Su di me - Scompaginando

martedì 31 marzo 2020

Colombe pasquali artigianali per gli ospedali di Agrigento e Canicattì!

Le colombe pasquali sono state donate ai medici ed agli infermieri del San Giovanni di Dio di Agrigento e del Barone Lombardo di Canicattì da una ditta di Naro che non conosco. 
 
 
 
Ottimo e grazie per queste colombe pasquali artigianali. 

Quando arriveranno i ventilatori polmonari donati da un imprenditore empedoclino?

Perché la Lombardia sembra avere urgenze maggiori. Donazione al mio ospedale, all'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Ed avete visto quanto ho scritto sulle raccolte fondi «ufficiali» di tantissimi semplici cittadini? Donate! Forza e coraggio! 

Bello il Palazzo arcivescovile di Agrigento con i colori del tricolore

Grazie all'arcivescovo agrigentino, il cardinale Francesco Montenegro. E potete leggere moltissimo altro tramite alcuni tag qui sotto. 

Il Cervello di Palermo - Davvero così difficile ottenere sette nuovi posti in terapia intensiva negli ospedali di Agrigento e Sciacca?

E almeno quarantasette posti in più in terapia subintensiva? 
 
 
 
Sette in terapia intensiva fra l'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento e l'ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca? 
 
 
 
La maggior parte dei sindaci della provincia di Agrigento - compresa avevano chiesto almeno trenta posti di terapia intensiva e almeno duecentocinquanta posti letto in terapia sub intensiva. 
 
 
 
Fra loro la sindaca di Porto Empedocle, Ida Carmina, uno dei comuni in cui vivo, 
 
 
 
ed il sindaco di Siculiana, Leonardo Lauricella, la città di alcuni miei familiari. 
 
 
 
Se ne starebbero realizzando sette in meno senza avvisare i media ed informarli in notevole anticipo, ma a lavori già iniziati. 
 
 
 
La lettera era stata inviata al prefetto di Agrigento, al presidente Nello Musumeci della Regione siciliana, all’assessore alla salute, Ruggero Razza, della Regione Siciliana e al direttore dell’Asp di Agrigento dai sindaci di Cattolica Eraclea, Raffadali (Silvio Cuffaro), Canicattì (Ettore Di Ventura), Menfi, Santo Stefano Quisquina, Grotte, Montallegro, Lucca Sicula, Sambuca di Sicilia, Campobello di Licata, Santa Elisabetta, Burgio, Cianciana, Villafranca Sicula, Calamonaci e Realmonte. 
 
 
 
Questi primi cittadini avevano anche fatto riferimento all'ospedale Vincenzo Cervello di Palermo - che finora ho conosciuto per la professionalità della quasi totalità dei suoi medici ed infermieri. Ed anche all'ospedale di Partinico, in provincia di Palermo, che non conosco. 
 
 
 
Non accettata, invece, la loro richiesta di avere un ospedale dedicato soltanto ed esclusivamente ai casi di nuovo coronavirus. 
 
 
 
Avevano anche chiesto informazioni sui laboratori di analisi dei tamponi e sono state fornite nuove informazioni. 
 
 
 
Uno dei nuovi laboratori è quello del San Giovanni di Dio - dove lavoravano miei familiari. 
 
 
 
E ci sono anche quello dell'Istituto zooprofilattico di Palermo, l'Ismett ed il Buccheri La Ferla di Palermo. 
 
 
 
E potete leggere tantissimo altro tramite i tag qui sotto.
 
 
 

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tramite alcuni dei tag e delle etichette qui sotto a fine testo 

 

 

 

 

oppure tramite tutti i tag alla fine della colonna destra di questo blog 

 

 

 

(se non cambierò l'impostazione grafica).

Sergio Criminisi ed il bel disegno-fumetto sul Covid 19

L’artista mio concittadino, agrigentino, Sergio Criminisi, ha ritratto e dipinto il nostro Paese, l’Italia, che non cede e collegata ad una macchina per respirazione artificiale su un lettino di un reparto di Terapia intensiva, curata. 
 
 
 
Sullo sfondo il rosso e il verde della bandiera, mentre il medico, il paziente-Italia, il letto e il macchinario sono bianchi. 
 
 
 
Si intravede l'Etna in Sicilia e la provincia di Catania è quella con più casi sull'Isola. 
 
 
 
E tramite i tag qui sotto, 
 
 
 
come CMFumetti
 
 
 
potete leggere moltissimo altro. 
 
 
 
Vi ricordo anche che ho alcuni articoli sui fumetti e l'arte. 

lunedì 30 marzo 2020

La «pubblicità» di Catarella al «gas per gatti» in «L'altro capo del filo» di Camilleri in tv

E poi il personaggio di Elena Biasini. Regia di Alberto Sironi e Luca Zingaretti. Con Elena Radonichich, Ahmed Hafiene, Eurydice El-ETr, Giorgia Salari, Carlo Calderone, Anna Ferruzzo, David Cannavò, Davide Lo Verde, Aglaia Mora, Giovanni Guardiano, Nour Zarafi, Safa Derguala, Hossein Taheri, nel ruolo di Livia l'attrice Sonia Bergamasco e quasi ovviamente Cesare Bocci nel ruolo di Mimì Augello, Peppino Mazzotta che diventa Fazio. Potete leggere moltissimo altro tramite i tag qui sotto. 

Quando piantare i semi di limone Primofiore Femminello siciliano?

In quali stagioni seminare questi semi?

 

 

 

 

 

 

 

In quali mesi la semina?

 

 

 

 

 
 
 
Io ho dei semi di limone Primofiore Femminello di una ditta di Siracusa. 
 
 
 
In via Elorina nel capoluogo aretuseo. 
 
 
 
Ebbene, sui siti che ho consultato non si faceva riferimento a periodi di semina, ma soltanto a temperatura che non deve essere di meno quattro gradi o minore. 
 
 
 
Abito, peraltro, in Sicilia dove ci sono tantissime piante di limoni e in Lombardia nella zona dei laghi di Como e di Lugano dove ho visto in strada e nei giardini e nelle ville piante mediterranee, agrumi e limoni compresi. 
 
 
 
 
E, infine, tramite i tag qui sotto potete leggere moltissimo altro. 

Tampone effettuato per un signore con «febbre alta da nove giorni»?

Una signora Maria che vive nella mia Agrigento ha riferito ad un giornale che il fratello avrebbe la febbre alta da nove giorni. Quanto di febbre? Più di trentasette e cinque? E potete leggere moltissimo altro tramite i tag qui sotto. 

Buon lavoro all'infermiera di Porto Empedocle qui in Lombardia

Un augurio di un ottimo lavoro a Marta Messina. Qui sul territorio lombardo conosco due infermieri, uno in provincia di Varese ed uno in provincia di Cremona. L'infermiera Messina lavora, invece, a Pavia ed in questa città ero stato anni fa al Castello Visconteo ad una mostra guttusiana. Chissà, magari un giorno conoscerò infermieri del mio territorio in servizio nel Pavese. E potete leggere moltissimo altro tramite i tag qui sotto e le categorie della colonna qui a destra. 

domenica 29 marzo 2020

Covid-19, dieci nella mia Agrigento, quattro a Porlezza e molti nel Nord della Lombardia, in Ticino e Svizzera

Dal terzo caso di Covid-19, del nuovo coronavirus, al decimo in poco più di sei giorni nella mia carissima ed amatissima città, ad Agrigento. Qui a Porlezza sul lago di Lugano e dove vivo sembra, invece, che ci siano stati soltanto quattro casi. Il quarto sarebbe ricoverato in un ospedale, come comunicato dal sindaco di Porlezza, Sergio Erculiani. Numerosi i contagi nelle province di Como, Sondrio, Lecco ed in Ticino, nei Grigioni ed in generale in Svizzera. La notizia del terzo caso agrigentino era stata data in una diretta sulla più nota rete sociale e vi ricordo che la mia pagina Facebook è CMSalute su Facebook e potete mettere «Mi piace» sulla mia pagina e seguirmi. La persona agrigentina abita in centro, come me, ed era già in isolamento da oltre una settimana e presenta i sintomi tipici del Covid-19. Tramite i tag qui sotto e sulla colonna destra del blog potete leggere moltissimo altro. 

Gli altri casi sono un giovane, tornato da fuori regione, e un medico del reparto di Cardiologia dell’ospedale San Giovanni di Dio (il reparto ospedaliero dove aveva lavorato un mio familiare prima di andare in pensione). Da ricordare che nello stesso reparto è deceduto un settantenne di Mussomeli (provincia di Caltanissetta) risultato positivo al tampone.

Mao, Maometto e «L'esorciccio» con Lino Banfi, Franco e Ciccio

L'uomo che parla tedesco e dice «Ja», l'esorcismo su una ragazza su un letto fatto con aglio, olio e peperoncino, neanche fossimo nella televisione culinaria di oggi! 
 
 
 
E «Nel nome di Mao ti espello» contro il diavolo in corpo alla ragazza oppure «Con Mao e Maometto via dal letto». 
 
 
 
Furio Randazzo e il barbiere che fanno pensare al cavaliere Randazzo ed al  negozio di barbiere in «Johnny Stecchino», il frate sordomuto, la moglie del sindaco e «Tiriamole fuori le provole». 

Una truffa di sciacalli i finti avvisi ad Agrigento e a Como del Ministero dell'Interno

Megafoni delle forze dell'ordine ad Agrigento ed a Como contro gli avvisi che invitano gli agrigentini e i comaschi a lasciare accedere alle abitazioni per controlli? 
 
 
 
Avvertenze affisse ai portoni e in giro anche su Whatsapp e probabilmente un falso di cui sono disgustato. 
 
 
 
Quasi certamente ladri? 
 
 
 
Grazie, associazione «Mani libere». 

venerdì 27 marzo 2020

Dono di una farmacia per l'ospedale

E una farmacia della mia città, di Agrigento, ha donato gel igienizzante all'ospedale cittadino e territoriale, al San Giovanni di Dio. Ottimo. Potete leggere moltissimo altro tramite i tag qui sotto. 

Pensando al «mio» Pirandello nella Giornata mondiale del teatro

Il pensiero va al «mio» Teatro Pirandello di Agrigento, ma anche a Luigi Pirandello e ad Andrea Camilleri. E tramite i tag qui sotto potete leggere moltissimo altro. 

giovedì 26 marzo 2020

Dopo i due ventilatori polmonari doniamo per il San Giovanni di Dio con «Agrigento non si arrende»

Già donati e consegnati dal gruppo di medici - dottor Leo Russo compreso - due ventilatori polmonari al reparto di Terapia intensiva dell'ospedale San Giovanni di Dio e, se le donazioni saranno ancora di più, si potrà comprare altro materiale sanitario utile e necessario nella lotta contro il Covid 19. E tramite i tag qui sotto potete leggere moltissimo altro. 

Conosco il medico? Due casi di Covid 19 ad Agrigento e due contagi «agrigentini» qui in Lombardia

Chissà se conosco il medico dell'ospedale San Giovanni di Dio positivo al coronavirus dopo il tampone di controllo. Sarebbe a casa in appartamento in isolamento, starebbe bene e il tampone sarebbe stato fatto anche ai familiari. Comunicazione via Facebook del sindaco di Agrigento. E c'era stato il primo caso di Covid 19 per un abitante della città di Agrigento. Un cittadino già in quarantena a casa sua. Lo aveva comunicato il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto.  E un anziano della provincia di Agrigento, ma anche un mio coetaneo o quasi coetaneo - un quarantenne della mia Agrigento - sono tra gli infettati dal virus qui in Lombardia. Notizie lette su AgrigentoOggi e Grandangolo su Agrigento notizie gratis e potete leggere altro tramite i tag qui sotto. 

Incommentabile: «Sto andando a pulire il giardino della mia seconda casa» ad Agrigento

Scoperto e denunciato dalla polizia di Stato ad Agrigento. Restiamo a casa ed accudiamo le piante della nostra prima casa. E potete leggere molto altro tramite i tag qui sotto. 

martedì 24 marzo 2020

Buon lavoro a chi vive qui al Nord al tempo del Covid 19

Non conosco la mia concittadina Serena Casanova che, abbastanza lontana da casa mia e in una città in cui non sono mai stato, si sta specializzando in Pneumologia (cura dei polmoni) all'ospedale Sant'Anna di Ferrara. Ho conosciuto un reparto di Pneumologia, ma nella nostra Sicilia nel 2019. Lavora in un'unità con pazienti non ammalati di Covid 19. E qui in Lombardia al policlinico San Matteo di Pavia lavora l'infermiere Giuseppe Casuccio di Campobello di Licata (Ag), che non conosco. A Pavia ero stato ad una mostra d'arte tanti anni fa. Riferimento ad un articolo del Giornale di Sicilia letto su AgrigentoOggi su Agrigento notizie gratis. Ed in bocca al lupo a Luca Ruoppolo, frazione balneare di Agrigento, laurea a Bologna, precedente lavoro a Roma ed attuale occupazione a Milano nel settore amministrativo, dell'immigrazione.  Articolo su AgrigentoOggi 

lunedì 23 marzo 2020

Sono persino anche un po' disgustato, non vedo l'ora di andare via dall'Italia quando il Covid 19 sarà un ricordo

Come sanno i miei amici e parenti. Nella Svizzera francese, nel Vallese. Altrimenti tornerò nella mia Agrigento e nella mia Sicilia quando non ci sarà più l'emergenza Covid 19. Spero di aggiungervi altro prossimamente.

Federico II, la cultura araba-siciliana, una dissoluzione e Barbero in tv

«Federico II stupor mundi o Anticristo?» la puntata di una trasmissione tv sulla quale potete leggere maggiori informazioni più sotto.  
 
 
 
 
 
 
Fra i temi la dissoluzione dell'impero federiciano in Sicilia, papa Gregorio IX e, ovviamente, Federico II, Federico II di Svevia.
 
 
 
Programma televisivo anche di Alessandra Bisegna, Francesco Cirafici. 
 
 
 
Produttori esecutivi Germana Mudini e Valentina Tassini. 
 
 
 
Regia di Elisabetta Pierelli. 
 
 
 
Consulente Cristoforo Gorno. 
 
 
 
Si è parlato anche di Carlo Magno. 
 
 
 
Fra i libri consigliati «Federico II» di Ernst Kantorwicz e, se ricordo bene il titolo, «Federico II e l'apogeo dell'impero» di uno studioso tedesco. 
 
 
 
Fra i giovani studiosi Ada Nardacchione. 
 
 
 
Temi di discussione anche Corradino di Svevia, papa Clemente IV, Carlo D'Angiò e il canto  XX dell'inferno nella Divina commedia di Dante Alighieri. 
 
 
 
Il programma è «Passato e presente» 
 
 
 
di Rai 3 condotto da Paolo Mieli 
 
 
 
e con la presenza in puntata del professore Alessandro Barbero

Confesercenti Sicilia, che tipi di rinvii delle scadenze fiscali locali? Giusto non pagare rifiuti e suolo pubblico se non si lavora davvero!

Che tipo di sospensione realistica delle imposte locali, delle scadenze delle imposizioni locali? Scontare le tasse sui rifiuti e sul suolo pubblico per i periodi di sospensione forzata delle attività? Alcuni hanno, comunque, continuato a lavorare in questo mese dal primo caso di un italiano con Covid 19? 
 
 
 
E buon lavoro ai parenti del signore anziano Calogero Sajeva. 
 
 
 
Sono stato più volte nel suo notissimo Bar Sajeva
 
 
 
al Viale della Vittoria di Agrigento, 
 
 
 
e mi auguro che rimanga a casa vista l'età e, se sarà permesso lavorare ai suoi parenti, che lavorino loro. 
 
 
 
Ha chiesto che il governo cancelli le tasse e mi sembra molto difficile. O no? 
 
 
 
Ha parlato di una rateizzazione a cinque mesi e non sono molto esperto in materia fiscale e contributiva. Valuta «misura palliative, per non dire inutile» il bonus a cinquecento euro perché le bollette che arrivano superano questa somma. 
 
 
 
E dovete sapere che c'erano stati crolli al tetto del palazzo della sua attività commerciale e, poveretto, aveva avuto fortissime limitazioni al suo lavoro. Anche nel periodo di Natale e Capodanno quando ero ad Agrigento. 
 
 
 
Quindi anche buon lavoro ad un'agrigentina che non conosco, Fabiola Baldanza che vivrebbe a Fiesole, in provincia di Firenze. 
 
 
 
Articoli letti su AgrigentoOggi su Agrigento notizie gratis. Anche sulle proposte del presidente regionale  siciliano della confederazione degli esercenti. 
 
 
 
E potete leggere moltissimo altro tramite i tag qui sotto. 

Cari migranti di Durrueli e pakistano ad Agrigento Centrale, dovete stare fermi come noi stiamo a casa

Necessario insegnare ai migranti arrivati a Lampedusa e trasferiti in un ex albergo di contrada Durrueli a Porto Empedocle, cittadine della provincia di Agrigento (non lontano da Realmonte), che devono rimanere nella struttura attorniati dalle forze dell'ordine. 
 
 
 
Così come noi italiani - almeno quelli di noi coscienziosi - rimaniamo a casa. 
 
 
 
Alcuni sarebbero stati visti a Durrueli ed al villaggio Bellavista, zone che conosco benissimo perché a me molto vicine, come ho letto su AgrigentoOggi su Agrigento notizie gratis. 
 
 
 
La Polizia ferroviaria di Agrigento, invece, durante un controllo alla stazione ferroviaria di Agrigento Centrale (stazione che conosco benissimo perché lì ho viaggiato abbastanza per anni), aveva denunciato un pakistano residente ad Agrigento con regolare permesso di soggiorno che era andato alla stazione ferroviaria per informazioni sugli orari dei treni anche se aveva uno smartphone con connessione internet. 
 
 
 
Motivo non valido. 
 
 
 
E potete leggere moltissimo altro tramite i tag qui sotto. 

domenica 22 marzo 2020

Tute tyvek protezione chimica categoria III tipo 5-6 per la Croce rossa di Brescia?

Sembra che la Croce rossa di Brescia si rivolga a tutti i negozi di ferramenta ed a tutte le fabbriche giustamente chiuse in questi giorni per avere donate tute protettive di qualità oggi introvabili sul mercato. Sembra che abbiano bisogno, se la pagina Facebook che ho visto è quella ufficiale, di tute tyvek protezione chimica categoria III tipo 5-6 per i loro soccorritori. Potete contattarli al loro indirizzo e-mail reperibile sul loro sito ufficiale. Attenzione, sempre siti e pagine Facebook ed e-mail ufficiali. #Aiutateciadaiutare #UnItaliacheaiuta #Restiamoincasa

L'Etna in «Il tassinaro» con Sordi, un film di Benigni e un videoclip rap

Una chiacchierata nel taxi di Alberto Sordi. Una coppia intergenerazionale con enorme differenza fra i due partner. Ma non di oggi, bensì di decenni fa. Una «nonna» di lui - così la chiama l'attore romano - la quale è in realtà la moglie. E la «nonnina» nata nell'Ottocento fa riferimento al celebre vulcano della città di Catania, che vedo ogni volta da lontano dall'aeroporto catanese. Il mio pensiero andava al traffico palermitano e proprio  al vulcano siciliano nel film «Johnny Stecchino» di Benigni (potete leggere moltissimo altro tramite il tag Johnny Stecchino qui sotto). Ma anche alle scene in taxi di «Quelli che benpensano» di Frankie Hi Nrg Mc in cui Frankie guida la vettura e prende a bordo diversi artisti musicali noti e riconoscibilissimi così come sul taxi sordiano salivano Giulio Andreotti (che mi ha fatto pensare lontanamente al Bettino Craxi di «Hammamet» di Gianni Amelio) e Federico Fellini. E tramite i tag Hammamet, Gianni Amelio o grazie ad alcune altre etichette potete visualizzare altri articoli. Il cinema divertente e calorosissimo ai tempi del  nuovo coronavirus, del Covid 19, su Cine34.

Aci Trezza in tv con la pasta e cittadini calorosissimi e simpaticissimi

Aci Trezza per la seconda volta in pochi giorni in televisione con i suoi abitanti che parlano anche in lingua siciliana, in dialetto siciliano, e con uno dei piatti principali della cucina italiana. 
 
 
 
E c'era la sua costa orientale siciliana con il mare, le alici
 
 
 
Aci Trezza è in provincia di Catania ed il programma televisivo era condotto da Antonino Cannavacciuolo e si chiama «'O mare mio». 
 
 
 
In onda su Nove e tramite alcuni dei tag qui sotto potete leggere moltissimo altro. 
 
 
 
Forza provincia di Catania visto che in Sicilia hai più casi di Covid 19!

I bus ad Agrigento, il Covid 19 e la Tua che ricordo

Ci viaggiavo anni fa e decenni fa, anche quando ero giovanissimo. 
 
 
 
Gli autobus della Tua, «Trasporti urbani Agrigento», 
 
 
 
i bus pubblici cittadini della mia Agrigento. 
 
 
 
In tempi di Covid 19 ora sono sottoposti a «frequente e accurata opera di sanificazione», di igienizzazione e pulizia. 
 
 
 
E ricordo di avere preso qualche volta la linea per Calcarelle, ma non molto, che sarà attiva soltanto dal lunedì al sabato. 
 
 
 
Nuovi orari dei bus decisi dalla società e dal Comune di Agrigento. 
 
 
 
Notizia letta su AgrigentoOggi su Agrigento notizie gratis e potete leggere moltissimo altro tramite i tag qui sotto. 

sabato 21 marzo 2020

Dongo, Delebio, Porlezza, Agrigento - Il Covid 19, le scuse «folli», il pranzo in famiglia che è un motivo validissimo soltanto per rimanere a casa

Un trentenne della provincia di Sondrio denunciato dai carabinieri di Delebio perché aveva pubblicato un video su Facebook in cui affermava che sarebbe andato in auto dalla sua fidanzata in quarantena a Dongo, in provincia di Como, sull'Alto lago di Como, e la avrebbe portata a casa sua, di lui, in Valtellina, ed aveva già pronte molte scuse in caso di controlli. 
 
 
 
Poi lo ha fatto. 
 
 
 
Un ventiseienne di Agrigento, invece, si è ripreso con il telefonino ed ha pubblicato anche lui su una rete sociale un video in cui dimostrava di essere in giro senza una valida ragione. 
 
 
 
Denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento dalla Polizia di Stato, dalla Questura di Agrigento
 
 
 
Altri motivi folli? 
 
 
 
Il pranzo in famiglia (quanto a me io pranzo e ceno da solo) e fumare una sigaretta (non ho mai fumato). 
 
 
 
Oggi un ragazzo era in auto - forse da solo - al telefonino al parcheggio del Porto Letizia a Porlezza (Co) con la portiera dell'auto aperta e le gambe in alto sulla portiera. 
 
 
 
Ma non si può fare la chiamata al telefonino a casa propria o, al massimo, sul balcone di casa?! 
 
 
 
Ero uscito di casa dopo alcuni giorni soltanto per buttare la spazzatura. 
 
 
 
Infine ad Agrigento si esce per prendere una boccata d'aria (che dobbiamo prendere al balcone o alla finestra), per visita a un parente anziano (che dobbiamo vedere tramite i telefonini o i computer), per fare passeggiare il cane a un chilometro dalla propria casa. 
 
 
 
E poi una mamma e dissidi familiari. 
 
 
 
La figlia,  le ammonizioni sul non uscire di casa, via con un amico per una serata di svago. 
 
 
 
La denuncia per la figlia e per l'amico. 
 
 
 
Notizia di Dongo/Delebio vista ed ascoltata su Espansione Tv, l'unica tv locale di Como; articoli «agrigentini» letti su AgrigentoOggi e Grandangolo su Agrigento notizie gratis
 
 
 
E potete leggere moltissimo altro tramite i tag qui sotto. 

#IoSonoAgrigento - ed anche un po' Milano e Bergamo per far rallentare nettamente l'avanzata del Covid 19

Un attore agrigentino ha partecipato ad una campagna promossa da una rivista italiana con riferimenti a Wuhan, Codogno, Lodi, Seul, Teheran, Berlino, Parigi, Seattle. 
 
Ed io sono stato soltanto a Milano ed a Bergamo, ho letto la notizia su AgrigentoOggi su Agrigento notizie gratis e potete leggere moltissimo altro grazie ad alcuni tag qui sotto. 

venerdì 20 marzo 2020

Una discriminazione e i ciechi, il Vangelo di Giovanni ed Ermes Ronchi

Sulla collezione Ermes Ronchi #CMLibri su CMLibri su Mix «Siamo tutti come ciechi in cerca della luce» di Ermes Ronchi dalla rubrica «Il Vangelo» di Avvenire

Anche una discriminazione nei versetti del Vangelo di Giovanni 9, 1 - 41. 

«With or Without You» alla radio «televisiva»

Che classicaccio rock degli U2 di Bono Vox, The Edge e compagni a «Best Rock» di una radio alla televisione. Lo sento da moltissimi decenni! Intanto vi ricordo che tramite i tag qui sotto potete leggere moltissimo altro. La televisione «radiofonica» è Virgin Radio Tv.

«Romeo and Juliet» dei Dire Straits alla radio

Dal «Romeo e Giulietta» di William Shakespeare al videoclip della canzone «Romeo and Juliet» dei Dire Straits che amavo ascoltare pure decenni fa.  E tramite i tag qui sotto potete leggere moltissimo altro. Ascoltata a «L'ultima luna» di Radio Freccia. La musica e il rock (anche) ai tempi del Covid 19.

Cari ragazzi, non sfrecciate sulle strade soprattutto in tempo di Covid 19 (ed anche sul Viale delle Dune di San Leone)!

Un trentenne di Agrigento alla guida di un suv è stato multato dai carabinieri del nucleo Radiomobile agrigentino per alta velocità per più di duecentocinquanta euro ed il decurtamento di quindici punti della patente di guida. 
 
 
 
Notizia letta su Grandangolo su Agrigento notizie gratis e potete leggere altro tramite alcuni tag qui sotto. 

La puntura d'ape a Raffadali e il salvataggio dei medici

È andata bene al cinquantenne di Raffadali (Ag), ha avuto seri problemi respiratori, è andato in shock anafilattico, è stato soccorso dal 118 di Agrigento e curato dai medici dell'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Benissimo. Notizia letta su Grandangolo su Agrigento notizie gratis e potete leggere altro tramite i tag qui sotto. 

Sportelli chiusi e servizi soltanto in rete per il «Servizio idrico integrato» di Agrigento

Telefono con il prefisso 0922 di Agrigento ed i numeri telefonici 44 15 39 oppure 18 35 793. Posta elettronica tramite le e-mail di informazioni e pec della gestione commissariale. Notizia letta su Grandangolo su Agrigento notizie gratis e potete leggere altro tramite i tag qui sotto. Per bollette, pagamenti, lettura del contatore, volture, nuovi allacciamenti, reclami si può interagire tramite il sito internet www.girgentiacque.com.

La piazza della chiesa di San Pietro di Agrigento, Pirandello e una vicenda giudiziaria

Sulla zona della piazza della chiesa di San Pietro di Agrigento aveva scritto Luigi Pirandello in una sua novella delle «Novelle per un anno»
 
Il caso giudiziario dello spazio davanti questa chiesa arriva, invece, in Corte di Cassazione. Si sono occupati di questa vicenda la Sezione I del Tribunale amministrativo regionale della Sicilia a Palermo ed il presidente Calogero Ferlisi, l'Arcidiocesi di Agrigento rappresentata dal cardinale ed arcivescovo don Francesco Montenegro, il Comune di Agrigento, l'ufficio del Giudice di pace ad Agrigento, l'avvocato Girolamo Rubino e la società Temenos. 
 

Cari tifosi della Fortitudo Agrigento e della pallacanestro potete donare per il San Giovanni di Dio

 
 
 
E mi auguro che lo facciano anche i tifosi della Fortitudo Agrigento che si sta allenando a casa con istruzioni su WhatsApp dell'allenatore Devis Cagnardi.
 
 
 
Buon lavoro a tutti i giocatori, incluso Simone Pepe che rimane a casa con Alice e Riccardo. 
 
 
 
Telefonate con il ds, con il direttore sportivo Cristian Mayer. 
 
 
 
Non si sono, dunque, ovviamente  disputate la fase finale della Coppa Italia a Ravenna ed inoltre la squadra agrigentina doveva recuperare la trasferta di Tortona perché la Lombardia in cui vivo era diventata zona rossa. 
 
 
 
La Federbasket, la Lega Basket, la Lega Nazionale Pallacanestro e la Lega Basket femminile avevano deciso di fermare i campionati di pallacanestro di Serie A e A2, sia A maschile ed A2 maschile di pallacanestro che A femminile ed A2 femminile e la Serie B maschile a causa dell’emergenza Covid-19 ed il presidente Gianni Petrucci aveva disposto il rinvio di tutte le gare previste. 
 
 
 
E il presidente della Fortitudo aveva donato sei macchine per la respirazione e la ventilazione dei pazienti in terapia intensiva. 
 
 
 
Notizie lette su AgrigentoOggi e tramite i link qui sotto potete leggere molto altro. 

Santa Venerina ed i fichidindia di San Cono in tv

Liquori con il frutto spinoso, uso delle bucce, lavoro ai migranti e molto altro. Viste Santa Venerina, in provincia di Catania, ed i fichidindia di San Cono, provincia di Messina, a «Geo» di Rai 3. E potete leggere molto altro grazie ai tag qui sotto. 

L'emergenza Covid 19 e le raccolte fondi per l'ospedale di Agrigento e per il San Raffaele di Milano

Denaro per l'acquisto di respiratori, mascherine e microchip per la terapia sub-intensiva rinunciando al Fantacalcio, al «fantasan». 
 
I due giovani agrigentini Francesco Rao con «Coronavirus: doniamo per l'ospedale di Agrigento» e Salvatore Moribondo  con «#Aiutiamoci Covid-19 Agrigento» continuano la raccolta fondi per l'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento contro l'emergenza Covid 19 su Gofundme. 
 
Il modello è la raccolta già effettuata per l'ospedale San Raffaele di Milano. 
 
A far da tramite fra la struttura sanitaria agrigentina ed i due supporter il Comune di Agrigento ed il suo sindaco. 
 
Ovviamente la raccolta economica è una raccolta non di tipo politico e partitico, ma di sostegno istituzionale, di supporto a questa istituzione sanitaria. 
 
I soldi raccolti saranno destinati all'acquisto di mascherine e di strumenti utili contro questo coronavirus, contro il Covid 19. 
 
I due sostenitori agrigentini hanno anche dichiarato che pubblicheranno le fatture di acquisto degli strumenti dopo la donazione. 
 
Donate abbondantemente! 
 
 
Notizia letta su Grandangolo Agrigento su Agrigento notizie gratis e potete leggere altro tramite i tag qui sotto. 

giovedì 19 marzo 2020

Gli animali, l'emergenza Covid 19 e i veterinari della provincia di Agrigento

Limitate il ricorso ai veterinari anche in provincia di Agrigento per l'emergenza Covid 19! Io non ho cani, gatti ed animali domestici. Ma voi seguite quanto puntualizzato dal presidente dell’Ordine dei medici veterinari di Agrigento, Calogero Lentini. Limitate il ricorso a veterinari soltanto a casi di emergenza e improcrastinabilità, anche rinviando di qualche settimana le vaccinazioni periodiche, visite di routine, diagnostica e chirurgia non urgenti. E il Ministero della Salute, così l'Ordine agrigentino dei veterinari, sottolinea che gli spostamenti relativi alla cura di animali di affezione rientrano nell’ambito della deroga relativa ai motivi di salute, in quanto sono da estendersi anche alla sanità animale. Purché davvero urgenti. Quanto al settore zootecnico e di allevamento di animali e ai canili, la Direzione generale Ue della «Sanità animale e dei farmaci veterinari» e la Direzione generale Ue per l’«Igiene, la sicurezza degli alimenti e la nutrizione» «hanno precisato che alle attività veterinarie, produttive e zootecniche, individuate come necessarie si applica la deroga prevista, fermo restando la necessità di garantire la tracciabilità di animali e merci. 

Sono peraltro “consentite le attività di accudimento e gestione degli animali presenti nelle strutture zootecniche autorizzate/registrate dal servizio veterinario ivi compresi canili, gattili nonché l’accudimento e cura delle colonie feline in stato di libertà garantite dalla legge 281/91». Quanto alla sicurezza degli alimenti di origine animale l’Efsa (Agenzia europea per la sicurezza alimentare) «osserva che attualmente non ci sono prove che il cibo sia fonte o via di trasmissione probabile del virus». E poi anche il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) il quale «ha affermato che, mentre in Cina sono stati gli animali la probabile fonte dell’infezione iniziale, il virus si sta diffondendo da persona a persona per via aerogena, cioè principalmente tramite goccioline respiratorie che le persone emanano quando starnutiscono, tossiscono o espirano». Ricordate - aggiungo io - che si era parlato di «probabile fonte dell'infezione iniziale» tramite alcuni pipistrelli e non tramite cani, gatti ed animali domestici? «Per quanto concerne la sicurezza alimentare in Italia, si vuole ricordare» che i servizi veterinari dei Dipartimenti di prevenzione delle Asp, le aziende sanitarie provinciali siciliane, supportati dalla rete degli Istituti zooprofilattici sperimentali, «continuano incessantemente i controlli lungo tutta la filiera agro-alimentare e della grande e piccola distribuzione. Ciò non di meno valgono sempre una serie di raccomandazioni precauzionali generali tra cui consigli di buone pratiche igieniche durante la manipolazione e la preparazione dei cibi, come ad esempio lavarsi le mani, cucinare a fondo la carne». Comunicato stampa di questo Ordine professionale letto su AgrigentoOggi su Agrigento notizie gratis e potete leggere altro tramite alcuni dei tag qui sotto. 

Spesa a casa ad Agrigento per l'emergenza Covid 19

Cari negozianti di alimentari, potete garantire la spesa al domicilio tramite i numeri con il prefisso 0922 di Agrigento e poi 59 05 16, 59 04 68 e 59 04 60 dalle otto del mattino alle venti, alle otto di sera.  
 
 
 
Vi risponderà il Coc del Comune di Agrigento, il Centro operativo comunale. 
 
 
 
Oppure via e-mail
 
 
 
Si possono richiedere  i farmaci in tutta la città tramite Federfarma all'800 189 521 e la spesa al telefono a Fontanelle alla macelleria Calandra (0922 60 20 85), al negozio di frutta e verdura dei fratelli Modica  (0922 60 23 63), alla pescheria «Il buon pesce» di Lillo Principato  (329 88 455 91), ai supermercati «Il Centesimo»  di Fontanelle e Cannatello (rispettivamente 0922 61 99 51 e 65 16 58 ed app scaricabile Ciao Spesa), alla Bottiglieria Condorelli di Cannatello (0922 60 600 4). 
 
 
 
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Suoniamo da soli... Fisarmoniche, tamburi, friscaletti e il flashmob per l'emergenza Covid 19 ad Agrigento

Flashmob di musica tradizionale e popolare «Ovunque tu sia» con i tre musicisti Filippo Alfano, Giuseppe Sirena e Nino Casesa in balconi di palazzi di Agrigento. 
 
 
 
E poi su Whatsapp. 
 
 
 
Letto un articolo di Lello Casesa su AgrigentoOggi su Agrigento notizie gratis. 
 
 
 
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mercoledì 18 marzo 2020

Il Covid 19, Agrigento, Menaggio e una valle

Purtroppo il Covid 19 è arrivato nella mia città natale, da cui ero andato via dopo le vacanze natalizie, Agrigento. Nel reparto di Cardiologia dell'ospedale San Giovanni di Dio di contrada Consolida dove ha lavorato per tanti decenni un mio familiare. Che è pensionato da anni e non è ad Agrigento da tanto tempo. Notizia appresa da AgrigentoOggi su Agrigento notizie gratis. E mi auguro davvero che si applichino davvero tutti i protocolli necessari - come auspica il sindaco di Agrigento, Calogero «Lillo» Firetto. A tutela  - aggiungo io - dei medici che conosco e di coloro che non conosco e di tutti e tutte. E forza e coraggio alla settantaseienne asintomatica di Favara, la città vicina alla mia città di nascita. E mi auguro che ci siano disinfezioni accuratissime  anche nelle zone in cui si effettuano lastre e tac. Buon lavoro, quindi, al primario Francesco Caramanno di Cardiologia in questa situazione particolare.

Ma qui vi scrivo anche di Menaggio sul lago di Como, una città che conosco e nella quale ho abitato circa due anni fa. Ed alcuni giorni fa i primi casi di coronavirus a Menaggio ed a San Nazzaro Val Cavargna (Co), come informa il giornale La Provincia di Como in base ad informazioni ottenute dai sindaci Michele Spaggiari e Rita Tiziana Guidi, e dalla Ats dell'Insubria, l'azienda territoriale sanitaria. In Val Cavargna non sono mai stato e non conosco questi sindaci. Questo giornale lo leggo di tanto in tanto. 

martedì 17 marzo 2020

Heidi #CMLibri

Heidi su CMLibri dai due romanzi di Johanna Spyri: l'organetto - e, dunque, un certo genere musicale - in un episodio e un animale e una lettera dall'Europa in un altro. 

La capra girgentana, Heidi e la lettera di Clara da Francoforte

Conoscete la capra girgentana anche nei GrigioniNell'episodio «La capretta» il nonno regala ad Heidi un nuovo animaleuna capretta, e poi vuole venderlo. Ma alla fine decide di non cederla. E Heidi riceve una lettera di Clara Seseman dalla Germaniada Francoforte sul Meno. 
 
E siete mai stati a Maienfeldla città grigionese di Heidi? Ad esempio dal Ticino e dal Vallese o dalla Siciliadalla Lombardia e, in generale, dall'ItaliaLetto il libro di Johanna Spyri 
 
Conoscete le fiabe siciliane o la fiaba del Re ranocchio? In italiano è «Il principe ranocchio» o «Enrico di ferro» dei fratelli Jakob e Wilhelm Grimm 
 
Mai stati in Sicilia per le fiabe dai Grigioni, dal Ticino, dalla Lombardia e dall'Italia? 
 
Puntata del cartone animato trasmessa da CartoonitoI cartoni animati al tempo del Covid 19, del  coronavirus.

domenica 15 marzo 2020

Il salmo 94, l'Esodo, Ermes Ronchi e la «Lettera ai Romani» di San Paolo

Esodo 17, 3 - 7.  Dio dice a Mosè di  andare davanti al popolo insieme ad alcuni  anziani di Israele e prendere nella sua mano il bastone.



Sulla roccia sull'Oreb.


Forse prima o poi un'altra volta dovrei cercarvi dov'è l'Oreb, se si chiama ancora così.
Nei versetti precedenti c'era il popolo assetato d'acqua.


Questo passo dell'Esodo è una delle letture del commento al vangelo «Il Signore mette in tutti una sorgente di bene» di Ermes Ronchi.


Il salmo 94 su «Il giusto giudice».


 

«Fino a quando gli empi, o Signore, / fino a quando gli empi trionferanno?»


Il calpestare e l'eredità.


Uccisioni, condanne a morte ed orfani.


Il Dio di Giacobbe. 
 


Gli empi che sparlano, dicono insolenze, parlano con arroganza.


 

E, nella «Lettera ai Romani» di San Paolo, la  «giustificazione per mezzo della fede» e la pace con Dio.


Anche la grazia.


E la speranza. 


Ed avete visto anche voi il ciondolo artigianale in legno per collana di RD Sacro Artigianato su Instagram con le tre croci?