Oh, amico mio, che cosa è mai il cuore dell’uomo!
Queste parole seguono queste altre qui,
dal romanzo «I dolori del giovane Werther»
dello scrittore e romanziere Johann Wolfgang von Goethe,
nella traduzione del 1873 dal tedesco,
di Riccardo Ceroni,
qua sotto nel testo originale goethiano,
del 1774:
am 4. May. 1771.
Wie froh bin ich, daß ich weg bin!
Bester Freund, was ist das Herz des
Menschen!
Chi
è
questo migliore amico?
Non lo so ancora.
Vorrei andare avanti anche sulla lettera del dieci di maggio del 1771 in questo romanzo,
chissà se fra qualche giorno.
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