almanacco del "Viaggio in Italia" di Goethe su CMSaggistica».
Passo alle «Annotazioni sull’architettura dell'antico tempio di Girgenti in Sicilia»,
scritte
da Johann Joachim Winckelmann nel 1759,
da «Storia delle arti del disegno presso gli antichi»,
qui nell'edizione del 1784,
qua nella traduzione dal tedesco in italiano di Carlo Fea,
nel 1784,
anche con riferimento winckelmanniano al monaco toscano Giuseppe Maria Pancrazi:
Queste Osservazioni non sembreranno certamente inutili a quelli, cui è nota la grand’opera del P. Pancrazi sulle Antichità della Sicilia; giacchè quello scrittore non entra, per così dire, in alcun dettaglio sull’Architettura di quel tempio, e degli altri edifizj, de’ quali ha date le Tavole.
Tramite la categoria «Storia lgbt in Germania»
della pagina su Winckelmann dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano ho scoperto,
con un piccolo approfondimento,
soprattutto tramite la pagina «Web»
del motore di ricerca Ecosia,
che Winckelmann sarebbe considerato
un omosessuale,
potrebbe
esserlo stato.
Secondo alcuni l'accoltellamento di Winckelmann la mattina dell'otto di giugno del 1768 da parte del vicino di camera nella «Locanda grande»
di Trieste e cuoco pregiudicato nativo di Pistoia sarebbe stato
un approccio omosessuale degenerato.
Il corpo di Winckelmann riposa
nella cattedrale di San Giusto,
a Trieste.
La condanna di Arcangeli il diciotto di luglio del 1768;
l'esecuzione della punizione il venti di luglio del 1768.
Spero di occuparmi del dipinto «Vue af Ruinerna af Junos tempel vid Girgenti»
di Gustaf Wilhelm Palm,
del libro «Viaggio per la Sicilia e la Magna Grecia»
di Johann Hermann von Riedesel,
con Sciacca ed Agatocle,
i bagni che si dice siano stati scoperti e fabbricati da Dedalo,
la campagna di fichi, aranci, cedri, pistacchi in grande quantità con - nella traduzione di Gaetano Sclafani -
la «cosa ben degna di osservazione che l'albero che li produce, non fruttifica mai se non è situato accanto ad un altr'albero della sua specie ma maschio, il quale non ne produce mai; esso è distinto col nome di scornabecco»
(nel Settecento esisteva l'omosessualità botanica forse?),
Sciacca sarebbe
«la sola città della Sicilia ove io ho ritrovato negli abitanti alcune inclinazioni per la pittura, ed anche vi ho scoverto un talento de' più decisi in uno de' suoi cittadini, chiamato Testoni, uomo agiatissimo, che certo occuperebbe uno de' primi ranghi in quest'arte se avesse andato a fare i suoi studj a Roma».
A Girgenti le vigne, olivi, mandorle, biade, «legumi eccellenti, in somma di tutte le produzioni immaginevoli che può somministrare la terra, piantate alternativamente colla più graziosa varietà», aloe, fichi d'India, «rossignoli», cavalli,
il cinghiale,
il dragone,
la segreteria del capitolo della cattedrale con il vaso antico di terracotta con le figure da un lato di Ulisse sceso all'inferno e dall'altro dei suoi compagni «nel momento che Circe li metamorfizza»,
il discorso sulle porcellane del Giappone e della «China».
La bellezza delle donne girgentane,
il demonio della gelosia che possiede gli uomini,
«che ben di rado se ne può vedere qualcuna».
Lo spirito ed il buon senso,
l'urbanità e l'ospitalità verso gli stranieri,
il porto di Girgenti, molto altro fra cattedrale e templi, Palma di Montechiaro e Licata.
Spero di occuparmi delle «Lettres sur la Sicile»
di Marie-Joseph de Foresta;
di «Voyage Historique à Naples et dans les Deux Siciles»,
del 1781 - 1786,
del massone Dominique Vivant Denon,
nato
il quattro di gennaio del 1747,
morto
il ventisette di aprile del 1825;
del «Voyage pittoresque à Naples et en Sicile»,
del 1829,
di Jean-Claude-Richard de Saint-Non,
morto
il venticinque di novembre del 1791;
di Charles Robert Cockerell,
venuto al mondo e nato
il ventisette di aprile del 1788,
deceduto e morto
il diciassette di settembre del 1863;
di Julius Schubring,
venuto al mondo
il ventotto di marzo del 1839,
deceduto
il cinque di giugno del 1914;
dell'incipit,
delle prime parole,
1.
Schon an einem andern Orte und bey ähnlicher Veranlassung
eccetera eccetera,
dell'opera e libro e saggio «Der Tempel des olympischen Jupiters zu Agrigent»,
del 1821,
dell'architetto Leo von Klenze,
nato
il ventinove di febbraio del 1784,
deceduto
il ventisette di gennaio del 1864,
laddove «bey»
corrisponde alla preposizione «bei»
del tedesco di oggi,
laddove «Veranlassung»
significa
«motivo»,
«ragione»,
è
un sinonimo di «Grund»,
ma anche di «Befehl»,
«ordine»,
«disposizione»,
ma anche di «Antrieb»,
«iniziativa».
Vorrei
occuparmi
di Karl Friedrich Schinkel,
venuto al mondo
il tredici di marzo del 1781,
morto
il nove di ottobre del 1841;
di Gottfried Semper,
nato
il trenta di novembre del 1803,
morto
il quindici di maggio del 1879;
del saggio «Il viaggiatore in Girgenti e il cicerone di piazza»
di Raffaello Politi,
l'autore dell'«Andata al calvario»,
del 1809,
della cattedrale di San Niccolò,
a Noto (Sr - provincia di Siracusa),
venuto al mondo
il due di settembre del 1783,
morto
nella mia Agrigento il dieci di ottobre del 1870.
Grazie al Centro di digitalizzazione di Monaco di Baviera (in tedesco MDZ),
alla Biblioteca bavarese di Stato di Monaco di Baviera;
alle categorie «Morti ad Agrigento»,
«Viaggiatori del Grand Tour»,
«Viaggiatori francesi»,
allo spazio «Storia dell'omosessualità in Germania»,
al «Portale Arte»,
dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;
alla biblioteca in rete WikiSource in tedesco;
alle categorie «Agrigento»,
«Viaggiatori»,
«Viaggiatori tedeschi»,
«Viaggiatori del XVIII secolo»,
«Testi di Johann Joachim Winckelmann»,
«Libri di Johann Joachim Winckelmann»,
«Traduzioni da Johann Joachim Winckelmann»,
«Testi in cui è citato Giuseppe Maria Pancrazi»,
della biblioteca in rete WikiSource in italiano;
all'Università di Oxford,
a GoogleLibri.
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