Il due di aprile del 1968 usciva nelle sale cinematografiche il film «2001: Odissea nello spazio»
di Stanley Kubrick,
con sceneggiatura cinematografica anche di Arthur C. Clarke,
nato
il sedici di dicembre del 1917,
morto il diciannove di marzo del 2008.
Per l'uomo Clarke era tutto ok con i ragazzi che avevano raggiunto
la pubertà.
La pagina internet BBC News aveva pubblicato
un articolo in una pagina sul «World»,
sul mondo,
più precisamente sulla «S/W Asia»,
sull'Asia sud-occidentale,
dal titolo in inglese,
in lingua inglese,
«Romanziere di fantascienza prosciolto da accuse di sesso»,
laddove la seconda parte del titolo di articolo in rete è
«cleared of sex charges».
Il verbo «to clear»
significa
«prosciogliere»;
la «charge»
è anche l'«accusa»,
il «capo d'accusa»,
l'«imputazione».
Il governo dello Sri Lanka aveva affermato
che non vi era stata
nessuna accusa di pedofilia contro Arthur Clarke,
nessuna accusa come riferito da un'agenzia di stampa il martedì venticinque di marzo del 2008.
Le prime parole,
l'incipit letterario,
di «The Pacifist»
(«Il pacifista»),
del 1956,
di Arthus Charles Clarke:
- What dreadful things can happen when a Dr. Milquetoast gets that gleam in his eye. . . .
Il «gleam»
è
il «bagliore».
Il racconto fantascientifico «La sentinella»
(«The Sentinel»),
del 1958,
è considerato
il cosidetto embrione di questo film «2001: Odissea nello spazio».
La quarta parte del film ha
una stanza in stile Luigi XVI.
Le inquadrature all'inizio del film sarebbero state diapositive ad alta risoluzione proiettate
con il sistema del «front projection»,
inventato
dallo scrittore di fantascienza William F. Jenkins,
o William Fitzgerald Jenkins,
in arte Murray Leinster,
venuto al mondo il sedici di giugno del 1896,
deceduto
l'otto di giugno del 1975,
che aveva fatto pubblicare anche la novella «Tanks»,
con questo inizio:
Tanks
By Murray Leinster
... The deciding battle of the War of 1932 was the first in which the use of infantry was practically discontinued. ...
— History of the U. S., 1920–1945 (Gregg-Harley).
Two miles of American front had gone dead. And on two lone infantrymen, lost in the menace of the fog-gas and the tanks, depended the outcome of the war of 1932.
La colonna sonora del film di Kubrick comprendeva
il valzer «Sul bel Danubio blu»
(«An der schönen blauen Donau»),
eseguito per la prima volta il quindici di febbraio del 1867,
di Johann Strauss jr,
di Johann Strauss figlio,
nato e venuto al mondo il venticinque di ottobre del 1825,
morto e deceduto il tre di giugno del 1899;
il poema sinfonico «Così parlò Zarathustra»
(«Also sprach Zarathustra»),
l'op.30,
l'opera 30,
in prima esecuzione il ventisette di novembre del 1896,
di Richard Strauss,
venuto al mondo e nato
l'undici di giugno del 1864,
deceduto e morto
l'otto di settembre del 1949,
ispirato
dal saggio «Così parlò Zarathustra»
(«Also sprach Zarathustra»),
del 1883,
del 1884,
del 1885,
del filosofo Friedrich Nietzsche,
nato e venuto al mondo
il quindici di ottobre del 1844,
morto e deceduto
il venticinque di agosto del 1900;
alcune composizioni di György Ligeti,
nato
il ventotto di maggio del 1923,
morto
il dodici di giugno del 2006;
la suite dal balletto «Gayane»,
con la prima messa in scena il nove di dicembre del 1942,
di Aram Il'ič Chačaturjan,
venuto al mondo il sei di giugno del 1903,
deceduto
il primo di maggio,
l'uno di maggio,
del 1978.
Lo studioso Donald MacGregor ha collegato
«2001: Odissea nello spazio»
ad un altro saggio nietzscheano,
«La nascita della tragedia»,
del 1872.
Il film «2001: Odissea nello spazio»
segue
il concetto di «questione della tecnica»
del filosofo Martin Heidegger,
nato
il ventisei di settembre del 1889,
morto
il ventisei di maggio del 1976,
soltanto mesi prima che nascessi;
segue pure il Golem che era stato nascosto nella sua soffitta dal rabbino Jehuda Löw,
o Judah Loew,
morto
il diciassette di settembre del 1609.
Kubrick voleva
realizzare
un altro film sull'intelligenza artificiale,
quell'altro film fu
«A.I. - Intelligenza artificiale»,
ma realizzato
da Steven Spielberg,
liberamente tratto dal racconto «Supertoys che durano tutta l'estate»,
del 1969,
di Brian Aldiss,
nato
il diciotto di agosto del 1925,
morto
il diciannove di agosto del 2017.
Nel 1984 il seguito di «2001: Odissea nello spazio»,
«2010 - L'anno del contatto»,
dal romanzo «2010: Odissea due»,
scritto nel 1982,
di Arthur C. Clarke.
Nel 1976 il fumetto «2001: Odissea nello spazio»
di Jack Kirby,
nato
il ventotto di agosto del 1917,
morto
il sei di febbraio del 1994.
Del gruppo musicale degli Stadio di Gaetano Curreri, invece,
il brano musicale e pezzo musicale «Un fiore per Hal»,
con il nome della macchina di intelligenza artificiale del film.
dall'album musicale «Stadio»,
con testo di Lucio Dalla,
nato
il quattro di marzo del 1943,
morto
il primo di marzo del 2012,
in questo uno di marzo,
con musica del tastierista degli Stadio,
di Fabio Liberatori,
nato
il quindici di giugno del 1960.
Si era ispirato al film per il brano musicale «Space Oddity»,
pubblicato
l'undici di luglio del 1969, il cantante David Bowie,
nato l'otto di gennaio del 1947,
morto
il dieci di gennaio del 2016.
Secondo un altro studioso, Leonard F. Wheat,
ci sarebbero collegamenti fra il film el'«Odissea»,
attribuita ad Omero.
Si concentra, a sua volta,
sull'affresco «Creazione di Adamo»
di Michelangelo Buonarroti lo studioso Michael Hollister.
L'intelligenza artificiale Hal 9000 è stata paragonata,
ho letto,
al mostro di Frankenstein da John Thurman,
con riferimenti cinematografici al film «Frankenstein»,
del 1931,
di James Whale,
nato
il ventidue di luglio del 1889,
morto
il ventinove di maggio del 1957,
era stato
uno dei primi omosessuali dichiarati ad Hollywood.
Su Whale il film «Demoni e dei»,
del 1998,
con Ian McKellen,
nato
il venticinque di maggio del 1939,
con produttore cinematografio Clive Barker,
nato
il cinque di ottobre del 1952,
che aveva riconosciuto pubblicamente la propria omosessualità già negli anni Novanta;
con un altro attore cinematografico, Jack Plotnick,
nato
il trenta di ottobre del 1968, apertamente omosessuale.
Torno alla fantascienza.
Del 1997 il romanzo «2061: Odissea tre»;
del 1997 un ultimo romanzo della serie fantascientifica,
«3001: Odissea finale».
Buon lavoro al padre del film «Guerre stellari», George Lucas.
Grazie alle righe «Accadde oggi»
della rubrica giornalistica «L'almanacco del giorno»
del sito d'informazione agrigentina Scrivo libero;
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al «Sunday Mirror»,
l'edizione domenicale,
della domenica,
del «Daily Mirror»,
fondato
il due di novembre del 1903;
ad un articolo del due di gennaio del 1998 di Antonio Polito sul giornale in rete e quotidiano internet «La Repubblica»;
alla pagina «Web»
del sito archive.org;
all'agenzia di stampa Agi;
alla categoria «Novellas in periodicals»
della biblioteca in rete WikiSource in inglese.