Un amoretto,
una losca platea,
un sigaretto,
gli occhi lustri,
dall'omosessuale Sandro Penna,
venuto al mondo e nato
il dodici di giugno del 1906,
deceduto e morto
il ventuno di gennaio del 1977,
a pagina centoquaranta del romanzo «Riccardino»
di Andrea Camilleri.
E cosa accomuna Sandro Penna con uno scrittore suo contemporaneo come Luigi Pirandello?
Le carte autografe degli scrittori alla Biblioteca nazionale centrale di Roma,
questa Biblioteca nazionale centrale italiana.
Lì infatti fogli loro e di Gabriele d'Annunzio,
di Giuseppe Ungaretti,
nato
l'otto di febbraio del 1888,
morto
l'uno di giugno,
il primo di giugno,
del 1970;
di Eugenio Montale,
di Elsa Morante,
di Pier Paolo Pasolini.
Grazie alle righe «Celebrità nate in questo giorno»
della rubrica giornalistica «L'almanacco del giorno»
del sito internet d'informazione agrigentina Scrivo libero;
all'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano,
anche al suo «Portale Lgbt».
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