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giovedì 29 gennaio 2026

Il 29 gennaio 1886 la prima vettura a motore di Benz, nato il 25 novembre 1844, morto il 4 aprile 1929 - E quando nella mia città e nei suoi dintorni?

Il ventinove di gennaio del 1886 la prima vettura a motore di Karl Benz, 

 

 

 

nato 

 

 

 

il venticinque di novembre del 1844, 

 

 

 

morto 

 

 

 

il quattro di aprile del 1929. 

 

 

 

E quando ad Agrigento, 

 

 

 

nella mia città dunque, 

 

 

 

e nei suoi dintorni di Porto Empedocle, 

 

 

 

di Siculiana (Ag - provincia di Agrigento), 

 

 

 

il debutto della prima vettura a motore?

La santa Sabrina martire e l'onomastico di un'ex collega

Buon onomastico a tutte le Sabrine,

 

 

 

compresa una ex collega professoressa, 

 

 

 

una professoressa di italiano e storia in un liceo linguistico, 

 

 

 

dato che oggi, 

 

 

 

questo ventinove di gennaio, 

 

 

 

è santa Sabrina,

 

 

 

una martire.

 

 

 

Buon onomastico a tutte le Sabrine che vivono a Racalmuto (Ag - provincia di Agrigento).

mercoledì 28 gennaio 2026

«Annotazioni sull’architettura dell'antico tempio di Girgenti in Sicilia» di Winckelmann, considerato omosessuale per altri momenti della sua vita - Padre Pancrazi - il 28 gennaio 1787 del «Viaggio in Italia» di Goethe, separare/selezionare/scegliere le epoche, servirsi dei vari e diversi stili, le teorie di Herder sulla radice unica delle culture dell'antichità - «Viaggio per la Sicilia e la Magna Grecia» di Riedesel con Sciacca ed Agatocle, i bagni che si dice siano stati scoperti e fabbricati da Dedalo, la campagna di fichi, aranci, cedri, pistacchi in grande quantità con la «cosa ben degna di osservazione che l'albero che li produce, non fruttifica mai se non è situato accanto ad un altr'albero della sua specie ma maschio, il quale non ne produce mai; esso è distinto col nome di scornabecco», «la sola città della Sicilia ove io ho ritrovato negli abitanti alcune inclinazioni per la pittura, ed anche vi ho scoverto un talento de' più decisi in uno de' suoi cittadini, chiamato Testoni, uomo agiatissimo, che certo occuperebbe uno de' primi ranghi in quest'arte se avesse andato a fare i suoi studj a Roma» - A Girgenti le vigne, olivi, mandorle, biade, «legumi eccellenti, in somma di tutte le produzioni immaginevoli che può somministrare la terra, piantate alternativamente colla più graziosa varietà», aloe, fichi d'India, «rossignoli», cavalli, il cinghiale, il dragone, la segreteria del capitolo della cattedrale con il vaso antico di terracotta con le figure da un lato di Ulisse sceso all'inferno e dall'altro dei suoi compagni «nel momento che Circe li metamorfizza», il discorso sulle porcellane del Giappone e della «China» - La bellezza delle donne girgentane, il demonio della gelosia che possiede gli uomini, «che ben di rado se ne può vedere qualcuna» - Lo spirito ed il buon senso, l'urbanità e l'ospitalità verso gli stranieri, il porto, molto altro - Palma di Montechiaro e Licata - Vivant Denon, Jean-Claude-Richard de Saint-Non, Cockerell, Schubring, i «motivi simili» - probabilmente - di Leo von Klenze - Schinkel, Semper, Politi

«Durch Winckelmann sind wir dringend aufgeregt, die Epochen zu sondern, den verschiedenen Stil zu erkennen, dessen sich die Völker bedienten, den sie in Folge der Zeiten nach und nach ausgebildet und zuletzt wieder verbildet.» 

 

 

 

Già avevo tradotto qui alcune parole di questo passo, 

 

 

 

di queste parole, 

 

 

 

di queste righe, 

 

 

 

di Johann Wolfgang von Goethe del ventotto di gennaio del 1787,  

 

 

 

anche su Johann Joachim Winckelmann,

 

 

 

nato

 

 

 

il nove di dicembre del 1717,

 

 

 

morto

 

 

 

l'otto di giugno del 1768,

 

 

 

queste righe, 

 

 

 

in lingua tedesca ovviamente,

 

 

 

del «Viaggio in Italia».

 

 

 

Vorrei occuparmi, ora,

 

 

 

di altre parole in questo passaggio letterario,

 

 

 

della parola «sondern»,

 

 

 

che significa 

 

 

 

sia «separare»

 

 

 

che «selezionare»,

 

 

 

«scegliere».

 

 

 

Il verbo riflessivo tedesco «sich bedienen»

 

 

 

ha 

 

 

 

il sinonimo tedesco «Gebrauch machen»,

 

 

 

ha quel significato simile,

 

 

 

sgnifica «servirsi»

 

 

 

e richiede il genitivo.

 

 

 

Vorrei occuparmi l'anno prossimo,

 

 

 

nei prossimi anni,

 

 

 

delle teorie di Johann Gottfried Herder sulla radice unica delle culture dell'antichità.

 

 

 

Spero di pubblicare prima o poi,

 

 

 

l'«Almanacco del "Viaggio in Italia" di Goethe su CMLibri»,

 

 

 

dopo avere cominciato a pubblicare

 

 

 

l'«Almanacco del "Viaggio in Italia" di Goethe su CMSaggistica».

 

 

 

Passo alle «Annotazioni sull’architettura dell'antico tempio di Girgenti in Sicilia», 

 

 

 

scritte 

 

 

 

da Johann Joachim Winckelmann nel 1759,

 

 

 

da «Storia delle arti del disegno presso gli antichi»,

 

 

 

qui nell'edizione del 1784, 

 

 

 

qua nella traduzione dal tedesco in italiano di Carlo Fea,

 

 

 

nel 1784,

 

 

 

anche con riferimento winckelmanniano al monaco toscano Giuseppe Maria Pancrazi:




Queste Osservazioni non sembreranno certamente inutili a quelli, cui è nota la grand’opera del P. Pancrazi sulle Antichità della Sicilia; giacchè quello scrittore non entra, per così dire, in alcun dettaglio sull’Architettura di quel tempio, e degli altri edifizj, de’ quali ha date le Tavole.

 

 

 

Tramite la categoria «Storia lgbt in Germania»

 

 

 

della pagina su Winckelmann dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano ho scoperto, 

 

 

 

con un piccolo approfondimento,

 

 

 

soprattutto tramite la pagina «Web»

 

 

 

del motore di ricerca Ecosia,

 

 

 

che Winckelmann sarebbe considerato 

 

 

 

un omosessuale,

 

 

 

potrebbe 

 

 

 

esserlo stato.

 

 

 

Secondo alcuni l'accoltellamento di Winckelmann la mattina dell'otto di giugno del 1768 da parte del vicino di camera nella «Locanda grande»

 

 

 

di Trieste e cuoco pregiudicato nativo di Pistoia sarebbe stato 




un approccio omosessuale degenerato.




Il corpo di Winckelmann riposa




nella cattedrale di San Giusto,




a Trieste.




La condanna di Arcangeli il diciotto di luglio del 1768;

 

 

 

l'esecuzione della punizione il venti di luglio del 1768.

 

 

 

Spero di occuparmi del dipinto «Vue af Ruinerna af Junos tempel vid Girgenti»

 

 

 

di Gustaf Wilhelm Palm,

 

 

 

del libro «Viaggio per la Sicilia e la Magna Grecia»

 

 

 

di Johann Hermann von Riedesel,

 

 

 

con Sciacca ed Agatocle, 

 

 

 

i bagni che si dice siano stati scoperti e fabbricati da Dedalo, 

 

 

 

la campagna di fichi, aranci, cedri, pistacchi in grande quantità con - nella traduzione di Gaetano Sclafani - 

 

 

 

la «cosa ben degna di osservazione che l'albero che li produce, non fruttifica mai se non è situato accanto ad un altr'albero della sua specie ma maschio, il quale non ne produce mai; esso è distinto col nome di scornabecco» 

 

 

 

(nel Settecento esisteva l'omosessualità botanica forse?), 

 

 

 

Sciacca sarebbe 

 

 

 

«la sola città della Sicilia ove io ho ritrovato negli abitanti alcune inclinazioni per la pittura, ed anche vi ho scoverto un talento de' più decisi in uno de' suoi cittadini, chiamato Testoni, uomo agiatissimo, che certo occuperebbe uno de' primi ranghi in quest'arte se avesse andato a fare i suoi studj a Roma». 

 

 

 

A Girgenti le vigne, olivi, mandorle, biade, «legumi eccellenti, in somma di tutte le produzioni immaginevoli che può somministrare la terra, piantate alternativamente colla più graziosa varietà», aloe, fichi d'India, «rossignoli», cavalli, 

 

 

 

il cinghiale, 

 

 

 

il dragone, 

 

 

 

la segreteria del capitolo della cattedrale con il vaso antico di terracotta con le figure da un lato di Ulisse sceso all'inferno e dall'altro dei suoi compagni «nel momento che Circe li metamorfizza», 

 

 

 

il discorso sulle porcellane del Giappone e della «China». 

 

 

 

La bellezza delle donne girgentane, 

 

 

 

il demonio della gelosia che possiede gli uomini, 

 

 

 

«che ben di rado se ne può vedere qualcuna». 

 

 

 

Lo spirito ed il buon senso, 

 

 

 

l'urbanità e l'ospitalità verso gli stranieri, 

 

 

 

il porto di Girgenti, molto altro fra cattedrale e templi, Palma di Montechiaro e Licata.

 

 

 

Spero di occuparmi delle «Lettres sur la Sicile»

 

 

 

di Marie-Joseph de Foresta;

 

 

 

di «Voyage Historique à Naples et dans les Deux Siciles»,

 

 

 

del 1781 - 1786,

 

 

 

del massone Dominique Vivant Denon,

 

 

 

nato

 

 

 

il quattro di gennaio del 1747,

 

 

 

morto

 

 

 

il ventisette di aprile del 1825;




del «Voyage pittoresque à Naples et en Sicile»,

 

 

 

del 1829,

 

 

 

di Jean-Claude-Richard de Saint-Non,

 

 

 

morto

 

 

 

il venticinque di novembre del 1791;

 

 

 

di Charles Robert Cockerell,

 

 

 

venuto al mondo e nato 

 

 

 

il ventisette di aprile del 1788,

 

 

 

deceduto e morto

 

 

 

il diciassette di settembre del 1863;

 

 

 

di Julius Schubring,

 

 

 

venuto al mondo

 

 

 

il ventotto di marzo del 1839,

 

 

 

deceduto

 

 

 

il cinque di giugno del 1914;

 

 

 

dell'incipit,

 

 

 

delle prime parole,

 

 

 

1.

 

 

Schon an einem andern Orte und bey ähnlicher Veranlassung

 

 

 

eccetera eccetera,

 

 


dell'opera e libro e saggio «Der Tempel des olympischen Jupiters zu Agrigent»,

 

 

 

del 1821,

 

 

 

dell'architetto Leo von Klenze,

 

 

 

nato

 

 

 

il ventinove di febbraio del 1784,

 

 

 

deceduto

 

 

 

il ventisette di gennaio del 1864,

 

 

 

laddove «bey»

 

 

 

corrisponde alla preposizione «bei» 

 

 

 

del tedesco di oggi,

 

 

 

laddove «Veranlassung»

 

 

 

significa 

 

 

 

«motivo»,

 

 

 

«ragione»,

 

 

 

è 

 

 

 

un sinonimo di «Grund»,

 

 

 

ma anche di «Befehl»,

 

 

 

«ordine»,

 

 

 

«disposizione»,

 

 

 

ma anche di «Antrieb»,

 

 

 

«iniziativa».

 

 

 

Vorrei 

 

 

 

occuparmi 

 

 

 

di Karl Friedrich Schinkel,

 

 

 

venuto al mondo

 

 

 

il tredici di marzo del 1781,

 

 

 

morto

 

 

 

il nove di ottobre del 1841;

 

 

 

di Gottfried Semper,

 

 

 

nato

 

 

 

il trenta di novembre del 1803,

 

 

 

morto

 

 

 

il quindici di maggio del 1879;

 

 

 

del saggio «Il viaggiatore in Girgenti e il cicerone di piazza»

 

 

 

di Raffaello Politi,

 

 

 

l'autore dell'«Andata al calvario»,

 

 

 

del 1809,

 

 

 

della cattedrale di San Niccolò, 

 

 

 

a Noto (Sr - provincia di Siracusa),

 

 

  

venuto al mondo

 

 

 

il due di settembre del 1783,

 

 

 

morto

 

 

 

nella mia Agrigento il dieci di ottobre del 1870.




Grazie al Centro di digitalizzazione di Monaco di Baviera (in tedesco MDZ),

 

 

 

alla Biblioteca bavarese di Stato di Monaco di Baviera;

 

 

 

alle categorie «Morti ad Agrigento»,

 

 

 

«Viaggiatori del Grand Tour»,

 

 

 

«Viaggiatori francesi»,

 

 

 

allo spazio «Storia dell'omosessualità in Germania»,

 

 

 

al «Portale Arte»,

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;

 

 

 

alla biblioteca in rete WikiSource in tedesco;

 

 

 

alle categorie «Agrigento»,

 

 

 

«Viaggiatori»,

 

 

 

«Viaggiatori tedeschi»,

 

 

 

«Viaggiatori del XVIII secolo»,

 

 

 

«Testi di Johann Joachim Winckelmann»,

 

 

 

«Libri di Johann Joachim Winckelmann»,

 

 

 

«Traduzioni da Johann Joachim Winckelmann»,

 

 

 

«Testi in cui è citato Giuseppe Maria Pancrazi»,

 

 

 

della biblioteca in rete WikiSource in italiano;

 

 

 

all'Università di Oxford,

 

 

 

a GoogleLibri.

Gianluigi Buffon, nato il 28 gennaio del 1978, la prima delle controversie, un luogo storico di decenni prima per un altro uomo, il campo di prigionia di Hereford - Il soprannome «Superman»

Il portiere del calcio Gianluigi Buffon è nato 

 

 

 

il ventotto di gennaio del 1978 ed aveva vissuto 

 

 

 

la prima delle controversie il ventisei di settembre del 1999, 

 

 

 

durante la partita casalinga della sua squadra del tempo, 

 

 

 

il Parma Calcio 1913,

 

 

 

contro la Società sportiva Lazio (S. s. Lazio),

 

 

 

avrebbe esibito sulla sua divisa di gioco la scritta a pennarello «Boia chi molla»,

  

 

 

un motto del fascismo e non piacciono a CMViaggiSport,

 

 

 

a CMViaggiStoria,

 

 

 

a CMViaggi;

 

 

 

poi si sarebbe scusato pubblicamente affermando che avrebbe voluto semplicemente dire di non mollare,

 

 

 

ma fu multato per cinque milioni di vecchie lire,

 

 

 

ed anche io avevo vissuto

 

 

 

gli anni delle lire.

 

 

 

Questa vicenda mi è occasione per ricordare un fatto storico, 

 

 

 

mi fa pensare 

 

 

 

ad un luogo storico di decenni prima per un altro uomo, 

 

 

 

per Roberto Mieville,

 

 

 

un politico italiano.




La più antica testimonianza documentata del «Boia chi molla»

 

 

 

sarebbe 

 

 

 

una delle lettere inviate da Roberto Mieville alla madre durante la ritirata dal deserto libico l'undici di aprile del 1943.

 

 

 

Mieville fu preso prigioniero per la durata della guerra, 

 

 

 

fu recluso e detenuto 

 

 

 

al campo di prigionia di Hereford, 

 

 

 

nel Texas,

 

 

 

negli Usa,

 

 

 

negli Stati uniti.

 

 

 

Vorrei 

 

 

 

occuparmi anche del soprannome «Superman»

 

 

 

attribuito e dato a Gianluigi Buffon nella stagione calcistica 1997 - 1998,

 

 

 

dopo avere parato 

 

 

 

un calcio di rigore a Ronaldo,

 

 

 

nella trasferta del Parma calcio contro l'Inter.




Grazie alle categorie «Slogan fascisti»,

 

 

 

«Modi di dire italiani»,

 

 

 

al «Portale Calcio»,

 

 

 

al «Portale Storia d'Italia»,

 

 

 

al «Portale Fascismo»,

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano;

 

 

 

alle righe «Celebrità nate in questo giorno»

 

 

 

della rubrica «L'almanacco del giorno»

 

 

 

del sito internet d'informazione agrigentina «Scrivo libero».

#AlmanaccoLetterario La voce di Camilleri nel doppiaggio del film «La famosa invasione degli orsi in Sicilia» di Mattotti e la morte di Buzzati un 28 gennaio dell'inizio degli anni Settanta

La voce di Andrea Camilleri nel doppiaggio del film d'animazione «La famosa invasione degli orsi in Sicilia» 

 

 

 

di Lorenzo Mattotti - ne avevo già scritto qui

 

 

 

dal romanzo di Dino Buzzati.

 

 

 

E l'almanacco letterario sulla morte di Buzzati il ventotto di gennaio (nato a San Pellegrino di Belluno, 

 

 

 

in Veneto, 

 

 

 

e vissuto a Milano). 

 

 

 

Morte avvenuta nel 1972.




Grazie ale righe «Scomparsi oggi»

 

 


dell'almanacco del sito d'informazione Scrivo libero.

Marcella Bella a «Felicità» in tv con Mario Biondi, nato il 28 gennaio 1971, e Gianni, venuto al mondo il 14 marzo 1947

Con Gianni Bella, 

 

 

 

nato 

 

 

 

il quattordici di marzo del 1947,

 

 

 

con Mario Biondi, 

 

 

 

venuto al mondo il ventotto di gennaio del 1971,

 

 

 

la cantante Marcella Bella,




nata il diciotto di giugno,




alla trasmissione televisiva anche con Pascal Vicedomini.




E la cantante Marcella Bella è nata




nel 1952.




Grazie alle righe «Celebrità nate in questo giorno»

 

 

 

della rubrica giornalistica «L'almanacco del giorno»

 

 

 

del sito internet d'informazione agrigentina «Scrivo libero»;

 

 

 

all'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano.

«We Are the World» su una tv in rete un classico piacevolissimo da riascoltare per lottare sempre, registrato il 28 gennaio 1985

La canzone «We Are the World» 

 

 

 

su una tv in rete, 

 

 

 

un classico piacevolissimo da riascoltare per lottare sempre.




«We Are The World» 

 

 

 

- che era stata registrata il ventotto di gennaio del 1985.

 

 

 

Essendo compresa, dunque, 

 

 

 

nell'almanacco di questa giornata.

 

 

 

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«We Are the World» 

 

 

 

riascoltata su Euro Tv.